domenica 10 marzo 2019

Pietro Pacciarini: l'eroe dimenticato di Verano Brianza

Barricata lungo Porta Tosa, dipinto di C. Canella (1848)
“Pietro Pacciarini, un eroe dimenticato del ’48”, va sotto questo titolo il volume che verrà presentato venerdì 22 marzo alle 20.30 nella Biblioteca comunale di Verano Brianza. 
Saranno presenti l’autore Enrico Elli e l’attore Ettore Fiorina.

"Nel cimitero di Verano Brianza – scrive Elli – riposa Pietro Pacciarini, uno dei tanti giovani entusiasti che hanno contribuito a scrivere le pagine del nostro Risorgimento. Pietro "volontario del '48" come scritto sulla sua lapide, ha partecipato alle gloriose Cinque Giornate di Milano e successivamente alla Prima Guerra d'Indipendenza". 

"Ricostruire la sua storia è stata un'avventura affascinante che mi ha  permesso di ripercorrere le grandi aspettative che la vittoria dei milanesi contro gli austriaci aveva aperto nel cuore dei patrioti e la loro cocente delusione causata dalla sconfitta del re piemontese a Custoza, luglio 1848. Nell'arco di pochi mesi le fatiche e le gioiose speranze dei giovani volontari accorsi da ogni parte d'Italia furono bruciate a  causa dell'insipienza dei generali piemontesi e anche della loro diffidenza verso le truppe "irregolari". Come spesso capita agli umili la sorte e l'Italia sono state matrigne con il dimenticato eroe Pietro Pacciarini."

"Di lui non resta che la fotografia che lo ritrae con le due medaglie di guerra e la stella di volontario del '48, orgogliosamente appuntate sul petto. Scrisse T.S. Eliot "ricordate la fede che trasse gli uomini dai loro focolari". È con questo spirito che ho voluto ricordare Pietro Pacciarini, umile eroe del '48, nella speranza che la sua memoria non sia ancora una volta travolta dall'oblio." 

martedì 5 marzo 2019

La Regione Lombardia ignora la continuità ecologica della Brughiera


a cura di Sinistra e Ambiente - Meda

Nel quadro della “RIORGANIZZAZIONE DEL SISTEMA LOMBARDO DI GESTIONE E TUTELA DELLE AREE REGIONALI PROTETTE E DELLE ALTRE FORME DI TUTELA PRESENTI SUL TERRITORIO”, la Giunta regionale con DGR n. 1124 del 28/12/2018  ha approvato la definizione degli ambiti territoriali ecosistemici (ATE) così configurati:
  • 8 ambiti con un unico parco di riferimento (Adamello, Adda Nord, Adda Sud, Alto Garda Bresciano, Campo dei Fiori, Colli di Bergamo, Grigna Settentrionale, Mincio, Monte Netto, Oglio Nord, Oglio Sud, Orobie Bergamasche, Orobie Valtellinesi, Pineta di Appiano Gentile e Tradate, Serio, Spina Verde, Valle del Lambro, Valle del Ticino)
  • 2 ambiti con due parchi ricompresi (Monte Barro e Montevecchia e Valle del Curone – Groane e Bosco delle Querce.
E' stata rinviata a successiva determinazione la definizione dell’area interessata dal Parco Agricolo Sud Milano e dal Parco Nord Milano.

I PLIS per cui è stata riconosciuta l’autonomia gestionale con DGR 6735 del 19/06/2017 e 7357 del 13/11/2017, potranno proseguire la gestione autonoma fino al prossimo aggiornamento regionale.
In alternativa l’Ente gestore del PLIS potrà partecipare a processi di aggregazione, oppure affidare all’Ente gestore del parco di riferimento, tramite apposita convenzione, l’esercizio di tutte o parte delle proprie funzioni operative, gestionali e amministrative, mantenendo il regime originario di tutela. Le riserve naturali e i monumenti naturali saranno integrati nei parchi regionali di riferimento, salvo eccezioni previste dalla legge.

SCADENZE E ADEMPIMENTI

Entro 4 mesi dall’approvazione della DGR 1124/2018:
  • i Parchi Locali di Interesse Sovraccomunale (PLIS) potranno affidare all’ente gestore del parco di riferimento, tramite apposita convenzione, l’esercizio di tutte o parte delle funzioni operative, gestionali e amministrative del PLIS, mantenendo il regime originario di tutela e previa deliberazione dei consigli comunali interessati;
  • le RISERVE NATURALI E MONUMENTI NATURALI potranno stipulare,  in caso di integrazione nei parchi delle riserve naturali e dei monumenti naturali, una o più convenzioni con l’ente gestore del parco di riferimento per ciascun ambito.
Entro 6 mesi dall’approvazione della DGR 1124/2018:
  • Gli Enti gestori dei parchi elaboreranno una proposta unitaria di programma di razionalizzazione dei servizi e una proposta, formulata anche per singoli ambiti territoriali, di progetto di riorganizzazione corredata di una proposta di aggregazione volontaria tra parchi e di integrazione nei parchi delle riserve naturali e dei monumenti naturali dell'ambito, oltre alle convenzioni sottoscritte per l'integrazione nei parchi delle riserve naturali e dei monumenti naturali.
  • L'ente parco dovrà specificare nella proposta di progetto di riorganizzazione se nell'ambito territoriale di riferimento vi siano siti di Rete Natura 2000 (SIC, ZPS, ZSC) gestiti da: ERSAF, Istituti scientifici legalmente riconosciuti come tali, Associazioni naturalistiche che forniscano adeguate garanzie sul piano organizzativo e tecnico. Tali siti continuano ad essere gestiti secondo le previsioni di cui alla L.R. 86/1983, salvo eventuali diverse valutazioni della Giunta regionale. Anche la gestione delle riserve naturali può essere affidata ad Ersaf, ad istituti scientifici legalmente riconosciuti come tali, ovvero ad associazioni naturalistiche che forniscano adeguate garanzie sul piano organizzativo e tecnico scientifico.
UNA PRIMA VALUTAZIONE

Per quanto riguarda il territorio a noi circostante, da una prima lettura della Delibera di Giunta Regionale, risulta che nella configurazione degli Ambiti Territoriali Ecosistemici (ATE) il raggruppamento dei Comuni che ne fanno parte non è purtroppo stato modificato rispetto alla passata versione.

Le aree a verde di 11 Comuni restano separate da quelle dei 13 della Brughiera a sud, ora comprese nel Parco Groane-Brughiera anche se insieme erano state individuate dalla LR n° 86 del 1983 come facenti parte dell’ambito D10 - BRUGHIERA COMASCA.

Continuano ad essere compresi nell'ATE del Parco Valle Lambro i Comuni di: Alzate Brianza, Capiago Intimiano, Montorfano e Orsenigo mentre i Comuni di: Senna Comasco, Casnate con Bernate, Lipomo, Tavernerio, Grandate e l'Oasi del Bassone nell'ATE della Spina Verde.
Una suddivisione frutto di "pressioni politiche"  che ha ignorato criteri di similitudine ecosistemica e morfologica, di contiguità territoriale e di rispetto dei bacini idrografici.

Particolare mappa degli ATE
Nelle  osservazioni formulate e protocollate il 4/12/018  in Regione dal Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera era stato chiesto un differente accorpamento e una riassegnazione di ambito almeno per i Comuni di Alzate Brianza, Capiago Intimiano, Montorfano, Orsenigo, Grandate, Casnate con Bernate, Senna Comasco e per l'Oasi del Bassone, includendoli nel perimetro dell’AMBITO TERRITORIALE ECOSISTEMICO - PARCO DELLE GROANE E DELLA BRUGHIERA - PARCO BOSCO DELLE QUERCE.

Tali osservazioni non sono state prese in considerazione da Regione Lombardia. Stante la situazione, la configurazioni degli ATE così come definite nella DGR, sarà con ogni probabilità un'ostacolo a futuri ampliamenti del Parco Regionale Groane/Brughiera, secondo criteri di continuità geomorfologica, basata sull'originale proposta dell'ambito D10. E' infatti evidente che accorpamenti di aree da tutelare, potranno avvenire con il/i Parchi Regionali già esistenti compresi negli ATE di appartenenza. Questo potrebbe inoltre generare il rischio di forme gestionali differenziate su porzioni morfologicamente identiche del territorio. 

[Qui la DELIBERAZIONE N° XI / 1124 Seduta del 28/12/2018]

Ritornano le Principesse a Palazzo Arese Borromeo di Cesano Maderno


Evento da non perdere: si tratta della realizzazione della seconda parte del progetto che vede il riallestimento di alcune sale del pianoterra di Palazzo con le riproduzioni ad alta risoluzione dei dipinti un tempo qui collocati ed oggi presso la Collezione Borromeo dell'Isola Madre sul Lago Maggiore.

Successo per la “Notte della Civetta” di Alzate Brianza


Presenza numerosa alla “Notte della Civetta”, con 70 persone (il massimo consentito per iniziative di questo tipo), tra cui una ventina di bambini, che hanno partecipato all’escursione notturna organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in occasione dell’omonima iniziativa programmata a livello europeo (https://www.gruppoitalianocivette.org/notte-della-civetta).

La civetta si è fatta un po' attendere, ma alla fine della serata i partecipanti sono riusciti a sentire il suo canto.

Commenta Daniele Bosisio, membro del Circolo Ambiente e organizzatore dell'evento: "Grazie all’esperto Walter Sassi sono state illustrate le caratteristiche della civetta e di altri animali notturni, quindi ci si è recati presso lo Zoc del Peric, un'importante area naturale in cui si possono contare diverse specie protette di animali tra cui anfibi e uccelli. La civetta è una delle specie che vivono in queste zone e che i partecipanti hanno potuto ascoltare in lontananza".

E proprio gli uccelli della Brughiera saranno i protagonisti della seconda serata, organizzata per il prossimo 6 aprile sempre presso l'Oratorio di Fabbrica Durini.

domenica 3 marzo 2019

Cinisello Balsamo: i lavori per la realizzazione del maxi-centro commerciale non sono stati sospesi

Rendering del Centro Commerciale in costruzione a Cinisello Balsamo
a cura di Legambiente Cinisello Balsamo ONLUS

Nei giorni scorsi è circolata sui social e su alcuni giornali online la notizia della sospensione dei lavori per la realizzazione del "PII Bettola" (Centro Commerciale AUCHAN). La notizia non è corretta e i lavori stanno continuando (almeno per ora).

La situazione reale è questa:
  • Nei giorni scorsi c'è stata un'audizione al Parlamento Europeo in cui il Movimento 5 Stelle ha richiesto la creazione di una raccolta firme riguardo il blocco della realizzazione dei Centri Commerciali di Cinisello Balsamo (AUCHAN) e di Bollate, e dell'ampliamento di quello di Arese.
  • La Commissione Europea ha accolto la richiesta di petizione e si appresta a valutarne la fattibilità.
  • La Commissione Europea non si è pronunciata in quella sede riguardo il blocco dei lavori.
  • Ricordiamo che al momento esiste una sola richiesta di sospensiva dei lavori presentata proprio in questi giorni al TAR Lombardia da parte di Legambiente Lombardia.
  • Nel prossimo luglio lo stesso TAR ha fissato, dopo tanti anni di attesa, l'udienza per discutere i vari ricorsi presentati da Legambiente Lombardia nel merito di questa vicenda.
Questi sono i punti fermi e la situazione attuale, per quanto ci riguarda continueremo a essere vigili e vi manterremo informati sull'evolversi della vicenda.

Il WWF di Lecco presenta l'avventura di due lupi alla scoperta della libertà


WWF Lecco, con la collaborazione del CAI Lecco, il patrocinio di Provincia di Lecco, Comune di Lecco, Parco Regionale Grigna Settentrionale, Parco Regionale Monte Barro, e il contributo del negozio "Nella Vecchia Fattoria" di Oggiono, ospita la presentazione de "I figli del bosco. L'avventura di due lupi alla scoperta della libertà", un incontro con Giuseppe Festa, autore del libro (Garzanti Editore), ed Elisa Berti, Responsabile del Centro Tutela Fauna di Monte Adone. ​La storia vera di Ulisse e Achille, cuccioli di lupo, che dopo un periodo di cattività vengono restituiti al bosco e alle regole del branco.

L'appuntamento è per giovedì 7 marzo alle 21.00, presso la Sala Conferenze API Lecco di via Pergola 73 a Lecco. La serata è ad ingresso libero.

​Il lupo (Canis lupus) è una specie salvata dall’estinzione in Italia nel 1971 grazie alla storica Operazione San Francesco realizzata dal WWF, associazione costituita nel nostro Paese nel 1966. ​A oltre 50 anni dalla sua nascita in Italia il WWF continua ad essere in prima linea per la tutela del lupo, una specie bandiera della conservazione della Natura nel nostro Paese e nel resto d’Europa. Non meno importante l'impegno del CAI, Club Alpino Italiano, attivo nell’ambito del progetto europeo Life WolfAlps, con il “Gruppo Grandi carnivori - CAI”.

Nel corso della serata sarà possibile iscriversi al WWF Italia e sostenere quindi l'impegno dell'Associazione per la tutela dell'ambiente e della biodiversità. Chi deciderà di cogliere l'occasione della serata per iscriversi al WWF, riceverà IN OMAGGIO una copia del libro "I figli del bosco" autografata dall'autore.

Il libro sarà comunque acquistabile al prezzo di copertina di € 16,00. In questo caso, per chi è già Socio WWF, sarà possibile ritirare IN OMAGGIO, a scelta, una copia del volume "Camminare tra i fiori nel Parco della Grigna Settentrionale" oppure "Alla scoperta della Flora del Monte Barro".
A introdurre la serata sarà Elisabetta Dami, scrittrice di libri per ragazzi (nota per essere la creatrice del personaggio Geronimo Stilton) e Consigliere nazionale del WWF Italia.

“È un piacere avere con noi Giuseppe Festa ed Elisa Berti, che ci accompagneranno in una serata di grandi emozioni” -dichiara Lello Bonelli, Presidente del WWF Lecco- “Ed è motivo di orgoglio avere ospite Elisabetta Dami, una persona splendida che si è resa disponibile a venirci a trovare a Lecco. Avremo modo di accompagnarla in un’uscita sul Monte Barro e illustrarle il progetto BarroBugBox per la tutela degli impollinatori selvatici, un grande impegno del WWF lecchese per la biodiversità, poi in serata sarà presente all’evento sul lupo, un animale affascinante su cui WWF e CAI lavorano fianco a fianco, nell’ambito del Progetto LIFE WolfAlps, finalizzato alla conservazione e alla gestione a lungo termine della popolazione alpina di lupo.”

“Sarà un mese di marzo con tanto lavoro per gli attivisti WWF Lecco: dopo la serata evento del 7 marzo saremo al via con un corso di birdwatching, che terremo a Lecco a partire dal 19 marzo, e per il quale stiamo già raccogliendo le iscrizioni, poi il 30 marzo saremo impegnati con Earth Hour, L’Ora della Terra e la Festa di Primavera, senza dimenticare che si sta avvicinando la migrazione primaverile dei rospi del Moregallo… speriamo nella collaborazione di tanti volontari, perché ne abbiamo davvero bisogno!”

Sempre aggiornatissimo il sito web WWF Lecco (wwf.lecco.it) con tutte le informazioni sulle numerose attività in cantiere e i particolari della serata/evento di giovedì 7 marzo.