domenica 1 marzo 2026

Erba. Alberi abbattuti in via Volta: il bilancio ambientale dell’intervento


A cura del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"


Sull’area di via Volta a Erba (CO) restano le ferite di uno scempio ambientale che si poteva evitare. Ora non resta che fare la conta degli alberi tagliati.

Sulla base del censimento eseguito dall’agronomo incaricato dai proprietari, erano 59 le alberature presenti nel parco privato; di queste, più della metà, ben 34, sono gli alberi per i quali è stato autorizzato l’abbattimento in base alla concessione rilasciata dal Comune di Erba (vedasi elenco in calce).
Nella stessa autorizzazione al privato è stata richiesta la sostituzione solo per la metà degli alberi abbattuti, ovvero 17 sui 34 (vedasi elenco in calce).


Dei 59 alberi censiti dall’agronomo, alcuni sono valutati dallo stesso in buono stato vegetativo, altri ritenuti secchi, capitozzati o compromessi. In ogni caso non ci risulta che il Comune abbia verificato la perizia agronomica attraverso una specifica validazione pubblica, se non sulla base delle indicazioni della Commissione comunale per il paesaggio, la quale si è limitata a esprimere parere favorevole, classificando il progetto con un “giudizio d’impatto neutro”.
Non sappiamo però su quali basi tale giudizio sia stato formulato, né se si sia tenuto conto della perdita di 34 alberi di alto fusto, sostituiti da 17 alberelli. Occorre infatti considerare che le nuove alberature raggiungeranno dimensioni paragonabili a quelle abbattute solo tra alcuni decenni.


In tal senso non sappiamo se il Comune abbia tenuto conto delle indicazioni della Soprintendenza, che ha auspicato che la stessa Commissione comunale «abbia tenuto in debita considerazione tematiche quali la possibilità di conservare in sito alberature significative e di pregio (piantumate in prevalenza a partire dagli anni Settanta/Ottanta del Novecento) sulla base di un censimento delle stesse – e quella di prevederne un’adeguata compensazione in caso di abbattimento».

Altrettanto chiediamo al Comune se abbia tenuto conto dell’ulteriore indicazione del Soprintendente, che ha auspicato «di mantenere in essere tratti del muro di cinta dell’area, in particolare lungo via Volta, arteria tracciata tra metà e fine Ottocento».


In definitiva, ciò che rileviamo è che sull’area di via Volta si è compiuto uno scempio ambientale: un pesante taglio di alberi che toglierà ossigeno e refrigerio, prima garantiti dalle alberature di alto fusto. Ora rimarranno il cemento della nuova palazzina e l’asfalto dei nuovi parcheggi.
Il risultato è un vantaggio esclusivamente per interessi privati; alla collettività resteranno meno ossigeno, più isole di calore e l’ennesimo parcheggio, che attirerà nuovo traffico nel centro cittadino e, di conseguenza, ulteriore inquinamento.

I nostri strali sono rivolti all’Amministrazione comunale, che non ha voluto modificare le regole del piano urbanistico, votando la convenzione che ha dato il via al taglio degli alberi e all’edificazione da parte del privato.

 

NOTA


Elenco degli alberi autorizzati all’abbattimento, in base all’Autorizzazione concessa dal Comune di Erba per il terreno sito in via Alessandro Volta 28:
  • 2 Picea abies
  • 1 Magnolia grandiflora
  • 2 Fagus sylvatica
  • 3 Cedrus atlantica ‘Glauca’
  • 1 Liquidambar styraciflua
  • 11 Pinus pinea
  • 7 Cedrus deodara
  • 1 Liriodendron tulipifera
  • 2 Ginkgo biloba
  • 4 Cupressus sempervirens
L’Autorizzazione del Comune indica che le alberature abbattute dovranno essere sostituite (nella prima stagione vegetativa utile successiva all’abbattimento) con le seguenti essenze:
  • 1 Ginkgo biloba
  • 3 Fagus sylvatica ‘Purpurea’
  • 2 Acer (specie non specificata)
  • 11 Carpinus betulus ‘Fastigiata’