mercoledì 13 settembre 2023

Clima e Ambiente al Festival del Parco di Monza



Il Festival del Parco di Monza del 2023 si prepara a offrire un fine settimana di eventi dedicati al clima e all'ambiente. Organizzato con il patrocinio di varie associazioni e istituzioni, questo festival promette di offrire una panoramica approfondita su temi ambientali e climatici di attualità.

 

Luogo: Cascina Mulini Asciutti
Aree tematiche: Ambiente e Sostenibilità

Sabato e domenica ai Mulini sarà attivo un punto ristoro.

 

Venerdì 15 settembre - Inaugurazione installazioni artistiche e mostra fotografica


alle 18.30 ai Mulini Asciutti inaugurazione delle installazioni artistiche:

  • Futuro anteriore. Installazioni artistiche a cura del GRUPPO Koiné arte contemporanea
  • Brianza, un cammino nella natura. Mostra fotografica a cura del Circolo Fotografico di Carnate
  • Installazione interattiva SENSE. Rendere visibile l’invisibile. A cura di Carolina Bianchi e Daniela Conti di CREDA onlus, Patrizia Simonelli e Michela Borzoni del Liceo Artistico Nanni Valentini

Sabato 16 settembre - Workshop sul Clima e l'Ambiente

Il sabato sarà un'occasione per approfondire argomenti importanti legati alla natura e all'ambiente. La giornata sarà moderata da Luca Baglivo, Direttore di CREDA Onlus.

  • 11-12 Le funzioni degli alberi: L'agronoma Natalia Fumagalli dell'Università degli Studi di Milano discuterà delle importanti funzioni degli alberi nell'area della Cascina Pariana del Parco di Monza. Questo seminario offre una prospettiva chiara sui benefici degli alberi per l'ambiente.
  • 15-16 La gestione delle acque della Valle del Lambro: Gli ingegneri idraulici Daniele Giuffré e Stefano Minà, rappresentanti del Parco Regionale della Valle del Lambro, esamineranno le sfide e le soluzioni nella gestione delle acque nella valle.
  • 16-17 L'intelligenza del suolo: Paolo Pileri, urbanista del Politecnico di Milano, esplorerà il ruolo fondamentale del suolo nell'ambiente. Questo argomento diventa sempre più rilevante nell'urbanistica e nella pianificazione territoriale.
  • 17-18 Inquinamento, cambiamento climatico e impollinatori: Luca Pisoni, apicoltore di PhisHoney, condividerà la sua esperienza e consapevolezza sulla crisi climatica e l'importanza degli impollinatori per l'ecosistema.
  • 18-18.30 Visita in apiario e inaugurazione Arnia Digitale: Alessandro Pessi, mentore di CoderDojo Brianza, guiderà una visita in apiario e presenterà l'Arnia Digitale.


Domenica 17 settembre - Ulteriori Approfondimenti

La domenica, il festival continua con ulteriori approfondimenti su clima ed ambiente. Marco Ardemagni, conduttore radiofonico, modera la giornata. Inoltre, interverranno l'Assessora alla cultura con delega Parco e Villa Reale Arianna Bettin e l'Assessora all'ambiente, energia e mobilità Giada Turato.

  • 9.30-10.30 Clima e acqua, un equilibrio da difendere: La climatologa Serena Giacomin dell'Italian Climate Network condividerà informazioni cruciali sul clima e l'importanza dell'acqua.
  • 10.30-11.30 Oceano. Una navigazione filosofica: Il filosofo Roberto Casati del CNRS Institut Nicod di Parigi offrirà una prospettiva filosofica sulla natura e l'importanza degli oceani.
  • 11.30-12.30 10 Rivers 1 Ocean: L'esploratore Alex Bellini racconterà le sue avventure alla scoperta dei fiumi più inquinati al mondo e l'importanza di proteggere l'ambiente.

Un evento da non perdere per chiunque sia interessato all'ambiente e al cambiamento climatico, il Festival del Parco di Monza 2023 promette una profonda riflessione e ispirazione per un futuro più sostenibile. Non dimenticare di prenotare il tuo posto e contribuire a sostenere questa iniziativa importante. Sarà un fine settimana dedicato all'ambiente, alla conoscenza e all'azione.

Per ulteriori dettagli sul luogo e sugli argomenti trattati, visita il sito web del festival.

martedì 12 settembre 2023

Ville Aperte 2023: le visite guidate alla fontana del mangiabagaj di Seregno

 

 

Il prossimo fine settimana, in occasione di Ville Aperte 2023, il circolo culturale Seregn de la memoria organizza 4 visite guidate alla fontana del mangiabagaj.  

  • Sabato 16/09 ore 15.30 e 16.45
  • Domenica 17/09 ore 15.30 e 16.45
  • Richiesto un contributo di € 5 (gratuito ai minori di 18 anni)
  • A tutti i partecipanti verrà dato in omaggio il volume "La fontana del mangiabagaj"
  • Visite a numero chiuso, si consiglia la prenotazione sul sito di Ville Aperte (cliccare qui)
In centro a Seregno si trova una bella fontana, copia di un’acquasantiera quattrocentesca, alla cui sommità si erge un biscione visconteo mentre nel piedistallo e nella vasca sono presenti diverse decorazioni raffiguranti le più note “imprese” dei duchi di Milano. La visita, attraverso la scoperta di dettagli poco vistosi, ci farà scoprire le tante storie che si nascondono nei bassorilievi della fontana.

lunedì 11 settembre 2023

Tangenziale Meda-Seregno, ovvero quando ad essere NIMBY non sono i cittadini ma l'opera da realizzare

Lo svincolo della Pedemontana a Meda (dal sito di Pedemontana)

Riceviamo da Giampiero T. il seguente interessante contributo.

 

L'acronimo NIMBY (inglese per Not In My Back Yard, "Non nel mio cortile") indica la protesta da parte di membri di una comunità locale contro la realizzazione di opere pubbliche con impatto rilevante. La questione del NIMBY è complessa e spesso suscita dibattiti intensi quando si tratta di opere pubbliche e infrastrutture che possono influire sulla vita delle comunità locali. Mentre alcune persone possono essere accusate di essere NIMBY quando si oppongono a progetti per proteggere il loro quartiere o la loro area, è importante considerare che ci sono situazioni in cui l'opposizione è fondata su motivi validi e non può essere ridotta a un semplice egoismo locale.

Un esempio lampante è quello dell'opera che trasferisce il problema da un luogo all'altro senza risolverlo effettivamente. In questo caso, non è giusto accusare gli oppositori di essere NIMBY, ma piuttosto li si dovrebbe riconoscere come cittadini che cercano di proteggere i loro diritti e il loro ambiente. Questi individui possono essere etichettati come "NIMBY" solo se la loro opposizione è basata su motivi egoistici e non tiene conto delle conseguenze complessive del progetto.

La tangenziale Meda-Seveso-Seregno dal P.U.T. di Meda, anno 2018


La tangenziale Meda-Seregno di Pedemontana è un esempio di questa situazione. Mentre è comprensibile che gli abitanti di via Tre Venezie del quartiere Polo di Meda abbiano cercato di ridurre il traffico nella loro area, è altrettanto importante riconoscere che il progetto ha spostato il problema altrove, causando danni ambientali al Parco del Meredo e impattando negativamente altre comunità, come il quartiere Ceredo di Seregno.

In effetti, la responsabilità ricade non solo sugli abitanti, ma anche sulle amministrazioni locali e Pedemontana stessa, che hanno progettato un'opera che non ha affrontato il problema in modo efficace, ma l'ha solo trasferito altrove. Gli abitanti che si oppongono a queste opere non dovrebbero essere accusati di egoismo, ma dovrebbero essere incoraggiati a cercare soluzioni che possano mitigare gli effetti negativi del traffico, garantendo nel contempo la qualità della vita delle comunità coinvolte.

Opporsi a un'opera NIMBY non significa necessariamente essere NIMBY, ma piuttosto cercare soluzioni più efficaci e giuste per affrontare i problemi senza danneggiare altre comunità. La chiave sta nel trovare un equilibrio tra le esigenze locali e il benessere generale.

 

Per leggere gli altri post dedicati alla tangenziale Meda-Seregno cliccare qui

domenica 10 settembre 2023

PEREGRINUS: un viaggio tra modernità e pensiero Agostiniano


Un nuovo e stimolante docufilm è pronto a catturare l'attenzione del pubblico, offrendo una profonda riflessione sulla condizione umana e sul pensiero agostiniano. Il progetto "PEREGRINUS," ideato dall'Associazione Storico-Culturale Sant’Agostino di Cassago Brianza, è il risultato di un lungo percorso creativo che promette di toccare le corde più profonde degli spettatori.

La prima visione di "PEREGRINUS" è prevista per il 28 settembre 2023, alle ore 21, presso CINELANDIA SALA 5 di Arosio, Via Vallassina 30. Questo evento cinematografico offre un'occasione unica per immergersi in una storia avvincente e arricchente.

Il progetto "PEREGRINUS" ha avuto inizio nel lontano 2017, quando l'Associazione Storico-Culturale Sant’Agostino di Cassago Brianza ha coinvolto Davide Colavini per creare una testimonianza teatrale. Nel corso degli anni, il progetto ha subito diverse evoluzioni ed è stato rivisto alla luce degli eventi recenti, tra cui la pandemia da Covid-19. Tuttavia, è stato grazie alla visione e alla determinazione di Marco Sangalli che il progetto ha assunto la forma di un docufilm, combinando elementi di documentario e fiction.

La trama di "PEREGRINUS" segue le vicende di un uomo che si trova ad affrontare una deriva nella sua vita a seguito di un tragico evento. Si interroga se sarà in grado di ritrovare un senso nell'esistenza, o se il futuro sarà dominato dal dolore e dall'apatia. Questo percorso di rinascita umana, lento e paziente, ricorda in qualche modo il viaggio di Sant'Agostino da Ippona, avvenuto quasi 1600 anni fa. Entrambi cercano costantemente la verità, cercando di dare un senso a quella inquietudine che accompagna la vita umana.

Il protagonista, sebbene inizialmente scettico e distante dai principi cristiani, si troverà coinvolto in un profondo viaggio interiore alla scoperta di sé stesso, della vita e del mondo circostante. Il "Libro delle Confessioni" di Sant'Agostino e i segni misteriosi che appaiono lungo il suo cammino saranno gli unici compagni in questa esplorazione dell'anima.

"PEREGRINUS" utilizza il linguaggio del docufilm per tracciare un parallelo tra l'inquietudine moderna e il pensiero agostiniano. Il film include interviste a religiosi, esperti, giornalisti, escursionisti e appassionati della figura di Sant'Agostino. Un modo per esaminare come il pensiero e la filosofia del Santo continuino a influenzare e ad ispirare anche nel mondo contemporaneo.

Davide Colavini, noto attore, autore e regista, è alla guida di questo affascinante progetto. Ha sperimentato il successo in diverse forme di intrattenimento, dal teatro alla televisione e al cinema, collaborando con nomi di spicco del panorama cinematografico italiano. "PEREGRINUS," scritto in collaborazione con Roberto Gavelli, rappresenta la sua prima esperienza come produttore nel settore audiovisivo.

La realizzazione di "PEREGRINUS" è stata possibile grazie al contributo di talentuosi professionisti. Mauro Cozza si è occupato della fotografia e del montaggio, mentre Carlo Migliorin ha curato l'aspetto sonoro. Le musiche, fondamentali per l'atmosfera del film, sono state composte da Josè Orlando Luciano, con brani aggiuntivi di Alice Luciano e Monica Shannon.

L'invito alla visione di "PEREGRINUS" è gratuito, ma è necessario prenotarsi via email (cliccare qui) entro il 20 settembre 2023 per assicurarsi un posto in questa esperienza cinematografica unica. Non perdete l'opportunità di essere parte di questo coinvolgente viaggio tra modernità e pensiero agostiniano.

sabato 9 settembre 2023

Il Comitato Parco Groane Brughiera ci indica la giusta via

Foto di Cesare Borgonovo

Il 9 settembre 2023 segna un giorno speciale per gli appassionati di escursioni e per tutti coloro che amano la natura e la storia del territorio brianteo. In questa data, è stata posata la cartellonistica dedicata al Sentiero Meda Montorfano presso la stazione ferroviaria di Mariano Comense. Questo progetto, nato nel 2020 a Meda, ha l'obiettivo di dotare il sentiero di segnavia e cartelli informativi, facilitando così la scoperta e l'esplorazione di questa preziosa risorsa naturalistica e culturale.


Il Sentiero Meda Montorfano rappresenta un'opportunità straordinaria per connettere i comuni della zona e valorizzare le bellezze paesaggistiche, naturali e storiche del territorio brianteo. Il progetto è stato promosso e portato avanti con determinazione dal Comitato Parco Regionale Groane Brughiera in collaborazione con il Club Alpino Italiano (CAI) e la Società Escursionistica Medese (SEM). Inoltre, i vari comuni lungo il percorso hanno dato il loro contributo, dimostrando un impegno concreto nella realizzazione di questa iniziativa.


Il Presidente del Comitato Groane Brughiera, Tiziano Grassi, ha sottolineato l'importanza di questo progetto e la sua connessione con la missione del Comitato stesso. "Il nostro Comitato è nato 40 anni fa con l'idea che tutte le aree verdi della Brughiera Briantea diventassero un parco," ha dichiarato Grassi. "Insieme al CAI e SEM, abbiamo pensato di realizzare questo sentiero per mettere in comunicazione queste zone. Il fatto di installare la cartellonistica presso le stazioni è perché pensiamo di incentivare le persone a prendere il treno e da lì partire per le varie escursioni."


L'intervento del Sindaco di Mariano Comense, Giovanni Alberti, ha sottolineato l'importanza storica e paesaggistica del Sentiero Meda Montorfano. Ha evidenziato che lungo il percorso si trova Cascina Mordina, uno dei luoghi più suggestivi di Mariano Comense, e che sono in corso i lavori di riqualificazione. Questa azione è una dimostrazione concreta di come il progetto non solo incentivì l'escursionismo ma contribuisce anche a valorizzare e migliorare le zone attraversate dal sentiero, unendo così paesaggio, natura e storia.

Questo ambizioso progetto è un esempio eccellente di come la collaborazione tra organizzazioni, comunità locali e autorità possa portare alla creazione di risorse condivise che arricchiscono il tessuto sociale e culturale di una regione. Il Sentiero Meda Montorfano offre l'opportunità di esplorare e scoprire il territorio brianteo in modo sostenibile, riscoprendo la bellezza della natura e le tracce della storia locale. È un invito a camminare, a esplorare e a connettersi con la propria terra, valorizzando ciò che il territorio ha da offrire.

Prossime iniziative


Il 26 settembre alle ore 21, presso la sede del Parco Groane a Solaro, via Polveriera 2, verrà proiettato un documentario dedicato al Sentiero Meda Montorfano. Questa proiezione offrirà un'opportunità unica per immergersi nella bellezza e nella storia di questo percorso, consentendo a tutti di esplorare virtualmente i luoghi e gli scenari che il sentiero offre. Sarà un'occasione per conoscere meglio le ragioni dietro questo progetto e per ispirare ulteriori appassionati di escursionismo a partecipare alle future avventure lungo il sentiero.

Il 1° ottobre si terrà la 35° edizione della storica camminata che collega Meda a Montorfano attraverso i sentieri nella brughiera. Questo evento è diventato una tradizione, un'occasione per unire la comunità nella scoperta della bellezza della natura e della storia del territorio brianteo. Camminando attraverso questo paesaggio unico, i partecipanti potranno apprezzare le bellezze che il Comitato Groane Brughiera si propone di condividere e preservare.

Tangenziale Meda-Seregno. Il Sindaco Rossi risponde al blog: "Ben venga il sostegno dei cittadini!"


Abbiamo ricevuto dal Sindaco Alberto Rossi un commento al nostro post dedicato all'incontro tra l'Amministrazione Comunale e i Comitati di Quartiere (leggi qui) e desideriamo esprimere il nostro apprezzamento per la sua risposta. Inizialmente avevamo espresso la nostra amarezza in merito alla percezione di un impegno tiepido da parte dell'amministrazione comunale nell'affrontare il problema della tangenzialina di Pedemontana. Tuttavia, apprezziamo la sua risposta e la sua chiarezza nell'affermare che accoglie favorevolmente il sostegno dei comitati, delle associazioni e dei cittadini.

Concordiamo con il suo invito al coinvolgimento attivo dei cittadini e riteniamo che la partecipazione della comunità sia essenziale per affrontare con successo questioni complesse come quella della tangenzialina. Riteniamo che, quando si tratta di decisioni che influenzeranno la vita dei residenti, sia importante dare spazio alle voci dei cittadini e agli sforzi congiunti per cercare soluzioni costruttive.

Tuttavia, c'è un punto su cui vorremmo discutere ulteriormente. Nel suo messaggio, menziona che Pedemontana e la Regione "hanno sempre dimostrato di non prenderli molto in considerazione." Vorremmo sottolineare che l'importante valutazione dei rischi legati al movimento terra nei luoghi della diossina dell'ICMESA è stata resa possibile grazie all'impegno e alle lotte delle associazioni e dei cittadini che all'epoca erano riuniti in "Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile". Questo dimostra il potere della mobilitazione civica e della partecipazione attiva dei cittadini nel promuovere cambiamenti significativi.

Infine, accogliamo con favore l'invito all'incontro nei prossimi giorni e ci faremo sentire per concordare i dettagli. Riteniamo che il dialogo aperto e costruttivo sia la chiave per trovare soluzioni che siano nell'interesse di tutta la comunità. Siamo fiduciosi che, lavorando insieme, possiamo affrontare questa sfida in modo efficace e costruttivo per il bene di Seregno e dei suoi cittadini.

Riportiamo di seguito il commento completo del Sindaco per ulteriore chiarezza e trasparenza.

di Alberto Rossi, Sindaco di Seregno

Buongiorno. Non so chi sia l'autore dell'articolo, ma mi spiace leggere una ricostruzione inesatta in cui pare che l’impegno dell’amministrazione in merito sia tiepido. L'Amministrazione di Seregno da anni porta avanti proposte alternative a un progetto a cui è fortemente contraria, costruite sempre insieme al Parco Grubria. Cito una richiesta da noi proposta ripresa da un documento che altri 10 sindaci oltre a me hanno firmato nel maggio 2022, inviata a Regione tramite Provincia:

“5. Eliminazione nuova tangenzialina-sovrappasso ferroviario al confine tra Meda e Seregno (in area parco Grubria) e al suo posto: fluidificazione del traffico sulla tangenzialina-sovrappasso esistente; proseguimento percorso a sud; realizzazione di ponte pedonale ciclabile e per traffico automobilistico locale che meglio connetta Meda sud con il resto del comune; realizzazione forestazione e prato urbano a Meda sud- Seveso”.

La proposta di sintesi inviata a Pedemontana di aprile 2023 con l’avvallo del Comune di Meda è ben oltre il discorso della rotonda: in quella il Parco non viene minimamente sfiorato. È vero che ad ora la nostra proposta che va a evitare di toccare il Parco non ha trovato il consenso di Pedemontana. Ma certamente l’interlocuzione è tutt’altro che chiusa: continuiamo a proporre le nostre alternative e ad attivare tutti i possibili canali di azione politica al fine di far valere le ragioni del territorio. Continueremo a chiedere con forza a Pedemontana di prendere atto e farsi carico di alcune evidenti problematiche contenute nel progetto. La rotonda è stata citata solo a titolo di esempio, ma non siamo certo nella situazione in cui abbiamo detto che ci accontentiamo di questo. Aspettiamo delle controproposte da Pedemontana che valuteremo, in assenza delle quali ribadiremo il nostro no, pur sapendo di non essere affatto i decisori. E ben venga il sostegno di comitati, associazioni e cittadini, anche se Pedemontana e Regione hanno sempre dimostrato di non prenderli molto in considerazione. Se qualcuno volesse scrivermi, sono a disposizione per mostrare le sei pagine di proposta redatte dall’Amministrazione insieme al Parco Grubria.


 Rassegna stampa

 

venerdì 8 settembre 2023

Tangenzialina di Pedemontana a Seregno: le proposte apparenti del Sindaco Rossi

Nubi nere sul Parco del Meredo

L'atteso incontro tra il sindaco di Seregno, Alberto Rossi, e i Comitati dei Quartieri, tenutosi mercoledì 6 settembre, ha suscitato una serie di riflessioni amare. Durante questa riunione, sono state esaminate le proposte alternative presentate dall'amministrazione comunale per evitare che la tangenzialina attraversi il Parco del Meredo.

L'ipotesi bocciata da Pedemontana. Disegno ripreso da una proposta avanzata nel 2012 dal Comitato Cittadini Polo di Meda (leggi qui)

Tra le proposte avanzate, una prevedeva la realizzazione di un secondo percorso lungo via Gorizia di Meda, che si estendeva fino all'altezza del previsto nuovo sovrapasso ferroviario per poi confluire nuovamente in via Cadore. Tuttavia, questa idea è stata rapidamente scartata da Pedemontana a causa dell'interferenza con capannoni di recente costruzione nella zona orientale di via Ravenna, sempre di Meda. Questo ha portato a concentrarsi su un'unica proposta, cioè quella di eliminare la rotonda all'interno del Parco del Meredo. Ricordiamo che questa proposta era già stata avanzata dal Partito Democratico nel 2011 (leggi qui) e poi giudicata superata dallo stesso PD l'anno successivo (leggi qui).

In rosso il percorso della tangenzialina di Pedemontana all'interno del Parco. In giallo la proposta alternativa avanzata nel 2011 dal PD e oggi ripresa dal Sindaco Rossi.


Questo solleva domande legittime: è questa la portata delle tanto pubblicizzate alternative alla tangenzialina nel Parco del Meredo? Si riducono davvero solo all'eliminazione di una rotonda? E come si intende affrontare il traffico che inevitabilmente affluisce su via Cadore? Che dire della risposta fornita al Piano Urbano del Traffico all'osservazione (leggi qui) che aveva richiesto un'analisi approfondita di questa questione?

La risposta alle osservazioni presentate dalle associazioni seregnesi. Da notare invece che nel PUT della vicina Meda la Tangenzialina di Pedemontana era stata considerata.

Sono interrogativi importanti che meritano una risposta chiara. La lotta contro la tangenzialina richiede azioni concrete e soluzioni pratiche, non semplici dichiarazioni di principio. È un problema cruciale che va al di là delle considerazioni politiche e che richiede un approccio serio e determinato per il bene della comunità di Seregno.


 Per leggere gli altri post dedicati alla tangenzialina Meda-Seregno cliccare qui