domenica 25 marzo 2012

Metrotramvia a Seregno: un intervento invasivo

Plis Brianza Centrale - Area destinata al deposito della Metrotramvia
Plis Brianza Centrale - Area destinata al deposito della Metrotramvia
Desio, viale Europa - Area destinata al deposito della Metrotramvia
La realizzazione della metrotramvia Milano Parco Nord - Seregno sembra giunta ai nastri di partenza. Il Comune di Seregno ha, infatti, diramato, lo scorso 22 marzo, un comunicato stampa sulla questione e ha messo on-line le tavole del progetto definitivo riguardanti il tratto seregnese.

Il percorso della Metrotramvia nel Comune di Seregno
Il progetto prevede la realizzazione di un deposito-officina fra i Comuni di Desio e Seregno, all'interno del Parco Brianza Centrale, e il prolungamento di via Platone.

Metrotramvia - Pianta del deposito-officina previsto in viale Europa
L'intervento in questione si presenta decisamente invasivo e va ad intaccare, in una delle aree più urbanizzate della Brianza, un prezioso collegamento, attraverso le aree verdi di Desio, del Plis seregnese con il Plis del Grugnotorto-Villoresi.

Metrotramvia - La zona del Plis Brianza Centrale interessata dall'intervento
In rosso la zona dove è stato previsto il deposito-officina della Metrotramvia
Il Comune ha istituito un'apposito Sportello che, dal 27 marzo, tutti i martedì dalle 10 alle 13 sarà a disposizione dei cittadini. Su appuntamento (tel. 0362/263.515), sarà possibile prendere visione delle planimetrie del tracciato e proporre suggerimenti e osservazioni.

Anche se sul sito del Comune non viene indicata nessuna data di scadenza per la presentazione delle osservazioni informiamo che in un recente incontro con i Comitati Santambrogio e Solferino l'Assessore ai Contratti di Quartiere comunicava che il termine ultimo per la presentazione di eventuali osservazioni, dato dall'ente appaltante, sarebbe stato la fine di aprile 2012. Inoltre le osservazioni che si potranno sottoporre dovranno essere di tipo minimale (es.: marciapiede , distanza dalla casa...) perchè tutto ormai è già stato deciso. L'inizio dei lavori è stato invece previsto per la primavera del 2013.

Richiamiamo l'attenzione sul fatto che il progetto pubblicato sul sito del Comune è datato "Febbraio 2006" e forse, se veramente si voleva procedere, come dichiara l'assessore Liviero, alla "condivisione di tutti i soggetti coinvolti" e all' "ascolto dei territori" si doveva procedere con maggiore tempestività.

E' essenziale che il Sindaco comunichi entro quando si devono presentare le osservazioni ed informi la cittadinanza anche delle sue eventuali controposte, spunti, osservazioni già presentate e discusse con Metropolitana Milanese Spa (concessionaria per la progettazione e costruzione).

Leggi anche:
- Il percorso della metrotramvia a Seregno

Documenti on-line:
- Relazione tecnica metrotramvia
- Sito Comune di Seregno (Comunicato stampa e download planimetrie)
- Sito Comune di Desio (download planimetrie e presentazione progetto)
- Sito Metropolitana Milanese

7 commenti:

  1. Il Sindaco di Seregno apre uno sportello per informazioni sulla metrotranvia il martedì dalle 10 alle 13 o su appuntamento, ma ,esclusi alcuni pensionati o qualche casalinga libera, chi riuscirà a recarsi (se non nella pausa pranzo) in Comune quando il resto della popolazione lavora? Basta prendere l'appuntamento! Bene! Se la maggior parte della popolazione lavora dalle 8 alle 17 sarà possibile parlare con qualche tecnico comunale dalle 17 in avanti o al sabato mattino se i dipendenti comunali specifici lavorano fino alle 16 circa?
    Inoltre faccio presente che non tutti hanno internet e lo sanno usare e che i martedì da qui alla fine di maggio sono 10 di cui uno quale vigilia del 25 aprile ed uno al 1° maggio.
    E' l'Amministrazione Comunale seregnese che deve agevolare l'informazione diretta anche con manifesti e riunioni......non delegando solo ai comunicati stampa dei giornali gli avvisi così importanti che trasformeranno pesantemente e per sempre il territorio seregnese. Che non si aspetti maggio ad esporre il progetto definitivo così che ci sia tempo per vedere, capire e discutere confrontandosi.

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  2. Paolo Pagnoni28 marzo 2012 14:33

    E' facile fare vedere dei bei campi verdi ed accusare chi vuole costruirci sopra, non tenendo presente che: la metrotranvia è un bene comune per tutti, che i Comuni di Seregno e Desio devono quindi parteciparvi in parte, nello stesso tempo si libera una parte di suolo ben più grande di quella che si va ad occupare, ovvero il vecchio deposito. Invece di andare contro una metrotranvia che è un bene comune (a questo punto sarebbe bello sapere quali interessi personali si nascondono dietro a tutto ciò?) perché non vigilate sulla destinazione d'uso del suolo che si libererà in futuro con l'abbandono del vecchio deposito e perché mi domando fino ad oggi non si è guardato al suolo di volta in volta abbondantemente occupato dalle vostre numerosissime auto?

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    1. Gentilissimo Signor Paolo
      la informo che personalmente posseggo solo una autovettura, ovvero una Fiat Punto modello classic: tre porte perchè cinque non me le potevo permettere; color bianco perchè il metallizzato mi costava troppo; è senza aria condizionata per evitare altro inquinamento; ha cinque anni e ha percorso circa 58000 km (meno di diecimila nell'ultimo anno). Ciò detto, l'auto l'utilizzo solo nei casi strettamente necessari. Ad esempio per le lunghe distanze, quando lavoro, oppure per trasportare i miei anziani genitori. Se appena posso utilizzo i mezzi pubblici (treno compreso) e le mie vecchie biciclette anche quando sono sul territorio della nostra Brianza per mansioni lavorative o per difendere le ultime aree verdi rimaste. Le osservazioni al PTCP MB che vede pubblicate in questo blog mi sono costate diverse nottate insonni nonchè parecchi giorni lavorativi: questi e non altri sono i miei interessi personali.
      Per il 29 aprile a Macherio stiamo promuovendo un evento pubblico in difesa di una vasta area agricola e naturale, da tempo, sotto attacco della speculazione edilizia. Sarei felicissimo i vederla al nostro fianco.
      Con stima.

      Gianni Casiraghi
      Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale

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  3. Non abbiamo nulla contro la metrotramvia. Anzi la riteniamo un'infrastruttura necessaria e che può contribuire all'affermazione di una mobilità diversa.

    Il problema è rappresentato dalla localizzazione del deposito all'interno del Parco Brianza Centrale che oltre a consumare altro suolo agricolo, come evidenziato dal commento di Dante DN, espone ad estremo rischio la sopravvivenza del già moribondo corridoio ecologico primario della RER Rete Ecologica Regionale nonchè pregiudica non poco anche la continuità degli spazi aperti che si interpongono alla saldatura urbana tra Seregno e Desio, anche alla luce dell'avvento di Pedemontana che, prossimamente, intaccherà l'ultima continuità rimasta.

    Riguardo al vecchio deposito, purtroppo non siamo in grado di dirle come verrà utilizzato. L'ATM, proprietaria dell'area, ha sicuramente mire diverse da quelle che sia noi che, immaginiamo, anche il sig.Pagnoni, abbiamo.

    Non capiamo il riferimento agli interessi personali. Questo blog è nato per sostenere il Comitato per l'Ampliamento del Parco Brianza Centrale e per difendere la Brianza dall'indiscriminato consumo di suolo di cui è soggetta. Si veda a tal proposito anche le numerose osservazioni presentate al PTCP provinciale.

    Per ultimo basta scorrere questo blog per vedere quanto spazio diamo alle iniziative che promuovono una mobilità dolce nonchè alle varie proposte di nuove piste ciclabili.

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  4. Il vecchio deposito ATM ovviamente suscita gli appetiti edificatori della stessa. E' ovvio che la metrotramvia è un bene comune. Meno ovvio decidere dove dovrebbe passare.
    Desio - che era capitanato in questo dalla precedente amministrazione comunale e da noti ex dirigenti poi assessori provinciali ora indagati per corruzione - avrebbe fortemente insistito per vedere spostato il vecchio tracciato dal centro città (pare desse fastidio ai commercianti...) alla via Milano (praticamente quasi in periferia. Ora, solo in Italia si spostano tram dal centro per metterli in periferia, ovviamente questo ha "provocato" la dismissione dell'ex deposito con annessi e connessi. Perchè non si può modificare il progetto? Perchè il preliminare è stato inserito nella legge obbiettivo (famigerata) che in caso di modifiche farebbe ripartire tutto daccapo facendo perdere i finanziamenti... Non è l'unico problema poi, chiedete ai sindaci del tratto sud se TUTTI sono d'accordo (come si dovrebbe) a predisporre semafori intelligenti che diano precedenza al tram quando passa di lì. I tempi di percorrenza in assenza di accordo si vanno a far benedire e con loro la reale utilità del tram...

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  5. Domanda: sbaglio o il bel filare di platani davanti all'ospedale verrà sacrificato per far passare i binari della nuova metrotranviaria?

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