mercoledì 4 ottobre 2023

Pedemontana e la bonifica delle aree interessate dalla diossina

Una delle aree di scavo

In merito all'annuncio riguardante l'imminente avvio dei lavori per la realizzazione del tratto autostradale B2, Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) riferisce che presto inizierà il processo di bonifica delle aree interessate dalla presenza di diossina TCDD interferite dal tracciato autostradale.

Sull'argomento è intervenuto il gruppo Sinistra e Ambiente di Meda: "Si tratta di 37 diverse aree suddivise su 8 lotti funzionali, tutte caratterizzate dalla presenza di diossina TCDD sia nel 'Top Soil' (fino a 20 cm di profondità) che nello strato intermedio (fino a 1 metro di profondità). La quantità di terreno da asportare ammonta a circa 40.000 metri cubi, corrispondenti a circa 71.000 tonnellate. È importante sottolineare che questo terreno non sarà stoccato in loco, ma, dopo un'attenta caratterizzazione e analisi chimiche, verrà destinato a tre tipi di discarica: una per rifiuti non pericolosi, una per inerti e una per rifiuti pericolosi. La procedura prevede anche una fase di collaudo che confermerà l'avvenuta bonifica, mediante ulteriori analisi chimiche sia del fondo scavo che delle pareti interessate. È prevista la collaborazione dell'Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente (ARPA) in tutte le fasi di questo complesso processo."

Il gruppo medese prosegue: "Il nostro impegno in questa delicata e cruciale fase di bonifica rimane saldo, e continueremo a monitorare attentamente l'andamento dei lavori." 

 

Per ulteriori dettagli sull'argomento, vi invitiamo a cliccare qui.

Un successo che dura da 35 anni: la passeggiata lungo il sentiero della Meda Montorfano


a cura del Comitato Parco Regionale Groane Brughiera, SEM Meda e CAI Meda

Con questo report, desideriamo condividere i dettagli della giornata trascorsa lungo il sentiero Meda - Montorfano il 1° ottobre 2023. L'evento ha visto una straordinaria partecipazione di circa 330-350 persone di tutte le età, dai giovani sotto i quindici anni agli adulti oltre i settanta.


La giornata ha avuto inizio con il raduno in piazza Vittorio Veneto a Meda. Dopo un breve saluto da parte degli organizzatori, il gruppo ha iniziato la camminata di 25 chilometri lungo via Santa Maria in direzione della Brughiera.


Tra i partecipanti, sono state presenti alcune figure istituzionali del territorio, tra cui la sindaca di Cabiate Mariapia Tagliabue, il vicesindaco Piergiorgio Colombini e il consigliere con delega all'ambiente Andrea Galliani. Questi rappresentanti si sono uniti al "Gruppo di Cammino - Cabiate" e hanno percorso il tratto fino al Bosco del Crocefisso di Cabiate, giungendo direttamente dalla sede comunale lungo il sentiero dei ponticelli. Inoltre, abbiamo avuto il supporto di sei Guardie Ecologiche Volontarie del Parco Regionale delle Groane e della Brughiera Briantea, che hanno seguito il gruppo per offrire assistenza quando necessario, e desideriamo ringraziarle per il loro aiuto.


A Fecchio di Cantù e a Capiago Intimiano, quattro volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri ci hanno fornito un prezioso supporto per attraversare in sicurezza le strade provinciali, in accordo con le Polizie Locali. Inoltre, abbiamo avuto a disposizione un'auto elettrica della società E-VAI, gentilmente fornita gratuitamente dal gruppo Ferrovie Nord Milano, per svolgere un servizio logistico lungo l'intero percorso e per il recupero di persone che non erano in grado di completare la camminata. Questa auto è stata fondamentale in situazioni di emergenza, come nel caso di una persona punta da insetti nella zona di Mordina, che ha subito una reazione allergica significativa. Con l'aiuto di un nostro volontario esperto di soccorso e infermieristica, è stata chiamata un'ambulanza per il suo recupero, e fortunatamente, la situazione si è risolta positivamente in ospedale.


Arrivati a Montorfano in momenti diversi a seconda delle abilità individuali, abbiamo potuto sederci ai tavoli allestiti dai volontari per gustare gli "spaghetti del CAI e della SEM," il tutto in una piacevole atmosfera presso il Lido di Montorfano. Sono stati distribuiti circa 450-500 piatti di spaghetti, il tutto utilizzando stoviglie al 100% compostabili e prive di plastica.


Nella stessa mattina, un gruppo di 20 persone de L'Abbraccio di Meda ha percorso la Mini IN-MO (Inchigollo - Montorfano) con un ritrovo presso la Cascina Inchigollo di Intimiano alle ore 10:00, ospitati dall'amica, scrittrice, viaggiatrice e guida turistica Anna Maspero. Per uno dei ragazzi accompagnati dai volontari de L'Abbraccio, parte del percorso è stato reso accessibile utilizzando un mezzo meccanico chiamato Joelette, progettato per il trasporto su sentieri di persone con disabilità motorie. Questa esperienza unica ha permesso al ragazzo e ai suoi amici di percorrere un sentiero altrimenti inaccessibile. Questo gruppo de L’Abbraccio si è poi unito agli altri partecipanti per gustare gli spaghetti offerti dalle associazioni organizzatrici CAI, SEM e Comitato Parco Brughiera.


Le offerte raccolte durante la giornata, comprese le vendite delle nuove magliette con disegno esclusivo "ME-MO 2023", saranno in parte utilizzate per coprire le spese dell'evento, ma soprattutto saranno devolute all'associazione L'Abbraccio di Meda.

Nonostante il grande numero di partecipanti, la manifestazione è stata organizzata in modo da evitare assembramenti invasivi nei boschi o nei prati del Parco, con tutti i partecipanti che hanno mantenuto rigorosamente il sentiero principale.


Per il rientro a Meda, gli organizzatori hanno messo a disposizione tre corse di pullman, di cui due fornite gentilmente dal Comune di Meda, e ticket comitiva per altre 40 persone che hanno utilizzato i mezzi pubblici per fare ritorno a Meda (BUS C45 da Montorfano e Treno FNM da Inverigo).


In questa edizione della Meda-Montorfano, il notevole successo ottenuto dai partecipanti ci motiva ulteriormente a proseguire nei progetti in corso, tra cui la promozione del documentario sul sentiero ME-MO presentato lo scorso anno e l'apertura del sito web www.sentieromedamontorfano.it all'inizio del 2023, che ha già registrato oltre 1.900 accessi, oltre a vari lavori di manutenzione della segnaletica, sempre necessari.

In conclusione, desideriamo ringraziare tutti i volontari che si sono impegnati per il successo di questa meravigliosa iniziativa.

Vi invitiamo a partecipare alla prossima 36ª edizione della MO-ME 2024, con partenza da Montorfano in piazza Roma e arrivo a Meda in piazza Vittorio Veneto, prevista come sempre per la prima domenica di ottobre, salvo modifiche.

SEM - SOCIETA' ESCURSIONISTI MEDESI - MEDA
CAI - CLUB ALPINO ITALIANO - SEZIONE DI MEDA
COMITATO PARCO REGIONALE GROANE - BRUGHIERA

Il WWF Lombardia gode di ottima salute: Gianni Del Pero riconfermato Presidente del WWF Lombardia

 

Riceviamo e pubblichiamo.

di Gianni Del Pero, Presidente delegato WWF Lombardia

 

Il WWF Lombardia gode di ottima salute, nonostante la Lombarda sia sempre pesantemente sotto attacco in tutte le province e in tutti i settori (caccia, ambienti naturali, aree protette, patrimonio forestale, consumo di suolo per inutili infrastrutture e logistiche, rifiuti e bonifiche, inquinamento di Aria, Acqua e Suolo e tanto altro ancora, nei quali i volontari WWF si fanno valere e ottengono grandi risultati. In Lombardia abbiamo il maggior numero di OA (Organizzazioni Aggregate) e di OASI WWF di tutte le altre Regioni, abbiamo i più importanti CRAS (Vanzago e Valpredina di rilevanza nazionale), il più nutrito e apprezzato Gruppo di Guardie Volontarie WWF, gli YOUNG, abbiamo più Soci e Donatori (gli ultimi dati disponibili dicono 25.000!). Stiamo lavorando bene, continuando quello che Paola Brambilla aveva creato e conservato, decine di eventi (nazionali e locali, da l'Ora della terra, alla festa delle oasi, da RiPartyAmo a Urban Nature) manifestazioni, banchetti, giornate in piazza, visite guidate e lavori nelle Oasi e nelle Aree Protette. Grazie al lavoro delle centinaia di volontari la Lombardia (quella bella e ambientalista che noi rappresentiamo) è preso come esempio dalle regioni limitrofe (il Presidente Delegato è stato incaricato di coordinare le OA del Piemonte ed è arrivata la richiesta di attivare un'altra OA dall'altra parte del Lago Maggiore che verrà "svezzata" dal WWF Insubria).

Anche grazie a questa "iperattività" il Consiglio Nazionale del WWF Italia ha ritenuto di riconfermarmi Presidente Delegato WWF Italia per la Lombardia. W il WWF Lombardia 🐼, W tutti Noi 🐼!

martedì 3 ottobre 2023

Tangenziale Meda-Seregno. Riunione dei comitati a Meda: "I problemi vanno affrontati, non scaricati su altri"

Una delle cartine utilizzate durante la serata

Lunedì 2 ottobre sera, su iniziativa del Comitato Parco Regionale Groane Brughiera, si è tenuto un incontro a Meda al quale hanno partecipato rappresentanti dei Comitati di Quartiere di Seregno insieme ad altre persone provenienti sia da Meda che da Seregno. L'obiettivo dell'incontro era discutere gli sviluppi riguardanti la tangenziale Meda-Seregno.

La serata aveva l'obiettivo di superare il localismo e affrontare le criticità legate alla tangenziale Meda-Seregno, coinvolgendo cittadini provenienti da entrambe le città. Si è cercato di affrontare temi importanti come il traffico proveniente da Meda verso Seregno, l'isolamento del quartiere Polo di Meda dalle zone verdi del Parco del Meredo a Seregno e il consumo di suolo, tra gli altri.

Il motto dell'incontro era chiaro: "I problemi vanno affrontati, non scaricati su altri." Durante la discussione, sono emerse diverse proposte interessanti, che i partecipanti hanno deciso di esaminare sul campo attraverso ricognizioni prima di renderle pubbliche.


I rappresentanti dei Comitati di Quartiere Sant'Ambrogio e Ceredo di Seregno, insieme al Comitato Parco Regionale Groane Brughiera, hanno deciso di organizzare una passeggiata guidata lungo i luoghi attraversati dalla tangenziale e quelli delle eventuali proposte alternative, che potrebbero avere un impatto meno significativo.

In definitiva, si è trattato di un incontro molto positivo che ha dimostrato come gli abitanti non siano motivati solo dallo spirito "NIMBY" (Not In My Backyard), ma siano disposti a partecipare attivamente alla ricerca di soluzioni e a dialogare con le istituzioni. In questo caso, sembra che siano gli amministratori pubblici a dover apprendere dall'approccio costruttivo dei loro concittadini.

 

Per leggere gli altri post dedicati alla tangenziale Meda-Seregno cliccare qui

 

Rassegna stampa

Giornale di Seregno - 24 ottobre 2023

 

Lecco: Silea e la questione 'ndrangheta

Roberto Fumagalli
di Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”

È gravissima la situazione che si è verificata in Silea - la municipalizzata dei rifiuti della provincia di Lecco - dove l’ex dipendente Beniamino Bianco (che ricopriva anche funzioni di 'responsabile tecnico servizi e commerciale') fungeva di fatto - secondo le accuse della Magistratura inquirente in Calabria (procuratore Nicola Gratteri) - da ‘reclutatore’ di personale con legami con la ‘ndrangheta. Non è ammissibile che in una municipalizzata di proprietà dei comuni, che gestisce servizi pubblici, si siano verificate situazioni con profili di illegalità, come sottolinea (solo ora…) la stessa azienda citando l’informativa della Prefettura che, nel 2021, segnalava “la presenza all’interno dell’azienda di alcuni dipendenti vicini agli ambienti della criminalità calabrese operante nel territorio lecchese”!

Ci chiediamo perché la società Silea non abbia, a suo tempo, reso pubblica la vicenda: le aziende pubbliche devono essere come palazzi di vetro! Ci chiediamo soprattutto perché i sindaci della provincia di Lecco non abbiano nulla da dire, a partire da quello del capoluogo - che è anche ‘presidente del Comitato ristretto in Silea’ - e quello di Valmadrera - che ospita il forno inceneritore -.

La penetrazione delle mafie in provincia di Lecco è conclamata da decenni. Non è ammissibile che questo avvenga con una specie di impunità politica, che passa attraverso una sorta di omertà politica.

Servono azioni concrete, da parte della società civile, della politica e delle Istituzioni, contro questa che non è infiltrazione ma radicamento mafioso. E invece non sentiamo nessuna voce in questa direzione a difesa della legalità. A Lecco sul tema dell’antimafia si organizzano celebrazioni, ricorrenze, convegni - con anche rappresentanti istituzionali – che, a questo punto, rischiano di rimanere iniziative vuote e fini a loro stesse, se non affrontano i temi specifici legati alla presenza mafiosa, purtroppo ancora attualissima, nelle realtà economiche e pubbliche del nostro territorio.

Anzi quando, più di un anno fa, si è costituita la Commissione antimafia del Comune di Lecco – che ora, noi per primi, abbiamo chiesto venisse convocata con urgenza per la ‘questione Silea’ – vi è stata una pubblica indignazione da parte di esponenti della maggioranza e delle minoranze nei confronti dell’allora Prefetto De Rosa, che aveva denunciato la massiccia presenza mafiosa nel nostro territorio e che, nel merito della questione Silea, aveva avviato l’iter per l’interdittiva antimafia sulla municipalizzata dei rifiuti.

Lo ribadiamo, in provincia di Lecco serve uno scatto di orgoglio a difesa della legalità, facendo terra bruciata alle mafie!

 

 


Nota stampa trasmessa al quotidiano “Il Giorno” (ed. Alta Lombardia) in data 27.09.2023

In merito all’articolo apparso in data 27.09.2023 sul vs. quotidiano sono stati riscontrati contenuti inesatti che si ritiene doveroso ed opportuno rettificare.

A seguito di informazioni ricevute dalla Prefettura di Lecco nel marzo 2021, Silea si è immediatamente attivata con una serie di azioni che hanno portato al licenziamento del sig. Beniamino Bianco e di altri 3 soggetti addetti ai servizi di raccolta rifiuti: come già chiarito al vostro stesso giornale, non si è dunque trattato di “dimissioni in cambio di lauta buonuscita”.
I provvedimenti di licenziamento impugnati davanti al Tribunale di Lecco da due ex dipendenti, si sono chiusi in sede giudiziaria aderendo alle proposte transattive formulate dal Giudice stesso.

Relativamente al ruolo dell’ex dipendente Beniamino Bianco – cui voi fate riferimento come “il rappresentante legale” – si precisa che questi ricopriva la mansione di coordinatore dei servizi di igiene urbana (con inquadramento contrattuale di impiegato), e che la procura di rappresentanza attribuitagli era finalizzata ad aspetti di natura tecnica e prevalentemente legata a garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro.

Riteniamo infine doveroso precisare che il sig. Danilo Monti e il sig. Vincenzo Marchio da voi citati nel vs. articolo riportandone le condanne penali, non sono mai stati dipendenti di Silea.

Dal maggio 2021 la società si è dotata di un Codice Antimafia (ad integrazione del modello di organizzazione ex D.lgs 231/2001 già in vigore), strumento del quale sono dotate pochissime realtà a livello nazionale, che prevede, tra l’altro, diverse forme di coordinamento con la Prefettura volte a garantire la massima legalità nello svolgimento di tutte le attività dell’azienda.

Silea ribadisce di aver sempre agito nell’interesse dei Comuni soci e di tutta la comunità, nella consapevolezza del proprio ruolo di società pubblica al servizio del territorio.

lunedì 2 ottobre 2023

Ribelliamoci al peggio! Sabato 14 ottobre partecipa alla camminata per difendere il Monte San Primo


Evento organizzato dal Coordinamento ‘Salviamo il Monte San Primo’, in concomitanza con la giornata di mobilitazione nazionale "Ribelliamoci Alpeggio!".

In questa occasione si terrà la "Camminata sul Monte San Primo" prevista per sabato 14 ottobre. Questa camminata ha lo scopo di ribadire la netta opposizione al progetto promosso dalla Comunità Montana Triangolo Lariano e dal Comune di Bellagio, volto alla costruzione di nuove infrastrutture sciistiche sul Monte San Primo.


Ecco i dettagli dell’evento.

Camminata sul monte San Primo
Sabato 14 ottobre 2023
Ritrovo ore 9,30 da una delle due postazioni:

  • al parcheggio della Colma di Sormano (presso l’osservatorio);
  • al parcheggio della località San Primo (dopo loc. Genzianella).

Organizzata dal Coordinamento "Salviamo il Monte San Primo" formato da 32 associazioni.

Alcune indicazioni pratiche per la partecipazione alla Camminata:

  • Camminata adatta a chi ha un minimo allenamento in montagna.
  • Dislivello 550 m; tempo di salita 2h circa.
  • Arrivo previsto in vetta al San Primo intorno alle ore 13.
  • Per chi vuole fermarsi al pomeriggio, portare pranzo al sacco e acqua.
  • Si raccomandano scarponcini pesanti e abbigliamento da montagna.
  • In caso di maltempo, la camminata sarà annullata.
  • L’organizzazione declina ogni e qualsiasi responsabilità per incidenti o danni a persone o cose durante la camminata.

Informazioni: info@bellagiosanprimo.com - https://bellagiosanprimo.com/

L’appello: ribelliamoci alpeggio!


Dal 12 al 15 ottobre 2023 Milano ospiterà il World Congress for Climate Justice (Congresso Mondiale per la Giustizia Climatica) il cui obiettivo è riunire movimenti da tutti i continenti per elaborare strategie intersezionali contro il capitalismo fossile.

La minaccia posta alle società umane dalla crescita esponenziale e incontrollata dell’emergenza climatica non è mai stata così grande: il WCCJ proporrà quattro giorni di workshop artivistici, seminari specialistici, assemblee tematiche e plenarie che porteranno a discutere e deliberare su idee, strategie e campagne per combattere il capitalismo fossile, le lobby politiche ed economiche che lo sostengono.

Viviamo in un’epoca di pensiero a breve termine patologico. Le classi dirigenti non riescono a vedere al di là delle prossime elezioni; le aziende sono schiave dell’imperativo di aumentare i profitti per gli azionisti; i mercati si impennano e crollano in bolle speculative guidate da algoritmi che operano in millisecondi; le nazioni battibeccano inutilmente nelle conferenze internazionali concentrate sui propri interessi a breve termine, mentre il pianeta brucia e annega.

Anche le terre alte rientrano in questo scenario: dalle trivellazioni petrolifere (come ad esempio avviene sulle montagne della Basilicata), alla  monocultura dello sci di massa, opere nocive e imposte incombono su un ambiente fragile, riproducendo schemi estrattivisti ed energivori incompatibili con i territori e in conflitto con le comunità che li abitano.

Per questo l’alveare apeino e The Outdoor Manifesto rivolgono un appello a tutte le persone e le comunità che il 12 marzo 2023 hanno aderito a “Reimagine Winter”, la  mobilitazione nazionale promossa, per dire basta a nuovi impianti e mettere in discussione il modello di turismo invernale ancora dominante per la montagna.

Sabato 14 ottobre 2023, nei giorni del WCCJ, ribelliamoci al peggio, al saccheggio del futuro e mobilitiamoci per la giustizia climatica!

Mettiamoci in cammino su creste, cime e terre alte, dalle alpi agli appennini, per opporci alla costruzione di nuovi impianti di risalita, di bacini per l’innevamento artificiale o la realizzazione di interventi di ampliamento e collegamento tra comprensori sciistici già esistenti; per connetterci in maniera sostanziale con le lotte e le mobilitazioni che attraverseranno il Congresso Mondiale per la giustizia climatica e per mobilitarci e affrontare collettivamente l’emergenza climatica.

Ciò che succede e si decide oggi e nei prossimi anni avrà impatti profondi per migliaia di anni: un futuro diverso, slegato da logiche socio-economiche anacronistiche e devastanti, non solo è possibile ma è diventato assolutamente necessario per la Terra, per noi e per le generazioni future.

Fonte: https://ape-alveare.it/ribelliamoci-alpeggio/#Lombardia

Seregno. Aree verdi ripulite grazie agli abitanti del quartiere Sant'Ambrogio


Nella mattinata del 30 settembre 2023, una ventina di persone, principalmente abitanti del Quartiere Sant'Ambrogio di Seregno, si è radunata in una piccola area boscata tra via Edison e via Colzani. Questo evento è stato promosso dal Comitato di Quartiere, il quale ha avuto una visione ben chiara: ripulire e rendere fruibile un'area verde, nonché favorire l'apertura di un percorso ciclopedonale più breve per i residenti diretti alla stazione ferroviaria. Questo percorso, tra l'altro, seguiva il tracciato storico di via Comina.


Zeno Celotto, il Presidente del Circolo culturale Seregn de la memoria, ha condiviso una curiosa nota storica, ricordando che via Comina è menzionata in documenti risalenti al XVII secolo e che il suo nome è stato vicino a un cambio novant'anni fa. Tuttavia, a causa di una serie di curiosi equivoci, il nome è rimasto invariato.


Dopo un breve intermezzo informativo, è iniziata l'operazione di pulizia, che ha coinvolto attivamente non solo gli abitanti del quartiere, ma anche i volontari del WWF Insubria e di Legambiente Seregno.


Il Comitato di Quartiere ha poi espresso la sua gratitudine: "Un sentito ringraziamento a tutti coloro che questa mattina, a partire dalle 9, hanno dedicato il loro tempo a ripulire l'area tra via Colzani e via Edison. Ringraziamo anche Seregn de la Memoria per averci illuminato sulla rilevanza storica di questo luogo, il WWF Insubria, Legambiente Seregno e Percorsi Benessere per il loro prezioso supporto. Vogliamo altresì esprimere la nostra gratitudine a Gelsia Ambiente per aver fornito il materiale necessario, nonché agli Assessori all'Ambiente, Bruno Sforna, e ai Quartieri, Paolo Cazzaniga, per essersi uniti a noi nella pulizia di questo piccolo angolo del Quartiere Sant'Ambrogio di Seregno. Auspichiamo che questa zona possa presto tornare in vita, offrendo un percorso ciclopedonale che rievoca i fasti della storica strada comunale Comina."


Le attività di pulizia si sono poi estese nel pomeriggio in piazza Fari, dove si è svolto un laboratorio di Legambiente dedicato al riciclo dei rifiuti, seguito da una gustosa merenda a base di gelato siciliano, offerto dal Signor Paip.


Sul successo dell'iniziativa pomeridiana, David Savoca, presidente del Comitato di Quartiere, ha commentato: "Fortunatamente, questa volta il quantitativo di rifiuti raccolti nel pomeriggio è stato notevolmente ridotto rispetto alla mattina e alle pulizie precedenti. Questo indica che le zone coinvolte stanno tornando più pulite. Abbiamo così avuto l'opportunità di partecipare al laboratorio sul riutilizzo dei rifiuti e di goderci un delizioso gelato. Le attività all'aperto per quest'anno si concludono qui; ci aspetta una stagione di pianificazione e progettazione partecipata."


Tuttavia, a malincuore, poche ore dopo le operazioni di pulizia nel boschetto tra via Colzani Edison, alcuni individui incivili hanno abbandonato numerosi sacchi di rifiuti. In risposta, la pagina Facebook del Comitato di Quartiere ha commentato con ironia: "Il senso civico abbonda!" seguito da un amaro: "Non abbiamo parole! Siamo nauseati da tanta inciviltà!"

 

Foto: A. Isnenghi e pagina FB del Comitato di Quartiere