venerdì 17 marzo 2017

Festival conviviale delle Erbe Lariane. L’Alloro e le Erbe di Primavera

Festival conviviale delle Erbe Lariane
L’Alloro e le Erbe di Primavera 

presso il Palagenesio di Carate Urio (CO)

Programma

ore 9:30
Ritrovo al parcheggio del Santuario di Santa Marta in Via Regina vicino al civico 63 / Passeggiata con raccolta e riconoscimento di erbe spontanee con Paola Marucci, Daniela Di Bartolo e Roberto Vetromile

ore 12:30
Pranzo a tema presso il Palagenesio con la collaborazione dell’associazione, al costo di € 20,00 (prenotazione obbligatoria telefonando al numero 3392720748 entro il 17/3)

ore 14:30 / 15:00
Show cooking e laboratorio “Come utilizzare le erbe spontanee in cucina” con Valentina Iori (Pastamatta), Paola Marucci, Daniela Di Bartolo, Roberto Vetromile

ore 16:30
Tavola rotonda aperta a tutti

dalle ore 10:00 e per tutta la giornata
Laboratori, racconti ed angolo mamma-bimbo con coccole, massaggi, possibilità di cambio pannolini.

A partire dalle 14.30:
- prepariamo un sale alle erbe, a cura della Fondazione Minoprio
- mandala sincronico a cura dell'Associazione Donna Albero
- la terra ci cura, preparazione di un impiastro curativo con la terra, a cura della naturopata Nunzia Bonsanto
- massaggio col rebozo, a cura della doula María Eugenia Carmona

Dalle ore 10, a ciclo continuo:
laboratorio "pasta comanda colore" per adulti e bambini, a cura di Valentina Iori di Pastamatta
ore 10-11.30 e 14.30-16
laboratorio per bambini a cura di Barbara Susanna Colombo: ci divertiremo a danzare la danza del coraggio, ad ascoltare ed interpretare la storia del mito di Apollo e Dafne. Creeremo insieme la coroncina di Alloro. Ci saluteremo con una meditazione finale conclusiva con la coroncina di Alloro sul capo, ognuno con il proprio potere. Questo laboratorio è stato pensato per dare uno spazio creativo e divertente ai più piccoli, un luogo tutto loro per sognare, creare, rappresentare il racconto e portarsi a casa un simbolo della giornata festosa passata insieme. Il laboratorio è aperto a bimbi dai 4 ai 12 anni.

Tutte le attività sono ad offerta libera.
In caso di pioggia l'evento si terrà interamente all'interno del Palagenesio

Info e prenotazioni: supai@virgilio.it

Pedemontana e veleni


giovedì 16 marzo 2017

Pedemontatana e rischio diossina: la posizione di "Insieme in rete" sulla conferenza di servizio del 28 febbraio 2017


di INSIEME IN RETE PER UNO SVILUPPO SOSTENIBILE

La Conferenza dei Servizi del 28 febbraio 2017 ha valutato i documenti presentati dalla soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) e il coordinamento ambientalista INSIEME IN RETE, come nel suo stile, ha voluto meglio comprendere le decisioni lì prese sull'annosa criticità della presenza di Diossina TCDD lungo il progettato percorso dell'autostrada nella tratta B2 e inizio C.
Abbiamo pertanto letto con attenzione il verbale dell'incontro del 28 febbraio.
Alla Conferenza dei Servizi erano presenti fisicamente o hanno detto la loro per mezzo di relazioni protocollate, la Soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), Regione Lombardia, la Provincia di MB, ARPA, l'ATS Brianza (ex ASL), il Parco Reg del Bosco delle Querce, i Comuni di Seveso, Barlassina, Cesano Maderno, Bovisio Masciago, Desio (che si muovono in coordinamento), il Comune di Meda (che invece continua a muoversi autonomamente, separato dagli altri).
Dettagliati gli scritti depositati e discussi nella riunione e cioè il parere tecnico della Provincia di MB, le prescrizioni di ARPA e dell'ATS e le note inoltrate dai 5 Comuni (Barlassina, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Desio).

Ancora una volta Meda ha invece scelto di formulare una generica dichiarazione in cui esprime "parere favorevole all'approvazione del progetto presentato".
Poco chiaro a quale "progetto" si riferisca visto e giacché ancora nessun "progetto" è sul tavolo ma si tratta di documenti conseguenti alla Caratterizzazione.
Meda ha ancora una volta deciso di non entrare nel merito dell’argomento in valutazione esplicitando solo una accettazione passiva di qualsivoglia atto (vedi ultima pagina del verbale).
Lo sappiamo da tempo: Caimi è ormai l'unico sindaco a non avere dubbi sulla necessità di quest'inutile autostrada.

La Prov di MB ha chiesto all'ente procedente la conferma della perimetrazione dei siti contaminati, la specifica destinazione d'uso delle aree coinvolte nel procedimento di bonifica, una cartografia di dettaglio, le quote esatte di scavo con i corrispondenti obiettivi di bonifica.
Ha specificato che nei poligoni interessati alle attività di scavo qualsiasi intervento dovrà essere subordinato alla conclusione positiva della bonifica.
ARPA ha evidenziato che l'estensione dei poligoni contaminati sarebbe da individuare non solo per i confini geografici dell'area di proprietà o d’intervento per realizzare l'autostrada.
Sempre ARPA ha rimarcato che la perimetrazione che individua le superfici con presenza di sorgente di contaminazione, dovrà tener conto anche delle superfici necessarie per realizzare la bonifica quali aree di stoccaggio, piste di transito, aree tecniche.

Ogni areale sarà considerato sito a se stante e ogni operazione di movimentazione dei materiali derivanti dalle operazioni di bonifica verso l'esterno di codesti areali dovrà essere assoggettata alle norme vigenti.
Per le aree dove è stata esclusa la condizione di esposizione diretta al tossico, questa condizione è essenziale e pertanto quest’aspetto sarà verificato nelle fasi procedimentali successiva su cui ARPA si riserva di proporre eventuali correttivi.
Per i 7 areali sottoposti ad analisi del rischio eventuali variazioni significative rispetto ai presupposti iniziali, comporteranno nuova elaborazione dell'Analisi del Rischio (AdR).
Anche l'Agenzia Tutela della Salute (ATS) ha formulato osservazioni per gli aspetti sanitari chiedendo l'estensione dell'Analisi del Rischio anche per le aree dove è previsto lo scotico di 20 cm o in alternativa l'incremento del materiale di copertura per evitare il contatto diretto con il contaminante.

L'ATS ha chiesto inoltre l'applicazione di parametri più reali per il rischio d'inalazione ed evidenziato che per la "fossa di stoccaggio animali abbattuti" posta sotto il tracciato autostradale, non risultano prodotte attività d'indagine specifica.
Anche i Comuni di Barlassina, Seveso, Cesano Maderno, Bovisio Masciago e Desio hanno prodotto un parere che chiede quanto prima di avere documentazione relativa al Progetto Esecutivo per poter giudicare la congruenza del Modello Concettuale di Sito e dell'Analisi del Rischio elaborati da APL.
I 5 Comuni sottolineano poi che prima d'attivare qualsivoglia cantiere, la procedura di bonifica per la rimozione dei terreni contaminati e la certificazione del raggiungimento degli obiettivi dovrà precedere i lavori e non essere contestuale agli stessi.

La Conferenza dei Servizi ha espresso un giudizio favorevole circa la metodologia e l'approccio degli elaborati presentati da APL facendo altresì propri tutti i pareri e le valutazioni espresse dagli Enti presenti.

Richiesta quindi di cartografia di dettaglio delle aree o comparti risultati potenzialmente contaminati e della disponibilità del progetto esecutivo per desumere la bontà e la correttezza della documentazione prodotta da APL.
L'identificazione esatta delle zone oggetto d’intervento di bonifica dovrà essere definita tenendo presente il progetto esecutivo comprensivo delle aree tecniche.
La Conferenza dei Servizi ha ribadito che prima di iniziare i lavori dell'autostrada sarà necessario attuare la bonifica e disporre della certificazione ufficiale di avvenuta bonifica.
Chiesta anche una valutazione e documentazione di dettaglio per dare rispondenza alle osservazioni dell'ATS e della Provincia di MB.
La perimetrazione delle aree contaminate dovrà essere formalizzata a mezzo provvedimento della Giunta Regionale.

Insomma, l'iter sta proseguendo, e come coordinamento ambientalista, continueremo a monitorarlo con attenzione. INSIEME IN RETE continua a ritenere questa fase molto delicata.
L'esecuzione d'una bonifica complicata che comporta rischi non trascurabili legati alla movimentazione del terreno contaminato con alti costi, rischi ambientali e sanitari eccessivi, è ulteriore motivo per indurre alla rinuncia del completamento di quest'inutile autostrada.
Lasciare "riposare" la TCDD sotto il terreno, preservandoci dall'esposizione, è l'unica vera e risolutiva soluzione.

Passeggiate di primavera lungo il Lambro


lunedì 13 marzo 2017

Passeggiata voltiana all'Oasi WWF del Bassone


La Fondazione Alessandro Volta di Como organizza, con la sapiente regia del giornalista e scrittore Pietro Berra, una serie di sei “passeggiate creative” Sulle orme di Volta.

Dopo il successo della prima passeggiata a Camnago Volta, il secondo appuntamento sarà all'Oasi del Bassone: ritrovo domenica 2 aprile 2017 alle 14.30 nel parcheggio dell’osteria Bassone, in via Ninguarda 40, Como, frazione Albate. Rientro allo stesso punto attono alle 18.

Sei chilometri circa in piano adatti tutti. Raccomandati scarponi o stivali di gomma, trattandosi di un'area palustre, dove è possibile incontrare fango, soprattutto qualora dovesse piovere nei giorni precedenti.

Queste le tappe del percorso:
  • si visiteranno per prima cosa i ruderi dell'antica fattoria, vicina al punto di ritrovo, al confine tra Albate e Senna Comasco, sorta sui resti di un convento e appartenuta alla famiglia di Alessandro Volta
  • da lì si attraverserà l’oasi, ampia 90 ettari, fino a raggiungere il tracciato della ferrovia Como-Milano, ideata dal figlio dell'inventore della pila, Zanino, e illustrata ai partecipanti da Salvo Bordonaro dell'associazione Como In Treno, coautore con Roberto Ghioldi del volume sulla storia delle ferrovie lariane "Binari per Como"
  • tappa alla Cascina Bengasi, dove sono custoditi campioni di torba e di nidi degli uccelli che vivono nell’area protetta, con un intervento di Ottorina Bianchi Marelli, fondatrice e conservatrice dell'Oasi del Bassone
  • visita ai due laghetti e ai fontanili, con l'intervento di due docenti del Dipartimento di Scienze e Alta tecnologia dell'Università dell'Insubria, Andrea Pozzi e Roberta Bettinetti
  • rientro al punto di partenza
L’itinerario, organizzato in collaborazione con L'associazione Raider Scout di Senna Comasco, sarà l’occasione per approfondire la scoperta dell'aria infiammabile delle paludi (il metano) da parte di Volta e i suoi esprimenti sulle rane, l’una come le altre molto presenti in questa zona palustre.

Iscrizione obbligatoria (cliccare qui).

domenica 12 marzo 2017

Seveso: presentazione del libro "Capaci di intendere e di volere. La detenzione in manicomio degli oppositori al fascismo"


Sabato 18 Marzo, ore 14.30
Biblioteca Civica “Villa del Sole” - Seveso

Presentazione del libro  
"Capaci di intendere e di volere. La detenzione in manicomio degli oppositori al fascismo"
di Marco Rossi.

Marco Rossi è specializzato in storia sociale, con particolare attenzione al primo antifascismo.La  prefazione è di Luigi Balsamini; il libro si concentra su una delle forme di repressione adottate dal regime fascista, quella “psichiatrica” che a tutt’oggi resta sostanzialmente poco conosciuta.
L’autore, attraverso una ricerca fondata principalmente sui fascicoli del Casellario politico centrale (Cpc) e sui documenti che iniziano ad emergere dagli archivi dei manicomi, si propone di far rilevare una ricorrente evidenza: durante il regime fascista la detenzione manicomiale venne praticata con logica totalitaria e disumana, nel tentativo di annientare le vite e le intelligenze non sottomesse, rinchiudendo e torturando i corpi delle persone libere nei lager della follia; poco importa se le loro r/esistenze durarono pochi giorni o un ventennio: tutte meritano d'essere degnamente considerate e tenute presenti come parte della rivolta contro l'insana normalità di ogni potere bio-politico.

Info: www.comune.seveso.mb.it