domenica 24 giugno 2012

La storia sismica della Brianza

Per comprendere meglio le possibilità di eventi sismici in Brianza riportiamo di seguito il capitolo relativo alla sismicità contenuto nelle "Note illustrative della Carta Geologica d'Italia - Foglio 096 Seregno" 

L’area compresa nel Foglio Seregno è caratterizzata da bassa sismicità. La sismicità della porzione lombarda della Pianura Padana è infatti caratterizzata da pochi terremoti di magnitudo da media a bassa, localizzati principalmente lungo il margine delle Alpi tra i laghi di Garda e Iseo, mentre più a ovest gli eventi si presentano più sparsi. In generale si osserva una diminuzione sia dell’energia rilasciata sia del numero di terremoti da est verso ovest, con la quasi assenza di terremoti a ovest di Milano. Nell’area del Foglio il Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani non riporta alcun terremoto con magnitudo momento Mw ≥ 4.5 e/o intensità epicentrale Io ≥ 5, nell’intervallo temporale 1000-2002.

Anche la sismicità strumentale (1981-2006) è pressoché assente: il Catalogo Strumentale CSI 1.1 e il Bollettino Strumentale INGV riportano solamente tre eventi con epicentro localizzato all’interno dell’area del Foglio e con magnitudo locale ML inferiore a 2.5 (Fig. 9).

Gli unici terremoti con Mw ≥ 5.0 localizzati da CPTI04 nelle vicinanze dell’area compresa nel Foglio (Fig. 9) sono quelli del 26 novembre 1396 (Maw 5.37 ± 0.30) e del 9 febbraio 1979 (Maw 5.03 ± 0.18).

Il terremoto del 1396 è noto solamente attraverso la cronaca (1337-1517) della famiglia Mezzotti di Monza, pubblicata nel 1840. Sulla base di questa unica fonte che riporta danni ad alcune case di Monza vari studi assegnano un’intensità di 7- 8 MCS alla città. La localizzazione dell’epicentro di CPTI04, ottenuta da questo unico dato di intensità, è da ritenersi molto incerta.

Il terremoto del 9 febbraio 1979 è localizzato da CPTI04 qualche km a est di Vimercate. Secondo GUIDOBONI et alii (2007), i risentimenti di questo terremoto non hanno superato I 6 MCS, assegnata a 9 località a est dell’Adda e ha avuto effetti classificati come I 5-6 MCS a Besana in Brianza e I 5 MCS a Cantù, Seregno, Desio e Monticello Brianza.

Più in generale, secondo i dati contenuti nel Database Macrosismico Italiano 2004 i risentimenti nelle località situate nell’area del Foglio non superano I 5 MCS, riportata solamente a Biassono in seguito al terremoto del 20 novembre 1991.

Altri risentimenti sono dovuti a terremoti con epicentro localizzato lontano dall’area in oggetto.

Inoltre, le storie sismiche di queste località sono disponibili a partire dal terremoto del 1887 della Liguria Occidentale, che ebbe una vasta area di risentimento in tutta l’Italia settentrionale.

La storia sismica di Monza (Tab.8; Fig. 10) pur cominciando nel 1276, conferma che i risentimenti sono sempre al di sotto della soglia del danno, ad eccezione del sopra citato terremoto del 1396 e del terremoto del 1951 del Lodigiano (I 6 MCS), e sono conseguenza di terremoti con epicentro lontano, ma anche di magnitudo non elevata.

Tabella 8 - storia sismica di Monza
Figura 10 - storia sismica di Monza

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