Visualizzazione post con etichetta Camparada. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Camparada. Mostra tutti i post

sabato 15 febbraio 2025

Tratta C di Pedemontana: tra scelte discutibili e nuove proposte ambientali

Abbiamo ricevuto da Sinistra e Ambiente di Meda un comunicato sulle compensazioni ambientali di Pedemontana. Dopo aver illustrato la situazione della tratta B2, approfondiamo ora gli interventi previsti per i comuni interessati dalla tratta C.


Compensazioni ambientali sulla Tratta C: scelte e criticità

Il 3 febbraio 2025 diverse associazioni ambientaliste hanno incontrato i sindaci di Arcore, Camparada, Lesmo, Usmate Velate e Vimercate per discutere le compensazioni ambientali della tratta C di Pedemontana. A questo incontro ha partecipato anche un rappresentante di Sinistra e Ambiente di Meda. Dai confronti è emerso che gran parte del Masterplan del 2009 è stato modificato o abbandonato.

Arcore

Il comune di Arcore utilizzerà circa 1,1 milioni di euro per interventi di piantumazione a nord di Bernate, mentre 400.000 euro saranno destinati alla realizzazione di piste ciclabili tra Arcore, Usmate e Camparada. La priorità sarà data al tratto Usmate-Arcore per creare un collegamento lungo la principale arteria cittadina. Il PL 28, che prevedeva la tutela dell’area del Roccolo al confine con Velasca, è stato eliminato in quanto insisteva sul territorio vimercatese.

Lesmo

I progetti proposti da APL, in particolare il PL 26 tra Biassono e Lesmo, sono stati stralciati e sono in corso valutazioni per altre compensazioni alternative.

Usmate Velate e Camparada

Le compensazioni ambientali in questi comuni si concentreranno principalmente su piste ciclabili. Il collegamento con Camparada è già finanziato dalla Provincia e non rientra tra le compensazioni di Pedemontana. Il comune di Usmate Velate chiede che Pedemontana realizzi la pista ciclabile su viale Monza, mentre il Comune si occuperà del collegamento con Casatenovo. Se Pedemontana non dovesse farsi carico del collegamento per Arcore, sarà necessario rivedere l'allocazione delle risorse.

Vimercate

Vimercate ha stanziato 4 milioni di euro per un progetto di riqualificazione urbana con un'ottica green.

Gli ambientalisti hanno sottolineato alcune criticità, in particolare:

  • Le piste ciclabili, pur essendo opere utili e facilmente realizzabili, non possono costituire l'unica forma di compensazione ambientale, in quanto comportano anch'esse consumo di suolo.
  • Alcune amministrazioni hanno abbandonato i progetti locali originari di compensazione, riducendo l'efficacia degli interventi.
  • Per evitare ulteriore consumo di suolo, è fondamentale che le aree non ancora edificate vengano integrate nei parchi esistenti e tutelate da possibili future urbanizzazioni.

Le associazioni ambientaliste continueranno a monitorare la situazione per garantire che le compensazioni ambientali non vengano snaturate e che le risorse vengano utilizzate in maniera efficace per la tutela del territorio.

venerdì 30 settembre 2016

Connessioni urbane biologiche lungo il Lambro


Vi segnaliamo la seguente iniziativa a cura del parco dei Colli Briantei in collaborazione con il Centro Naturalistico del Parco Valle Lambro.

Martedì 4 Ottobre ore 21.15 a Camparada sede della protezione civile.

Durante la serata i naturalisti del Centro Naturalistico Parco Valle Lambro illustreranno lo stato di attuazione del progetto CONNUBI al quale anche il PLIS dei Colli Briantei ha partecipato come partner.

Per chi non lo conoscesse CONNUBI  non è che l’acronimo di CONNessioniUrbaneBIologiche" ed è un progetto finanziato da Fondazione CARIPLO. È il progetto di un corridoio ecologico regionale per mettere in comunicazione il territorio del Parco Valle Lambro e il Parco della Media Valle del Lambro e le colline briantee. Quindici chilometri per un’area di 100 chilometri quadrati su venti territori comunali, da Cologno Monzese e Sesto San Giovanni ad Albiate, Triuggio e Casatenovo, nel Parco della Valle del Lambro e nel PLIS dei Colli Briantei.

venerdì 29 novembre 2013

Custodi della biodiversità in Brianza



In un territorio come la Brianza, con un consumo di suolo pari al 55%, i giardini privati rappresentano una risorsa fondamentale per conservare la natura e aumentare la biodiversità. Sono proprio questi terreni a rappresentare un’opportunità di connessione ecologica tra le aree naturali rappresentate dai parchi regionali e locali.

Il primo seminario, dal titolo "Agricoltura e biodiversità. La nuova Politica Agricola Comunitaria e i Distretti Rurali" si terrà a Usmate Velate (MB) martedì 3 dicembre 2013 (per scaricare il volantino cliccare qui).

Il percorso si svilupperà attraverso:
  • 3 incontri di formazione per scoprire come gestire al meglio il proprio giardino allo scopo di potenziare la biodiversità e la connessione ecologica;
  • laboratori pratici per offrire momenti di approfondimento e proposte di interventi da effettuare nei giardini privati dei partecipanti;
  • 1 visita a un vivaio per imparare insieme attraverso lezioni pratiche;
  • 3 seminari di approfondimento con la partecipazione di esperti in campo ambientale, agronomi e florovivaisti.
Tali attività verranno svolte in 3 Comuni (Usmate Velate, Arcore, Camparada) nel periodo febbraio 2014/ottobre 2014.

La partecipazione è gratuita e prevede la disponibilità da parte dei proprietari ad avviare azioni di cambiamento nella gestione del proprio giardino (piantumazione di specie autoctone, attenzione alla concimazione chimica, segnalazione parassiti, ecc.) e a individuare delle modalità di conduzione della proprietà più adeguate alla costituzione delle rete ecologica. Verrà anche lanciato un concorso che premierà il giardino più biodiverso!


Per scaricare il programma dell'iniziativa cliccare qui.

Per scaricare il "Manuale dei custodi del territorio" cliccare qui.

Entra anche te a far parte della rete di custodi della biodiversità!
Info e iscrizioni (entro il 15 Dicembre 2013):
02.87386480
legambiente@custodiadelterritorio.it

Immagini tratte dal volantino dell'iniziativa

sabato 9 febbraio 2013

Censimento del cemento: in Brianza solo 7 comuni rispondono all'appello

Fonte immagine: earthobservatory.nasa.gov

Monza e Brianza: nonostante gli appelli, il territorio è ancora inascoltato

di Luca D’Achille, tratto da Salviamo il paesaggio del 4/2/2013 

La Provincia di Monza e Brianza, secondo il rapporto di Legambiente Lombardia presentato a dicembre, ha un territorio cementificato all’84%. Poche le risposte al Censimento del Cemento. Manca la volontà di arginare il problema nonostante la criticità della situazione. 

Dopo gli appelli, si contano presenti e assenti

Ad inizio 2013 questa è la situazione delle risposte al Censimento del Cemento proposto da Salviamo il Paesaggio per la Provincia di Monza e Brianza, la più urbanizzata d’Italia.

Su 55 comuni 7 questionari consegnati con 2 risposte giudicate positive e complete (Mezzago e Vimercate) e ben 5 valutate parziali (Agrate Brianza, Biassono, Camparada, Lentate sul Seveso e Seveso).

A distanza di 4 mesi dal precedente punto della situazione e dopo qualche sollecito inviato direttamente ai comuni da associazioni e singoli individui che hanno compreso l’importanza del tema, l’aumento di risposte è comunque limitato a solo 4 schede consegnate.

Tra le assenze spicca soprattutto il capoluogo, Monza. Qui dopo le elezioni dello scorso anno, che hanno portato un cambio alla guida della città, non sono mancate le polemiche su scelte fatte in termini di tutela del territorio.
Lo spostamento previsto di un centro commerciale che verrà chiuso e riaperto ancora più grande, con palazzi per uffici, su un’area agricola, a poca distanza da un altro centro commerciale esistente ha suscitato molta discussione.
Le associazioni, che più delle amministrazioni hanno compreso la gravità della situazione, speravano che le priorità e le scelte dell’amministrazione fossero altre.

Mancano all’appello tanti comuni del vimercatese, tra cui Bernareggio, da tempo protagonista in negativo. A dicembre è scoppiata la polemica a seguito dell’adozione di un PGT  (Piano di Governo del Territorio) che, nonostante il notevole sviluppo urbanistico degli anni passati, prevede ulteriore consumo di suolo. Rimangono inascoltati gli appelli per tutelare il territorio e per non essere più l’unico comune che non aderisce a nessun Parco locale.

Anche dalla fascia ovest della Provincia, fortemente cementificata, in cui il degrado ambientale, misurato attraverso il progetto ACI (Antropentropia Comuni Italiani), fa segnare i risultati più elevati e preoccupanti, sono arrivati pochi riscontri.
Vedano al Lambro (cementificata al 90% secondo il già citato rapporto di Legambiente), Lissone, Bovisio-Masciago, Muggiò, Verano Brianza e Villasanta fanno registrare valori molto alti di alterazione dell’ambiente a causa dell’edificazione.
Considerando che il valore massimo della misura dell’alterazione è 1, in tutti questi comuni siamo oltre lo 0,9.

Nonostante questo non si agisce e ancor peggio, non si vuole affrontare il tema neanche tramite la compilazione del censimento.
Chi ha risposto cosa dice

Apriamo i questionari e diamo una prima ed indicativa lettura dei dati che saranno ovviamente oggetto di analisi più dettagliate.

Cominciamo da Mezzago, comune che da subito si è dimostrato sensibile al problema con il tentativo di riunire più amministrazioni in una sorta di carta d’intenti per la tutela del paesaggio. A Mezzago questa è la situazione : su 1576 unità immobiliari di qualsivoglia destinazione risultano vuote o non utilizzate 121. Nello specifico per le unità abitative risultano non occupate 93 su 1482. Si apprende inoltre che sono 52 gli ettari di verde in previsione rispetto ai 45 già presenti.

Vimercate, uno dei comuni più grandi della provincia, comunica invece questa situazione: su 29701 unità immobiliari di diversa destinazione sono 677 quelle vuote. Per le unità abitative invece le non occupate sono più di 2000 sulle 13000 totali circa.

Restando nel vimercatese, questa è la situazione ad Agrate Brianza: non è disponibile il dato delle non occupate, ma si apprende che sono ancora da costruire 317063 mq di superficie lorda già prevista dal PGT (Piano di Governo del Territorio) di cui 33078 mq a destinazione abitativa. In aumento le aree a verde già previste: 52,42 ettari rispetto a 31,77 già disponibili. Si rileva anche che 1,58 ettari di superficie sono utilizzati per fotovoltaico “a terra”.
Dai Comuni alla Provincia: è fondamentale capire il territorio prima di decidere

Queste situazioni locali si incrociano con quanto sta succedendo ad un livello di pianificazione più alto, quello provinciale. Questo incrocio evidenzia ancor di più la notevole distanza tra associazioni e politica.

Nelle osservazioni al Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (P.T.C.P) sono tante infatti le richieste di nuova edificazione presentate da privati e dalle stesse amministrazioni comunali, in direzione totalmente contraria a quelle presentate dalle associazioni che chiedono disperatamente di scegliere la tutela del territorio.

Per quest’ultime sembra veramente un’impresa disperata quella di far superare gli interessi e le diverse priorità che la politica, provinciale e non solo, continua ad avere e che continuano a prevalere.
Proprio i Comuni, l’ente che dovrebbe essere più vicino alle richieste della cittadinanza e attento nella gestione di un bene pubblico così prezioso, chiedono di edificare ancora nonostante la crisi del mercato immobiliare, la disponibilità di case sfitte e la possibilità di recuperare aree dismesse.

Le entrate provenienti dagli oneri di urbanizzazione ingolosiscono ancora troppo le casse delle amministrazioni locali che continuano così a scegliere il cemento peggiorando ulteriormente la situazione.

Manca ancora la consapevolezza, o peggio, la volontà di trovare quella convergenza di intenti tra la difesa dell’interesse pubblico e la corretta scelta politica che rappresenta l’unica possibilità di salvezza per il nostro territorio.

Leggi anche:
- Censimento sul cemento a Seregno: smentiamo l'assessore Mazza
- Perchè il comune di seregno non ha risposto al censimento sul cemento?

mercoledì 26 settembre 2012

Puliamo il mondo 2012: "Tre giorni per pulire la Brianza"


Il 28, 29 e 30 settembre si celebra in tutta Italia la più grande iniziativa di volontariato ambientale: decine di migliaia di volontari prenderanno parte alle grandi pulizie del territorio. Le iniziative sono tantissime, si inizia venerdì con le scuole e poi un intero week end di impegno per togliere incrostazioni di rifiuti e degrado da angoli di città, boschi e campi.

Su www.puliamoilmondo.it scoprite l'evento più vicino a voi, e unitevi ai volontari e alle volontarie al lavoro. E in Lombardia c'è un evento nell'evento: l'iniziativa dedicata ai nostri fiumi malati, Lambro, Olona e Lura. Nell'ambito dei contratti di fiume decine di iniziative si svolgerganno per risanare tratti di sponde e, soprattutto, per ritrovare il gusto di tornare a vivere l'ambiente fluviale. Per scaricare il calendario delle iniziative sui fiumi lombardi cliccare qui.

Di seguito presentiamo le iniziative che si svolgeranno in Brianza.
(Post in continuo aggiornamento. Se volete segnalare un evento scriveteci cliccando qui).

AGRATE BRIANZA (MB)
Domenica 30 settembre 2012 - ore 8.30
Via San Paolo,
davanti al Comune dove verranno distribuiti i kit (guanti, cappello e pettorina) e da dove inizieranno i percorsi delle pulizie.
Info: Ufficio Ecologia 039 6051207 www.comune.agratebrianza.mb.it

CAMPARADA (MB)
Sabato 29 settembre 2012
Plis dei Colli Briantei
Con le famiglie e i ragazzi delle scuole e degli oratori

Pulizia dai rifiuti di alcune aree boschive nel Parco dei COLLI BRIANTEI.
Al termine dello monifestazione verrà offerto o tutti una golosa merenda.
Per informazioni cliccare qui.

CASSAGO BRIANZA (MB) 
Sabato 29 settembre 2012
Scuola media
Pulizia del parco giochi e dei giardini del comune


CANTÙ (CO)
venerdi 28 settembre 2012
Partecipazione delle scuole della citta'
 

Scuola Media Anzani  intervento lungo il sentiero sterrato dietro al cimitero
dalle 9.00 alle 11.00
Scuola Elementare Bachelet - Cascina Amata
intervento nel giardino della scuola
dalle 9.00 alle 11.00
Scuola Elementare Munari
intervento lungo la strada sterrata, prosecuzione di via Montanara
dalle ore 11.30 alle 12.00

CANTÙ (CO)
sabato 29 settembre 2012 - dalle 9.00 alle 12.00
Partecipazione dei cittadini

Ci troveremo tutti presso il parcheggio dell'ospedale, ingresso da via Mentana, per un'azione di pulizia sull'area del parcheggio. Area verde in adiacenza della Roggia Galliano, banchina sterrata lungo via Mentana in direzione Vighizzolo. Vi aspettiamo numerosi con guanti, ramazze e tanto entusiasmo.
Info: Legambiente Cantù
 
LENTATE SUL SEVESO (MB)
28 e 30 settembre 2012

Guanti, rastrelli, ramazze alla mano e tanto impegno per un’Italia più pulita. L’ultimo weekend di settembre torna l’iniziativa “Puliamo il Mondo”, la storica campagna di Legambiente edizione italiana, della più grande iniziativa di volontariato ambientale del pianeta Clean Up the World, in collaborazione con la RAI.

E anche il Comune di Lentate sul Seveso aderisce a questo progetto ripulendo strade, piazze e parchi del nostro territorio. Venerdì 28 e domenica 30 settembre 2012 scolaresche e cittadini si danno dunque appuntamento per contribuire concretamente alla tutela delle preziose aree verdi del nostro territorio.

Due sono le giornate promosse a Lentate dagli Assessorati all’Istruzione e all’Ecologia, in collaborazione con le Associazioni di volontariato. La prima venerdì 28 settembre, una giornata dedicata alle scuole con slogan “Abbiamo adottato il giardino della nostra scuola”, con inizio alle ore 9.00, con appuntamento presso le scuole primarie di Lentate, Copreno Camnago e Birago. I bambini della scuola primaria invitano genitori, nonni, parenti, amici e simpatizzanti  ad aiutarli in questa operazione di custodia dell’ambiente. La seconda giornata domenica 30 settembre dal tema “Puliamo i nostri Parchi”, con ritrovo alle ore 8.30 presso il Municipio per la formazione delle squadre di pulizia. Si cercano collaboratori e volontari per entrambi gli appuntamenti.

Per ulteriori informazioni:
Comune di Lentate sul Seveso - ufficio ecologia - tel. 0362/515253 - fax. 0362/515228
e-mail: ecologia@comune.lentatesulseveso.mb.it
web: www.comune.lentatesulseveso.mb.it

LESMO (MB)
Sabato 29 settembre 2012 - ore 14,00 in via Risorgimento
Oratori di Lesmo

Pulizia di via Risorgimento nella frazione Peregallo del Comune di Lesmo.
Ulteriori notizie cliccando qui. 



LISSONE (MB)
Sabato 29 settembre 2012 - ore 9,30 in via Bottego
Puliamo il Bosco Urbano di Lissone
Ulteriori notizie cliccando qui.

MONZA (MB)
Sabato 29 settembre 2012 - ore 9.00 giardinetti di via Grassi
Legambiente di Monza con Comune e Guardie Ecologiche

Lungo il ramo Lambretto a Monza. Pulizie delle sponde e dell’alveo e dei giardini attigui
Il circolo Legambiente A. Langer di Monza, con la collaborazione del Comune di Monza, ha deciso di dedicare l’edizione 2012 di “Puliamo il Mondo” al Lambretto. Questo ramo laterale del fiume Lambro, che fu realizzato nel medioevo per proteggere Monza, può oggi diventare un luogo di salubre relax.

L’appuntamento monzese è per sabato mattina, 29 Settembre, dalle ore 9.00 alle 12.00, al giardinetto che si affaccia su via Grassi (angolo via A. Visconti). Ad attendere i partecipanti ci saranno, oltre ai volontari dell’associazione ambientalista le Guardie Ecologiche Volontarie del Comune di Monza che, anche quest’anno, partecipano all’iniziativa. Il programma prevede la pulizia dei due giardini e della pista ciclabile che affiancano via A. Visconti e, da parte degli attivisti, dell’alveo del Lambretto.

L’iniziativa è aperta a tutti i cittadini, grandi e piccoli, I volontari, che parteciperanno, saranno coperti da assicurazione e verrà loro fornito il kit (guanti, sacchetti, pettorina, cappello, ecc.) necessario per attuare la pulizia.


MUGGIO' (MB)
Venerdì 28 settembre 2012 - ore 9.00
Ingresso del Parco Superga
Istituti Scolastici presenti sul territorio, Comune cli Muggiò, Provincia di Monza e della Brianza
Il programma prevede la partenza attorno alle ore 9.00.
I bambini delle classi quarte delle scuole primarie saranno accompagnati dagli insegnanti e dai volontari. Il programma prevede la pulizia di alcune aree verdi lungo il percorso e ritrovo al Parco Superga ’49 di Muggiò dave i ragazzi parteciperanno a dei laboratori sui rifiuti e il loro riciclo.


TRIUGGIO (MB) 
Sabato 29 settembre 2012 - ore 8.30
Parcheggio della stazione di Triuggio
I volontari saranno divisi in 4 gruppi che puliranno:
1 - Canonica bassa, Valle Rio Pegorino, Laghettone
2 - Triuggio V. V.Emanuele/ Valle Rio Cantalupo
3 - Tregasio Via Gagnola/ Via Don Colli
4 - Rancate Via Stradetta
Ulteriori notizie cliccando qui.

SARONNO (VA)
Domenica 30 settembre 2012
Puliamo il torrente Lura

Domenica 30 settembre appuntamento con l'iniziativa "Puliamo il Torrente Lura". Il ritrovo è fissato per le ore 10, presso i giardini di Via Filippo Reina (seguire le bandiere).

L'evento è organizzato dal Circolo Legambiente Ambiente Saronno, con il patrocinio del Comune di Saronno, per dare vita ad un fine settimana di impegno civico e di pulizia nell'ambito della campagna nazionale "Puliamo il Mondo". Al termine dell'iniziativa è previsto un piccolo aperitivo.

SOVICO (MB)
Venerdì 28 settembre 2012
Scuole elementati e medie
Sensibilizzazione degli alunni delle scuole alla raccolta differenziata e alle buone prassi da adottare per non inquinare I’ambìente con i rifiuti.
Maggiori informazioni cliccando qui. 

Foto Legambiente Lombardia

sabato 7 aprile 2012

Camparada - Osservazioni PTCP: La salvaguardia degli Ambiti Agricoli Strategici

Osservazione n. 21 presentata dal Comitato per l'Ampliamento del Parco Brianza Centrale al PTCP della Provincia di MB e riguardante il Comune di Camparada zona  località Cabella

Immagine  PTCP di Monza e Brianza  (adottato) Tavola 6d - Ambiti di interesse provinciale
 
Immagini Comune di Camparada - Piano di Governo del Territorio 
Se l'ambito di trasformazione Cr1 previsto dal PGT del Comune di Camparada verrà attuato, ben presto anche la ridente località di Cabella, sopravvissuta finora al rischio di una totale cementificazione e, in parte, ancora, circondata da ampie zone di verde agricolo tuttora coltivate e da rigogliose macchie di bosco di querco-carpineto misto a cenosi tipiche della brughiera (rara presenza del pino silvestre), sarà irrimediabilmente snaturata per fare posto all'ennesimo anonimo insediamento residenziale di purissimo stampo speculativo. Ci pare infatti insensata quanto ingiustificata questa ulteriore colata di cemento che nulla a che a vedere con le reali esigenze di un territorio che negli ultimi decenni ha subito pesantemente l'impatto di una espansione edilizia quasi incontrollata. Tanto è vero che le conurbazioni di Lesmo, Camparada e Arcore rischiano, nonostante la, in ogni caso, positiva presenza del Plis dei Colli Briantei, di fondersi definitivamente.Nello specifico, l'operazione edilizia oggetto della nostra osservazione non è per nulla finalizzata a soddisfare reali esigenze degli attuali abitanti della frazione, bensì quelle molto meno nobili delle immobiliari e, seppur di dimensioni abbastanza contenute (10.560 mq), si rivela, a nostro avviso, di impatto devastante non solo per gli equilibri dell'attuale tessuto urbano di Cabella ma, anche, sarebbe meglio dire, soprattutto, per quelli paesistici, ecologici, geologici ed idrici dell'intera zona.Paesaggio. Con l'attuazione dell'intervento di trasformazione, in particolare il settore orientale quello di continuità con gli spazi aperti dell'ampia e movimentata stanza agricola del Plis dei Colli Briantei, che si distende parallela all'asta del Rio Molgora, verrebbe irrimediabilmente distrutto uno degli angoli più significativi, non solo di Camparada, ma di tutto il sistema del parco sovracomunale. E' inconfutabile, infatti, che l'edificazione a est di via Spluga comporterebbe un livello di invasività tale da compromettere anche il paesaggio dei contigui spazi aperti delle aree tutelate dal Plis dei Colli Briantei.Nondimeno, ad ovest, sarebbero sacrificate parte delle affascinanti ondulazioni (parziale riempimento?)  generanti un'ombrosa vallecola, che incide il pianalto collinare a sud di Camparada. Una depressione anch'essa destinata ad essere, in parte, occultata (spianata), per far posto alle nuove costruzioni e alla nuova direttrice viaria (ponte?) che, se attuata, comporterebbe un ulteriore incremento di negatività su tutto il contesto paesistico, veramente significativo.Morfologia. Come già evidenziato con l'attuazione dell'ambito di trasformazione Cr1, la naturale morfologia del territorio agricolo a ovest di Cabella potrebbe subire una consistente e definitiva alterazione con possibili gravi ripercussioni anche sugli aspetti idrogeologici del contesto, soprattutto laddove la nuova strada supera perpendicolarmente la depressione della vallecola (parziale tombinatura?).Ecologia e Plis. Senza dimenticare che pochissime centinaia di metri più a valle il territorio del Plis dei Colli Briantei, in uno dei suoi settori più pregiati, sarà presto letteralmente sconvolto e ferito, in modo irreparabile e non compensabile, dall'impatto a livello ecologico, geomorfologico ed ambientale causato dalla prossima realizzazione dell'autostrada Pedemontana, è doveroso, a nostro avviso, sottolineare che anche la realizzazione della nuova piccola circonvallazione, a sud di Cabella, comporterà una sottrazione di suolo agricolo e naturale alle aree tutelate dal Parco dei Colli Briantei. Non meno grave, come si evince anche dall'ortofoto allegata, è il, facilmente prevedibile, abbattimento di alcuni magnifici esemplari di piante autoctone di alto fusto, sia in corrispondenza della citata vallecola sia, soprattutto, sul margine orientale dell'ambito di trasformazione, quello più prossimo alla Valle del Rio Molgora (altrimenti conosciuto come Vallone di Camparada).Ancor più grave ci pare, infine, l'impatto negativo che l'intervento comporterà complessivamente sulla biodiversità e sull'equilibrio ecologico dell'intero contesto agricolo e naturale nel settore sud di Camparada e, più in generale sulle aree del Parco dei Colli Briantei laddove, come ad esempio nel settore orientale dell'intervento di trasformazione, le nuove costruzioni saranno a stretto contatto con il delicato sistema naturale della Valle del Rio Molgora.Infine, ma come si può restare indifferenti difronte al sacrificio di quel bellissimo prato polifita permanente che, apre l'orizzonte a chi, attraversato quel che rimane dell'antico nucleo di Cabella,  è diretto verso i maestosi boschi di Bernate? Cos'altro perderanno le future generazioni per un anacronistico sviluppo senza fine?Tutto ciò premesso, e rilevato che:- le aree agricole e boschive interessate dall'ambito di trasformazione Cr1 previsto dal PGT del Comune di  Camparada non sono in alcun modo salvaguardate da strumenti di tutela individuati dal Piano Territoriale di  Coordinamento Provinciale della Provincia di Monza e Brianza;- come si evince dallo stralcio allegato della Tavola 6d (Ambiti di interesse provinciale del PTCP) esiste  continuità ecologica e di spazi aperti tra le aree agricole e boschive interessate dall'ambito di trasformazione  Cr1 e le aree tutelate dal Plis dei Colli Briantei e, conseguentemente, con la Rete Verde di Ricomposizione  Paesaggistica (Tavola 6a del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale  art. 31) ;- che le aree del Plis dei Colli Briantei, a causa della realizzazione della nuova circonvallazione a sud della  località Cabella, subiranno una, seppur ridotta, riduzione di superficie;- esiste una uniformità morfologica e agronomica tra le aree agricole e forestali interessate dall'ambito di  trasformazione Cr1 previsto dal PGT di Camparada e quelle incluse tra gli Ambiti destinati all'attività agricola  di interesse strategico (Tavola 7 del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale – art. 6);- che gli stessi Ambiti destinati all'attività agricola di interesse strategico, a seguito della realizzazione della  nuova circonvallazione a sud della località Cabella, subiranno una, seppur minima, riduzione di superficie;si richiede:- che le aree agricole e boschive interessate dall'ambito di trasformazione Cr1 previsto dal PGT di Camparada  siano interamente incluse negli Ambiti destinati all'attività agricola di interesse strategico (Tavola 7 del  Piano  Territoriale di Coordinamento Provinciale - art. 6 ) e, al contempo, nella Rete Verde di Ricomposizione    Paesaggistica (Tavola 6a del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale - art. 31) ;- la via Spluga (Comune di Camparada) sia considerata come parte della Viabilità di interesse paesaggistico  (Tavola 6b del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale  - art. 28  tratti panoramici lungo la viabilità   esistente);in subordine si richiede:- che le aree agricole e boschive, ad est di via Spluga, interessate dall'ambito di trasformazione Cr1 previsto dal  PGT di Camparada siano interamente incluse negli Ambiti destinati all'attività agricola di interesse strategico  (Tavola 7 del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale - art. 6 ) e, al contempo, nella Rete Verde di  Ricomposizione Paesaggistica (Tavola 6a del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale - art. 31);- la via Spluga (Comune di Camparada) sia considerata come parte della Viabilità di interesse paesaggistico  (Tavola 6b del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale  - art. 28  tratti panoramici lungo la viabilità  esistente).