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sabato 6 agosto 2022

Il 6 agosto 2022, anniversario di Hiroshima, pianta un seme di Pace...


Riceviamo e pubblichiamo.

a cura di Roberto Brambilla, Lista Civica Italiana 

 

Il 6 agosto 1945 venne sganciata le bomba nucleare che distrusse la città giapponese di Hiroshima, il 9 agosto la sciagura si ripeté su Nagasaki. Queste date resteranno per sempre nella storia umana come giorni bui, assolutamente nefasti e che mai vorremmo ripetere nel futuro.

Tuttavia, la follia della guerra, in particolare il conflitto in Ucraina, ha fatto impennare il rischio della minaccia nucleare. Dall’inizio del conflitto i portavoce di entrambe le fazioni affermano pubblicamente che l’utilizzo delle più moderne e sofisticate armi nucleari non può essere escluso. Tutto ciò comporterebbe impatti ingovernabili, una catastrofe!

La rete Convergenza ti invita in questo giorno di commemorazione a dare un segnale, a fare un gesto che manifesti il tuo sostegno al Trattato di Proibizione delle Armi Nucleari -TPAN (TPNW è l’acronimo inglese) affinché le armi nucleari siano bandite dal nostro futuro.

Crediamo fortemente che ognuno di noi sia portatore di un seme di quella Pace a cui tutti aspiriamo e che sia nelle nostre mani l’unica possibilità di costruirla, insieme.

Il 6 agosto, pianta un seme, o accendi una candela, o scrivi un messaggio per un futuro libero da armi nucleari e che ti ricordi ogni giorno di aver cura di far crescere la Pace in te e fuori di te. Quindi, fai una foto e condividila sui social con l’hashtag #TPNWandSowPeace o invia la foto a redazioneitalia@pressenza.com

La tecnologia nucleare odierna permette di effettuare attacchi sia su larga scala che mirati, con una gittata maggiore e una forza distruttiva fino a 30 volte superiore di quelle di Hiroshima e Nagasaki, con conseguenze devastanti - immediate e a lungo termine - per l’umanità e per l’ambiente.

Oggi sono 9 gli Stati con armi nucleari (Russia, USA, Francia, Regno Unito, Cina, Israele, Pakistan, India, Corea del Nord) e 5 gli Stati della NATO aderenti alla condivisione nucleare (Nuclear sharing, Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi, Turchia) che, detenendo e rinnovando gli arsenali sul loro territorio, violano il Diritto Internazionale.

In totale, ci sono circa 14.000 testate atomiche, di queste circa 4000 sono schierate e circa 2000 pronte per essere lanciate.

Finché i Governi non si decideranno a smantellare gli arsenali nucleari,
l’umanità, la nostra sopravvivenza, sarà minacciata.

L’unica soluzione coerente è dare priorità al disarmo nucleare.

Il Trattato per la proibizione delle armi nucleari (TPNW) in vigore dal 22 gennaio 2021 è stato ratificato finora da 66 Stati e firmato da ulteriori 23, su 208 Stati nel mondo. Il Trattato proibisce alle nazioni di sviluppare, testare, produrre, fabbricare, trasferire, detenere, immagazzinare, utilizzare o minacciare l’uso di armi nucleari, o permettere che armi nucleari siano posizionate sul proprio territorio. Inoltre vieta di assistere, incoraggiare o indurre chiunque a partecipare a una qualsiasi di queste attività. Negli Stati che hanno firmato il TPNW, le banche, le aziende, le università e i privati non potranno contribuire allo sviluppo di armi nucleari, nemmeno nei Paesi che non aderiscono al trattato. Il TPNW è permanente e legalmente vincolante per le nazioni che vi aderiscono. Inoltre, il trattato prevede anche la possibilità di essere adottato a livello locale (Comuni e/o Regioni) generando una pressione che potrebbe raggiungere la ratifica del trattato a livello nazionale.

Il TPNW è una pietra miliare del diritto internazionale, un’iniziativa della società civile a cui è stato attribuito il premio Nobel per la pace nel 2017, sostenuto dalla stragrande maggioranza delle nazioni, ad eccezione di quelle che possiedono armi nucleari e dei loro alleati. Questi ultimi continuano ad ignorare il TPNW e l’Italia, che ci farebbe piacere vedere tra i firmatari, purtroppo non ha partecipato, neanche come osservatore, alla conferenza internazionale di Vienna tenutasi in giugno 2022 sul TPNW.

Il 6 agosto, pianta un seme di Pace…

#TPNWandSowPeace o invia la foto a redazioneitalia@pressenza.com.

Convergenza: La Comunità per lo sviluppo Umano, Mondo senza guerre e senza violenza, Campagna Umanista Europe for Peace, Rete Ecosocialista, WILPF ITALIA, Disarmisti Esigenti, OGZERO, Atlante Guerre, Zeitgeistitalia, Planet 2084, Società della Cura, Rete per la politicità sociale, Manifesta, Rifondazione Comunista, Partito Umanista Roma, Lista Civica Italiana, Pressenza International Press Agency.

Riportiamo di seguito  alcuni link a schede di approfondimento e in particolare:
1) Una scheda sul lavoro dell’ICAN per arrivare alla definizione del trattato internazionale con incluso l’elenco delle nazioni che hanno firmato e ratificato il trattato e l’elenco dei comuni italiani che hanno aderito allo stesso. 20220621 TPAN _21-23 Giugno 2022_ICAN definitivo
2) Una scheda sui contenuti del TNP (Trattato di non proliferazione) e le sue differenze con il TPAN 20220621 TPAN e TNP - Differenze sostanziali definitivo
3) Per tutti coloro che desiderano approfondire il tema, aggiungiamo alcuni link interessanti ad un video che mostra come si è giunti a dar vita al trattato e evidenziano gli impatti umanitari delle esplosioni nucleari con il conseguente “inverno nucleare” (si tratta dello stesso contenuto esposto sempre più sinteticamente, avvisiamo che il video lungo contiene scene "forti"). Il video per il valore delle commoventi testimonianze contenute dovrebbe essere fatto circolare a tutti i livelli, dalla scuola alle associazioni ecc.

4) Cliccando qui la recensione dell'interessante libro "Parere giuridico sulla presenza di armi nucleari in Italia, Multimedia Edizioni, 2022"

martedì 28 febbraio 2012

Desio: Legambiente ricorda il disastro nucleare giapponese

Leggi il resoconto di Greenpeace: Un anno dopo il pericolo continua

11 MARZO 2011 – 11 MARZO 2012
FUKUSHIMA UN ANNO DOPO

Il circolo di Desio di Legambiente “Roberto Giussani”, ha aderito con un proprio banchetto informativo alla mostra organizzata dai Missionari Saveriani di Desio. Tale mostra, quest’anno, è dedicata al “Giappone: ricerca dell’armonia fra cambiamenti e contraddizioni”. Nell’ambito di questa mostra, inaugurata il 10 febbraio scorso e che rimarrà aperta fino al 24 giugno p.v., ricorrerà domenica 11 marzo prossimo, l’anniversario di un anno dal disastro ambientale legato allo tsunami che ha danneggiato la centrale nucleare di Fukushima con gravissime conseguenze per l’ambiente del Giappone.

A ricordo di quel giorno, quindi, il nostro circolo organizza una manifestazione/conferenza dedicata a quei momenti e alle conseguenze che ancora oggi colpiscono duramente la popolazione giapponese. Interverranno durante quella giornata, ospiti di nazionalità giapponese, testimoni diretti dello tsunami e testimoni contemporanei che ci racconteranno tramite la loro viva voce, quei terribili momenti
e le attuali condizioni di vita della popolazione – specialmente dei bambini – di quei territori così duramente colpiti.

La giornata dell’11 marzo 2012, inizierà alle 15:30 con una conferenza c/o i Missionari Saveriani, in via Don Milani, 2 a Desio. Contemporaneamente per i bambini ci sarà la possibilità di essere intrattenuti realizzando un mandala. Tutti insieme, infine, verso le 16:30 concluderemo il pomeriggio con una merenda conviviale con the e dolci giapponesi. La manifestazione si concluderà alle 17 circa.
Per la realizzazione del mandala si chiede di portare almeno un pacco di legumi e cereali (fagioli, lenticchie di vari colori, ceci, riso, farro, chicchi di mais, ecc….). Non sacchetti misti.

Scheda dell'evento:

PERCHE’ QUESTA GIORNATA:
A distanza di un anno dal grave tsunami che ha danneggiato la centrale nucleare di Fukushima provocando un disastro ambientale di vastissime proporzioni, il circolo di Legambiente di Desio, dedica la giornata di domenica 11 marzo ad un approfondimento della condizione attuale del territorio circostante la centrale raccontata attraverso testimonianze dirette di cittadini giapponesi.

DOVE:
MISSIONARI SAVERIANI, Via Don Milani, 2, 20832, Desio (MB).

PROGRAMMA
Ore 15:30: Inizio conferenza e contemporaneamente i bambini potranno realizzare un mandala con i legumi
Ore 16.30: merenda conviviale con the e dolci giapponesi
Ore 17.00: conclusione
Per contribuire alla realizzazione del mandala, chiediamo di portare almeno un pacco di legumi e cereali (fagioli, lenticchie di vari colori, ceci, riso, farro, chicchi di mais, ecc….). Non sacchetti misti.
Durante la giornata sarà possibile visitare la mostra sul Giappone: “ricerca dell’armonia fra cambiamenti e contraddizioni”

domenica 5 giugno 2011

A Carugate una serata per discutere dell'illusione nucleare

‘IL NUCLEARE: ENERGIA DEL FUTURO?’

lunedì 6 giugno 2011 alle ore 21,00
c/o ATRION, Carugate, Via S. Francesco, 2


Al referendum del 12 e 13 giugno siamo chiamati ad esprimere il nostro parere sulla decisione che il nostro paese ritorni a produrre energia nucleare, nonostante gli italiani abbiano già espresso il loro dissenso con il referendum del 1987.

Si tratta di decidere la politica energetica italiana per almeno i prossimi 50-60 anni, la strada che prendiamo oggi influenzerà la vita dei nostri figli e i figli dei nostri figli.

E' fondamentale quindi trattare la questione nucleare con serietà e con il dovuto approfondimento, per decidere se il nucleare è veramente l'energia del futuro.

La serata proposta ci darà l'opportunità di porre tutte le nostre domande a due esprerti:

  • Sergio Zabot, ingegnere, autore di numerose pubblicazioni scientifiche e coordinatore del piano per l'efficienza energetica della provincia di Milano.
  • Carlo Monguzzi, ingegnere chimico, autore del primo saggio sulle piogge acide in Italia, è stato presidente del Gruppo Verde della Regione Lombardia.

Serata organizzata da: Wwf Martesana, ‘Il seme’ Bottega e Gruppo di Acquisto Solidale, Associazione Milleusi, Associazione La Comune Luigi Bottasini onlus, Coafra Cascina Nibai.

Il segreto del quorum

50% più uno. Sta lì il segreto del quorum, in quel ‘più uno’.
Il ‘più uno’ può nascondersi nel vicino di pianerottolo cui non hai ricordato la data del voto, nella zia alla quale non hai spiegato che le centrali non stanno solo in Giappone ma le vogliono portare anche in Italia. O nell’amico che non hai accompagnato al seggio prima di andare al mare. Allora forza: tutti a caccia del ‘più uno’, per buttare il nucleare fuori dall’Italia.

La ricetta è semplice :
  1. *presto ai seggi*: vai a votare nelle prime ore di domenica 12 giugno: se i primi dati sull’affluenza sono buoni anche gli indecisi si decideranno;
  2. *informazione a domicilio*: se vai a cena da un amico scarica il volantino o l’adesivo e mettilo nelle cassette delle lettere del condominio:  http://www.fermiamoilnucleare.it/?page_id=470
  3. *mail virali*: spedisci a tutta la tua rubrica e condividi coi tuoi amici un promemoria per il referendum (il volantino, un video che ti piace, una foto…)
  4. *taxi referendario*: quando vai al seggio passa a prendere un amico, accompagna qualcuno che non ha la macchina o ha problemi ad andare a votare;
  5. *fantasia*: telefonate, sms, cene referendarie, manifesti, fai tu.
E fai girare questo messaggio!!!!!!!!!!!!!!!!

Grazie per tutto ciò che riuscirai a fare.

Vignetta di Marco Biani

sabato 4 giugno 2011

Iniziative referendarie a Monza: un quorum e una valanga sì

Il 12 e il 13 andiamo a votare. Passaparola.

In attesa del 12, il Comitato Provinciale vi invita ad una serie di appuntamenti.

5 giugno  2011
UNA CATENA UMANA REFERENDARIA LUNGO IL LAMBRO
h. 10,30 al Parco di Monza, Porta San Giorgio (davanti al golf club)
Si arriva fino a via mulino del Cantone, si attraversa viale Cavriga, via Valle dei Sospiri e dopo il ponte delle Catene si esce dal parco in corrispondenza della porticina delle Grazie vecchie, si raggiunge il centro di Monza attraversando le vie Montecassino, Annoni, Aliprandi e Vittorio Emanuele II. Si percorrono in seguito le vie Italia, corso Milano e via Borgazzi fino a piazzetta Filicaia, si devia per il sottopasso di via Toniolo e si arriva a san Rocco fino al depuratore, luogo del recente sversamento di sostanze petrolifere.

6 giugno 2011
INCONTRO  DIBATTITO STUDENTESCO
h 16,00 presso sala Bruno Trentin  Camera del Lavoro via Premuda 17 Monza

7 giugno 2011
presentazione del libro L’ACQUA (NON ) E’ UNA MERCE con l’autore Luca Martinelli
h 18,00  Presso la Bottega del Villaggio Globale via Zucchi 37 Monza

8 giugno 2011
DIVERTIRSI 6 artisti di ZELIG a Monza per l’acqua bene comune gruppi musicali giovanili, poesia e teatro dalle ore 18,00 in Piazza San Paolo Monza

9 giugno 2011
UN QUORUM E UNA VALANGA DI SI Tavola rotonda
h 17,30 presso sala Bruno Trentin  Camera del  Lavoro   via Premuda 17 Monza

10 giugno 2011
GRANDE CENA BATTIQUORUM
h. 20,30 presso Circolo di Viale Libertà Monza
IMPORTANTE: se volete partecipare alla cena bisogna dare conferma al Comitato Provinciale entro lunedì sera.

Per informazioni www.benicomunimonza.jimdo.it

domenica 15 maggio 2011

Il "Calendario Antinucleare" del circolo Legambiente di Tradate


Sabato 21 Maggio a Caorso manifestazione "NO NUKE": alle 14.30 UNA CATENA UMANA PER FERMARE IL NUCLEARE partità dalla frazione di Zerbio fino al comune di Caorso, dove si terrà un momento di riflessione e di festa finale con musica ed spettacoli.
La manifestazione è organizzata congiuntamente dal coordinamento nucleare Lombardia ed Emilia-Romagna (leggi qui il volantino).

Mercoledì 25 Maggio: Incontro  "Nucleare: la parola ai tradatesi". 
Alle ore 21.00 presso Villa Truffini- Tradate il Dott. Murizio Alberti e Il Dott. Muarizio Castiglioni si confronteranno esponendo argomenti contro e a favore dell'energia nucleare moderati dal Sindaco Stefano Candiani.

Nella stessa serata verrà inaugurata anche la mostra dei progetti realizzati dagli studenti dell'Enaip di Varese sull'energia nucleare.
L'inaugurazione verrà accompagnata da una degustazione di vini piemontesi di prossima contaminazione nucleare.

26-29 Maggio: La mostra, al piano terrà di Villa Truffini, resterà aperta dalle 16.00 alle 19.00.


Giovedì 26 Maggio: a Caidate presso il circolo "La Casa di Atena" si parlerà di nucleare ore 21.00

Venerdì 27 Maggio: Aperitivo Nucleare in Villa Truffini dalle 15 alle 20.

Venerdì 10 Giugno: durante la serata a Venegono Inferiore, in vista dell'ormai imminente referendum, un banchetto mobile Antinuclearegirerà per il centro del paese.

lunedì 9 maggio 2011

Dalla Brianza a Caorso: una catena umana per fermare il nucleare e dire sì ai referendum


Nelle piazze e nelle strade della Lombardia parte la mobilitazione per i referendum del 12 e 13 giugno
 
Nucleare e acqua: i Sì che aiuteranno l'Italia a crescere

Grande manifestazione antinucleare a Caorso il 21 maggio e 1000 piazze per il referendum

Sono oltre 100 le associazioni nazionali e una miriade i comitati che sostengono le campagne per i SI' ai referendum che il 12 e 13 giugno chiameranno gli italiani al voto contro il ritorno dell'incubo nucleare e per il mantenimento dell'acqua pubblica. Ed ora, dopo l'approvazione scandalosamente tardiva del regolamento per la par condicio, parte la chiamata alla mobilitazione per portare gli elettori al voto referendario.

“Il Presidente del Consiglio ha certificato con le sue dichiarazioni quello che sapevamo da tempo: gli italiani sono in stragrande maggioranza contrari al piano nucleare del governo, lo erano prima dell'incidente in Giappone, e lo sono ancora di più ora che questo sventurato Paese ha vissuto sulla sua pelle gli effetti di scelte energetiche sconsiderate - dichiarano le associazioni del Comitato promotore lombardo 'Vota sì per fermare il nucleare' -. Ma la lobby nucleare lavora slealmente per impedire che, con l'esercizio del voto, il popolo scriva la parola fine alla spregiudicata avventura nucleare, traghettando l'Italia per sempre fuori da ogni velleità nuclearista, e dando un segnale forte anche agli altri Paesi europei in cui la scelta nucleare appare sempre più declinante e incerta. La nostra è una forte chiamata di responsabilità e impegno: ci mobilitiamo in tutte le piazze per informare i cittadini, il 12-13 giugno si vota, ognuno è chiamato a compiere il proprio dovere civico, e ad apporre una croce definitiva sul Sì che abroga il piano di ritorno al nucleare voluto dal Governo”. Il Comitato promotore annuncia inoltre di avere in calendario due momenti di mobilitazione regionale: il 21 maggio a Caorso (PC), insieme ai comitati emiliani, una grande manifestazione antinucleare. E il 5 giugno, in tutta la Lombardia, banchetti e gazebo in mille piazze per informare i cittadini sul voto che li attende.

“Vogliamo che i cittadini lombardi dicano la loro su scelte fondamentali quali sono quelle sul futuro energetico e dell'approvvigionamento idrico – prosegue il Comitato -. I tre referendum sul nucleare e l'acqua pubblica rappresentano un momento di alta democrazia per condizionare in modo inequivocabile le scelte di Governo e Regioni, arginando l'ingresso di privati e speculatori nella gestione di beni fondamentali”.

Sul voto antinucleare pesa l'incognita del voto alla Camera previsto il prossimo 17 maggio, ma i comitati referendari saranno nelle piazze insieme, e fin d'ora dicono no a leggi-truffa che impediscano l'esercizio del diritto di voto e depotenzino lo strumento referendario, previsto in ogni democrazia avanzata per permettere al popolo di essere presente nelle scelte fondamentali sulla cosa pubblica.

Comitato promotore lombardo “Vota SI' per fermare il nucleare ”
www.fermiamoilnucleare.it

giovedì 10 marzo 2011

Circolo Ambiente: 2 iniziative per altrettanti anniversari

Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Erba e col patrocinio del Comune di Erba, organizza 2 iniziative in occasione di altrettanti anniversari:

17 anni dopo l’omicidio della giornalista Rai: "Verità e giustizia per Ilaria Alpi"
sabato 19 marzo 2011 a Erba
partecipa Luciano Scalettari, che presenta il suo libro “1994” – ed. Chiarelettere
(in collaborazione con “Associazione Ilaria Alpi”)

25 anni dopo il disastro di Chernobyl: "Quali alternative al nucleare in Italia?"
sabato 16 aprile 2011 a Erba
partecipa Mario Agostinelli, che presenta il suo libro “L’Energia felice” – ed. Socialmente
(in collaborazione col Coordinamento lombardo “Energia Felice”)

Entrambi gli incontri si terranno alle ore 16 presso la Sala della Biblioteca Comunale di Erba in via Joriati n. 6 ad Erba (CO).

lunedì 8 febbraio 2010

BIDONI NUCLEARI

Riaprire al nucleare è una scelta sbagliata.
E’ inutile per rientrare negli obiettivi stabiliti dall’Europa al 2020 per contrastare i cambiamenti climatici.
Non risolve i problemi energetici del Paese. E’ una tecnologia antiquata e insicura.
E’ enormemente costoso e per farlo si metteranno le mani in tasca agli italiani. In nessuna parte del mondo è stato finora risolto il problema dello smaltimento delle scorie.
(Vittorio Cogliati Dezza - Presidente nazionale Legambiente)

Firma l'appello "per il clima contro il nucleare"

Leggi lo speciale di Nuova Ecologia