domenica 7 luglio 2024

Seveso, 10 luglio: "Passi di memoria" per ricordare il passato e proteggere il futuro

 

a cura del circolo Legambiente di Seveso, Seveso Futura e Sinistra e Ambiente di Meda

 

Ed è di nuovo un altro 10 luglio. Sono trascorsi 48 anni dalla fuoriuscita della diossina dalla fabbrica chimica ICMESA, allora situata nel comune di Meda.

Ancora una volta, come negli anni passati, i gruppi ambientalisti di Meda e Seveso - Sinistra e Ambiente, Impulsi, il Circolo "Laura Conti" di Legambiente e Seveso Futura, che lavorano collegialmente sulle criticità ambientali del territorio, hanno deciso di organizzare un'iniziativa che sia memoria ma anche occasione di informazione e confronto sul presente.

Un presente difficile, dove la Provincia di Monza e Brianza, la più cementificata d'Italia con il 41% di suolo consumato, si ritroverà attraversata dal completamento dell'autostrada Pedemontana Lombarda, che divorerà altre aree verdi e boscate nelle tratte B2 e C. I comuni di Seveso, Meda e Cesano Maderno saranno conseguentemente interessati dalla bonifica della diossina nelle superfici ancora contaminate, situate lungo il tracciato dell'autostrada.

Dunque, un presente in cui non si può e non si deve dimenticare il passato, e non ci si deve limitare a momenti celebrativi o autocelebrativi facili, semplici e sterili, ma in cui si deve agire per rinnovare la memoria e proporre azioni virtuose per tutelare un territorio che è stato preda di un'industrializzazione pesante, irrispettosa della salute dei lavoratori e dell'ambiente, e di un'urbanizzazione incontrollata.

Per questo è necessario conservare le poche oasi di verde e di naturalità rimaste.

Per questo, anche questo 10 luglio ci saremo, con i nostri contenuti.

 

Il Comunicato degli organizzatori di "Passi di Memoria"

 

 
10 LUGLIO 2024
INIZIATIVA “PASSI DI MEMORIA”
con le associazioni e i gruppi ambientalisti 
di Seveso e Meda 
per la  Memoria,
per il futuro e la tutela del  territorio.
 
Il 10 luglio arriva, inesorabile come tutti gli anni, data di lutto e di ricordo.
In questi 48 anni dal disastro ambientale della fuoriuscita di Diossina dall’Icmesa nel 1976 molte cose sono successe a Seveso e Meda a partire dal basso, ossia dalla cittadinanza attiva, dai gruppi ambientalisti anche in raccordo con le istituzioni locali e regionali.
É un agire che può dare speranza e guarda a un futuro sostenibile anche se, purtroppo, altri accadimenti calati dall’alto preoccupano i gruppi e le associazioni ambientaliste. Un presente contraddittorio quindi di cui, noi che abbiamo a cuore il territorio intendiamo parlare in un confronto aperto e veritiero proprio la sera del 10 luglio.


“Passi
di Memoria” è una iniziativa, organizzata e promossa dal Circolo Legambiente Laura Conti di Seveso, Sinistra e Ambiente - Impulsi di Meda e Seveso Futura, che prevede un primo appuntamento alle ore 20.15 del 10 luglio al Muro dell’Icmesa per una visita guidata ai luoghi della Memoria, a partire da ciò che resta della azienda che causò il gravissimo danno ambientale del 1976, fino al Bosco delle Querce di Seveso e Meda, luogo restituito alla vivibilità, polmone verde e spazio per animali ed umani, grazie a un impegnativo lavoro di bonifica e di ricostruzione naturalistica, oggi minacciato nuovamente e sacrificato per due ettari al passaggio della autostrada Pedemontana.
Dopo i passi nella memoria – dal Muro dell’Icmesa al Bosco delle Querce dell’ingresso di via Adua - l’evento del 10 luglio prosegue nel Centro Visite con la visione del film di Fabio Tosetto “Memorie dal Sotto il Bosco” e una tavola rotonda su quello che può essere definito “il distretto della chimica” per la presenza importante nel passato di industrie chimiche della portata della SNIA, ACNA, LA ROCHE, degli impatti ambientali che ne sono conseguiti e ne conseguono e sulle buone pratiche delle comunità per continuare a vivere e a rendere vivibile il territorio.
L’arrivo dell’autostrada Pedemontana, a partire dai lavori di bonifica che ne saranno la premessa per realizzare la Tratta B2, sembra ormai prossimo.
La bonifica da diossina nelle aree dove dovrà passare l’autostrada, non sarà come negli anni ottanta il preludio di una riqualificazione ambientale ma sarà il passaggio dovuto per adempiere alle normative.
La bonifica non sarà a rischio zero nemmeno con tutte le cautele previste nel Piano Operativo e sarà il preludio di una nuova cementificazione con nuovi chilometri di asfalto. Moltissimi alberi verranno sacrificati per questo, compromessi gli ecosistemi e le aree libere, ridotto lo spazio verde del Bosco delle Querce e la superficie di sua potenziale espansione in via della Roggia.
 

I gruppi e le associazioni che promuovono questo evento parleranno di questo, aggiornando la cittadinanza rispetto alle ultime notizie che riguardano l’autostrada ma non parleranno solo di questo.
A tema anche le buone pratiche di comunità cui sono – o sono stati – co-promotori e cui partecipano: il Ponte della Memoria che al principio del nuovo millennio permise la creazione dell’Archivio della Memoria conservato dal Circolo Legambiente Laura Conti di Seveso;
Insieme per il Bosco che oggi anima e si prende cura del senso da dare agli eventi che si svolgono nel Parco Naturale del Bosco delle Querce, e per stare nella attualità il Patto Educativo di Comunità che verrà sottoscritto questo stesso dieci luglio nell’ambito del progetto Seveso4Future ideato e condotto da Legambiente Lombardia, ai cui incontri e momenti di lavoro collegiale, abbiamo partecipato attivamente e con continuità.

Legambiente Circolo Laura Conti Seveso, Seveso Futura, 
Sinistra e Ambiente-Impulsi Meda

Nessun commento:

Posta un commento