lunedì 11 marzo 2013
Le proposte di Expo dei Popoli in Fiera a Fà la Cosa Giusta 2013
In occasione della Fiera nazionale sul consumo critico e gli stili di vita sostenibili Fà la cosa giusta 2013, Expo dei Popoli incontra la città di Milano e la società civile per rilanciare le proposte verso il Forum dei Popoli del 2015.
Sabato 16 marzo 2013, ore 10.00-12.00, alla Sala Lea Garofalo della Fiera di Milano, Expo dei Popoli insieme ad alcuni esperti e rappresentanti degli agricoltori, produttori locali e della società civile italiana, si confronta su modelli virtuosi di produzione e uso del territorio da promuovere, per garantire uno sviluppo sostenibile ed equilibrato in vista di Expo 2015.
Expo 2015 è alle porte e la definizione dei progetti sui temi dell’esposizione è ancora troppo vaga e poco conosciuta dai cittadini.
Diventa quindi necessario per la società civile coinvolta nel percorso di Expo 2015 proporre e creare spazi e momenti di discussione sui percorsi virtuosi di sviluppo locale che si possono attuare per assicurare “equità nel rapporto nord-sud del mondo” – dalle condizioni di lavoro, alla compatibilità ambientale, al rispetto delle legislazioni locali e dei diritti umani.
Si parte quindi dalle esperienze locali dei GAS e DESR per riflettere anche sulla prospettiva globale e di cooperazione che caratterizzerà l’Expo di Milano 2015 “Nutrire il Pianeta Energia per la vita”.
Partecipazione libera.
Per informazioni: Segreteria Comitato Expo dei Popoli, 329 0299991
Sabato 16 marzo 2013, ore 10.00-12.00, alla Sala Lea Garofalo della Fiera di Milano, Expo dei Popoli insieme ad alcuni esperti e rappresentanti degli agricoltori, produttori locali e della società civile italiana, si confronta su modelli virtuosi di produzione e uso del territorio da promuovere, per garantire uno sviluppo sostenibile ed equilibrato in vista di Expo 2015.
Expo 2015 è alle porte e la definizione dei progetti sui temi dell’esposizione è ancora troppo vaga e poco conosciuta dai cittadini.
Diventa quindi necessario per la società civile coinvolta nel percorso di Expo 2015 proporre e creare spazi e momenti di discussione sui percorsi virtuosi di sviluppo locale che si possono attuare per assicurare “equità nel rapporto nord-sud del mondo” – dalle condizioni di lavoro, alla compatibilità ambientale, al rispetto delle legislazioni locali e dei diritti umani.
Si parte quindi dalle esperienze locali dei GAS e DESR per riflettere anche sulla prospettiva globale e di cooperazione che caratterizzerà l’Expo di Milano 2015 “Nutrire il Pianeta Energia per la vita”.
Partecipazione libera.
Per informazioni: Segreteria Comitato Expo dei Popoli, 329 0299991
domenica 10 marzo 2013
Una passeggiata per scoprire i fiori primaverili della Valle del Pegorino
Domenica 17 marzo 2013 gli Amici della Natura di Triuggio organizzano una bellissima e semplice passeggiata in compagnia di Luciano Ponzoni, che saprà farci ammirare ciò che sfugge al nostro sguardo.
Il ritrovo è fissato alle ore 9,30 a Cascina Zuccone Franco - Osteria della Vedova - Via Don Sturzo Tregasio.
Si raccomanda abbigliamento idoneo per passeggiate nei boschi, con scarponcini/stivali e... non scordate le macchine fotografiche.
Il ritrovo è fissato alle ore 9,30 a Cascina Zuccone Franco - Osteria della Vedova - Via Don Sturzo Tregasio.
Si raccomanda abbigliamento idoneo per passeggiate nei boschi, con scarponcini/stivali e... non scordate le macchine fotografiche.
Pedemontana: Exit Meda
Sabato 16 marzo si terrà a Meda un'assemblea pubblica avente come tema Pedemontana e diossina.
Su questo blog abbiamo sempre dato spazio a qualsiasi voce critica su Pedemontana e riteniamo giusto farlo anche questa volta anche se abbiamo molte perplessità su come è stata organizzata l'iniziativa che, purtroppo, non vede la partecipazione delle associazioni ambientaliste locali - ci riferiamo a Legambiente Seveso, a Sinistra e Ambiente Meda - e del raggruppamento di Insieme in rete.
Sicuramente tali associazioni non hanno l'esclusiva su questo argomento, ma appare paradossale che chi ha sempre lottato contro Pedemontana e per la salvaguardia del Bosco delle Querce non sia stato coinvolto.
Per concludere, l'iniziativa ha già avuto un risultato: la divisione del fronte antipedemontana. Suggeriamo a Legambiente Desio un nuovo titolo per il prossimo incontro: Exit, usciamone divisi!
.
Su questo blog abbiamo sempre dato spazio a qualsiasi voce critica su Pedemontana e riteniamo giusto farlo anche questa volta anche se abbiamo molte perplessità su come è stata organizzata l'iniziativa che, purtroppo, non vede la partecipazione delle associazioni ambientaliste locali - ci riferiamo a Legambiente Seveso, a Sinistra e Ambiente Meda - e del raggruppamento di Insieme in rete.
Sicuramente tali associazioni non hanno l'esclusiva su questo argomento, ma appare paradossale che chi ha sempre lottato contro Pedemontana e per la salvaguardia del Bosco delle Querce non sia stato coinvolto.
Per concludere, l'iniziativa ha già avuto un risultato: la divisione del fronte antipedemontana. Suggeriamo a Legambiente Desio un nuovo titolo per il prossimo incontro: Exit, usciamone divisi!
.
Etichette:
Comitato Beni Comuni MB,
Insieme in Rete,
Legambiente,
Meda,
Pedemontana,
Sinistra e Ambiente
sabato 9 marzo 2013
Un codice etico per gli amministratori della Brianza
Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera aperta che il Comitato Beni Comuni MB ha inviato ai Sindaci, agli Assessori, ai Consiglieri Comunali e alle Aziende pubbliche della Brianza.
di Biagio Catena Cardillo, referente Comitato Beni Comuni di Monza e Brianza
La povera e martoriata Brianza non conosce tregua. La Brianza oltre ad essere il territorio più cementificato, inquinato e congestionato, del paese, è anche attraversato costantemente da una macchia legata al malaffare, l'ultima indagine che ha fatto scaturire l'arresto di Antonicelli e di altre 37 persone sta a testimoniare che in Brianza c'è un tumore ben radicato che attraversa la pubblica amministrazione, che va estirpato per il bene di tutti.
E' tutto inutile indignarsi a valle per questi continui accadimenti, bisogna lavorare a monte per estirpare questa gravissima macchia.
La pubblica amministrazione e le forze sociali non posso invocare la collaborazione dei cittadini, (l'ultima frase ad effetto lanciata ieri dal sindaco di Monza: chi sa parli), che in se è giusta e sacrosanta, ma sbagliata nel momento in cui la pubblica amministrazione non si dota di un codice autenticamente etico per sgominare a monte tale metastasi.
Era noto a tutti, che Antonicelli, Perri, Ponzoni, Antonino Brambilla, con il loro strapotere nella pubblica amministrazione condizionavano i PGT, condizionavano gli appalti e gli affidamenti, nel ciclo dei rifiuti, del verde pubblico, del ciclo dell'acqua, incarichi , consulenze, ma nessuno ha effettuato una seria riflessione per impedire tali nefandezze.
Dunque, come Comitato Beni Comuni di Monza e Brianza, invitiamo la conferenza dei sindaci a riunirsi in seduta plenaria e attuare una serie di contromisure per evitare nel prossimo futuro altre brutte novità che si consumeranno in Brianza.
Siamo lo zimbello della stampa internazionale, per cortesia reagiamo e facciamo pulizia, gli strumenti ci sono, basta applicare sempre le leggi e mai derogare ad esse, soprattutto in materia di appalti e affidamenti si servizi importanti(Acqua Rifiuti, Verde pubblico, appalti).
Per tutte queste ragioni sottoponiamo alla vostra attenzione copia di Codice Etico da applicare nelle partecipate per il rinnovo dei prossimi incarichi nei Consigli di Amministrazione, i Revisori dei Conti e dei direttori generali.
La povera e martoriata Brianza non conosce tregua. La Brianza oltre ad essere il territorio più cementificato, inquinato e congestionato, del paese, è anche attraversato costantemente da una macchia legata al malaffare, l'ultima indagine che ha fatto scaturire l'arresto di Antonicelli e di altre 37 persone sta a testimoniare che in Brianza c'è un tumore ben radicato che attraversa la pubblica amministrazione, che va estirpato per il bene di tutti.
E' tutto inutile indignarsi a valle per questi continui accadimenti, bisogna lavorare a monte per estirpare questa gravissima macchia.
La pubblica amministrazione e le forze sociali non posso invocare la collaborazione dei cittadini, (l'ultima frase ad effetto lanciata ieri dal sindaco di Monza: chi sa parli), che in se è giusta e sacrosanta, ma sbagliata nel momento in cui la pubblica amministrazione non si dota di un codice autenticamente etico per sgominare a monte tale metastasi.
Era noto a tutti, che Antonicelli, Perri, Ponzoni, Antonino Brambilla, con il loro strapotere nella pubblica amministrazione condizionavano i PGT, condizionavano gli appalti e gli affidamenti, nel ciclo dei rifiuti, del verde pubblico, del ciclo dell'acqua, incarichi , consulenze, ma nessuno ha effettuato una seria riflessione per impedire tali nefandezze.
Dunque, come Comitato Beni Comuni di Monza e Brianza, invitiamo la conferenza dei sindaci a riunirsi in seduta plenaria e attuare una serie di contromisure per evitare nel prossimo futuro altre brutte novità che si consumeranno in Brianza.
Siamo lo zimbello della stampa internazionale, per cortesia reagiamo e facciamo pulizia, gli strumenti ci sono, basta applicare sempre le leggi e mai derogare ad esse, soprattutto in materia di appalti e affidamenti si servizi importanti(Acqua Rifiuti, Verde pubblico, appalti).
Per tutte queste ragioni sottoponiamo alla vostra attenzione copia di Codice Etico da applicare nelle partecipate per il rinnovo dei prossimi incarichi nei Consigli di Amministrazione, i Revisori dei Conti e dei direttori generali.
venerdì 8 marzo 2013
Vivilaterra al Bosco delle Querce
VIVILATERRA
Strumenti di formazione per la Custodia del Territorio
CORSO RICONOSCIMENTO PIANTE
23 marzo 2013
Bosco delle Querce di Seveso e Meda
Quanti di noi sono in grado di riconoscere gli alberi e gli arbusti senza foglie? Con l'aiuto di Alessandro Rapella, tecnico dell'ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all'Agricoltura e alle Foreste), scopriremo tutti i "trucchi" per riconoscere le piante dal tronco e dalle gemme.
La mattinata prevede anche una visita straordinaria all'area naturalistica del parco, normalmente chiusa al pubblico.
Il corso di formazione rientra nel progetto "Vivilaterra" realizzato da Legambiente Lombardia, in partnership con ERSAF e Università Milano Bicocca - ZooPlantLab, con il contributo di Fondazione Cariplo.
Ingresso gratuito previa iscrizione all'indirizzo legambiente@custodiadelterritorio.it (MAX 20 partecipanti)
Ritrovo ore 9.30 (ingresso Via Ada Negri - Seveso), durata 2 ore.
Info:
Web: www.custodiadelterritorio.it
Facebook: custodia.delterritorio
Twitter: @custodiadelterr
Etichette:
Bosco delle Querce,
Legambiente,
Seveso
Adesione di Monza al Parco Regionale della Brianza Centrale e del Grugnotorto Villoresi: alcune proposte migliorative
Lo scorso mese di dicembre il Comune di Monza ha deliberato di inserire nel futuro Parco Regionale - che dovrebbe unire i parchi di interesse sovracomunale del Grugnotorto Villoresi, della Brianza Centrale e di alcune zone di Desio - le aree agricole monzesi che si trovano in prossimità del canale Villoresi, delle aree circostanti San Fruttuoso e dell’area del Casignolo, a sud di viale Campania.
La notizia è senz'altro positiva. Per migliorare la proposta proponiamo di comprendere nel perimetro del futuro parco (vedi aree contornate in rosso) alcuni settori contigui alla Boscherona / Villoresi già individuati al Politecnico come Ambiti di Interesse Provinciale ed alcune piccole aree o stanze agricole che, attorno al cimitero di San Fruttuoso, faciliterebbero la connessione tra i diversi settori individuati dall'amministrazione monzese (vedi aree contornate in verde).
Per scaricare la delibera del Comune di Monza cliccare qui.
Per scaricare la pianta con le aree da inserire nel Parco Regionale cliccare qui.
La notizia è senz'altro positiva. Per migliorare la proposta proponiamo di comprendere nel perimetro del futuro parco (vedi aree contornate in rosso) alcuni settori contigui alla Boscherona / Villoresi già individuati al Politecnico come Ambiti di Interesse Provinciale ed alcune piccole aree o stanze agricole che, attorno al cimitero di San Fruttuoso, faciliterebbero la connessione tra i diversi settori individuati dall'amministrazione monzese (vedi aree contornate in verde).
Per scaricare la delibera del Comune di Monza cliccare qui.
Per scaricare la pianta con le aree da inserire nel Parco Regionale cliccare qui.
Etichette:
Desio,
Monza,
PLIS Brianza Centrale,
PLIS Grugnotorto,
Seregno
giovedì 7 marzo 2013
Parco di Monza: torna la Notte della Civetta
Sabato 23 marzo 2013 torna l’appuntamento biennale con la Notte Europea della Civetta, manifestazione dedicata ai rapaci notturni, quest’anno alla sua decima edizione. In tante parti del continente e della nostra penisola, si radunano al tramonto gruppi di persone per ascoltare e, chissà, vedere gufi e civette, allocchi e barbagianni, sotto la guida di appassionati ed esperti. Coordinano l'iniziativa per il nostro paese due associazioni: EBN (EuroBirdNet) Italia, che riunisce cultori del birdwatching e del mondo dell’ornitologia, e il GIC - Gruppo Italiano Civette.
E come è ormai tradizione, anche il Parco di Monza, che vanta il primato europeo per densità di allocchi, unisce il proprio nome a quello dei tanti siti presenti in agenda. Ad organizzare l’evento sarà il Consorzio Parco e Villa Reale, con la collaborazione di appassionati locali.
La serata sarà scandita da due momenti: una breve presentazione presso la Scuola Agraria del Parco di Monza (che collabora all’organizzazione) e una passeggiata notturna.
Durante l’escursione a piedi, condotta da appassionati ed esperti, scopriremo i segreti della fauna notturna: alcune soste inviteranno all’ascolto dei richiami di civette e allocchi, le due specie presenti nel Parco.
L’appuntamento è per il 23 marzo, ore 19.45 presso la Porta di Monza del Parco di Monza, viale Brianza, Monza. Per ragioni organizzative e assicurative l'iscrizione è obbligatoria.
Per iscriversi o per maggiori informazioni, si invita a contattare il sig. Matteo Barattieri tel. 349 4308028 (dopo le 18.00) - mail matteo.barattieri1@libero.it .
La camminata si svolgerà su sentiero, si raccomanda quindi di abbigliarsi in modo adeguato.
L’iniziativa è aperta a tutti/e ed è gratuita. La serata avrà termine per le 22.30.
Fonte: Scuola Agraria Parco di Monza
E come è ormai tradizione, anche il Parco di Monza, che vanta il primato europeo per densità di allocchi, unisce il proprio nome a quello dei tanti siti presenti in agenda. Ad organizzare l’evento sarà il Consorzio Parco e Villa Reale, con la collaborazione di appassionati locali.
La serata sarà scandita da due momenti: una breve presentazione presso la Scuola Agraria del Parco di Monza (che collabora all’organizzazione) e una passeggiata notturna.
Durante l’escursione a piedi, condotta da appassionati ed esperti, scopriremo i segreti della fauna notturna: alcune soste inviteranno all’ascolto dei richiami di civette e allocchi, le due specie presenti nel Parco.
L’appuntamento è per il 23 marzo, ore 19.45 presso la Porta di Monza del Parco di Monza, viale Brianza, Monza. Per ragioni organizzative e assicurative l'iscrizione è obbligatoria.
Per iscriversi o per maggiori informazioni, si invita a contattare il sig. Matteo Barattieri tel. 349 4308028 (dopo le 18.00) - mail matteo.barattieri1@libero.it .
La camminata si svolgerà su sentiero, si raccomanda quindi di abbigliarsi in modo adeguato.
L’iniziativa è aperta a tutti/e ed è gratuita. La serata avrà termine per le 22.30.
Fonte: Scuola Agraria Parco di Monza
Etichette:
Matteo Barattieri,
Monza,
Scuola Agraria Parco di Monza
Iscriviti a:
Post (Atom)


