mercoledì 8 febbraio 2023
WWF Insubria: avviata la campagna di monitoraggio del biossido di azoto (NO2)
È in corso una campagna di monitoraggio della qualità dell'aria nella nostra regione organizzata da "Cittadini per l'aria", a cui contribuisce anche il WWF con sei punti di rilevamento.
Uno dei campionatori è stato posizionato nelle vicinanze dell'ospedale abbandonato di Garbagnate Milanese. Il sito, in stato di abbandono e degradato, non è stato scelto a caso ma appositamente per il flusso continuo di mezzi che utilizzano la vecchia viabilità interna per accedere ai servizi del nuovo ospedale o, in qualche caso, per abbandonare rifiuti. Un anno fa, proprio in questa zona, il WWF aveva segnalato il pericoloso abbandono di manufatti in amianto.
Maurizio Borghi, responsabile del WWF Insubria, ha spiegato: "Il campionatore monitora il biossido di azoto (NO2) proveniente dal traffico automobilistico. La curiosità non è solo quella di conoscere tale dato ma anche capire quanto il verde del parco lo possa in qualche modo ridurre l'impatto delle emissioni, notoriamente nocive per la salute umana".
I dati saranno raccolti fino al 4 marzo 2023 e poi consegnati al laboratorio di raccolta per il lavoro di sintesi.
Continua la difesa del monte San Primo: il 18 febbraio 2023 un incontro pubblico a Erba
Assemblea aperta alla cittadinanza per illustrare il progetto contestato e le controproposte del Coordinamento.
Continua l'attività del Coordinamento 'Salviamo il Monte San Primo' per contrastare il progetto che prevede nuovi impianti sciistici sulla montagna del Triangolo Lariano.
Il Coordinamento, formato da 29 associazioni, da più di due mesi sta organizzando iniziative ed ha attivato una raccolta firme, tuttora in corso, che ha già raggiunto centinaia di adesioni.
Il prossimo evento in calendario è fissato per la sera di sabato 18 febbraio 2023 a Erba: si tratta di un incontro pubblico in cui si parlerà del futuro degli ambienti montani.
La serata sarà divisa in due parti. Una prima parte dedicata alla presentazione del libro ‘Inverno liquido’, da poco uscito dalle librerie. A presentarlo i due autori Maurizio Dematteis e Michele Nardelli che, come dice il sottotitolo del libro stesso, discuteranno del tema: ‘La crisi climatica, le terre alte e la fine della stagione dello sci di massa’.
La seconda parte sarà invece dedicata proprio al monte San Primo con l’illustrazione del progetto – contestato dal nostro Coordinamento –, che prevede la realizzazione di nuovi impianti sciistici e di un impianto di innevamento artificiale, oltre che altre opere, tra cui nuovi parcheggi. Verranno quindi presentate le controproposte elaborate dal Coordinamento per una fruizione più sostenibile del monte San Primo.
L'incontro si terrà sabato 18 febbraio 2023 dalle ore 20:30 presso la sala ‘Isacchi’ di Ca’ Prina di Erba, con ingresso libero fino ad esaurimento posti. All'incontro sono stati invitati i sindaci e i responsabili delle Istituzioni del territorio, tra cui la Comunità Montana Triangolo Lariano; l'obiettivo infatti è aprire al confronto, più volte sollecitato dal Coordinamento 'Salviamo il Monte San Primo'. E che a tutt’oggi non ha ricevuto risposte.
Il Coordinamento 'SALVIAMO IL MONTE SAN PRIMO' è formato da:
Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, WWF Lombardia (e sezioni WWF Insubria), CAI Lombardia (e CrTAM Lombardia), Mountain Wilderness Italia, Fridays for Future – Como e Cantù, Gruppo Naturalistico della Brianza, Comitato Parco Groane-Brughiera, Legambiente (Coordinam. Province di Como e Lecco, Circoli di: Como, Cantù, Erbese, Lario Orientale, Lecco, Primalpe, Valle Intelvi), LIPU Como, Comitato Bevere, Associaz. Monte di Brianza, CROS (Centro Ricerche Ornitologiche Scanagatta), Associaz. Testa di Rapa, I Tetragonauti, Associaz. Territori, Gruppo Difesa Natura Suello, Emmaus Erba, Lake Pusiano eco team, Civiltà contadina – sez. Vallassina, Cgil di Como, Gruppo ‘Camminare fa bene & diverte’, Trekking Italia – sez. Lombardia, Arci provinciale Como, Enpa Como, ISDE - Medici per l’Ambiente, Borghi sul Lago – Blevio, Gruppo Volontari Protezione Ambientale – Blevio, Comitato "Liberi di Sorridere", Cooperativa Frate Jacopa
Erba: alla scoperta delle opere del pittore olandese Hieronymus Bosch con il Gruppo Culturale "La Martesana"
Riprendono gli appuntamenti dei Mercoledì Culturali programmati dal Gruppo Culturale La Martesana di Erba. Una serata particolare sarà quella di mercoledì 8 febbraio presso la sala Civica di Villa Ceriani alle ore 21 in compagnia di Luca Frigerio, scrittore, giornalista, brillante critico d’arte e redattore dei “media” della Diocesi di Milano, per la sezione culturale.
Frigerio illustrerà il Fantastico mondo di Bosch attraverso l’analisi di alcune sue opere importanti. Parlerà di questo singolare pittore fiammingo del rinascimento, considerato uno tra i più grandi maestri della pittura europea del cinquecento. Artista geniale, un uomo straordinario dalla vita normale, contemporaneo di Leonardo da Vinci e di Cristoforo Colombo, testimone acuto di un mondo in profonda trasformazione. Gli storici lo presentano come artista particolare che non datò mai i suoi dipinti e, anzi, ne firmò solo alcuni . Per questi motivi risulta molto difficile riconoscere a fondo le sue opere. Pochissime sono infatti le sue tele, ricche di messaggi e di simboli, che hanno però inestimabile valore data la loro rarità e preziosità. L’incontro dedicato a lui quindi servirà, grazie all’indubbia bravura di Luca Frigerio, a meglio conoscere l’artista e ad analizzare e scoprire la preziosità dei suoi dipinti, una serata dei Mercoledì Culturali certamente da non perdere per gli amanti dell’arte e della pittura.
Nel corso della serata saranno raccolte anche le nuove iscrizioni all’Associazione ed il rinnovo delle tessere annuali a sostegno dell’attività del Gruppo Culturale.
Inoltre verranno presentate anche le iniziative che la Martesana realizzerà nel corso di questo nuovo anno 2023. Come sempre le varie attività in programma serviranno a valorizzare e conoscere il nostro territorio e non potranno mancare, oltre alle consuete conferenze e alle visite guidate anche i diversi e consolidati eventi legati alla riscoperta della storia e delle nostre tradizioni.
sabato 4 febbraio 2023
Oasi Fosso del Ronchetto (Seveso): la protesta del WWF per le brutali potature ed il taglio di un nocciolo trentennale
Nei giorni scorsi il WWF Insubria ha segnalato alle competenti autorità il danneggiamento "brutale" di diverse alberature all'Oasi del Fosso del Ronchetto di Seveso.
Uno dei volontari WWF che cura l'area naturale ha così ricostruito quanto accaduto: "La mattina di martedì 31 gennaio un mezzo agricolo è entrato nei sentieri dell'oasi naturalistica "Fosso del Ronchetto" passando dal parcheggio del C.S.E., per accedere a un'area boschiva privata adiacente a via Aspromonte, per effettuare lavori forestali. Per giungere in tale ambito, non avendo utilizzato la via Aspromonte per motivi a noi non noti, è stato effettuato il taglio completo di un nocciolo di trenta anni, da noi messo a dimora nel 1993, nonché delle brutali potature di altri arbusti e schiacciamento di alcune giovani essenze forestali. È inconcepibile che senza autorizzazione mezzi agricoli entrino in un'oasi comunale facente parte del Parco delle Groane e deprecabile il mancato rispetto della natura e del lavoro trentennale dei volontari dell'oasi. Confidiamo che l'Amministrazione Comunale, già informata dell'accaduto, sancisca opportunamente tali comportamenti."
Aggiornamento 5/2/2023:
Attività forestale e di manutenzione in oasi. Sabato 4 febbraio i volontari hanno collocato una staccionata e realizzato una piccola siepe nei pressi dell'ingresso all'Oasi dall'adiacente parcheggio CSE. In tal modo è stato inibito l'accesso a mezzi non autorizzati senza inibire nel contempo il passaggio dei pedoni.
Riportiamo dalla pagina Facebook dell'Oasi: "Abbiamo ricevuto la gradita visita della Polizia Locale, che ringraziamo per l'attenzione, a cui abbiamo mostrato gli effetti dell'accesso non autorizzato dello scorso 31 Gennaio. Un piccolo intervento di "falegnameria" ha stabilizzato una delle bacheche presenti e sono iniziati i monitoraggi delle specie anfibie. Le attività proseguiranno sabato 11 febbraio, con presenze in settimana dei volontari delle due associazioni che curano l'Oasi."
Seregno: al Parco del Meredo (Plis GruBrìa) nuovo taglio di alberi. L'indignazione del Comitato di Quartiere
Abbiamo ricevuto la segnalazione di un nuovo taglio di alberi all'interno del Parco del Meredo (Plis GruBrìa).
Riprendiamo il post pubblicato sulla pagina Facebook del Comitato di Quartiere: "Da giovedì scorso (due giorni fa) avevamo segnalato alle autorità quanto stava accadendo al Parco agricolo del Meredo dove sono state abbattute decine di piante, apparentemente sane. Il Comitato di quartiere esprime particolare indignazione non solo per l'abbattimento delle piante in uno dei polmoni verdi della Città ma anche perche' aver avvertito subito non e' servito a nulla."
Aggiornamento: L'amministrazione comunale, dopo la segnalazione del Comitato di Quartiere, informa che si tratta di un'area privata e che sta verificando le eventuali autorizzazioni e sanzioni.
giovedì 2 febbraio 2023
Il Parco GruBrìa avrà le Guardie Ecologiche Volontarie (però solo 6 comuni su 10 aderiscono)
Lo scorso 28/12/2022 l'Assemblea consortile del Parco Grugnotorto Villoresi e Brianza Centrale (GruBrìa) ha approvato con 9 voti favorevoli ed una astensione lo schema di “Convenzione tra i Comuni di Desio, Lissone, Muggiò, Nova Milanese, Paderno Dugnano, Varedo e il Consorzio Parco" per l’adesione al servizio volontario di vigilanza ecologica.
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| Per scaricare la delibera in formato pdf cliccare qui. |
Il servizio di vigilanza ambientale sarà rivolto al territorio dei sei Comuni sottoscrittori con particolare attenzione alle aree del Parco. Oltre al controllo ambientale le GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) si occuperanno di sviluppare l’educazione ambientale, il senso civico dei cittadini e promuovere azioni di informazione su tematiche ambientali. Ente capofila per la gestione del servizio è stato individuato il Comune di Desio che metterà a disposizione gratuitamente la sede principale del Servizio.
Ci auguriamo che prossimamente anche gli altri quattro comuni decidano di aderire a tale servizio.
“Zoc del Peric”: tutelare la biodiversità, per la Giornata mondiale delle zone umide
Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ha chiesto che la zona umida venga inserita tra le aree di tutela degli anfibi
Il 2 febbraio di ogni anno è la Giornata mondiale delle zone umide.
In tale occasione il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” ricorda la valenza ambientale dell’area umida dello ‘Zoc del Peric’, posta a confine tra Lurago d’Erba e Alzate Brianza. L'associazione ambientalista ha avviato la proposta affinché la zona venga inserita tra le Aree di Rilevanza Erpetologica (A.R.E.), per la tutela degli areali connessi alla presenza degli anfibi.
Spiega Antonio Bertelè che, per conto del Circolo, ha attivato la procedura: “Come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” abbiamo sentito l’esigenza di entrare in una rete che ci permetta di avere collegamenti indispensabili per la salvaguardia di specie che vengono minacciate, in primo luogo dalle attività umane dirette e in secondo da quelle indirette, come l’introduzione di specie alloctone invasive, con effetti spesso devastanti sulla fauna locale. Ci è sembrato quindi di grande valenza presentare alla ‘Societas Herpetologica Italica’ la domanda di ammissione al progetto A.R.E., proprio per tutelare le aree che ospitano anfibi, tra cui ad esempio la rarissima rana di Lataste. Dobbiamo ringraziare Alessandro Monti, dottore naturalista e agrotecnico laureato, per averci supportato con la sua competenza nella stesura della presentazione, oltre ad essere sempre disponibile per gli aspetti tecnici. Gli anfibi e i rettili presenti nella zona umida sono un bene inestimabile per la biodiversità, in un territorio come quello erbese in cui l’intervento umano lascia sempre meno spazio agli altri esseri viventi”.
Della procedura sono stati informati i comuni interessati, ovvero Lurago d'Erba, Alzate Brianza e Inverigo, i cui territori ospitano il PLIS ‘Zoc del Peric’.
Negli ultimi anni l'area umida del Zoc del Peric è stata valorizzata anche grazie ai volontari del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che vi hanno organizzato campi di volontariato internazionale, visite guidate di scolaresche, interventi di manutenzione dei sentieri, oltre all’installazione di alcune bacheche informative sulla flora e sulla fauna dei luoghi. Per avere informazioni sul parco è inoltre possibile visitare il sito web www.zocdelperic.it.










