lunedì 25 settembre 2023

'Regöi e Munda' al Mulino di Peregallo: un libro che va oltre l'erbario e il ricettario


Domenica 24 settembre 2023, nella splendida cornice del Mulino di Peregallo a Briosco, si è svolta la presentazione del libro "Regöi e Munda" di Fabio Galimberti. Il numeroso pubblico presente, composto da circa 60 persone, ha affollato la sala conferenze del Mulino in un'atmosfera carica di curiosità e aspettative.

La serata è stata aperta da Paolo Pirola, bravo codirettore della collana editoriale Le Brianze / Regöi e munda. Un aspetto interessante da sottolineare è che il libro stesso ha dato il nome a questa nuova collana editoriale, come ha spiegato Giovanni Santambrogio nell'introduzione: "ospiterà una varietà di testi: dalla narrativa, alla poesia, dai viaggi alle tradizioni più peculiari, dalla saggistica all'arte."

Guarda la scheda del libro cliccando qui

La presentazione del libro è stata un compito arduo per Paolo Pirola, poiché "Regöi e Munda" è un libro che sfida le categorizzazioni. Sottotitolato "Erbario di prossimità ad uso del Raccoglitore," il libro non rientra né nella categoria di un manuale di botanica né in quella di un ricettario. Come ha affermato Pirola: "Questo è un libro filosofico che racconta cosa significa raccogliere." Il termine "raccogli e pulisci, ma 'munda', 'munda' tanto di più, 'monda', separa l'oro dalle scorie che sono preziosi entrambi, 'pulisci' sa più di conventi ed ospedali, di lavori domestici, 'monda' è all'aperto" scrive Chandra Candiani nella prefazione, dando un'idea del contenuto ricco e complesso del libro.

Un aspetto intrigante del libro è il fatto che sia scritto sia in italiano che in brianzolo, la lingua tradizionale della Brianza. Chandra Candiani, nella prefazione, spiega: "Io l'ho letto in tutte e due le lingue, perché sentivo che nella lingua tradizionale le piante, le erbe, ci stavano meglio, perché è una lingua in cui entra il vento, la pioggia, il sole, il solicino e il solleone, la neve e la grandine, il sereno e la tempesta, i predatori e i raccoglitori gentili."

La presentazione ha poi visto Fabio Galimberti leggere alcuni brani del libro nella lingua tradizionale, offrendo un'immersione completa nella sua opera unica e multilingue.


Tuttavia, le sorprese non si sono limitate alla lettura. Galimberti, esperto raccoglitore, ha avuto la complicità di Gabriella e Paolo Ronchi, generosi ospiti dell'evento, nel preparare alcune delle ricette a base delle erbe raccontate nel libro, offrendo al pubblico assaggi di prelibatezze preparate con ingredienti da lui raccolti.


In conclusione "Regöi e Munda" è un libro che va al di là delle etichette convenzionali. Non è un'erbario, non è un ricettario; è molto di più. È una lettura che sfida le categorie e offre una prospettiva unica sull'arte del raccogliere e connettersi con la natura. Una testimonianza di come la bellezza e la tradizione della Brianza possono essere celebrate attraverso la scrittura e la condivisione di esperienze autentiche.

Successo e partecipazione alla 14^ 'Festa delle Api' di Ponte Lambro


La 14^ edizione della 'Festa delle Api', organizzata con passione dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" in collaborazione con ApiLombardia e gli apicoltori locali, ha attirato un'enorme partecipazione e interesse nel suggestivo scenario del parco di Villa Guaita a Ponte Lambro durante lo scorso fine settimana.


Nella giornata di sabato, si è registrato un notevole interesse e una massiccia partecipazione da parte degli apicoltori, sia professionisti che appassionati, alle conferenze di aggiornamento organizzate da ApiLombardia.


La vera e propria apertura al pubblico è avvenuta domenica, quando gli stand degli espositori nel mercatino biologico hanno accolto un numeroso afflusso di visitatori. Qui, le persone hanno avuto l'opportunità di acquistare miele e altri prodotti dell'apicoltura, così come prodotti agricoli biologici provenienti dalle aziende locali. La domenica è stata anche caratterizzata da una serie di eventi, tra cui presentazioni di libri, animazioni per bambini, visite guidate agli alveari a cura degli apicoltori del luogo e due sessioni di degustazione guidata di mieli prelibati.


Durante l'intero evento, la musica ha aggiunto un tocco festoso, con il gruppo folkloristico 'I Brianzoli' di Ponte Lambro e la performance musicale conclusiva offerta dal gruppo 'Baule dei Suoni' di Albese con Cassano.

Non si è trattato soltanto di un evento celebrativo, ma anche di un'opportunità per raccogliere firme contro un progetto di nuovi impianti sciistici che coinvolge il monte San Primo, dimostrando l'impegno della comunità nella difesa dell'ambiente locale.


I membri del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", Moreno Casotto e Loris Galliani, sono apparsi estremamente soddisfatti dell'esito della festa. Hanno dichiarato: "Dopo tre anni di interruzione della Festa a causa della pandemia, abbiamo voluto spostarci a Ponte Lambro, grazie alla disponibilità dell’Amministrazione comunale. La numerosa partecipazione e il grande interesse da parte del pubblico ci hanno dato molte soddisfazioni, anche in vista delle edizioni che vorremmo organizzare nei prossimi anni, sempre in collaborazione col gruppo di giovani apicoltori locali, con cui si è creata un’ottima sinergia."


L'evento rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra associazioni, comunità locale e giovani apicoltori possa contribuire al raggiungimento di obiettivi comuni nel campo della sostenibilità e della tutela ambientale. Per ulteriori informazioni e foto, è possibile visitare la pagina Facebook dell'evento: https://www.facebook.com/festadelleapi.it.

 



 

Onomastico della Terra 2023: una giornata di celebrazione della natura a Legnano


Il 1° ottobre 2023, il Parco ILA di Legnano si trasformerà in una festa dedicata alla natura in occasione dell'Onomastico della Terra. Un'opportunità per persone di tutte le età di connettersi con l'ambiente circostante, imparare sulla biodiversità locale e godersi una giornata nella splendida cornice del parco.

L'evento, che inizierà alle 10:00, offrirà un programma ricco di attività in natura. Uno dei momenti clou sarà rappresentato dalle visite guidate del Parco ILA condotte da esperti di botanica. Sarà l'occasione ideale per scoprire i segreti delle piante locali, apprendere sulle specie che abitano il parco e apprezzare la bellezza della flora del luogo.

Uno degli aspetti più affascinanti sarà lo scambio di semi e talee. Questa pratica, antica quanto l'agricoltura stessa, consente ai partecipanti di condividere varietà di piante provenienti dalle proprie coltivazioni o raccolte in natura. È un modo ecologico e sostenibile per preservare la diversità genetica delle piante, contribuendo alla conservazione della biodiversità.

L'evento offrirà anche l'opportunità di partecipare a attività di Citizen Science, una pratica collaborativa che coinvolge il pubblico nella raccolta di dati scientifici. In questo caso, i partecipanti avranno l'occasione di contribuire alla mappatura della biodiversità del Parco ILA. Saranno guidati dagli esperti che li aiuteranno a individuare e registrare le specie vegetali e animali presenti nel parco. Un modo concreto per partecipare attivamente alla conservazione dell'ecosistema locale.

L'Onomastico della Terra è un evento gratuito, aperto a adulti e bambini. Non importa se sei un esperto botanico o un principiante appassionato di natura, l'evento è progettato per accogliere tutti coloro che desiderano trascorrere una giornata immersi nella bellezza della natura e imparare di più sull'ambiente che li circonda.

Per coloro che desiderano prolungare la loro esperienza in natura, sarà possibile pranzare direttamente sul posto.

L'Onomastico della Terra è un'occasione straordinaria per celebrare la bellezza e l'importanza della natura nel cuore di Legnano. Una giornata all'insegna dell'apprendimento, dell'esplorazione e del divertimento, che unisce la comunità in una missione condivisa: preservare e apprezzare la meraviglia della Terra. Non mancate questa opportunità di connessione con la natura e di scoperta delle meraviglie del Parco ILA.

 


 

Nuova data per la pulizia delle Aree Verdi nel Quartiere Sant'Ambrogio di Seregno


L'evento di pulizia delle aree verdi, organizzato dal Comitato del Quartiere Sant'Ambrogio di Seregno in collaborazione con Percorsi del Benessere, Legambiente Seregno e WWF Insubria, è stato rimandato a causa delle avverse condizioni meteorologiche. La nuova data per questa importante iniziativa è fissata per sabato 30 settembre 2023.

L'obiettivo rimane invariato: migliorare l'aspetto estetico delle aree verdi del quartiere e sensibilizzare la comunità sull'importanza della cura dell'ambiente.

La giornata si svilupperà in due momenti distinti. La mattina alle 9, i partecipanti si concentreranno sull'area compresa tra le vie Colzani ed Edison, con punto di ritrovo presso il parcheggio adiacente alla Centrale Reti+ di via Edison.

Nel pomeriggio, alle 15, l'attenzione si sposterà sull'area del "Chiostro" e su quella circostante, tra le vie Colzani, Solferino e Nazioni Unite. I cittadini si incontreranno in piazza Fari, da cui partirà l'iniziativa di pulizia pomeridiana.

Un momento speciale si terrà sempre alle 15 in piazza Fari: un laboratorio educativo per bambini, organizzato da Legambiente, offrirà ai più giovani l'opportunità di scoprire la seconda vita dei rifiuti, coinvolgendoli nella comprensione e nella pratica di comportamenti sostenibili.

Per rendere la giornata ancora più piacevole, a partire dalle 15, il Signor Paip offrirà gelati per tutti i partecipanti.

L'evento rappresenta un'occasione unica per la comunità del Quartiere Sant'Ambrogio di Seregno di unirsi attivamente per il bene dell'ambiente, dimostrando un forte impegno nei confronti della propria comunità e del territorio che la circonda. È un esempio concreto di come la collaborazione tra cittadini possa fare la differenza nel raggiungere un obiettivo comune di sostenibilità e tutela ambientale.

domenica 24 settembre 2023

Il parcheggio "selettivo" al Lido di Moiana a Merone


Hanno tutti parcheggiato male almeno una volta nella vita, ma a Merone, in località Moiana, sembra che parcheggiare in modo sbagliato sia diventato un'arte, o meglio, un "sport" ben organizzato. Tutto questo è stato gentilmente segnalato, al Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" e all'Ente Parco, da una cittadina che, sebbene desideri rimanere anonima con la stampa, ha deciso di portare alla luce una situazione quanto meno curiosa.

In un parcheggio che si presume essere abusivo, nella zona Lido di Moiana, c'è chi ha deciso di introdurre un elemento di... selezione naturale. Sì, avete capito bene, sembra che il parcheggiatore abbia cominciato a chiedere agli automobilisti se a bordo ci sono bambini o persone con difficoltà motorie. Se la risposta è sì, ecco il permesso per accedere al parcheggio più vicino alla struttura ricettiva. Se invece, a bordo ci sono solo comuni automobilisti, allora si è dirottati verso il parcheggio abusivo.

Insomma, se avete intenzione di parcheggiare lì e volete essere selezionati per il parcheggio "V.I.P." (Veicoli in Parcheggio) della Limonaia, è meglio che abbiate dei bambini o qualche amico con una stampella a bordo dell'auto.

Tutto ciò è emerso dopo che il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" ha segnalato il parcheggio abusivo al Parco Valle Lambro (cliccare qui). Tuttavia, sembra che la situazione non sia cambiata, e i veicoli continuano ad ammassarsi nell'area dubbia.

Quindi, cari automobilisti, se vi trovate a Merone, preparate i vostri figli o almeno una stampella, altrimenti potreste essere condotti verso il parcheggio dei "non eletti". E, nel frattempo, il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" continua a sollecitare l'intervento delle autorità locali affinché si risolva questa situazione "selettiva" quanto meno insolita.


Il Comunicato stampa del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"
 
Buongiorno, vi inoltriamo la segnalazione e le foto, inviateci p.c. da una cittadina (che ovviamente ha firmato la lettera, ma preferisce restare anonima con la stampa) in merito al parcheggio abusivo (già segnalato dal ns Circolo e sanzionato dal Parco Valle Lambro) in loc. Lido di Moiana a Merone.
La segnalazione è stata invita dalla cittadina al Parco Valle Lambro e, con successiva comunicazione, anche al Comune e alla Polizia locale di Merone.

Dichiarazione del Circolo Ambiente

"Noi come Circolo controlliamo periodicamente la zona e purtroppo, a tutt'oggi, la situazione non è cambiata: nessun ripristino è stato fatto e si continua a parcheggiare abusivamente! Per questo sollecitiamo il Parco Valle Lambro a intimare e pretendere dalla proprietà il ripristino della area agricola;  così come sollecitiamo il Comune e la Polizia locale di Merone a effettuare controlli, soprattutto nei giorni festivi, sulla sosta delle auto nel parcheggio abusivo." 

CIRCOLO AMBIENTE "Ilaria Alpi"
www.circoloambiente.org

 

La segnalazione ricevuta
 
Da
A PARCOVALLELAMBRO@LEGALMAIL.IT
Cc info@circoloambiente.org
Data Sat, 16 Sep 2023 11:09:34 +0200
Oggetto Parcheggio abusivo Via Cristoforo Colombo località Moiana di Merone

Buon giorno, scrivo questa mail essendo venuta a conoscenza dalla stampa locale che il parcheggio sito a Merone in località Moiana - zona Lido, Via Cristoforo Colombo è abusivo e facente parte del Parco Valle del Lambro. Su varie testate locali, infatti, si è parlato dei solleciti effettuati dal Circolo Ambiente Ilaria Alpi all'Ente Parco Valle del Lambro e delle conseguenti risposte dello stesso Ente circa l'effettivo inadempimento di ripristino dell'area in questione adibita a parcheggio abusivo.

Dopo, appunto, essere venuta a conoscenza di detta incresciosa attività abusiva, e frequentando io assiduamente quel luogo, mi sono a quel punto vista testimone del fatto che, non solo l'area non è stata riportata al suo naturale scopo, ma che la società che gestisce il locale "La Limonaia" continua a porre a gestione del parcheggio un'apposita persona che smista il traffico chiedendo ai guidatori delle vetture se a bordo ci sono bambini o persone con difficoltà motorie, facendo accedere al parcheggio della Limonaia (più vicino alla struttura ricettiva) le auto con a bordo queste persone, e convogliando invece tutte le altre autovetture nel parcheggio abusivo, come si può anche evincere da alcune delle foto da me scattate in tre diverse date (9/7, 3/9 e 10/9), foto che allego alla presente mail.

Tengo a precisare che la figura del parcheggiatore in quell'area era ed è ancora facilmente riscontrabile da un normale controllo sul posto delle autorità di vigilanza, visto che sono ormai anni che tale figura è presenza assidua, sicuramente nei giorni di sabato e domenica in occasione di eventi legati al ristorante che apportano sul luogo un numero notevole di persone, tanto che, essendo solo da poco venuta a conoscenza dell'utilizzo abusivo dell'area, ho sempre pensato che la stessa area fosse di proprietà della società che gestisce La Limonaia.

Rimango a disposizione per eventuali chiarimenti in merito e porgo cordiali saluti.


giovedì 21 settembre 2023

Oggiono, lavori anti-alluvione sul torrente Gandaloglio. Il Circolo Ambiente: “Un palliativo, occorre ridurre il consumo di suolo!”

Il tratto coperto del torrente Gandaloglio in corrispondenza dello stabilimento della ex Segalini


Roberto Fumagalli
, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”  

 

Sui lavori anti-alluvione in fase di realizzazione lungo il torrente Gandaloglio tra Oggiono e Molteno (che prevedono la realizzazione di una vasca di laminazione), come Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” continuiamo a esprimere le nostre perplessità.



A nostro giudizio, gli interventi anti-esondazioni vanno pensati in maniera diversa, risalendo anzitutto alle cause. Il bacino idrico del Gandaloglio nei decenni passati è stato interessato da una pesante cementificazione, che ha interessato sia le sponde che le aree di esondazione naturale del torrente. Se pensiamo al tratto in cui il torrente corre stretto in mezzo ai capannoni, tra via per Dolzago e il Peslago. E poi alla pesante cementificazione, sempre di capannoni, nella zona del Mognago, che in precedenza era formata dai campi agricoli, che si allagavano in caso di forti piogge, ovvero costituiva di fatto l'area di esondazione naturale del Gandaloglio. Questo gravoso consumo di suolo in una zona in cui la falda è profonda pochi decine di centimetri, costringe il fiume - in caso di forti piogge - a esondare sulla strada. C'è poi il tema, già ricordato più volte, dello stabilimento della ex Segalini di Molteno costruito proprio sulla confluenza tra il Gandaloglio e il Bevera, ovvero nell'area più delicata dal punto di vista idraulico! Ebbene, per risolvere i problemi degli allagamenti vanno ridotte le cause e va gestito diversamente il territorio.  



Opere come quelle in corso d'opera - che costano svariati milioni di euro di soldi pubblici - rischiano di essere solo un palliativo. Non è detto poi che, in caso di forti piogge, la vasca di laminazione entri in funzione.  L'abbiamo già visto ad esempio nel 2002 a Baggero di Merone, alla confluenza tra il torrente Bevera e il fiume Lambro. Qui, dopo pochi mesi dalla costruzione di una inutile vasca di laminazione, il fiume è esondato lo stesso, allagando abitazioni e costringendo alla evacuazione decine di famiglie.
Quindi, lo ripetiamo, il primo tema da affrontare è l'eccessivo consumo di suolo.  È nei PGT che si decide tutto: Oggiono, Molteno e gli altri comuni della zona dimostrino anzitutto di avere PGT a consumo di suolo zero. Solo così, senza ulteriore  cementificazione, si possono contenere le conseguenze delle esondazioni naturali dei corsi d'acqua.

Monza ricorda don Pino Puglisi, il prete del sorriso, martire della violenza mafiosa


Il suo assassino confessò che la mafia considerava l'impegno di don Puglisi, nel sottrarre i ragazzi del quartiere Brancaccio alla criminalità organizzata, estremamente pericoloso per la supremazia di Cosa Nostra a Palermo. Sabato prossimo, 23 settembre, ore 17 sala Maddalena di Monza l'associazione culturale Mnemosyne racconterà "il prete del sorriso", il suo impegno nel contrastare la violenza mafiosa e come sta continuando il suo progetto di legalità e riscatto sociale per gli abitanti del quartiere Brancaccio. Interverrà Maurizio Artale, presidente del centro accoglienza "Padre nostro" di Palermo, fondato dal beato Puglisi.