giovedì 11 maggio 2023

Api selvatiche e biodiversità: se ne parla all’Oasi Lipu di Cesano Maderno


Parola d’ordine biodiversità per la protezione della terra e del clima. Di questo tema, con un focus particolare sulle api selvatiche, che con la primavera tornano a svolazzare di fiore in fiore, ma anche ad essere messe in pericolo dai comportamenti dell’uomo (urbanizzazione e pesticidi), si parlerà nella prossima “Serata Naturalistica”. Le Gev (Guardie ecologiche volontarie) del Parco delle Groane e della Brughiera Briantea hanno organizzato l’evento “La biodiversità delle api selvatiche” mercoledì 17 maggio dalle 21 all’Oasi Lipu di Cesano Maderno.

Relatrice d’eccezione sarà Daniela Lupi, agronoma e professore associato all’Università degli studi di Milano DeFENS (Dipartimento di Scienze per gli Alimenti, la Nutrizione e l’Ambiente). Dal campo alla tavola, ma anche oltre, il DeFENS si pone l’obiettivo di preservare e migliorare ambienti, sistemi, prodotti e di fornire un approccio olistico a queste problematiche con lo scopo ultimo di salvaguardare e migliorare la salute umana e la qualità della vita.

In Europa si contano quasi duemila specie di api selvatiche, nel mondo se ne stimano ventimila e permettono l’impollinazione della maggior parte delle piante e delle colture presenti sulla Terra. In pochi sanno anche in Italia sono stati anche avviati progetti di “Beewatching”. Il prossimo 20 maggio inoltre sarà la Giornata mondiale della api (o Bee Day). Le api “selvatiche” ricoprono un ruolo fondamentale a livello globale, salvo diventare essenziali in ambienti e situazioni particolarmente difficili. La serata sarà incentrata alla scoperta di questi attori fondamentali per i servizi ecosistemici.
L’evento si svolgerà all’Oasi Lipu di Cesano Maderno (Monza e Brianza) nel Centro di educazione e formazione ambientale “Alex Langer” (via don Luigi Orione, 43).

 


 

martedì 9 maggio 2023

Farfalle meravigliose al Museo Civico di Lentate sul Seveso


Il 'meraviglioso mondo delle farfalle' al Museo Civico di Lentate sul Seveso

Venerdì 12 maggio 2023 - ore 21.00
presso il Museo Civico di Lentate sul Seveso via Aureggi n° 25
Serata didattica sul riconoscimento delle farfalle
a cura di Gianfranco Colombo
    
Da domenica 14 al 28 maggio 2023
Esposizione Mostra "FARFALLE DA TUTTO IL MONDO"
presso la sede del Museo - Via Aureggi 25 - Lentate sul Seveso
(orari visita: giorni feriali ore15-18; giorni festivi ore 9-12 e 15-18)
Inaugurazione Mostra domenica 14 maggio ore 11.00
    
Venerdì 19 maggio 2023 - con ritrovo alle ore 21.30
Passeggiata con osservazione delle farfalle notturne presso il parco di Villa Dho a Seveso in via Cacciatori delle Alpi, 3 in collaborazione con NATUR& onlus e il patrocinio del Comune di Seveso

lunedì 8 maggio 2023

Legambiente Seregno: nel boschetto di via Locatelli fiorisce la biodiversità


Il boschetto impiantato lo scorso anno dai volontari di Legambiente in via Locatelli sta crescendo. 


Fatima, responsabile del circolo seregnese ha dichiarato: "Abbiamo deciso di non tagliare l'erba e i piccoli alberelli sembrano avvolti dall'erba più alta di loro. In questo modo l'erba mantiene attorno al loro piccolo fusto una giusta temperatura ed una umidità sufficiente anche in caso di siccità. A noi piace perché i campi non dispongono di acqua a volontà e volontariamente dovremo andare a bagnarli uno ad uno. Quindi l'erba alta fa bene ai giovani alberelli e non solo..." e indicando una zona del prato "...guardate chi si nasconde lì in mezzo!"

 


Infatti il prato incolto, con i suoi numerosi fiori fornisce nutrimento agli impollinatori e rifugio a molti altri insetti. 



Nel complimentarci con Legambiente Seregno ci auguriamo che tale esempio venga imitato da tanti.


venerdì 5 maggio 2023

Carugo. Racconti, immagini e riflessioni su ambiente e territorio alla Fontana del Guercio


"Storia e natura alla Riserva Naturale della Fontana del Guercio"
a Carugo accompagnati da Zeno Celotto, autore insieme a Chiara Ballabio del libro "Acque, fontanili, nobili e banditi", e da Tiziano Grassi, presidente del Comitato per il Parco Regionale della Brughiera, in collaborazione con il WWF Insubria.
👉sabato 13 maggio 2023. Ritrovo 14.30
👉presso il parcheggio di Via XXV aprile a Carugo

Partecipazione gratuita.

PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA: compilare il modulo presente nella pagina: https://www.creda.it/e-la-ruota-gira/

📌Info: tel + 39 327 3717547, e-mail: info@creda.it

 

Aggiornamento 12/05/2023 ore 18.55: 

Confermata la passeggiata alla Fontana del Guercio (anche con una pioggia non intensa è un'esperienza unica...)

👉Si consiglia, in ogni caso, di equipaggiarsi adeguatamente per ogni evenienza di pioggia. Se durante l'escursione il tempo dovesse peggiorare il percorso verrà ridotto.

 

giovedì 4 maggio 2023

Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” piange la scomparsa dell’amico Franco Invernizzi


Con profondo cordoglio i membri del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" comunicano il decesso, avvenuto ieri, di Franco Invernizzi, colonna dell'associazione ambientalista, in cui era componente del Direttivo ed ha ricoperto anche la carica di tesoriere.
   

Sempre disponibile a coordinare la parte organizzativa dell'attività del Circolo Ambiente, nonché instancabile volontario,  Franco è stato anche tra i fondatori negli anni '80 dell'associazione 'L'Ortica' di Alzate Brianza e poi, dopo lo scioglimento di quest'ultima, è entrato a far parte del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi".


Franco è stato anche consigliere comunale ad Alzate Brianza, suo paese di residenza.
 
Il Circolo Ambiente, oltre che un grande amante della Natura, perde un compagno e un amico fraterno. I membri dell'associazione mandano un sincero abbraccio alla moglie Paola e alla figlia Chiara.

Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”
 

 

Il blog Brianza Centrale si unisce con profonda tristezza alle condoglianze ed esprime alla famiglia e agli amici del Circolo Ambiente la propria vicinanza.

martedì 2 maggio 2023

Pericolo estinzione per gli anfibi del parco Zoc del Peric


Anfibi a rischio di estinzione, anche nello ‘Zoc del Peric’. È quanto emerso in occasione della visita guidata del 30 aprile all’area umida del PLIS ‘Zoc del Peric’, tra i comuni di Alzate Brianza e Lurago d’Erba, in occasione dell’evento internazionale ‘Save the Frogs day’ (Giornata per la salvaguardia delle rane e degli anfibi). L’iniziativa è stata organizzata dal Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” e dall’associazione Le Contrade.

A fare da guida Arturo Binda, de Le Contrade, che ha ricordato ai partecipanti l’importanza delle aree umide per la tutela degli anfibi, alcuni dei quali vivono proprio nella zona dello ‘Zoc del Peric’. La nota dolente è data però dal numero, sempre minore, di esemplari, tanto da invocare un possibile rischio di estinzione di alcune specie di rane e anfibi.

Rana di Lataste allo 'Zoc del Peric'

Il rischio di scomparsa è dovuto a varie cause, in primis la siccità che ha comportato negli ultimi 2 anni il prosciugamento di molte pozze, stagni e aree umide, dove gli anfibi si riproducono. Ma anche perché i boschi – dove gli anfibi trascorrono la maggior parte della loro vita – si stanno riducendo a causa della cementificazione del territorio, mentre nel contempo diminuisce l’umidità del suolo dei boschi stessi. Inoltre si stanno riducendo le superfici permeabili all'acqua, ovvero aree naturali – prati, boschi, zone incolte – dove l’acqua ha la possibilità di infiltrarsi per ricaricare falde e sorgenti. Molte sono le specie di anfibi a rischio, in particolare lo è la rana di Lataste che è una specie endemica (cioè che vive solamente in particolari ambienti) della Pianura Padana; fortunatamente durante la visita guidata è stato possibile osservare un esemplare di questa rana, molto rara.


Commenta Antonio Bertelè del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, che si è occupato dell’organizzazione dell’evento: “Durante la visita allo ‘Zoc del Peric’ purtroppo è stata confermata la grave crisi che ha colpito la popolazione degli anfibi, a dispetto della soddisfacente umidità del sito. Evidentemente le cause sono da ricercare altrove, soprattutto nelle attività antropiche e nella siccità che ha colpito i boschi limitrofi, dove le rane passano la maggior parte della loro vita. Un'importante nota positiva è data dall'aver osservato una rana di Lataste, che è quasi l'emblema erpetologico delle nostre zone, visto che è una specie endemica. Questo piccolo segno ci fa ben sperare, anche se resta la grande preoccupazione per la cementificazione del territorio, per il riscaldamento globale e per la riduzione della biodiversità”.

Per avere informazioni sul parco e sull'area umida del Zoc del Peric è possibile visitare il sito web www.zocdelperic.it.

lunedì 1 maggio 2023

1° Maggio. Il Comitato Pietre d'inciampo di Monza e Brianza ricorda gli operai e le operaie che si ribellarono alle barbarie nazifasciste


“S’ode … passa la Fiumana dell’umanità
genti correte ad ingrossarla. Il restarsi è delitto.
Filosofo lascia i libri tuoi
a metterti alla sua testa,
la guida coi tuoi studi.
Artista con essa ti reca ad alleviarle i dolori colla bellezza che saprai presentarle
operaio lascia la bottega
in cui per lungo lavoro ti consumi e con essa ti reca
e tu chi fai? La moglie il pargoletto teco conduci
ad ingrossare
la fiumana dell’Umanità assetata di
giustizia – di quella giustizia conculcata fin qui
e che ora miraggio lontano splende”

 

Giuseppe Pellizza, Volpedo, 1895. 

Scritto a margine di un disegno preparatorio di "Fiumana". 

Milano, Pinacoteca di Brera


Oggi, 1 maggio 2023, passando per via, davanti a quelle pietre d’ottone incastonate nell’asfalto, ricordiamo quegli operai e quelle operaie che si ribellarono fin dal 1943 alle barbarie nazifasciste; molti pagarono con la deportazione nei lager e la morte in schiavitù; i loro scioperi, la loro scelta di opporsi aprì le porte alla Resistenza di popolo, grazie alla quale oggi il nostro Paese è in pace, libertà e democrazia.
L’Italia è una repubblica democratica fondata sul lavoro. La vera ricchezza è proprio nel lavoro per tutti: nella dignità umana, nel rispetto del prossimo, nelle prospettive di una vita serena e nel diritto alla felicità.

Comitato Pietre d'inciampo a Monza e in Brianza
Tratto dalla pagina Facebook del Comitato