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mercoledì 1 aprile 2026

Coltivare il futuro: gli orti comunali protagonisti a Seregno


A Seregno si presenta un’iniziativa dedicata agli orti comunali, un progetto che mette al centro sostenibilità, partecipazione e valorizzazione del territorio urbano.

L’appuntamento sarà un’occasione per raccontare esperienze concrete di artisti e cittadini coinvolti, evidenziando il valore ambientale e sociale delle attività orticole, in particolare per gli anziani e per i più giovani. Gli orti urbani diventano così spazi di incontro, apprendimento e cura, capaci di rafforzare il senso di comunità e promuovere pratiche sostenibili.

L’incontro si terrà venerdì 10 aprile 2026 alle ore 18, presso la Biblioteca Civica Ettore Pozzoli (piazza Monsignor Gandini 9, Seregno). Interverranno diversi protagonisti del progetto, tra cui artisti, esperti e rappresentanti del territorio, coordinati da Franco Formenti dell’Ufficio Ecologia del Comune di Seregno.

Un momento aperto alla cittadinanza per conoscere da vicino una realtà che unisce ambiente, cultura e inclusione sociale.

mercoledì 16 ottobre 2024

Da Milano una lezione di sostenibilità: nuovi orti urbani finanziati dai privati


Enrico Fedrighini, ex assessore al verde del Municipio 8 di Milano ci invia la seguente notizia. Pur riguardando specificamente il capoluogo lombardo, riteniamo che questa esperienza possa essere d’interesse anche per il nostro territorio, in quanto rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra pubblico e privato per la riqualificazione urbana e la promozione di iniziative sostenibili. Di seguito, riportiamo i dettagli di questo progetto che potrebbe ispirare soluzioni simili anche nelle nostre comunità.


Nuovi orti comunali a Milano: un esempio di collaborazione tra pubblico e privato.

In un contesto urbano come quello di Milano, dove il territorio è spesso al centro di complesse trattative tra pubblico e privato, arriva una notizia positiva: la realizzazione di tre nuove aree dedicate agli orti urbani comunali. Questi spazi sorgeranno nelle zone del Gallaratese e del QT8 e saranno interamente finanziati da City Life, grazie a un accordo stipulato durante il mandato di Enrico Fedrighini come assessore al verde del Municipio 8.

Il progetto, il cui costo totale ammonta a 529.238,28 euro, è un raro esempio di come gli oneri di urbanizzazione, generati da interventi edilizi in aree pregiate come quella di Fiera City Life, possano essere reinvestiti in zone periferiche, migliorando la qualità della vita e la sostenibilità urbana. Le nuove aree ortive verranno create in due siti al Gallaratese (via Cechov/Omodeo e via Donadoni/Chiarelli) e una al QT8, nella zona di via Pogatschnig. Quest'ultima sarà dotata di spazi appositamente progettati per essere accessibili anche a persone con difficoltà motorie.

Una volta completati i lavori, le particelle ortive saranno assegnate tramite bando pubblico dal Municipio 8. Grazie a una norma introdotta dallo stesso Fedrighini, i futuri gestori degli orti dovranno impegnarsi a praticare agricoltura biologica, senza l’utilizzo di pesticidi o fertilizzanti chimici, promuovendo un approccio sostenibile e salutare alla coltivazione urbana.

Il bando per l’assegnazione degli orti offre una grande opportunità per le famiglie e i giovani interessati all’agricoltura urbana. Inoltre, un aspetto interessante riguarda la possibilità di organizzare gruppi o associazioni di cittadini che, gestendo collettivamente una particella, possano estendere il beneficio dell’orto a un numero maggiore di persone. In questo modo, la partecipazione all’attività ortiva e la distribuzione dei prodotti possono essere gestite in modo comunitario e inclusivo, garantendo una rotazione e una continuità nel tempo.

Questo progetto rappresenta non solo un esempio virtuoso di riqualificazione urbana, ma anche una riflessione più ampia sul ruolo del privato nella trasformazione delle città. Come sottolinea Fedrighini, la creazione di questi orti non è frutto di una semplice procedura burocratica (come la SCIA), ma il risultato di un dialogo tra pubblico e privato che mira a indirizzare le risorse generate da interventi urbanistici a beneficio della collettività.

Nella Milano di oggi, il rapporto con i grandi operatori privati può assumere due direzioni: da una parte, ci sono imprese che investono in progetti a lungo termine, cercando di creare valore non solo per sé stesse ma anche per il territorio; dall’altra, vi sono speculazioni di breve respiro, dove il fine è solo ottenere profitti immediati, senza alcun interesse per la qualità urbana o il benessere dei residenti.

La creazione di nuovi orti urbani a Milano è un passo importante verso una città più inclusiva e sostenibile. A breve, verranno organizzati incontri sul territorio per presentare i dettagli del progetto ai cittadini, con l’obiettivo di coinvolgere attivamente la comunità nella gestione degli orti.

Questo progetto è una piccola ma significativa dimostrazione di come, attraverso la collaborazione tra pubblico e privato, sia possibile migliorare la qualità della vita nelle aree periferiche, trasformando spazi inutilizzati in luoghi di incontro, socialità e sostenibilità.

sabato 31 agosto 2024

Pedemontana e bonifica: proposto un orto sperimentale per monitorare la diossina

Orto confinante con una delle aree inquinate dalla diossina e che verrà bonificata da Pedemontana

Il tema della contaminazione da diossina a Seveso è tornato alla ribalta in seguito all'avvio dei lavori di bonifica lungo il tracciato dell'autostrada Pedemontana. Diverse associazioni ambientaliste e gruppi civici hanno espresso preoccupazione per i rischi legati alla movimentazione di terre contaminate. Gemma Beretta di Legambiente Seveso ha sintetizzato così il sentimento diffuso: "Non è allarmismo, ma fondata preoccupazione. La paura è per i rischi che può comportare la movimentazione di terre contaminate dalla diossina e le procedure della gestione del rischio."

In questo contesto, Gianni Del Pero, presidente del WWF Lombardia e incaricato da Autostrada Pedemontana supervisore delle operazioni tecniche di bonifica, ha affermato che le operazioni sono sicure, ma ha suscitato polemiche con un'affermazione dubbia: "Dopo quasi cinquant'anni c'è ancora chi non vuole la bonifica e preferisce che si continui a mangiare pomodori, zucchine e uova alla diossina." Questa dichiarazione, vista come una grave sottovalutazione delle legittime preoccupazioni della comunità locale, ha sollevato diverse critiche.

In seguito il WWF Lombardia ha riproposto un'idea avanzata alcuni anni fa: la realizzazione di un orto sperimentale per monitorare l'accumulo di diossina negli alimenti coltivati nei terreni ancora contaminati dal disastro ambientale del 1976.

Nel 2020, sembrava che il progetto dell'orto sperimentale fosse prossimo all'avvio. Il Comune di Seveso, in collaborazione con ATS, aveva deliberato il progetto, che includeva anche la redazione di un vademecum per i cittadini, con consigli sulle pratiche agricole più sicure da adottare nelle aree a rischio. Tuttavia, ostacoli di natura politica hanno impedito la realizzazione del progetto, bloccando ogni ulteriore sviluppo, soprattutto dopo le dimissioni del sindaco di Seveso, sostenitore dell'iniziativa.

Nonostante queste difficoltà, il WWF Lombardia ha continuato a lavorare sulla proposta negli anni successivi. Sono stati effettuati studi sul campo in collaborazione con ATS, il Comune di Desio e con il supporto della Scuola Agraria di Monza. Oggi, con l'avvio delle bonifiche nei terreni contaminati di Meda, Seveso e Cesano, l'organizzazione ambientalista ha deciso di rilanciare il progetto, sottolineando l'importanza di utilizzare i risultati delle analisi post-bonifica per integrare gli studi sul rischio di esposizione alla diossina, condotti dalla Fondazione Lombardia per l'Ambiente. L'orto sperimentale proposto potrebbe diventare uno strumento chiave non solo per monitorare la presenza di diossina nei prodotti agricoli, ma anche per sensibilizzare la popolazione sulle buone pratiche agricole. Tuttavia, la realizzazione di questo progetto richiederà un impegno politico concreto e la collaborazione attiva di tutte le istituzioni coinvolte.

mercoledì 8 marzo 2023

Diventa anche tu ortista solidale con Legambiente Cinisello Balsamo


Sei un ortista o appassionato e ti piacerebbe partecipare all'orto solidale del circolo Legambiente di Cinisello Balsamo? Sei semplicemente curioso e ti piacerebbe scoprire come farne uno sul balcone?

Partecipa all'iniziativa:
L’Orto. Dove natura e socialità convivono
che si terrà sabato 11 marzo dalle 15:00 presso l’Area Didattica il Riccio, all’interno del Parco GruBrìa.

🥕 Dalle 15:00 ci sarà un laboratorio botanico dedicato ai piccini, mentre gli adulti potranno seguire la conferenza dell’agronomo Andrea Bucci che ci parlerà della biodiversità nell’orto.

🥕 Alle 16:00 il gruppo di ortisti di Legambiente presenterà il progetto Ortosolidale e ci racconteranno cosa significa lavorare in un orto condiviso.

🥕 Terminata la presentazione nell’area antistante l’orto sarà possibile seminare insieme fiori melliferi, i fiori preferiti delle nostre amiche api, ambasciatrici della vita sul nostro Pianeta.

Durante tutto il pomeriggio saranno disponibili bancarelle di scambio di semi per arricchire il proprio orto e la mostra fotografica “Scatti all'Orto: momenti di vita nell’Ortosolidale”.

In caso di pioggia l’evento si terrà presso il Centro di Educazione Ambientale, mentre la semina sarà riorganizzata in un’altra data.

Per informazioni scrivere una mail a cinisello.balsamo@legambiente.org

 


 

venerdì 13 gennaio 2017

Meda: una serata per presentare gli orti condivisi


Venerdì 10 febbraio 2017 - ore 21
Sala Multimediale Medateca
Via Gagarin, 13 - Meda

Vuoi coltivare un orto e non sai come fare? Ti aspettiamo venerdì 10 febbraio: con il gruppo di "ortisti" promotori e il Centro di Forestazione Urbana di Italia Nostra abbiamo predisposto un'area in Via Libertà a Meda per gli orti condivisi.
Durante l'incontro esporremo i nostri programmi futuri di sviluppo delle attività e quello che abbiamo già fatto e presenteremo il "Laboratorio di orticoltura" per potenziare le tue abilità e il tuo "pollice verde". Al termine della serata potrai già iscriverti. I posti sono limitati.


Per informazioni:
tel. 0362.186581
biblioteca@comune.meda.mb.it

martedì 6 maggio 2014

L'orto solidale in festa al Parco Grugnotorto Villoresi


ORTO IN FESTA
DOMENICA 11 MAGGIO DALLE 12.00 ALLE 17.00
W L'ORTO SOLIDALE!

di Legambiente Cinisello Balsamo

Stimoliamo le pratiche di orticultura domestica e cura del verde di prossimità. Vogliamo promuovere una maggiore attenzione alla cura degli spazi verdi urbani, pubblici e condivisi, per migliorare il benessere e la vivibilità nelle città e per far crescere nuovi spazi pubblici dedicati a progetti sull’orticoltura come modo di riappropriarsi e gestire gli spazi condivisi.

A Cinisello Balsamo, al Parco Grugnotorto Villoresi, da oltre un anno è partito un progetto di ORTO SOLIDALE. Un gruppo di cittadini si ritrova per coltivare un area messa a disposizione dall'Amministrazione Comunale nell'area gestita dal Circolo di Legambiente.

E' un esperienza di solidarietà in cui il singolo si ritrova a condividere con altri la voglia di trasformare il territorio coltivando la terra, risorsa che comincia a scarseggiare nella nostra realtà. Una coltivazione naturale e biologica, che può anche rappresentare un piccolo tornaconto economico, nonché la nascita di rapporti solidali fra i coltivatori … perchè l'idea fondante è che l'orto è di tutti quelli che lo coltivano.

Vorremmo che l’Amministrazione Comunale possa finalmente concedere tante aree ai gruppi che richiedano un orto solidale da coltivare tutti insieme.


Venite, parliamone insieme domenica 11 maggio

Programma della giornata:
  • dalle 12.00 Pic nic autogestito, ognuno porta da mangiare (con qualche porzione extra da fare assaggiare agli altri).
  • dalle 14.30 alle 17.00 quattro chiacchere sulla gestione del progetto Orto Solidale.
Ti aspettiamo nell'area gestita da Legambiente all'interno del Parco Grugnotorto Villoresi a Cinisello B. entrata di via Giolitti angolo via Cilea. Oppure seguici sul sito di Legambiente Cinisello
 

lunedì 7 aprile 2014

Surrealismo a Meda: gli orti urbani condivisi dividono la maggioranza

Astronomer di Vladimir Kush
Non condividiamo assolutamente il termine "surreale" che Sinistra e Ambiente ha utilizzato per definire la scelta del PD di Meda di votare contro alla mozione sugli orti urbani condivisi

Quando mai il Partito Democratico di Meda ha condiviso qualcosa con Sinistra e Ambiente?

Stralcio del comunicato stampa di Sinistra e Ambiente.

Un Consiglio Comunale con scelte surreali

Il 03/04/2014, in Consiglio Comunale, sulla mozione presentata da Sinistra e Ambiente sugli Orti Urbani Condivisi s’è via via sviluppata una situazione a dir poco surreale.

Valutazioni positive sullo spirito e le finalità espresse nella mozione da parte dei gruppi d’opposizione (Meda per Tutti, Lista Buraschi e Lega Nord) e stroncatura da parte del PD ed in particolare della Giunta.
Con tanto di accuse al gruppo di Sinistra e Ambiente e al suo consigliere di voler solo “cercare visibilità” nonché richiami a spirito di coalizione e di maggioranza violati.

Risultato: 6 voti favorevoli alla mozione (1 Sinistra e Ambiente, 1 Meda x Tutti, 1 Lista Buraschi, 2 Lega Nord, 1 Ncd,) e 8 contrari (7 consiglieri del PD meno Moretto che non ha partecipato al voto + il Sindaco Caimi). Mozione respinta.

Questa la cronaca spiccia, con un intermezzo non di poco conto prima delle dichiarazioni di voto: l’intervento del Sindaco Caimi che, in aula e pubblicamente, afferma " di prendere atto che Sinistra e Ambiente s’è messa fuori dalla maggioranza” anche se Sinistra e Ambiente non ha dichiarato nessuna volontà in tal senso.
Surreale e singolare dunque.

Tutto questo per una mozione sugli orti urbani condivisi, argomento approvato in molte amministrazioni di centrosinistra (ma anche di altro colore) proprio per la sua valenza atta a recuperare aree degradate e a creare socializzazione.

Non per nulla, apprezzamenti e suggerimenti sono giunti anche dagli altri gruppi presenti in Consiglio Comunale.
Non dal PD e soprattutto non dalla Giunta e dal Sindaco.

(...)

Per leggere l'intero testo del comunicato stampa cliccare qui.

lunedì 24 febbraio 2014

Meda: gettato il primo seme per gli orti urbani condivisi

L'orto biologico comune di Legambiente Seregno
Sinistra e Ambiente di Meda ha presentato in Consiglio Comunale una mozione per la realizzazione degli orti urbani condivisi.

Cosa sono gli orti urbani condivisi?

Più amministrazioni, a cominciare da quelle dell'Europa del Nord, all'avanguardia in materia, hanno deliberato e lavorato su progetti per realizzare gli orti urbani condivisi.
Progetti che unificano obiettivi di:
  • recupero di aree urbane inutilizzate o degradate di cui i cittadini si riappropriano gestendone gli orti ivi insediati;
  • sviluppo di socialità, di implementazione di pratiche no profit di biocoltivazioni;
  • scambio dei prodotti a  km zero;
  • esperienze anche formative con scuole agrarie, nonchè didattica con il coinvolgimento di istituti scolastici;
  • risparmio economico.
Una buona pratica che avvicina i cittadini al rapporto con la terra e i ai suoi ritmi, dove il produttore è anche consumatore responsabile.
Non si tratta inoltre di singoli appezzamenti gestiti da un solo individuo, bensì da più soggetti, spesso riuniti in associazioni, già presenti sul territorio o che si sono formate proprio stimolate dal progetto.

Alberto Colombo, consigliere comunale di Sinistra e Ambiente, ha dichiarato. "Anche a Meda vorremmo si ponessero le prime basi per questo tipo di microattività, a misura di persona, in scambio relazionale costante. Abbiamo perciò pensato a una mozione che impegni Sindaco e Giunta ad attivarsi per identificare aree dove poter realizzare gli Orti Urbani Condivisi, inserendole, se necessario negli appropriati strumenti urbanistici. Vogliamo si apra anche la strada della partecipazione e per questo, la mozione è aperta. Infatti, non chiediamo ne vogliamo un asettica regolamentazione delle finalità, modalità d'utilizzo e assegnazione elaborato dal solo livello Istituzionale e Amministrativo. Vogliamo che questa fase sia preceduta da un tavolo concertativo partecipato dai soggetti interessati (singoli, gruppi, associazioni) e che siano loro ad identificare le linee guida su cui lavorerà poi il livello Istituzionale per elaborare gli atti dispositivi necessari. E debbono poi essere i singoli, i gruppi e le associazioni interessate a farsi promotori e protagonisti della vita e dell'attività di questi e in questi orti condivisi."

Per approfondire:
- Il testo della mozione protocollata
- La terra della città 
- Orti condivisi

Esperienze:
- Parco Grugnotorto Villoresi
- Comune di Cesano Maderno
- Orti Comunali di Chiasso 
- L'orto biologico comune di Legambiente Seregno

giovedì 6 febbraio 2014

Successo oltre ogni previsione del corso sull'orto biologico organizzato dal WWF Lecco


Mercoledì 5 febbraio 2014, è partito il corso “Il mio orto biologico” organizzato da WWF Lecco in collaborazione con il Parco Monte Barro, il patrocinio del Comune di Galbiate e del Comune di Lecco e il contributo di Tecnolario Srl.

Ospiti della splendida Sala Arancio nella prestigiosa sede della CCIAA di Lecco, il corso è partito con una cinquantina di presenze interessate e partecipi al primo incontro con Mariella Bussolati.


Soddisfatto Lello Bonelli, presidente del WWF Lecco, che ha dichiarato: "Tantissime le richieste che purtroppo non abbiamo potuto accogliere da persone che ancora oggi contattavano la nostra segreteria telefonica o la nostra mail chiedendo di poter partecipare... Un successo e un interesse andati davvero oltre ogni previsione!"

sabato 11 gennaio 2014

A lezione di orto diffuso con il WWF di Lecco


“Hai il pollice nero?  Vorresti avere un balcone verde? Ti piacerebbe mangiare uno zucchino che hai visto crescere?..
In 4 lezioni pratiche (compresa l'analisi del tuo spazio personale e le ricette per curare le piante) impara a coltivare verdure e fiori insieme secondo i principi dell'agricoltura naturale, e scopri come utilizzare balconi, terrazze e piccoli orti per cambiare la città e riscoprire la tua indipendenza alimentare.”

Sono aperte le iscrizioni al corso “ Il mio orto biologico”, organizzato dall'Associazione WWF Lecco, in collaborazione con Parco Regionale Monte Barro, con il patrocinio del Comune di Galbiate e del Comune di Lecco, con il contributo di Tecnolario – Lecco e il supporto della Camera di Commercio Lecco.

Il corso è rivolto a tutti gli appassionati che si dedicano (o vorrebbero dedicarsi..)  alla coltivazione di frutta e verdura sul balcone, sul terrazzo condominiale o negli angusti spazi cittadini, che amano poi trasformare in casa e in maniera sostenibile il loro raccolto, che sono attenti all'ambiente e rispettosi dei tempi e dei ritmi della terra.

Il corso prevede quattro serate che si svolgeranno presso la Sede della Camera di Commercio Lecco, con apertura della Sala alle 20.15 e termine delle lezioni entro le 22.00, con il seguente programma:
·         Mercoledì 5 febbraio 2014: Balcone, terrazzo, orto, giardino: analisi dello spazio, ombre, posizione geografica, clima. Contenitori, materiali, soluzioni tecniche, sfruttamento degli spazi, degli angoli e delle pareti. Gli spazi condominiali, le finestre. (portare la mappa del proprio spazio!...)
·         Mercoledì 12 febbraio 2014: Piante da orto: recupero semi, come fare il semenzaio, come trapiantare, esigenze delle specie più comuni. Come fare un orto e giardino: come mescolare fiori e verdure, come consociare le piante per ottenere protezione e maggiore fertilità.
·         Mercoledì 19 febbraio 2014: Coltivare naturalmente: tecniche biologiche, sinergia, permacultura. Le filosofie, le tecniche, le possibilità di sperimentazione.
·         Mercoledì 26 febbraio 2014: La terra: la risorsa più importante, come riconoscerla, come alimentarla, il compost. Medicina: come curare le piante con macerati e compost.


Il corso sarà tenuto da Mariella Bussolati, laureata in scienze agrarie e specializzata in botanica farmaceutica, animatrice degli orti condivisi di Milano e autrice di: “L’orto diffuso - dai balconi ai community garden, come cambiare la città coltivandola" (Orme Editori).

Tutte le informazioni e il modulo di iscrizione al corso sono disponibili sul sito WWF Lecco.

sabato 5 giugno 2010

Gli orti abbandonati di Cesano Maderno

Gli orti in stato di abbandono

A Cassina Savina, frazione di Cesano Maderno, il Comune ha recentemente realizzato degli orti comunali da destinare ai residenti. Purtroppo, probabilmente a causa di un regolamento troppo restrittivo, ne sono stati assegnati solo 13 su 50.

La zona degli orti assegnati

Aggiornamento:

6 giugno 2010 - Gli orti di Cassina Savina sono stati ripuliti dalle erbacce invadenti. Non sappiamo se questo è avvenuto in seguito alla nostra segnalazione comunque ce ne compiacciamo anche se il problema degli orti non utilizzati permane.