sabato 3 novembre 2012

Laboratori didattici con Legambiente Seregno

di Legambiente Seregno ONLUS

Questo mese Legambiente Seregno ONLUS organizza una serie di iniziative divertenti, ricreative e adatte a tutti. Abbiamo voluto creare tanti momenti per permettere a persone di tutte le età di avvicinarsi alla nostra realtà.

L'evento principale che abbiamo organizzato sarà la Festa dell'Albero con tre incontri:
  1. Tree-Climbing o arrampicata sugli alberi l'evento sarà destinato ai bambini da 4 anni a 12 anni con un contributo di 5 euro. Tutti sono invitati alla festa per scoprire un giardino meraviglioso dove si potrà fare merenda con prodotti biologici e stare all'aria aperta un pomeriggio. Via Gran Sasso, Seregno. Domenica 18 Novembre dalle ore 13.00.
  2. Una serata dedicata all'albero ornamentale in città e la sua cura dal punto di vista di un esperto, Andrea Borrone, Arboricoltore. Mercoledi 21 Novembre alle ore 20.30.
  3. Piantumazione di piccoli alberi per concludere un lavoro iniziato due anni fa all'incrocio tra via San Vitale e Via Monte Rosa, Seregno. Sabato 24 Novembre dalle ore 9.30.
Aggiornamento: l'iniziativa prevista per sabato 24 novembre 2012 in via Monte rosa è stata annullata in quanto l'amministrazione comunale ha diffidato Legambiente ad eseguire la piantumazione prevista.
 
Altri incontri saranno dedicati ai giocattoli fatti dai genitori o come regalare la sua propria creazione di lana cardata. Un'idea per un natale caloroso e a impatto zero.

Parleremo anche di ecologia domestica o come risparmiare energia a casa con l'intervento dell'Ingegnere Ambientale, Antonello Dell'Orto.

Programma completo (per scaricare il volantino cliccare qui)

GIOVEDI 8 NOVEMBRE - VIA PIAVE 58
La lana delle fiabe (adulti) - h.17.00
Giocattoli fatti dai genitori con la lama cardata.
Fatima Belkhatir, animatrice.

GIOVEDI 15 NOVEMBRE- VIA PIAVE 58
L ’ecologia domestica (adulti) - h. 20.30 (GRATUITO)
Energia, risparmio energetico per una gestione intelligente ed ecologica della casa.
Antonello Dell’Orto, ingegnere ambientale di Puntoambiente srl

DOMENICA 18 NOVEMBRE - VIA GRAN SASSO
Tree-Climbing (bambini) - h. 13.00
Arrampicata sugli alberi
Andrea Borrone, Arboricoltore di SalusArboris.

MERCOLEDI 21 NOVEMBRE - VIA PIAVE 58
Un albero sano è an albero bello e sicuro (adulti) - h. 20.30 (GRATUITO)
Conferenza di Andrea Borrone, Arboricoltore di SalusArboris.

SABATO 24 NOVEMBRE - VIA MONTE ROSA
Piantumazione di piccoli alberi (bambini e adulti) - h.9.3O (GRATUITO)

LUNEDI 26 NOVEMBRE - VIA PIAVE 58
Proiezione del film “L’età del cemento” (adulti) - 20.30 (GRATUITO)

GIOVEDI 29 NOVEMBRE - VIA PIAVE 58
Le bambole Waldorf (adulti) - h. 17.00
Giocattoli fatti dai genitori. Aspettando Natale!
Fatima Belkhatir, animatrice.

Costo partecipazione laboratori
Bambini: 5 euro 
Adulti: tessera annuale di 20 euro

Info: 320 6464209 - info@legambienteseregno.it

Comitato Beni Comuni MB: "Ridiamo un minimo di dignità al servizio idrico brianzolo"

Riceviamo e pubblichiamo

Intervento del Comitato Beni Comuni MB

DOPO IL PRONUNCIAMENTO DELLA AUTORITA' GARANTE E IL DECRETO DEL GOVERNO SULLE PROVINCE, OCCHIO AI TRASFORMISTI DELL'UFFICIO D'AMBITO DI MB E ALLA “DIRIGENZA DI BRIANZACQUE”

Una famosa canzone italiana dice così: “…e cambia faccia all’occorrenza, da quando il trasformismo è diventato un’esigenza…”.

Dopo che l’illegittimità del “progetto” per la riorganizzazione del servizio idrico si è conclamata, per i passeggeri dello sgangherato carrozzone assemblato dalla Provincia (sono facilmente riconoscibili perché attualmente impegnati nella famosa specialità del “salto dal carro”) il trasformismo è divenuto addirittura una necessità vitale, un bisogno necessario a perpetuare la loro miserevole esistenza di parassiti dell’acqua.
Questi soggetti, ora, vorrebbero creare un clima da “volemose bene”, magari allietato da tarallucci e vino, grazie al quale mescolare abilmente le carte e far credere che in questo anno e mezzo nulla di grave sia accaduto e, quindi, niente sia a loro addebitabile.

Ciò non può e non deve avvenire! Il disastro provocato dalle scelte della Provincia non deve ricadere sulle spalle della comunità, di cui fa parte la famosa sciura Maria di 98 anni, che non deve vedersi costretta a pagare le folli scelte di chi, disgraziatamente, è stato messo in condizione di gestire il bene comune acqua.

Senza alcuna brama di vendetta, è preciso dovere di ogni buon amministratore, per quanto di propria competenza, andare a individuare le responsabilità e conseguentemente far sanzionare o sanzionare direttamente tutti i soggetti che hanno contribuito a portare il servizio idrico brianzolo sull’orlo del baratro.

In questo momento l’inerzia di chi non si attiva rappresenta, anch’essa, una precisa responsabilità perché, non solo consente a quei soggetti di riproporsi, con conseguenze facilmente immaginabili, ma lascia sulle spalle della sciura Maria l’onere di dover sostenere i danni da loro provocati.

Non vorremo, poi, che il Decreto approvato in data 31 ottobre dal Consiglio dei Ministri per il riordino delle Province venisse utilizzato, da qualcuno, come velo (pietoso) per nascondere le proprie responsabilità, ovvero possa essere preso a pretesto per cercare di mantenere inalterate le cose, in attesa che si materializzi qualche nuovo profeta. L’effettivo riordino delle Province entrerà in vigore dal 1° gennaio 2014 e la Brianza, in attesa di tornare con Milano, non può certo rimanere inerte per oltre un anno.

Pertanto, al fine di ristabilire la legittimità e ridare un minimo di dignità al servizio idrico brianzolo, occorre innanzitutto fare in modo che le patrimoniali riacquistino immediatamente il ruolo a loro spettante, con la revoca di tutte le convenzioni che l’ATO le ha obbligate a sottoscrivere insieme a Brianzacque e, contestualmente, avviare, per quanto possibile, il processo di fusione tra le stesse.

Tecniche di costruzione dei muri a secco con il WWF di Lecco


Sabato 10 novembre 2012

Corso "Dry Stone Wall - Tecniche di costruzione dei muri a secco"
evento organizzato da WWF Lecco e Parco Monte Barro

Una giornata nel Parco per apprendere teoria e pratica delle tecniche di costruzione dei muri a secco...

Informazioni ed iscrizioni: http://wwf.lecco.it/muri-a-secco-2012.html

Varesina Bis, Pus, Spriz, Boss, Bus e Miss


El festival de Concorezz


Domenica 4 Novembre 2012 - ore 17
Teatro S. Luigi - Concorezzo MB
        
El   festival  de Concorezz

Con la partecipazione di  Francesco Magni
ingresso libero

giovedì 1 novembre 2012

Saronno: spazi aperti da salvare


SI E' CONCLUSO IL PROGETTO SUGLI SPAZI APERTI NEL TERRITORIO DEL COMUNE DI SARONNO

Presentati a Saronno i risultati del progetto “Censimento degli spazi aperti in ambito urbano e peri-urbano in Comune di Saronno: progetto pilota di ruralizzazione nella Valle del Torrente Lura, qualificazione e valorizzazione delle pertinenze della Cascina della Vigna”, realizzato dal Comune di Saronno con il co-finanziamento di Fondazione Cariplo e del Consorzio Parco del Lura.

È giunto al termine il progetto “Censimento degli spazi aperti in ambito urbano e peri-urbano in Comune di Saronno: progetto pilota di ruralizzazione nella Valle del Torrente Lura, qualificazione e valorizzazione delle pertinenze della Cascina della Vigna” finanziato tramite il bando indetto da Fondazione Cariplo nel 2010 “Qualificare gli spazi aperti in ambito urbano e peri-urbano”.

Il progetto, realizzato dal Comune di Saronno in collaborazione con il Consorzio Parco del Lura, ha dedicato la prima fase al censimento degli spazi aperti a Saronno, individuando tutte le aree naturali non edificate a rischio di futura urbanizzazione e utilizzabili per processi di valorizzazione del territorio, escludendo però parchi pubblici e orti, aree dismesse e pertinenze delle abitazioni. Per ogni spazio aperto è stata elaborata una scheda analitica descrittiva sullo stato di fatto dell’area e gli indirizzi possibili di valorizzazione.

I risultati mostrano che il territorio del Comune di Saronno, nonostante l’elevato consumo di suolo (72%), presenza ancora molti spazi aperti, per una superficie pari al 26% del territorio comunale. L’uso del suolo prevalente negli spazi aperti è quello seminativo a cereali (54%), seguito dalla coltivazione a prato (27%); i boschi invece rappresentano solo il 3%. Gli ambiti più interessanti si collocano alla periferia della città, a confine con i Comuni limitrofi; questi hanno una funzione prevalentemente agricola, ad esclusione dell’area del Parco del Lura, che assume un’importante finalità fruitiva e naturalistica.

All’interno dello studio si è anche svolto un approfondimento sull’evoluzione dell’uso del suolo e sull’agricoltura nel Comune di Saronno.

La seconda parte del progetto, riguardante lo studio di fattibilità per la qualificazione e valorizzazione di Casina della Vigna, ha portato a riflettere sul tema della salvaguardia e del recupero del suolo e sul tema della riconfigurazione degli spazi aperti urbani nelle frange periurbane come strumento di ridefinizione del margine edificato.

Nel nuovo disegno dello spazio aperto, la cascina e le sue pertinenze ritrovano una propria identità e riconoscibilità sul territorio, rimarcando lo stretto legame con la campagna e con il Parco del Lura.
Lo studio di fattibilità ha riconosciuto la necessità di interventi specifici che strutturino un complessivo progetto di agricoltura periurbana. Si leggono in quest’ottica la ristrutturazione degli orti urbani, il disegno di campi fioriti, l’inserimento di serre per coltivazioni agricole sperimentali, dei campi a colture basse nella fascia libera a nord della Cascina e di un vigneto lungo via Venezia. L’obiettivo generale si è concretizzato nella promozione della cultura del territorio, del rispetto dell’ambiente e della conoscenza della natura attraverso il coinvolgimento delle scuole, del Comune e delle associazioni sportive, configurando un luogo capace di accogliere e di stimolare iniziative quali la realizzazione di mercati biologici o alimentari, la creazione di nuovi orti e frutteti, l’organizzazione di iniziative quali workshop didattici o campus ecologici, valorizzando al contempo le aziende agricole esistenti e la realtà del Parco del Lura.

Fonte: Consorzio Parco del Lura

Conoscere Picasso con gli Amici della Musica


di Marco Mologni, Amici della Musica di Desio

Ecco una grande occasione per conoscere a fondo un grande artista che ha ritratto a fondo l’uomo: Pablo Picasso.

La mostra PICASSO E I CAPOLAVORI DEL MUSEO NAZIONALE DI PARIGI a Palazzo Reale a Milano permette di togliere almeno un poco il velo sull’arte segreta di uno dei più grandi artisti di tutti i tempi. E dunque forse di conoscere – un po’ di più – noi stessi.

Vi proponiamo di venire con noi a visitare questa splendida mostra VENERDI’ 30 NOVEMBRE alle 20.50. Il ritrovo sarà alle 20.30 davanti a Palazzo Reale. Il costo (comprensivo della visita guidata e di una presentazione nella nostra sede con video, catalogo e critico d’arte) sarà di euro 16 (tesserati) ed euro 20 (non tesserati). La serata di presentazione sarà giovedì 8 novembre alle 21 nella sede di via Lampugnani, 80, a Desio.

Iscrizioni: marco.mologni@gmail.com 339-1352286  (è necessario versare in anticipo la quota nei giorni di martedì 30 ottobre, domenica 4 novembre e giovedì 8 novembre (sempre dalle 20 alle 21. oppure prendendo accordi. Quota da versare entro l’8 novembre. L’iscrizione è tale solo con il versamento della quota).


L’uomo con il mandolino, 1911 e donne con le mani giunte, 1922

La mostra

Circa 200 opere di Pablo Picasso, tra dipinti e disegni, fotografie e sculture provenienti dal Museo nazionale di Parigi, dove è custodita la più grande collezione al mondo delle opere del grande pittore spagnolo, verranno esposte presso il Palazzo Reale di Milano.

La mostra intitolata “Pablo Picasso. Capolavori dal Museo nazionale Picasso di Parigi”, curata da Anna Baldassari (una delle più grandi studiose del noto pittore e curatrice del Musée National Picasso di Parigi), e organizzata con il patrocinio del Comune di Milano, di Palazzo Reale e da “24 Ore Cultura” con il sostegno del Gruppo Unipol, si terrà nel capoluogo lombardo dal 20 settembre 2012 al 6 gennaio 2013.

Poco più di 100 giorni a disposizione, quindi, per ammirare gli splendidi capolavori dell’autore di
“Guernica” (1937) scomparso nel 1972: da “La Celestina” del 1904, a “Ritratto di Olga” (1918), a “Due donne che corrono sulla spiaggia” (1922), il “Ritratto di Dora Maar” (1937), “La supplicante” (1937), e tanti altri prodigi dell’arte pittorica dell’estroso ed eccentrico artista spagnolo.

Un insieme di opere davvero sensazionale che garantirà agli spettatori una visione d’insieme sull’opera del grande maestro spagnolo, spaziando tra le varie forme espressive da lui approcciate, approfondite e poi innovate con il suo estro artistico inimitabile

I tre musicisti, 1921

Due donne che corrono sulla spiaggia, 1922 e Arlecchino, 1924
Pablo Picasso, la vita

Nato a Malaga nel 1881, Pablo Picasso è ampiamente acclamato come il più grande e influente maestro della scena artistica novecentesca. Questo volume - e la mostra a cui è affiancato - offre una visione unica e straordinaria di oltre 150 tra le creazioni dell'artista spagnolo, e una preziosa ricostruzione del suo camaleontico percorso: non solo tele, ma disegni, sculture, stampe e poi film e fotografie, tutti provenienti dalle ricchissime collezioni del Museo Picasso di Parigi e reduci da un viaggio meraviglioso tra le più prestigiose gallerie d'arte del mondo. Analizzando tutti i momenti chiave della creativa complessità di Picasso e i multiformi mezzi espressivi e mediatici tramite cui egli espresse il suo genio, questa sensazionale raccolta di opere diventa testimonianza delle maggiori atmosfere artistiche della Modernità intera: il Periodo Blu e quello Rosa, gli anni della ricerca "africana" o proto-cubista, il Cubismo sintetico e il Cubismo classico, le pitture espressioniste eContinua surrealiste, la fase del coinvolgimento politico e della lacerante esperienza bellica, l'interludio Pop e le riflessioni ammirate sui grandi maestri dell'arte rinascimentale e moderna. Ripercorrendone l'inesausta proteiforme carriera, quest'opera rappresenta un omaggio esclusivo a un'icona mondiale, e al carisma che ha saputo non solo inventare inedite forme estetiche, ma trasformare definitivamente il concetto di arte in sé.

Massacro in Corea, 1931

Ritratto di Dora Maar, 1937 e la supplicante, 1937
Approfondimento

Saranno oltre 250 opere, molte delle quali mai uscite dal Museo Picasso di Parigi, che affolleranno le sale di Palazzo Reale a Milano, in occasione della grande antologica dedicata all’ ineguagliabile artista spagnolo Pablo Picasso.
Curata da Anne Baldassari, riconosciuta a livello internazionale fra i più importanti studiosi di Pablo Picasso e curatrice del Musée National Picasso di Parigi, la mostra è pensata come un excursus cronologico sulla produzione dell’artista, mettendo a confronto le tecniche e i mezzi espressivi con cui si è cimentato nel corso della sua lunga carriera coprendo tutte le fasi fondamentali della creatività multisfaccettata di Pablo Picasso e i vari mezzi espressivi e mediatici tramite cui il suo genio visuale ebbe modo di esprimersi. Questo sensazionale insieme di opere offre la possibilità unica e straordinaria di confrontarsi con le maggiori fasi artistiche della Modernità, testimoniate da un unico – forse il più grande di tutti – genio: il periodo blu e quello rosa, il periodo della ricerca “africana” o proto-cubista, il Cubismo Sintetico e il Cubismo Classico, le pitture surrealiste, il periodo del coinvolgimento politico e i dipinti sul tema della guerra, l’interludio pop e le variazioni sul tema ispirate ai grandi maestri dell’arte rinascimentale e moderna, fino alle sue ultimissime produzioni prima delle morte, avvenuta nel 1972.
Innumerevoli i capolavori che popolano la mostra come “La Celestina” (1904), “Uomo con il mandolino” (1911), “Ritratto di Olga” (1918), “Due donne che corrono sulla spiaggia” (1922), ”Paul come Arlecchino” (1924), “Ritratto di Dora Maar” e “La supplicante” (1937).
Una combinazione di genialità e linguaggi artistici in continua evoluzione che arricchirà la città di ineguagliabile bellezza.

La matador 1970 e un ritratto di Pablo Picasso