giovedì 3 aprile 2025
Piccoli grandi difensori della natura: flashmob delle api a Seregno
Oggi i bambini della scuola Steineriana Waldorf Naturalis di San Carlo, situata al confine tra Seregno e Desio, hanno dato voce alla natura con un flashmob speciale dedicato alle api, dimostrando un impegno concreto per la difesa della biodiversità.
L’evento si è tenuto a Seregno, nel boschetto realizzato quindici anni fa da Legambiente in via Nazioni Unite, all’angolo con via Livio Colzani. L’iniziativa, nata dalla consapevolezza dell’importanza delle api per l’ecosistema, ha visto i giovani partecipanti esprimere il loro entusiasmo e il loro amore per l’ambiente attraverso una serie di attività significative. Armati di cartelloni colorati e slogan incisivi, i bambini hanno marciato nell’area verde, intonando cori a sostegno della salvaguardia degli insetti impollinatori.
Ma non si sono fermati qui: i piccoli attivisti hanno spontaneamente pulito l’area, raccogliendo rifiuti e dando così un esempio concreto di responsabilità ambientale. Hanno inoltre misurato la quantità di verde presente, per sensibilizzare ulteriormente sulla necessità di proteggere e incrementare gli spazi naturali.
L’evento ha suscitato l’interesse della comunità locale e dei genitori, che hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa. Attraverso il flashmob, i bambini hanno voluto ricordare a tutti quanto sia fondamentale prendersi cura del pianeta e garantire un futuro sostenibile, a partire dalla protezione delle api.
La scuola Steineriana Waldorf Naturalis di San Carlo, da sempre attenta alla formazione ecologica dei propri studenti, ha colto l’occasione per ribadire l’importanza di educare alla consapevolezza ambientale fin dalla giovane età. In questo modo, le nuove generazioni crescono non solo con il rispetto per la natura, ma anche con la volontà di fare la differenza.
Legambiente: un parco per salvare la Brianza dal disastro Pedemontana
"Disastro Pedemontana: subito il Parco della Brianza, subito le tutele!" Con questo slogan, Marzio Marzorati di Legambiente Lombardia ha lanciato una proposta ambiziosa e urgente che il nostro blog condivide e sostiene con forza.
La costruzione dell’autostrada Pedemontana sta causatando un impatto ambientale devastante, compromettendo vaste aree verdi della Brianza. Le compensazioni offerte ai singoli Comuni non sono sufficienti a riparare i danni subiti e a tutelare un territorio già profondamente segnato.
Marzorati lancia un appello chiaro: è necessario creare un’area verde protetta che abbracci l’intero territorio pedemontano della Brianza. Una nuova rete ecologica capace di connettere parchi e aree protette esistenti, mettendo sotto tutela definitiva prati, boschi e suolo libero. Solo così sarà possibile salvaguardare ciò che resta del patrimonio naturale della Brianza, garantendo la conservazione della biodiversità e un futuro più sostenibile.
Questa proposta rappresenta una compensazione su area vasta che dev’essere garantita oggi e sostenuta nel tempo, anche attraverso le compensazioni economiche derivanti dai pedaggi autostradali. Creare una rete ecologica della Brianza Pedemontana non è solo un atto di giustizia ambientale, ma una priorità per il territorio e per le generazioni future.
Sosteniamo con convinzione questa visione di tutela ambientale e ci uniamo alla richiesta di Legambiente Lombardia: subito il Parco della Brianza, subito le tutele!
Una passeggiata letteraria alla scoperta del Ciliegio Magico
Domenica 13 aprile 2025, gli amanti della natura avranno l’opportunità di partecipare a una passeggiata letteraria unica nel suo genere: "Le Brianze raccontate e camminate", un evento organizzato dall’Arci Macherio che promette di unire la bellezza del paesaggio brianzolo alla magia della lettura.
L’escursione primaverile, denominata "Ciliegio Magico", si svolgerà nel cuore del Parco Regionale della Valle del Lambro, con un itinerario ad anello lungo circa 8 km che condurrà i partecipanti attraverso un percorso agevole tra sentieri, strade vicinali e forestali, caratterizzato da leggeri saliscendi. A rendere speciale l’iniziativa saranno le letture a cura di Marco Rubelli, che accompagneranno i camminatori in un viaggio tra parole e natura, all’ombra del monumentale ciliegio secolare di Besana in Brianza, noto come il patriarca dei ciliegi italiani.
L’itinerario toccherà località suggestive come Cascina Palazzina, Cascina Casanesca e il maestoso ciliegio secolare, attraversando anche punti di interesse nel comune di Briosco, tra cui il ponte sulla Bevera, la Cascina Mornatella, la Cava della Molera e il Bosco della Gagiada, per poi concludersi presso Cascina Verana.
Il ritrovo è fissato per le ore 14:00 presso il parcheggio pubblico lungo via Gaetano Donizetti (SP155) a Briosco, con conclusione prevista intorno alle 18:30 presso Cascina Verana in Via Biancospino. L’escursione è riservata ai soli tesserati Arci, con iscrizione obbligatoria e un contributo di 5 euro a partecipante, comprensivo di un brindisi con colomba.
L’iniziativa rappresenta un’occasione imperdibile per riscoprire il territorio brianzolo attraverso il fascino della narrazione e il contatto diretto con la natura. Per iscrizioni e informazioni è possibile contattare Augusta al numero 335 632 8590 o scrivere a cultura@arcimacherio.it. Ulteriori dettagli sono disponibili anche chiamando Gianni al numero 339 844 6553.
mercoledì 2 aprile 2025
Ambientalisti in pressing sul Sindaco di Macherio per il futuro del PL 24
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L'Oratorio di Santa Margherita alle Torrette (XIV sec.) situato nei pressi del PL 24 |
Giovedì 27 marzo 2025, i rappresentanti di diverse associazioni e gruppi ambientalisti della Brianza hanno incontrato l'amministrazione comunale di Macherio, rappresentata dal sindaco Franco Redaelli, per discutere l'impatto dell'autostrada Pedemontana sul territorio, con particolare attenzione alla Compensazione Ambientale del Progetto Locale 24 (PL 24).
Durante l’incontro, il sindaco Redaelli ha illustrato le difficoltà nella realizzazione del PL 24, causate dall’uscita dal progetto del Comune di Lissone e dall’esclusione di Sovico, coinvolto solo dalla tangenzialina TRM10 e quindi senza più accesso ai fondi compensativi. Redaelli ha inoltre confermato, in linea con quanto emerso dall’interpellanza della minoranza di Progetto Macherio durante il consiglio comunale del 12 marzo 2025, che i costi degli espropri, secondo le stime della società Autostrada Pedemontana Lombarda, ammonterebbero a 2,5 milioni di euro, superando i 1,762 milioni di euro stanziati per Macherio.
Gli ambientalisti hanno ribadito l’importanza del PL 24 e chiesto che il progetto venga confermato, utilizzando i fondi disponibili per acquisire al patrimonio pubblico quante più aree possibile all'interno del perimetro della Compensazione Ambientale. L’area interessata, attualmente di proprietà privata, prima dell’esproprio temporaneo di una porzione del terreno per il deposito delle terre derivanti dagli scavi di Pedemontana, veniva utilizzata a fini agricoli nel rispetto del prezioso Oratorio di Santa Margherita alle Torrette, un edificio storico del Trecento, che è anche il simbolo di tutto il contesto storico paesaggistico circostante.
L’area è tutelata dal Piano Provinciale come Ambito Agricolo di Interesse Strategico ed è inserita nel Parco Regionale della Valle del Lambro, con destinazione agricola e forestale anche in caso di permanenza della proprietà privata. Tuttavia, la mancata acquisizione pubblica limiterebbe la possibilità di attrarre finanziamenti necessari per la riqualificazione e la riforestazione della zona, oltre che per interventi di ingegneria ambientale e fruizione pubblica. L’acquisizione comunale dell’area garantirebbe ai cittadini uno spazio verde collegato ecologicamente alle residue aree verdi di questa porzione di Brianza, costituendo un primo passo per il completamento del PL 24 che si attuerebbe mediante la partecipazione a futuri bandi al fine di ottenere ulteriori finanziamenti necessari per interventi di riforestazione (formazione di nuovi boschi, di filari, di alberature e di siepi naturali) e la realizzazione di percorsi ciclopedonali.
La necessità di un recupero ambientale è resa ancor più urgente da due fattori. Da un lato, l’area è attualmente destinata a ospitare il deposito temporaneo delle terre degli scavi di Pedemontana, con il rischio di un danno ambientale irreversibile. Dall'altro, l’area del PL 24 si trova in prossimità dell’antico Oratorio di Santa Margherita, un edificio storico risalente al XIV secolo che diverrà presto di proprietà comunale grazie a una donazione della stessa proprietà dei terreni. Il Comune ha già previsto, in accordo con la Soprintendenza ai Beni Architettonici e Belle Arti, interventi di messa in sicurezza e di consolidamento della chiesetta che, assieme alle aree circostanti, dovrebbe, a nostro avviso, essere integrata sia nel Progetto Locale 24 che nel Parco Regionale della Valle del Lambro.
Il sindaco Redaelli ha dichiarato che non sono ancora state prese decisioni definitive sulle eventuali compensazioni ambientali alternative, precisando che il tempo a disposizione dei comuni è di cinque anni dalla conclusione dei lavori per la realizzazione dell’autostrada. Il primo cittadino macheriese ha comunque ammesso l'esistenza di proposte per l’utilizzo dei fondi che, a detta delle associazioni ambientaliste, se attuate rischierebbero di suddividere in tante piccole parti gli interventi compensazione ambientale e, conseguentemente, di snaturare il progetto iniziale elaborato dal Politecnico di Milano (Masterplan del 2009), non senza un cospicuo aumento dei costi di manutenzione delle opere.
Gli ambientalisti hanno condiviso l’atteggiamento prudente del sindaco e chiedono di evitare decisioni affrettate. Temono che le risorse destinate al PL 24 vengano disperse in piccoli progetti senza impatto reale, compromettendo il piano di rigenerazione ecologica della provincia di Monza e Brianza, in cui Macherio gioca un ruolo fondamentale.
La delegazione ambientalista ha inoltre espresso preoccupazione per lo scempio del territorio comunale causato da Pedemontana, che l’attraverserà, da est a ovest, e, congiuntamente alla nuova provinciale TRM10 e allo svincolo autostradale, lo dividerà in quattro parti, lambendo entrambi i cimiteri comunali, numerosissime abitazioni e, non ultima, la scuola primaria “Gianni Rodari” di Bareggia, passando a soli otto metri di distanza da essa.
Il sindaco Redaelli si è impegnato a valutare attentamente i suggerimenti delle associazioni e dei gruppi ambientalisti e si è dichiarato disponibile per futuri momenti di confronto e aggiornamento.
Osservatorio PTCP Monza e Brianza
Legambiente Circolo Laura Conti, Seveso
Sinistra e Ambiente, Meda
Comitato per l’ampliamento del Parco Brianza Centrale
Rassegna stampa
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