martedì 7 marzo 2023

Il sentiero ME-MO è finalmente on line


Da oggi il sentiero Meda Montorfano è anche on line (cliccare qui). Visitatelo e poi ... frequentatelo!

sabato 4 marzo 2023

Circolo Ambiente: "Siccità in Lombardia. La situazione è gravissima, ma la Regione opera in modo contrario!"

Il Lambrone ad Erba (CO)

di Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”


Leggiamo dell’esito del Tavolo regionale siccità coordinato dal presidente di Regione Lombardia (cliccare qui). L'analisi fatta dalla Regione è giusta ("manca circa la metà dell'acqua", a causa delle "scarsissime precipitazioni nevose, unite all’incremento della temperatura ed allo scioglimento nivale"), ma questo si sapeva già, da almeno 1 anno e mezzo (SIC!).

Ma quello che dobbiamo rilevare è che la stessa Regione Lombardia NON è consequenziale nei provvedimenti presi e da prendere: la scorsa estate 2022 ha emanato un bando regionale per nuovi impianti di innevamento artificiale (cliccare qui); ci chiediamo: da far funzionare con quale ACQUA? E la stessa Regione per il Monte SAN PRIMO ha finanziato con 1 milione di euro la realizzazione di nuovi impianti sciistici e cannoni sparaneve, anche qui ci chiediamo: da far funzionare con quale ACQUA?

Compito delle Istituzioni non è (solo) quello di fare le giuste analisi, ma soprattutto quello di adottare i corretti provvedimenti per prevenire o almeno contenere le cause della siccità, problema gravissimo che anche noi come associazione abbiamo denunciato, monitorando fin dalla scorsa estate il livello del fiume Lambro e dei suoi affluenti, nella zona del Triangolo Lariano, Erbese e Oggionese.

giovedì 2 marzo 2023

Seveso. Lo "stato dell'opera di Pedemontana" preannuncia un futuro complicato per il nostro territorio

a cura di Sinistra e Ambiente, Meda

Il 27/02/2023, tra gli OdG del Consiglio Comunale di Seveso è stato trattato all'ultimo punto una "Comunicazione sullo stato dell'opera di Pedemontana". Erano presenti per relazionare, il direttore generale della soc Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) Sabato Fusco, il direttore tecnico Paolo Simonetta, Barbara Vizzini, responsabile ufficio Ambiente della società e Andrea Monguzzi referente tecnico.


La prima cosa che occorre sottolineare è la scarsissima comunicazione da parte dell'amministrazione rispetto a questo importante passaggio informativo in Consiglio Comunale attivato dalla sindaca Alessia Borroni (Lega) anche per rispondere a precedenti interrogazioni sollevate da più consigliri di minoranza, tra cui il rappresentante di Seveso Futura con cui da tempo collaboriamo. 


La pubblicizzazione di questo Consiglio Comunale è stata effettuata solo con il dovuto avviso sul sito web del Comune, senza alcuna ulteriore promozione. Solo chi va costantemente sul sito o chi è stato avvisato personalmente poteva esserne al corrente. Questo nonostante l'amministrazione sevesina abbia più volte sbandierato la sua volontà di informare. Conseguentemente, pochissime le presenze dei cittadini e anche molta disattenzione tra i banchi della maggioranza che si sono pressochè svuotati durante l'illustrazione dei tecnici di APL. Insomma, verificato anche il nervosismo della maggioranza mostrato durante la serata, pare evidente che non v'era volontà di coinvolgere effettivamente la cittadinanza nel passaggio informativo sulla Pedemontana.

 
Oltretutto, è stato annunciato che da marzo, lo streaming della seduta, così come quelli delle prossime sedute, rimarranno sul canale yutube per qualche giorno per poi essere rimossi senza essere conservati in una playlist accessibile. 


Eravamo fisicamente presenti al Consiglio Comunale perchè cerchiamo sempre di seguire le vicende riguardanti questa impattante ed inutile autostrada per tenere informata la cittadinanza. Dalla registrazione ufficiale del Consiglio, abbiamo tratto le parti relative all'illustrazione dei tecnici di APL integrandole con altri dettagli.

 

TRACCIATO AUTOSTRADALE TRATTA B2
Come si nota dalle cartografie, il passaggio tra Meda e Seveso da due a tre corsie per senso di marcia, ruberà due ettari al Bosco delle Querce mentre rotonde, strade di accesso e una vasca di laminazione andranno a compromettere l'area di via della Roggia, zona di possibile espansione del polmone verde. 
Sulla vasca di laminazione, APL ha dichiarato d'essere disponibile a definirne meglio la struttura ma che resterà un'area interclusa alle persone. Sulle superfici libere di via della Roggia verrà anche insediato il cantiere operativo.
Dopo la galleria "Seveso", la galleria artificiale "Baruccanetta" sarà con scavalco della ferrovia, in sopralzo, copertura e collegamento tra i lati opposti.
 

 

PIANO OPERATIVO DI BONIFICA ZONE CONTAMINATE DA DIOSSINA TCDD
Il Piano Operativo di Bonifica (POB), conseguente alla Caratterizzazione dei suoli, come da tempo abbiamo illustrato in modo dettagliato, prevede la bonifica di 37 aree suddivise in 8 lotti funzionali con presenza di Diossina TCDD nel Top Soil (primi 20 cm) e nello strato Intermedio (fino ad 1 metro).
Si asporterà il terreno (40.000 mc pari a 71.000 ton.) che non verrà stoccato in loco ma portato- dopo caratterizzazione a banco a mezzo analisi chimiche - in tre tipo di discarica: per rifiuti non pericolosi, per inerti e per rifiuti pericolosi.
Si eseguirà un collaudo di avvenuta bonifica sempre con analisi chimiche sul fondo scavo e sulle pareti.
ARPA è coinvolta nelle attività.
I lavori di movimentazione della terra contaminata saranno effettuati applicando cautele quali:
uso di nebulizzatori per abbattere le polveri, bagnatura piste, lavaggio ruote mezzi, reti di contenimento polveri, interruzione azioni in caso di giornate ventose, monitoraggio strumentale di polveri e diossina dispersa.
I costi stimati, comprensivi di una quata del 30% di imprevisti, sono quantificate in 16.417.000 euro.
La bonifica verrà attivata quando la soc. APL entrerà in possesso dei terreni interessati. 

 

 

COMPENSAZIONI AMBIENTALI PER SEVESO
Su Seveso sono previste due Compensazioni Ambientali denominate Progetto Locale (PL) 18 e PL19 - quest'ultima in condivisione con Cesano Maderno.
PL 18 è a ovest del Bosco delle Querce mentre PL 19 si trova a Baruccana/Cesano M.  e verrà, purtroppo, interessata dai lavori di potenziamento della linea ferroviaria Saronno-Seregno. Per tale motivo, APL ha chiesto ai Comuni interessati di identificare un luogo differente per la compensazione.
La soc. APL ipotizza l'uso di tale cifra anche "per ampliare il Bosco delle Querce ad est della SS35".
In realtà, ci preme evidenziarlo, l'ampliamento necessiterebbe in primis di atti amministrativi da parte di Regione Lombardia e dei Comuni di Meda e Seveso più che di investimenti diretti, peraltro già nelle possibilità di chi lo gestisce.
Dei 30,5 milioni di "budget ambientale" (secondo APL) per le tratte B2 e C, 1.781.000 euro sono destinati per le compensazioni ambientali a Seveso. Non è però stato chiarito se queste cifre siano effettivamente disponibili.

 

 

BUDGET PER OPERE VIABILISTICHE
Il budget di 60 Mln di euro - puramente virtuali poichè non nelle disponibilità di APL - da suddividere tra alcuni comuni della tratta B2, è stato da alcuni di loro in parte utilizzato, previo anticipo della quota da parte di Regione Lombardia.
A Seveso restano 7,3 Mln sui 12 inizialmente assegnati.

 

CANTIERIZZAZIONE
La realizzazione della tratta B2, per prescrizione CIPE, avverrà mantenendo in esercizio l'attuale superstrada Milano-Lentate S/S. Saranno create deviazioni del tracciato, in un avanzamento lavori per fasi realizzative.

 
EXTRACOSTI
I tecnici di Pedemontana non sono stati molto chiari rispetto agli aumenti dei costi realizzativi dovuti agli extracosti delle materie prime. Hanno parlato genericamente di un "meccanismo di compensazione" e di una "linea di finanziamento ad hoc". Con ogni probabilità si aspettano altro denaro pubblico che copra questi aumenti.
 
 
PEDAGGIAMENTO
E' stato annunciato uno studio del traffico sulla tratta B2 avente lo scopo di verificare la possibilità di scontistiche. Come da tempo scritto ed evidenziato negli studi trasportistici, la realtà sarà banalmente costituita da un travaso del traffico di breve e media percorrenza sulla viabilità intercomunale che porterà alla saturazione molte arterie.
 
 
TEMPISTICHE
Secondo APL, i lavori dovrebbero partire tra fine anno 2023 e inizio 2024, dopo che il progetto esecutivo è stato completato. É l'ennesimo cronoprogramma. Il contraente Webuilt  ha 1000 giorni per realizzare, per fasi, la tratta B2 e C. Quando la cantieristica sarà pronta, APL la condividerà con le amministrazioni.
 
 
Ci attende un futuro complicato per il nostro territorio, dove Regione Lombardia ha deciso, con denaro pubblico, di costruire un'inutile e impattante autostrada.

Desio-Seregno: l'impattante deposito della metrotranvia

L'area del Plis GruBrìa destinata al deposito della Metrotramvia a Seregno

Fra poche settimane partiranno i cantieri per realizzare la metrotranvia Milano-Desio-Seregno. Uno dei punti più critici dell'intera opera sarà il nuovo deposito attestato al confine tra i comuni di Desio e Seregno che andrà ad occupare una vasta area all'interno del Parco di interesse sovraccomunale GruBrìa (ex Plis Brianza Centrale). 

Nel cerchio rosso l'area ove sorgerà il deposito della metrotranvia
 
PGT Desio. Il deposito della metrotranvia e Pedemontana

Appena più a sud la stessa zona verrà interessata dalla costruzione dell'Autostrada Pedemontana. Proprio per questo il CIPE (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) raccomandava di definire e adottare "in accordo con gli Enti locali interessati, adeguate opere di mitigazione e compensazione ambientale per l'area, in parte destinata a Parco locale di interesse sovraccomunale della Brianza Centrale, in cui è inserito il deposito per il ricovero e la manutenzione dei mezzi. Gli interventi sono da coordinarsi con quelli connessi alla realizzazione del sistema viabile pedemontano". Quali compensazioni siano state definite e adottate non siamo in grado di dirlo. Speriamo che qualche amministratore si faccia avanti per raccontarcelo.

Planimetria del nuovo deposito

Ma vediamo ora, con l'aiuto di diverse immagini, quale sarà l'impatto della nuova infrastruttura e come verrà utilizzato l'ex deposito di Desio.  


Rendering del deposito metrotranvia tra Desio e Seregno

Il deposito tram, posto al confine tra i comuni di Desio e Seregno, andrà a sostituire l'esistente deposito a nord del centro di Desio ed
è stato dimensionato per ospitare 34 tram di grande capienza, con una lunghezza di circa 35 metri. Prevista anche un'officina dotata di fosse di ispezione, passerelle per la manutenzione delle attrezzature sul tetto delle vetture e impianto di sollevamento del materiale rotabile, gru a bandiera, carroponte, ecc.

 



L’area dell’ex deposito di Desio si trova poco più a sud di quello che verrà realizzato ex-novo.

 

PGT Desio. La posizione del nuovo e del vecchio deposito della metrotranvia.

Le dimensioni delle due aree sono pressochè identiche. 

L'attuale PGT di Desio prevede che, nell'area dell'ex deposito, venga recuperata la storica palazzina e i due capannoni interni. 

 

La storica palazzina dell'ex-deposito

PGT Desio. L'ambito di riqualificazione Urbana (ARU r_30) dell'ex deposito

Nel PGT viene anche prevista la realizzazione di una fascia a verde pubblico a sud e la costruzione di una doppia sequenza di edifici a schiera ad uso ibrido “loft-residenziale-ufficio-laboratorio artigianale-commercio” lungo una strada interna. Al centro è stata  prevista una zona ad orti e verde pubblico ed infine ad ovest tre ambiti di nuova edificazione.

Immagini tratte dal web e dal PGT di Desio.

mercoledì 1 marzo 2023

Il territorio delle Groane "tra l'acqua e l'erba"


Venerdì 10 marzo 2023, alle 21 - presso il Centro Parco in via della Polveriera 2 a Solaro - riflettori puntati sull’ambiente delle Groane attraverso un percorso storico che parte dalla città di Bollate, tra torrenti, canali e vegetazione. “Tra l’acqua e l’erba. Storia e ambiente di Bollate” è il titolo del libro scritto da Mauro Locatelli, archivista e bibliotecario, grande appassionato di entomologia e di tematiche naturalistiche.

Un viaggio nella storia di Bollate e del suo sviluppo seguendo il corso dell’acqua. Dalle leggi medievali sul Nirone alla ricostruzione attenta dell’imponente rete dei fontanili, alle importanti opere di canalizzazione del territorio e di urbanistica per il controllo del percorso dei torrenti bollatesi, fino alla descrizione delle devastanti alluvioni ed esondazioni. Locatelli, come un novello Caronte traghetta il lettore e traghetterà i presenti alla serata in un contesto ambientale che finisce per abbracciare tutte le Groane, descrivendone gli elementi naturali.

Il libro è frutto di una ricerca meticolosa negli archivi storici dell’autore e ripercorre il binomio uomo-natura per rafforzare e valorizzare un legame virtuoso tra la storia e il territorio. La serata è a ingresso libero, fino ad esaurimento dei posti.

 


 

Disegniamo la natura (terza edizione), con WWF Lecco. Tema di quest'anno il ritorno dei grandi carnivori: il lupo e l'orso!


WWF Lecco, in collaborazione con il Parco Regionale del Monte Barro, propone la terza edizione del concorso di pittura online “Disegniamo la natura”, riservato ai bambini e ragazzi della scuola primaria (elementari) e secondaria di primo grado (medie) della Provincia di Lecco.

La scorsa edizione, nel 2022, ha registrato circa trecento partecipanti, provenienti da decine di scuole del territorio. WWF Lecco ripropone l'evento a partecipazione libera e gratuita. Il tema del concorso di quest'anno è quello del ritorno dei grandi carnivori, con particolare riferimento a quelli che più da vicino riguardano le nostre Alpi: lupi e orsi, specie che il WWF è da sempre impegnato a proteggere.

Uno dei disegni premiati l'anno scorso.

In palio per i quindici vincitori (cinque per ogni classe di età) un'iscrizione annuale al WWF, una pubblicazione realizzata da WWF Lecco e Parco Regionale Monte Barro e un dolcissimo uovo di Pasqua targato WWF. Sono previsti premi anche per le scuole: i cinque istituti con il maggior numero di alunni partecipanti riceveranno infatti una bugbox (casetta nido per impollinatori), da posizionare in uno spazio verde interno o adiacente la scuola, per favorire anche in aree urbane la presenza di insetti impollinatori e contemporaneamente creare un’opportunità di educazione ambientale per gli alunni.

Al via da oggi il periodo per l’invio dei disegni online, mentre la premiazione dei vincitori è prevista per il 25 marzo, giornata in cui in tutto il modo si celebra Earth Hour – L’Ora della Terra, l’evento internazionale ideato e gestito dal WWF che ha l'obiettivo di richiamare l'attenzione sulla necessità urgente di intervenire sui cambiamenti climatici in corso.


Tutte le informazioni e le regole di partecipazione al concorso sono online sul sito WWF Lecco: https://wwf.lecco.it/disegniamo-la-natura-2023.

WWF e Comitato Parco Groane-Brughiera incontrano l'amministrazione di Meda per parlare del nuovo PGT


di Gianni Del Pero, Presidente WWF Insubria - Presidente Delegato WWF Lombardia


L'Assessore Andrea Boga, nipote di quell'Eugenio Boga che ci ha accompagnato in numerosi eventi e escursioni nel nostro Parco della Brughiera, ha chiesto un incontro con il WWF sul tema ampio del PGT di Meda. Il WWF ha esteso l'invito a partecipare al Comitato Parco Groane-Brughiera e all'incontro hanno partecipato Gianni Del Pero (pres di WWF Insubria e Lombardia), Walter Verpelli (neoreferente dell'area Brughiera del WWF Insubria) e Eugenio Secchi (storico primo Presidente del Comitato), tutti e tre componenti del Direttivo del Comitato Parco.

In apertura, abbiamo chiesto esplicitamente all'Assessore a nome nostro, del CAI e della SEM di Meda di inserire nei documenti del PGT la traccia medese del Sentiero Meda-Montorfano con partenza dalla piazza Vittorio Veneto come abbiamo chiesto tramite PEC il 16 gennaio 2023 a proposito del piano paesaggistico in fase di elaborazione propedeutico al nuovo PGT.

Abbiamo poi proseguito rimarcando il ruolo fondamentale e istituzionale del Parco Regionale per il territorio medese, segnalando le criticità relative ai confini e alle attività incompatibili e abusive che vi si svolgono.

Siamo poi ripartiti dal progetto di riforestazione e per la fruizione sostenibile con collegamento tra il Bosco delle Querce e il Parco delle Groane e della Brughiera, vincitore del Bando per il Bilancio Partecipato del Comune di Meda che lo finanzia per € 85.000, per un discorso ampio relativo alle richieste che erano state elencate nel documento che il WWF aveva sottoposto ai candidati Sindaci nelle scorse elezioni amministrative:

Abbandonare l’ipotesi di spostamento del Tarò e di realizzazione del sottopasso in Via Seveso-Via Cadorna valutando con il sovrappasso un collegamento anche ciclabile e campestre attraverso il Bosco delle Querce con l'area con l'intervento WWF nell'ambito Scuole Diaz/Mulino/Lazzaretto in un senso e verso il Parci Grubria, lungo Via Vignazzola, per ricollegarsi al Ciclovia Milano-Meda  in comune di Seregno con

  • realizzazione della ciclopedonale Bosco delle Querce - Parco delle Groane e della Brughiera;
  • realizzazione di un sentiero Verde Accessibile ai Diversamente Abili da Via Varese al Parco Brughiera
  • realizzazione del camminamento protetto lungo Tarò da Via Cialdini a Largo Europa per proseguire a fianco dell’Oratorio sino in Via dei Cipressi e al Bosco delle Querce;
  • realizzazione di una rete ciclopedonale urbana sulle direttrici Trieste-Cialdini, Manzoni-Indipendenza, Angeli Custodi-Seveso, Piave e Vignazzola in collegamento alla Ciclovia verso Parco “Porada” e Parco Nord.

E, anche se esula dal tema PGT, abbiamo proposto l'istituzione di un servizio di trasporto pubblico quotidiano gratuito con navette elettriche, l'installazione di stazioni di ricarica per veicoli elettrici (auto e bici) e l'attivazione di comunità energetiche rinnovabili.

Abbandonare ogni previsione di consumo di suolo a partire dalle aree Verdi di Via Cialdini dove è prevista la nuova sede della Scuola Don Milani che troverà accoglienza nelle decine di immobili dismessi e nelle centinaia di locali non occupati della Città per i quali verrà attuata un’azione straordinaria di Rigenerazione Urbana (Via Trento, la stessa Via Cialdini, Via Indipendenza, Via Besana, Via Adua e dall'altra parte Via Matteotti e vie limitrofe)

Abbiamo apprezzato l'interesse che l'Assessore ha dimostrato, la disponibilità all'ascolto e trovando anche alcuni punti di accordo sulle questioni e le proposte sottoposte.
Confidiamo che possano essere adeguatamente valutate, confermando da parte nostra disponibilità ad ulteriori confronti e alla collaborazione per azioni nell'interesse dell'Ambiente e della nostra Città.