venerdì 1 giugno 2018
Casatenovo: camminata notturna con l'associazione Sentieri e Cascine
Dopo il grande successo delle precedenti edizioni torna la Camminata Notturna organizzata dall'Oratorio San Luigi di Galgiana in collaborazione con l'associazione Sentieri e Cascine prevista sabato 2 giugno con partenza alle 20.30 dalla chiesa S.Anna di Cassina De' Bracchi (rientro previsto alla 22.30 circa). La camminata è adatta a tutti, occorre solo abbigliamento e scarpe adeguati e una torcia al seguito. Durante il percorso ci saranno piccole soste per conoscere qualche animale notturno o ascoltare brevi racconti sulla vita dei boschi, mentre al termine è previsto un ristoro caldo offerto dall'oratorio presso il sagrato della chiesa di Sant'Anna. La partecipazione è gratuita e non è necessaria iscrizione.
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Il paradosso Trenord: dopo le Fs i treni li vuole comprare anche la Regione
di Dario Balotta, Liberi e Uguali Lombardia
La risposta negativa, indiretta, alla proposta delle FS di acquistare 150 treni per garantire un servizio di qualità in cambio della cessione dell’1% di Trenord, è arrivata ieri dal gruppo FNM. In un comunicato l’holding regionale rende noto di aver stipulato un contratto di finanziamento di 650 milioni con Cassa Depositi Prestiti per finanziare l’acquisto di 160 treni.
Ora il paradosso è che la vecchia flotta la vogliono sostituire entrambi gli azionisti paritari di Trenord, la Regione e le Fs. Un nuovo frutto avvelenato del matrimonio bicefalo di otto anni fa. È come se i coniugi dopo aver vissuto in una casa senza letti decidessero di comprarne uno entrambi.
L’evidente conflittualità tra i due azionisti, confermata dalle garanzie monopoliste e dagli affidamenti diretti della concessione, spiega lo stato di collasso permanente di Trenord fatto di soppressioni, ritardi, bassi standard di sicurezza e costi di gestione alle stelle. Collasso non più sopportabile per i pendolari, che relega i servizi ferroviari della Lombardia agli ultimi posti europei. Altro paradosso: in questo sbandamento totale della gestione ferroviaria l’ad Cinzia Farise’ rischia di percepire un milione di euro di buonuscita dopo tutti i danni che ha combinato.
martedì 29 maggio 2018
lunedì 28 maggio 2018
Torno (CO): passeggiata alla scoperta del centro storico, dei massi avelli e del parco di Casa Prandoni
| Panoramica di Torno (CO) - Foto tratta da Wikipedia |
Incontri Lariani
Domenica 3 giugno 2018
Torno (CO): centro storico, massi avelli e Parco di Casa Prandoni
Una bella pagina di Herman Hesse descrive l’emozione suscitata nel visitatore dal paese di Torno, definendola «un amore a prima vista». Il fascino che aveva ammaliato il grande scrittore tedesco si respira ancora nei vicoli e nelle piazzette dell’antico centro storico, nel quale l’eccellenza dei monumenti è fedele specchio dell’importanza raggiunta nel Medioevo dall’«insigne borgata», soprattutto nella lavorazione e nel commercio della lana. Un fascino, quello di Torno, accresciuto dalle numerose e prestigiose ville con i loro verdi parchi e alimentato anche dal mistero che circonda i “massi avelli”, particolari tombe a forma di vasca risalenti probabilmente al V-VI secolo d.C. scavate nei massi erratici.
Proponiamo un’intera giornata alla scoperta di questo affascinante borgo lariano; è possibile partecipare anche solo al mattino o solo al pomeriggio.
Ritrovo del mattino: davanti al Comune di Torno (via Plinio 4), ore 9.15
Partenza ore 9.30. Escursione alla scoperta del centro storico e salita alla località di Piazzaga alla scoperta dei “massi avelli”. Il percorso sarà allietato dalla recita di brani poetici.
Dislivello: 400 m.
Percorso agevole, con difficoltà turistico-escursionistica (TE).
È richiesto l’uso di scarpe comode.
Il rientro nel centro del paese è previsto alle ore 12.30.
Per chi desidera, è possibile un servizio ristoro (a pagamento) organizzato dalla “Canottieri Plinio Torno” presso la sede degli alpini (sulla strada Provinciale); in alternativa, è possibile consumere il pranzo al pranzo al sacco all'interno dei giardini di Villa Zita.
Ritrovo del pomeriggio: davanti al Comune di Torno (via Plinio 4), ore 14.15
Ore 14.30 visita guidata al bellissimo parco a lago di Casa Prandoni, accompagnati da un agronomo, alla scoperta delle antiche e rare essenze botaniche all’interno del suo giardino all’italiana (numero massimo partecipanti 20 persone).
La conclusione della giornata è prevista alle ore 16.30.
Essendoci poche possibilità di parcheggio all'interno del centro abitato si consiglia l’utilizzo di mezzi pubblici.
Orari e mezzi di trasporto per l’escursione del mattino:
- Autobus C30 (Como-Bellagio) con partenza dalla Stazione FS di S. Giovanni a Como alle ore 8.50 oppure alle ore 8.55 accanto alla Stazione Trenord Como Lago; arrivo a Torno ore 9.09 (Piazza Caronti).
- Battello con partenza da Tavernola (frazione di Como in direzione Cernobbio) alle ore 8.53 (ampio parcheggio gratuito); arrivo all’imbarcadero di Torno alle ore 9.09.
Orari e mezzi di trasporto per chi desidera partecipare solo alla visita guidata del pomeriggio:
- Autobus C30 (Como-Bellagio) con partenza dalla Stazione FS di S. Giovanni a Como alle ore 13.50 oppure alle ore 13.55 accanto alla Stazione Trenord Como Lago; arrivo a Torno ore 14.09 (Piazza Caronti).
- Battello con partenza da Tavernola (frazione di Como in direzione Cernobbio) alle ore 13.23 (ampio parcheggio gratuito); arrivo all’imbarcadero di Torno alle ore 13.44.
Per informazioni e iscrizioni (obbligatorie): Fabio Cassinari cell. 339.4577995 (dopo le ore 20.00) fabio.cassinari@tiscali.it; Lena Cavallo cell. 348.8837134 lenaestef@outlook.it
L’uscita verrà annullata in caso di maltempo.
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Mariano Comense: mostra "Minerali clandestini. Il vero volto del tuo smartphone"
Mostra "Minerali clandestini. Il vero volto del tuo smartphone"
Fino a mercoledì 6 giugno 2018
Il computer, il telefonino, il tablet, ormai sono diventati parte di noi, del nostro modo di lavorare e di comunicare, delle nostre giornate. Ma conosciamo veramente questi apparecchi tecnologici? Ci siamo mai chiesti da dove provengano i materiali, soprattutto quelli di origine minerale, contenuti nei nostri strumenti di uso quotidiano? La Comunità Pastorale “San Francesco d’Assisi” di Mariano Comense, l’Associazione “Medici con l’Africa”, il Gruppo AGESCI Mariano 1, Garabombo, La Carovana del sale, il GVB e il Gruppo Naturalistico della Brianza, con il patrocinio del Comune di Mariano Comense propongono la mostra “Minerali clandestini. Il vero volto del tuo smartphone” per sensibilizzare l'opinione pubblica sul fatto che nei nostri smartphone, nei computer, persino nelle batterie delle nostre auto elettriche sono presenti minerali “insanguinati”, di provenienza soprattutto africana, frutto di sfruttamento di manodopera, uomini, donne e bambini, sottopagati se non schiavizzati.
“Il caso vuole che molte materie prime indispensabili all’industria dell’elettronica si trovino in paesi molto poveri - spiega Mario Ghiretti, ideatore della mostra -. Sono una ricchezza solo potenziale, che non incide sul benessere delle popolazioni locali. Anzi, sono causa di guerre e devastazione ambientale. Lo scavo, il controllo da parte delle milizie illegali, la guerra per il possesso dei giacimenti, i massacri, il commercio, il trasporto verso le navi per l’esportazione. Minerali clandestini, li abbiamo definiti. E lo sono, perché sono estratti dal sottosuolo nelle peggiori condizioni lavorative e sono oggetto di una speculazione economica che ha provocato e provocherà morti e conflitti. Lo sono, perché di loro non si deve parlare, per non mettere in crisi le aziende che commerciano la nuova elettronica. Minerali che viaggiano senza passaporto, minerali clandestini, soggetti principali di una storia che privilegia la rapina incontrollata delle risorse ed il profitto con un effetto collaterale drammatico, la negazione dei diritti umani. Troppo poco si parla del percorso che parte dalla materia prima ed arriva al prodotto finito e la mostra è nata per seguirlo in tutte le sue fasi”.
La mostra sarà esposta:
- presso il Palatenda (via don L. Sturzo 48, Mariano Comense), nei giorni 30, 31 maggio e 1, 4, 5, 6 giugno 2018, dalle ore 8.00 alle ore 14.00
- in Piazza Roma il giorno di domenica 3 giugno, dalle ore 10.00 alle ore 19.00.
Visite guidate su prenotazione: bottega “La Carovana del sale”, via Risorgimento 36, Mariano Comense, tel. 031.749742; e-mail carovanadelsale@garabombo.it
domenica 27 maggio 2018
Laghetto di Crezzo: giunta al termine la migrazione dei rospi
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| Rospo e ovature |
La migrazione dei rospi e degli altri anfibi presso il laghetto di Crezzo è ormai giunta al termine.
Quest’anno abbiamo contato circa 18.500 rospi. Il numero è molto indicativo perché nelle sere di grande flusso non è stato possibile raccogliere tutti i rospi in movimento perché i volontari presenti non erano sufficienti.
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| Rospo |
Credo che questo sia dovuto anche al fatto che il lavoro di salvataggio, seppure fatto con tante difficoltà, dà un contributo importante alla salvaguardia dei rospi e degli altri anfibi.
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| Salamandra |
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| Tritone |
Trenord e la Brianza: in vista la chiusura delle biglietterie di Arcore, Desio e Seveso
| Stazione di Desio. Foto tratta da Wikipedia |
Trenord lo chiama progetto Closing, si tratta di chiudere, entro la fine dell’anno, 25 biglietterie di stazione lombarde ancora in attività su 50. L’azienda ha pubblicato sul Gazzettino ufficiale un bando di gara per l’ampliamento e la gestione dei punti vendita affidato a terzi. Si tratta di spostare presso bar, edicole o tabaccherie i punti di vendita dei biglietti (spesso lontani dalle stazioni o dai parcheggi).
E’ una scelta strategica sbagliata che avrebbe costi superiori ai risparmi di personale, 50 addetti verrebbero trasferiti per altre attività, e tre impatti sicuramente negativi: in tema sicurezza, la scelta è in netto contrasto con quanto concordato da Trenord e RFI con le autorità istituzionali e di polizia tese a rafforzare tutte le iniziative che possono aumentare la sicurezza a partire dalle stazioni; per quanto riguarda i servizi, anziché ampliare le attività di stazione rese alla clientela e ai pendolari e diventare centri di interscambio dove si trovano informazioni, tourist office, noleggio bici e auto, queste vengono cancellate; infine l’impatto sul turismo, molte località interessate alla chiusura sono infatti luoghi turistici come Iseo, Luino, Chiavenna, Edolo.
Si allunga così il numero di stazioni “desertificate” prive di servizi, inpresenziate, che diventano così luoghi pericolosi per i passeggeri. Si tratta di un nuovo strappo al contratto di servizio tre Trenord e Regione, per cui l’Assessore Regionale ai Trasporti Claudia Terzi dovrebbe intervenire per evitare che anche i già disastrati servizi di trasporto metropolitani vengano ulteriormente deponziati.
Lista delle stazioni facenti parte dal progetto di chiusura:
Abbiaregrasso (MI), Arcore (MB), Bollate (MI), Caloziocorte (BG), Canegrate (MI), Casalpusterlengo (LO), Cernusco S.N. (MI), Chiari (BS), Chiavenna (SO), Desio (MB), Edolo (BS), Iseo (BS), Lomazzo (CO), Luino (VA), Mariano Comense (CO), Novate Milanese (MI) , Parabiago (MI), Rovato (BS), Sesto Calende (VA), Seveso (MB), Stradella (PV), Tradate (VA), Vanzago (MI), Varese FN.
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