venerdì 9 giugno 2023

Un nuovo sito web per difendere il Monte San Primo


Il Coordinamento 'Salviamo il Monte San Primo', formato da 32 associazioni, si è dotato  di un nuovo strumento per divulgare le informazioni sulla campagna a difesa del Monte San Primo: si tratta del nuovo sito web rintracciabile al dominio www.bellagiosanprimo.com .

Il sito, creato da Salvatore Casale, con la collaborazione di Matteo Pellizzoni, contiene diverse pagine tra cui: missione, documenti, iniziative, informazioni sulle associazioni aderenti, oltre ad un blog con alcune news e curiosità.  

La home page del nuovo sito www.bellagiosanprimo.com

Tramite il sito è possibile ottenere diverse informazioni e consultare alcuni documenti riguardanti il Monte San Primo e la campagna di contrasto al progetto per nuovi impianti sciistici, innevamento artificiale, parchi gioco, previsto per la località San Primo, progetto voluto dalla Comunità Montana Triangolo Lariano e dal Comune di Bellagio. Inoltre dalla pagina 'raccolta firme' è possibile scaricare l'apposito modulo per i volontari che volessero attivarsi in autonomia per raccogliere le proprie ed altrui firme. Il sito contiene anche uno spazio per la rassegna stampa e video, contenente i link agli articoli e ai video pubblicati sul web dai media a proposito della campagna riguardante il monte San Primo.
 
Pertanto, dopo la serie di svariate iniziative - assemblee pubbliche, camminate, manifestazioni,  presidi, raccolta firme, ecc. - il Coordinamento ambientalista ha a disposizione il nuovo sito internet per proseguire nella campagna a difesa del Monte San Primo.

Tramite il sito è possibile inoltre mettersi in comunicazione con il Coordinamento, anche tramite la nuova email info@bellagiosanprimo.com .

Il Coordinamento 'SALVIAMO IL MONTE SAN PRIMO' è formato da:

Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, WWF Lombardia (e sezioni WWF Insubria), CAI Lombardia (e CrTAM Lombardia), Mountain Wilderness Italia, Fridays for Future – Como e Cantù, Gruppo Naturalistico della Brianza, Comitato Parco Groane-Brughiera, Legambiente (Coordinam. Province di Como e Lecco, Circoli di: Como, Cantù, Erbese, Lario Orientale, Lecco, Primalpe, Valle Intelvi), LIPU Como, Comitato Bevere, Associaz. Monte di Brianza, CROS (Centro Ricerche Ornitologiche Scanagatta), Associaz. Testa di Rapa, I Tetragonauti, Associaz. Territori, Gruppo Difesa Natura Suello, Emmaus ErbaLake Pusiano eco team, Civiltà contadina – sez. Vallassina, Cgil di Como, Gruppo ‘Camminare fa bene & diverte’, Trekking Italia – sez. Lombardia, Arci provinciale Como, Enpa Como, ISDE - Medici per l’Ambiente, Borghi sul Lago – Blevio, Gruppo Volontari Protezione Ambientale – Blevio, Comitato  "Liberi di Sorridere", Cooperativa Frate Jacopa, Cooperativa sociale ‘Miledù – Como, Auser Como, Val d’Esino ‘Bio’

giovedì 8 giugno 2023

Pedemontana: qualcuno è ancora convinto che i cantieri non partiranno a breve?


Queste fotografie sono state scattate a Macherio, in un'area nei pressi del cimitero del capoluogo...
Gli scavi riguardano una indagine archeologica preventiva di Pedemontana Lombarda.
Qualcuno è ancora convinto che i cantieri non partiranno a breve?


 

Sull'argomento segnaliamo anche questo articolo pubblicato, in data odierna, sul sito de "Il Giorno"

Per leggere l'articolo cliccare qui

 

mercoledì 7 giugno 2023

Lambrada 2023. Una domenica lungo il Lambro alla scoperta di natura, geologia e arte


Domenica scorsa 4 giugno 2023, nonostante le piogge matuttine, un nutrito gruppo di persone ha partecipato alla “Passeggiata alla scoperta del Sasson” (leggi qui il programma dell'iniziativa). 

I partecipanti, accompagnati da Paolo Pirola, hanno così potuto scoprire, grazie alle esaurienti spiegazioni del geologo Andrea Nobile le curiosità del "sassun", il grande masso erratico posizionato lungo il Lambro tra Giussano e Briosco. Molto gradito l'intervento di Luciano Ponzoni, autore del bel libro "La mia Brianza. Il Lambro e i laghi briantei" che ha letto una poesia dedicata al "sassun".

Al termine della passeggiata, gran parte dei partecipanti si è recata al Mulino Ronchi di Peregallo per visitare la mostra di disegni dell'artista giussanese Elia Pirovano.

Pubblichiamo di seguito un breve report fotografico dell'iniziativa.

 

Paolo Pirola mentre illustra ai partecipanti le peculiarità del percorso
Uno dei ponticelli pedonali (ora in disuso) utilizzati dalle varie maestranze per recarsi nei vari stabilimenti
Il "sassun", masso erratico nel greto del Lambro tra Giussano e Briosco
Luciano Ponzoni mentre legge la poesia dedicata al "sassun"

La pagina del libro dedicata al "sassun"

Andrea Nobile mentre illustra "il viaggio" e le caratteristiche geologiche del "sassun"
La mostra di Elia Pirovano al Mulino Ronchi di Peregallo
Alcuni disegni di E. Pirovano accompagnati dalle poesie di Claudio Comi
Le macine del Mulino

 

Il WWF plaude la decisione del Parco delle Groane di tutelare i Boschi di Barlassina


di Gianni Del Pero, presidente delegato WWF Lombardia 

 

Il WWF è con il Parco delle Groane e della Brughiera e lo ringrazia per continuare a "fare il suo lavoro" di tutela del territorio e difesa dell'Ambiente. Dopo l'approvazione del Piano Territoriale con lo stralcio di tutte le previsioni viabilistiche (Tangenzialina di Mariano e Canturina Bis) plaudiamo al parere contrario relativo al posizionamento della Centrale Terna all'interno di un sito di Interesse Comunitario nei Boschi di Barlassina. 

 

La nuova Stazione Elettrica di Barlassina
La nuova Stazione Elettrica di Cesano Maderno

Apprezziamo le motivazioni fornite dal Consigliere Ricchi con il quale condividiamo la proposta di ricollocare la Centrale nell'area limitrofa a Cogliate che da un punto di vista naturalistico risulta già penalizzata dalla presenza dell'elettrodotto e nella quale la nuova Centrale produrrà un minore impatto ambientale consentendo la riqualificazione dell'ambito ricucendo l'area boschiva che verrà sottratta alle servitù dell'elettrodotto. Un'occasione per fare Ambiente e la volontà esplicita di non consumare aree di pregio del Parco.

 

Articolo pubblicato sul Giornale di Seregno

 

sabato 3 giugno 2023

Lambrada 2023: alla ricerca del "sass borlant"

Disegno di Elia Pirovano

Domenica 4 giugno 2023, ore 15 "Comè un sass borlant" al Sassòn, lungo la ciclopedonale del Lambro tra Verano e Giussano. Qui il geologo Andrea Nobile svelerà storia e misteri del trovante.
 

Disegno di Alessandro Greppi (metà Ottocento)

Per chi parte da Briosco appuntamento ore 14.30, in via Medici, nel parcheggio di fronte alla Chiesina di Santa Elisabetta, o Chiesa della Visitazione (tra il civico 29 e il civico 31).

Per chi parte da Giussano, ore 14.30 al parcheggio di Cascina Rebecca, dove inizia il sentiero che scende al fiume Lambro.


Leggi qui il programma completo dell'iniziativa Lambrada 2023

Per info 3476109278

venerdì 2 giugno 2023

Pedemontana e greenwashing. Un presidio a Milano per contrastare l'insanabile danno ambientale

 
 
a cura di Sinistra e Ambiente, Meda
 
Insieme per continuare ad opporci alla Pedemontana Lombarda, ad un'autostrada che costituirà una ferita insanabile per l'Ambiente e il territorio della Brianza.
Correva l'anno 2007 e già Sinistra e Ambiente di Meda, in sinergia con altri soggetti ambientalisti dislocati lungo le tratte A, B1, B2, C e D in cui è suddivisa, si occupava dell'autostrada Pedemontana Lombarda, analizzando i progetti vari succedutesi nel tempo, evidenziandone le pesanti criticità viabilistiche, ambientali ed economiche da essa generate e interloquendo con le Amministrazioni e le Istituzioni per chiedere il rispetto di prescrizioni e normative.
 
Ancora oggi, con Gruppi ed Associazioni Ambientaliste, liste Civiche si continua a lavorare insieme, nonostante un contratto firmato tra la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) e Webuild per completare l'infrastruttura, ora quasi totalmente finanziata con denaro pubblico.
 
Si continua per informare, per raccontare la verità, senza rassegnarsi perchè il danno che ne deriverà contribuirà a rendere la nostra Provincia sempre più antropizzata, divorando ulteriori porzioni dei già pochi spazi di naturalità rimasti e senza peraltro risolvere i problemi di viabilità di cui la Brianza è afflitta.
 
Per questo, anche Sinistra e Ambiente - Impulsi di Meda è tra i promotori e parteciperà al presidio di protesta e di denuncia del 10 giugno 2023 dalle ore 10.00 in Piazza Città di Lombardia a Milano.

Il comunicato collegiale:


 

Cliccare sopra l'immagine per leggere l'articolo su MBNews


giovedì 1 giugno 2023

Una serata con Paolo Pileri: "Perchè è necessario bloccare subito il consumo di suolo"


Presentazione del libro

L’intelligenza del suolo
Piccolo atlante per salvare dal cemento l'ecosistema più fragile

dialogo con l'autore Paolo Pileri

martedì 20 giugno 2023

Mariano Comense, sala civica, piazza Roma 52

Scheda del libro
 
Il suolo è la pelle del Pianeta, pochi centimetri brulicanti di vita senza i quali non sarebbe possibile produrre il cibo necessario per l’uomo e gli animali. Il suolo è generoso: dona questi e altri benefici gratis. E noi lo distruggiamo. Questo libro spiega perché è indispensabile proteggerlo.

Il suolo è bello e vivo: è un ecosistema straordinario, un consesso di miliardi di esseri viventi in pochi centimetri, un laboratorio che trattiene e cede l’acqua, sequestra la CO2 più di qualsiasi pianta, crea l’humus che rende fertile la terra e che permette la nostra vita e quella degli animali ed è una vera farmacia a cielo aperto.

Come scrive Henry David Thoreau il suolo è “poesia vivente”. Il suolo – insomma – non è una superficie, ma uno “spessore”. Il suolo non è solo intelligente ma soprattutto generoso, perché ci dà tutto questo gratuitamente. Ma purtroppo è anche molto fragile, ed è inerme di fronte alla stupidità e all’avidità di chi lo considera una “risorsa” da sfruttare. Non è rinnovabile né resiliente: quando viene cementificato, impermeabilizzato, eroso o inquinato è perso per sempre. Un libro di Paolo Pileri, docente di Pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano, che lancia un vigoroso appello, per riflettere su quello che abbiamo sotto i piedi e mobilitarci per proteggerlo.

Perché non basta inserire la parola ambiente in Costituzione se ogni secondo che passa in Italia vengono distrutti due metri quadrati di suolo e la politica ignora il pensiero ecologico. Non è un caso che manchi ancora una giusta legge nazionale sul consumo di suolo.