venerdì 16 agosto 2019

Concluso il campo di volontariato internazionale "Brianza hills"


Sono terminati con successo i lavori della sesta edizione del Campo di Volontariato internazionale "Brianza hills". E sono pertanto già rientrati nei loro rispettivi Paesi i volontari che provenivano da vari Paesi: Giappone, Russia, Danimarca, Serbia, Spagna, Francia, Germania; a questi si sono affiancati alcuni volontari del territorio.


Il Campo ha avuto il momento di chiusura ufficiale venerdì 9 agosto, con la consegna degli attestati di partecipazione (ai 13 volontari più il capo-campo) da parte degli organizzatori, ovvero dai responsabili del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e dai sindaci e assessori dei 4 comuni di Alzate Brianza, Brenna, Lurago d'Erba e Inverigo; presenti anche i membri dell'associazione Brenna Pulita, che ha collaborato ai lavori sul campo. La serata si è quindi conclusa con una cena presso la baita degli Alpini di Lurago.


Molti i lavori eseguiti durante le due settimane del Campo. Nella prima parte i volontari sono intervenuti nell’area del PLIS “Zoc del Peric”, compreso tra i comuni di Alzate, Lurago e Inverigo (con quest’ultimo che da poco è entrato ufficialmente a far parte del Parco sovracomunale, ampliandone in tal modo la superficie protetta), con lavori di riqualificazione ambientale, tra cui: sistemazione di alcuni tratti dei sentieri, pulizia dell’antico lavatoio, installazione di una passerella per le visite guidate all’area umida, posizionamento di cassette per favorire la nidificazione degli uccelli ed altri interventi di conservazione ecologica.


Nel corso della seconda parte del Campo, i volontari hanno invece operato nelle aree naturali di Brenna, dove hanno eseguito alcuni interventi di sistemazione ambientale in particolare nell’area naturale del Vallone di Brenna, grazie al coordinamento con l’associazione Brenna Pulita.

Per i volontari non sono mancati i momenti di svago e di conoscenza della zona della Brianza comasca e del lago di Como: visite guidate nel territorio, della città di Como e di Bellagio, conoscenza e cucina delle erbe spontanee raccolte nell’area dello Zoc, oltre ad altri momenti di aggregazione e di divertimento.

Cammino di Sant'Agostino: in viaggio (di nozze) con Maddalena e Marco

Foto: pagina fb dell'associazione "Il faggio sul lago"

Tappa Nuziale
Giovedì 22 agosto 2019
Certosa di Pavia - Pavia

I novelli sposi, Maddalena e Marco, hanno deciso di fare un viaggio di nozze un po' particolare: percorrere il fiore della Rosa con il suo gambo del Cammino di Sant'Agostino (leggi qui).

Giovedì 22 Agosto termineranno il loro viaggio di nozze camminando dalla Certosa di Pavia alla Basilica di San Pietro in Ciel d'oro a Pavia; (lunghezza totale percorso Km 11: durata cammino 2,30 ore: tappa completamente pianeggiante).

Gli amici dell'Associazione "Cammino di Sant'Agostino" quel giorno li accompagneranno con il seguente programma:
Ore 10.00 circa: arrivo alla Certosa di Pavia e partenza per Pavia: qui di seguito gli orari dei treni per arrivare entro quest'ora:
  • Partenza Milano Centrale: ore 9.10 arrivo ore 9.46
  • Partenza Milano Bovisa: ore 8.55 arrivo ore 9.42
  • Partenza Staz. Rogoredo: ore 9.23 arrivo ore 9.42
Ore 12.30 / 13.00 arrivo a Pavia con pranzo in pizzeria
Ore 15.00 Visita alla basilica di San Pietro in ciel d'oro e, a seguire, visita alla basilica di San Michele.

In serata rientro da Pavia con treno (Da Pavia parte un treno per Milano Rogoredo con intervalli    che variano da 5 ad un massimo di 20 minuti)

Chi volesse aggregarsi è pregato di comunicare la propria adesione entro martedì 20 scrivendo a: ellembi47@gmail.com

giovedì 15 agosto 2019

Circolo Ambiente: "Occorre prevenire il dissesto idrogeologico del nostro territorio"

di Roberto Fumagalli 
Presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” 

Alluvioni, frane e smottamenti che hanno interessato queste ultime settimane il nostro territorio (Casargo, Dervio in provincia di Lecco, ma anche Menaggio, Sala Comacina, Valbrona in provincia di Como), hanno almeno due origini. Da una parte gli eventi atmosferici sempre più intensi, con piogge torrenziali concentrate in pochi minuti. Dall’altra l’incuria nella gestione del territorio.

I temi del riscaldamento dell’atmosfera terrestre - che è una delle cause principali degli eventi atmosferici estremi -  e del dissesto idrogeologico, dovrebbero essere tra le priorità del Governo centrale e regionale. Invece a Roma sembra siano concentrati solo nella lotta all’immigrazione (sic!) o nel litigare (o nel far finta di litigare…) sull’essere pro o contro il TAV. Allo stesso modo al Pirellone si pensa (ancora!) a riempire la Lombardia di nuove strade, autostrade, pedemontane, le quali, oltre che essere inutili, costituirebbero nuove ferite ambientali in un territorio già fragile.

L’azione dei Governi dovrebbe invece dare precedenza alle soluzioni concrete per prevenire - o almeno rallentare - il cambio climatico, attraverso interventi quali il disinquinamento, la riduzione delle emissioni nocive per l’atmosfera, un piano energetico che passi in pochi anni dalle fonti fossili a quelle rinnovabili. E poi la fondamentale protezione dal dissesto idrogeologico, anzitutto attraverso un reale e definitivo stop al consumo di suolo (la Lombardia è una delle regioni più cementificate e urbanizzate) e tramite la messa in sicurezza dei fronti a rischio alluvioni e frane. Non dimentichiamo infatti che spesso, negli ultimi decenni, si è costruito troppo e male, soprattutto in aree fragili, in prossimità dei corsi d’acqua o di pendii potenzialmente franosi. Non sono le piogge o il territorio ad essere “cattivi”, è invece l’uomo che ha gestito male la Terra!

Per questo l’appello va di nuovo ai nostri governanti: si concentrino sulle azioni che proteggano il territorio e l’atmosfera, mettendo al sicuro in tal modo la vita delle persone.

L'estate calda dei tagli ai trasporti pubblici

di Dario Balotta, Europa Verde

L’estate calda dei tagli, dei disservizi (treni e bus senza aria condizionata), dell’aumento delle tariffe a Milano e nell’hinterland e della pasticciata integrazione tariffaria non riguarda solo i pendolari di Trenord ma anche quelli che usano l’autobus.

Le soppressioni estive delle corse su autobus nel mese di agosto, raggiungono quota 17 mila corse giornaliere (-50%) sulle 34 mila operanti nel periodo scolastico solo nell’area di competenza dell’agenzia metropolitana milanese comprendente  anche Pavia, Lodi e Monza.  Mentre Trenord nel mese di agosto sta tagliando circa 500 treni al giorno  (-22%) non tutti sostituiti con autobus sui 2.200 totali. Nell’area metropolitana ma anche nelle altre provincie lombarde sono quindi ridimensionati i servizi per i pendolari  e per i turisti (laghi e valli alpine). La Regione  però lancia un improbabile pacchetto di promozione turistica «Discovery Train».

Il trasporto pubblico soddisfa  3,2 milioni di passeggeri al giorno di cui 2,5 milioni su autobus e 700 mila sul treno, ma potrebbero essere il doppio gli utenti se ci fossero servizi e tariffe davvero integrate. Trenord taglia treni  per evitare il collasso gestionale vista la carenza di personale e di treni nonostante possa disporre, a differenza delle autolinee extraurbane,  di maggiori risorse pubbliche regionali.

I tagli estivi pesano in particolare sulle provincie di Milano e Monza ma anche nella bassa cremonese, bresciana, nell’oltrepò pavese e nel varesotto con gravi ripercussioni  sociali, aumento della congestione stradale e dell’inquinamento atmosferico. Oltre i rincari la beffa dei tagli con un’offerta di corse non coerente con i bisogni di mobilita' del territorio che non va in vacanza come la regione crede.

mercoledì 7 agosto 2019

Dalla terre della diossina le associazioni ambientaliste promettono di tenere l'ATS "con il fiato sul collo"

Diverse associazioni ambientaliste del territorio (Meda, Seregno, Seveso, Cesano, Desio e Bovisio)*, hanno chiesto ad ASL/ATS di fare quanto deve per garantire la sicurezza alimentare dei prodotti dei terreni agricoli compresi nelle zone di rispetto dell'Icmesa.

ATS risponde alle richieste delle associazioni ambientaliste con una frase per noi criptica: "abbiamo intrapreso l'analisi del contesto agroalimentare al fine di definire le azioni di competenza".

Le associazioni ambientaliste promettono: "Terremo il fiato sul collo".

Nota*: alle firmatarie della "prima" richiesta (WWF Insubria e Legambiente Seregno) si sono successivamente unite "in adiuvandum" Legambiente Desio, e su proposta di quest'ultima, le associazioni del coordinamento No Pedemontana

Cammino "Nuziale" di Sant'Agostino

Foto: pagina fb dell'associazione "Il faggio sul lago"

Il "Cammino di Sant'Agostino" diventa un viaggio di nozze.
Maddalena e Marco, a cui facciamo i migliori auguri, lunedì 5 agosto scorso, hanno iniziato il loro cammino nuziale e lo stanno raccontando sulla pagina fb dell'associazione "Il faggio sul lago".

Le tappe del viaggio di nozze

Lunedì 5/8: da Monza alla frazione Rancate di Triuggio;
Martedì 6/8: da Rancate a Cesano Maderno
Mercoledì 7/8: da Cesano Maderno a Cantù
Giovedì 8/8: da Cantù ad Alzate Brianza
Venerdì 9/8: da Alzate Brianza a Erba
Sabato 10/8: da Erba a Valmadrera
Domenica 11/8: da Valmadrera a Pusiano


Lunedì 12/8: da Pusiano a Besana Brianza
Martedì 13/8: da Besana Brianza a Colle Brianza
Mercoledì 14/8: da Colle Brianza a Olgiate Molgora
Giovedì 15/8: PAUSA CON GITA A SORPRESA
Venerdì 16/8: da Olgiate Molgora a Cernusco Lombardone
Sabato 17/8: da Cernusco Lombardone a Paderno d'Adda
Domenica 18/8: da Paderno d'Adda a Bellusco


Lunedì 19/8: da Bellusco a Monza
Martedì 20/8: da Monza a Milano (Basilica di Sant'Ambrogio)
Mercoledì 21/8: da Milano alla Certosa di Pavia
Giovedì 22/8: dalla Certosa di Pavia a Pavia (Basilica di San Pietro in Ciel d'Oro)

Al termine di ogni tappa Maddalena e Marco torneranno sempre a casa (Albese con Cassano) e utilizzeranno solo mezzi pubblici per andata e ritorno.

Se qualcuno volesse condividere parte del percorso potete scrivere a ilfaggiosullago@gmail.com per eventuali accordi per incontrare i protagonisti di questo insolito viaggio di nozze.

giovedì 1 agosto 2019

All'opera i volontari del campo di volontariato internazionale "Brianza hills"


Lunedì 29 luglio 2019 sono già iniziati i lavori nell’ambito della sesta edizione del Campo di Volontariato internazionale "Brianza hills". All’opera i 14 volontari provenienti da molti Paesi esteri: Giappone, Russia, Danimarca, Serbia, Spagna, Francia, Germania e naturalmente dall’Italia (purtroppo non ha potuto unirsi al gruppo il volontario proveniente dalla Turchia, a cui è stato negato il visto da parte del governo turco).


Il Campo si è aperto ufficialmente domenica 28 luglio, presso l’Oratorio di Brenna, dove i volontari hanno ricevuto il benvenuto ufficiale da parte degli organizzatori, ovvero dai responsabili del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e dai sindaci e assessori dei 4 comuni di Alzate Brianza, Brenna, Lurago d'Erba e Inverigo; presenti anche i membri dell'associazione Brenna Pulita, che collaborerà ai lavori sul campo. I volontari stranieri hanno quindi potuto apprezzare la cucina italiana al gradito pranzo inaugurale, organizzato dallo stesso Oratorio di Brenna.


Lunedì 29 luglio, sono iniziati i lavori di pulizia di alcuni tratti dei sentieri all’interno del PLIS “Zoc del Peric”, compreso tra i comuni di Alzate, Lurago e Inverigo (con quest’ultimo che da alcuni mesi ha aderito al Parco sovracomunale, ampliandone così la superficie protetta), area su cui si interverrà durante questa prima settimana del Campo, con lavori di ripristino ambientale, sistemazione sentieri, pulizia dell’antico lavatoio, installazione delle bacheche illustrative a scopo didattico, posizionamento di nidi per uccelli ed altri lavori.


Nel corso della seconda settimana del Campo i volontari si sposteranno invece nelle aree naturali di Brenna, dove eseguiranno alcuni interventi di sistemazione ambientale in particolare nell’area naturale del Vallone di Brenna, grazie al coordinamento con l’associazione Brenna Pulita.