venerdì 15 ottobre 2010

Dove vanno i trasporti di Monza e della Brianza

Associazione
"La Ghignata"

Sabato 16 ottobre 2010 - ore 16 / 18
Galleria Civica di via Camperio

“DOVE VANNO I TRASPORTI DI MONZA E DELLA BRIANZA”


Intervengono:
  • Alfredo Viganò, urbanista: “Ritorno al futuro: le linee del ferro a Monza e Brianza “
  • Marco Menichetti, Legambiente: “ Carsharing e mobilità integrata”
  • Pietro Borselli: “ Valori economici generati dalla ciclabilità diffusa”
  • Coordina Luigi Losa direttore de "Il Cittadino"

Omaggio a Ennio Morlotti

Venerdì 15 ottobre, alle 21.00, a Paderno d'Adda presso le sale di Cascina Mariasi si è tenuta la presentazione ufficiale della prima di una serie di mostre dedicate a Ennio Morlotti, uno dei più grandi artisti del novecento italiano.

Si tratta di un omaggio pittorico, ad opera di artisti di chiara fama, non localizzato in un solo ambito espositivo ma idealmente distribuito lungo un itinerario che permette al fruitore di toccare alcuni dei luoghi più significativi della Brianza, molto legati e cari alle vicende artistiche dell'illustre maestro lecchese. Da non perdere.

Per saperne di più su Ennio Morlotti cliccare qui.

mercoledì 13 ottobre 2010

Un distributore di carburante nel Parco di Monza: NO GRAZIE!

Prima e dopo

Il blog Brianza Centrale vi invita a sostenere la petizione on line promossa dal Comitato per il Parco di Monza A. Cederna contro la proposta di costruire un distributore di carburante nel parco.

Clicca qui per firmare la petizione.
Leggi il testo dell'interpellanza
della lista "CITTA' PERSONE"

Da Lomazzo a Saronno in canoa

Domenica 10 ottobre 2010 si è svolta l'iniziativa "Il Lura in canoa", evento inserito nella Campagna di Legambiente "Operazione fiumi" allo scopo di riportare i riflettori sulle problematiche del Lura, un corso d'acqua non meno importante di altri corsi d'acqua, Aggiungi immaginee che presenta le medesime problematiche di qualità, quantità e abbandono.
Ambiente Saronno Onlus e Legambiente Tradate hanno organizzato la prima discesa in canoa del torrente Lura, forse mai realizzata, ed è stato un successo!

Cinque ambientalisti, alcuni improvvisati canoisti, Barbara, Maurizio, Alberto, Roberto ed il piccolo Samuele di nove anni, si sono cimentati nel tratto di fiume tra Lomazzo e Saronno, scoprendo una naturalità piacevolissima e impensabile dalla terra ferma.

Per la prima volta anche questo torrente, spesso percepito come "fiume sporco”, ha rivelato il suo lato bello: è un torrente che, livello dell’acqua permettendo, può dare piacevoli momenti di canottaggio. E’ tutto un susseguirsi di boschi, un verde continuo; viaggiando lungo il torrente si acquista una dimensione unica, si perde ogni riferimento di spazio.

Le uniche note dolenti sono state il livello dell'acqua, che è spesso troppo basso per permettere il passaggio delle canoe, e soprattutto il colore rossastro delle acque, caratteristica del Lura, ma decisamente un lato estetico spiacevole e inquietante. Tutto questo fa ricordare che il percorso non si snoda in una foresta, ma in un'area molto abitata e con molti insediamenti produttivi.

Il Lura è certamente malato, ma ha in sé grandi potenzialità: la presenza di pesci, folaghe, germani ed anatre ne sono la riprova. La natura del Lura, così come quella dell’Olona nel quale si immette, è pronta a rinascere, a riprendersi i suoi spazi che l’inciviltà dell’uomo aveva cancellato.

L'invito di AmbienteSaronno e Legambiente Tradate è che i 23 comuni, membri del Consorzio del Lura, diano il giusto valore aggiunto per riqualificare questo corso d'acqua.

Allocchi e civette della Brianza centrale

La riproposizione autunnale della Notte degli Allocchi e delle Civette ha riservato molte soddisfazioni agli organizzatori dell'Associazione TorretteBiniDossoBoscone e del Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale e, al dire il vero, ai pochi convenuti all'escursione notturna lungo i sentieri, le vicinali e le ciclabili del Parco della Valle del Lambro situati nel territorio del Comune di Sovico.

E dire che quella di venerdì otto ottobre, malgrado le premesse, si era rivelata una serata, per nulla autunnale, anzi mitissima dal punto di vista climatico, una notte ideale sia per l'escursione notturna vera e propria sia per l'ascolto al canto dei rapaci notturni.

La zona prescelta ed il sicuro percorso ad anello hanno, del resto, confermato tutte le attese dei promotori. Per la naturalità e per la varietà degli habitat incontrati il territorio sovicese del parco regionale si è rivelato forse l'unico, sulla sponda destra, a sud di Carate, dove poter ascoltare ripetutamente (per lo stupore di presenti) le risposte ai richiami di diverse femmine di Allocco - Strix aluco che, seppur per brevi istanti, si sono potute anche intravvedere nelle loro notturne evoluzioni in volo.

Decisamente sulle sue è stata invece la Civetta - Athene noctua che, forse anche per la presenza degli allocchi, non ha risposto ai richiami seppur, il giorno prima, proprio nei paraggi del parco, si era fatta ammirare e filmare appollaiata sui rami di un albero e, successivamente, mentre spiccava il volo.

Molto gradite da tutti i convenuti sono state, infine, le puntuali spiegazioni e gli interessanti approfondimenti curati dagli esperti ornitologhi che hanno introdotto e guidato l'uscita, a loro va un sentito ringraziamento da parte delle associazioni promotrici che, dal canto loro, considerato il più che gratificante risultato dell'iniziativa, contano di riproporre l'evento sin dalla prossima primavera, probabilmente in occasione della "Notte della Civetta 2011".

Il Consiglio Comunale di Rho non ha ratificato l’Accordo di Programma per l’area ALFA ROMEO

In un sussulto di orgoglio politico il Consiglio Comunale di Rho ha deciso di non adeguarsi alle logiche della Regione Lombardia e di non ratificare l’Accordo di Programma per l’area Alfa Romeo. Come è noto il progetto (bocciato nel corso del Consiglio Comunale di Rho di ieri sera, e terminato a tarda notte col voto contrario) prevedeva l’insediamento di un grosso centro commerciale e la trasformazione in area residenziale di una fetta consistente di territorio, nonché l’abbandono della vocazione industriale dell’area.

Interpretando la volontà di molti cittadini, ambientalisti, commercianti e lavoratori che erano scesi in piazza sabato scorso (9 ottobre) in una manifestazione indetta dal “Coordinamento difendiamo il territorio: AREA ALFA un altro accordo è possibile”, i Consiglieri di Rho, contro il parere del proprio Sindaco e con un voto netto (15 contrari e 10 favorevoli) hanno respinto l’idea di svendere il proprio territorio per quattro soldi e qualche nuova strada.
«Il lavoro svolto prima dal Comitato Difendiamo Arese e Legambiente, poi da tutto il Coordinamento AREA ALFA (che comprende fra gli altri, CUB-FLM-Alfa Romeo, SOS Fornace di Rho, l’associazione Filo della Memoria di Lainate e le ACLI di zona)», ha commentato Sara Belluzzo Presidente del Comitato aresino, «ha prodotto un risultato insperato: le 4000 firme raccolte ad Arese e le 1600 di Lainate, più un anno di mobilitazione contro l’Accordo di Programma, hanno contribuito a bloccare un progetto essenzialmente speculativo che nessuno in realtà voleva. Rimane da constatare invece l’atteggiamento miope dei consigli comunali di Lainate e Arese che hanno ratificato l’AdP, inutilmente, contro il vorere e gli interessi dei loro stessi cittadini. Che se ne ricorderanno».

Ora tutto si è azzerato: «Un’occasione da non perdere», aggiunge Gianluigi Forloni di Legambiente, «Dobbiamo tutti lavorare per un’alternativa credibile che parta dai bisogni del territorio: occupazione di qualità, verde compatto e trasporto pubblico. Sul fronte degli insediamenti produttivi, noi pensiamo al settore ambientale, uno dei pochi veramente in espansione: la green economy è la risposta giusta, ovvero favorire lo sviluppo di questo settore industriale con il doppio effetto di creare occupazione e tutelare l'ambiente». «Non sarà facile», conclude Forloni, «ma tutti a partire dalle istituzioni hanno l’obbligo di provarci seriamente: anche noi daremo il nostro contributo per dare concretezza alle nostre idee: un altro accordo è ora davvero possibile!».

COORDINAMENTO DIFENDIAMO IL TERRITORIO AREA ALFA, UN ALTRO PROGETTO E' POSSIBILE

Aderiscono al Coordinamento Area Alfa “Un altro progetto è possibile”
(WWF Lombardia, Lac, Acli, Legambiente, Comitato Difendiamo Arese, Associazione culturale Filo della Memoria di Lainate, Associazione Commercianti di Lainate, Circolo Culturale Gramsci di Garbagnate, Comitato Commercianti Garbagnatesi, Comitato Garbagnatese per la Tutela dell'Ambiente, Comitato Residenti di Bariana, Gruppo opposizione Circoscrizione 5 Rho, Sindacati Slai Cobas, Cub, Fiom, Arese Flm, Partito Democratico di Arese, Rho, Lainate, Rifondazione Comunista Provinciale, Lista Civica - Un'altra provincia Prc Pdcl, Comitato No Expo, Centro Sociale SOS Fornace Rho)

ll consumo di suolo nella Brianza Comasca

Il consumo di suolo, inteso come trasformazione irreversibile di aree agricole e naturali in territorio urbanizzato è considerato un effetto inevitabile della crescita della città, un marcatore dello sviluppo urbano: è un fenomeno di dimensione vasta con ricadute importanti in campo ambientale, sociale ed economico, trasforma le città impoverendole di significati e di occasioni. Non ha bisogno di raffinati strumenti per essere individuato, semplicemente appare con tutta la sua evidenza concreta fatta di superfici impermeabilizzate e costruite. Conoscere la dimensione e gli effetti di tale fenomeno consente di acquisire la consapevolezza che il suolo è una risorsa 'esauribile' e 'non rinnovabile', un patrimonio comune il cui valore non può più essere sottovalutato.
Fermare il consumo di suolo è quindi condizione necessaria per ricostruire 'città' e 'natura', unica modalità per ridare qualità e vivibilità ai luoghi che abitiamo.

14 ottobre 2010 - ore 21.00

Salone dei Convegni Cantù, Piazza Marconi

Programma:

Uso del suolo: Cantù e il suo territorio nei dati DUSAF 2.1 di Regione Lombardia
Stefano Salata Centro di Ricerca sui Consumi di Suolo - Istituto Nazionale di Urbanistica/Legambiente

Una lettura del fenomeno a livello locale
Graziella Erba, Nadia Iacchini - Legambiente Cantù

Un progetto di Legge per proteggere il suolo
Il progetto di legge n. 409 di legambiente per il contenimento del consumo di suolo
Damiano Di Simine - Presidente Legambiente Lombardia

I punti di vista della politica
Dario Bianchi Consigliere regionale LEGA NORD
Luca Gaffuri Consigliere regionale PD
Giorgio Pozzi * Consigliere regionale PDL (* in attesa di conferma)

Discussione Aperta

Organizzazione: LEGAMBIENTE CANTU’ - cantu@legambiente.org