mercoledì 6 settembre 2023

Il favoloso mondo delle api e dell’apicoltura torna a Ponte Lambro


Il 23 e 24 settembre 2023 segnano il ritorno della tanto attesa 'Festa delle Api', un evento dedicato al mondo affascinante delle api e dell'apicoltura. Questa celebrazione, giunta alla sua 14^ edizione, è organizzata come sempre dal Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", in collaborazione con gli apicoltori locali. Dopo una pausa di tre anni dovuta alla pandemia, la 'Festa delle Api' cambia location, spostandosi da Erba a Ponte Lambro, presso gli spazi di Villa Guaita, gentilmente concessi dal Comune di Ponte Lambro, che ha patrocinato l'evento.

L'apicoltura è molto più di un'attività agricola; è un modo di preservare un elemento vitale per la nostra natura e il nostro ambiente: le api. Questi insetti sono fondamentali per l'impollinazione delle piante e, di conseguenza, per l'agricoltura e la sopravvivenza del nostro pianeta. Tuttavia, sono anche sotto una crescente minaccia a causa del riscaldamento globale, dell'inquinamento e dell'uso diffuso di pesticidi nell'agricoltura. La 'Festa delle Api' offre l'opportunità di affrontare questi temi critici e di celebrare la meraviglia delle api e del loro ruolo nell'ecosistema.


L'evento si sviluppa su due giorni, con un programma ricco di attività per tutte le età. Sabato 23 settembre, nel pomeriggio (dalle ore 13:30 alle 19:00), ci saranno momenti di animazione per i più piccoli e una tavola rotonda in cui professionisti ed appassionati potranno condividere le proprie esperienze e conoscenze legate all'apicoltura.

Domenica 24 settembre sarà la giornata principale della festa (dalle ore 9:30 alle 19:00), con il tradizionale mercato agricolo biologico, dove sarà possibile acquistare mieli e prodotti agricoli biologici direttamente dagli apicoltori e dagli agricoltori locali. Durante la giornata ci saranno presentazioni di libri, visite guidate agli alveari e degustazioni di miele (questi ultimi due eventi su prenotazione tramite info@circoloambiente.org). La giornata sarà animata anche da musica itinerante nel suggestivo parco di Villa Guaita.


La 'Festa delle Api' è una straordinaria occasione per imparare di più sul ruolo cruciale delle api nel nostro ecosistema, sostenere gli apicoltori locali e godersi un divertente fine settimana all'aria aperta. Per ulteriori informazioni e aggiornamenti sull'evento, è possibile visitare la pagina Facebook ufficiale all'indirizzo https://www.facebook.com/festadelleapi.it.

In un mondo in cui la conservazione dell'ambiente è di fondamentale importanza, la 'Festa delle Api' ci ricorda quanto sia cruciale proteggere questi piccoli insetti e l'ambiente che condividiamo con loro. La bellezza e la vitalità delle api meritano di essere celebrate e preservate, oggi e per le future generazioni.

martedì 5 settembre 2023

Un viaggio nel tempo: un editto bavarese del 1912 per la protezione degli alberi



È incredibile come a volte il passato possa gettare una luce sorprendentemente attuale sulla nostra realtà. Di recente, mi sono imbattuto in un vecchio ritaglio di un articolo datato 14 aprile 1912, pubblicato nell'Avanti della domenica. Questo pezzo di storia, rinvenuto casualmente, mi ha catturato immediatamente, poiché sembrava straordinariamente rilevante ancora oggi.

Il ritaglio riporta un esempio degno di essere preso in considerazione, proveniente da un ministero bavarese che, già nel 1912, aveva emesso un editto per la protezione degli alberi e delle bellezze naturali del paese. Che sorpresa scoprire quanto il nostro attuale dibattito sulla conservazione dell'ambiente e della natura possa essere radicato nel passato.

L'editto afferma: "È deplorevole il veder scomparire i vecchi filari di alberi, sia perché si voglia trarne profitto dalla vendita del legno, sia perché i proprietari dei fondi immaginino che l'ombrosa presenza degli alberi limiti il potere produttivo dei loro terreni. La distruzione degli alberi toglie bellezza al paesaggio, ed i vantaggi che si credono ottenere sono esagerati."

Queste parole risuonano con straordinaria chiarezza anche nel mondo di oggi. Il ritaglio metteva in luce quanto la deforestazione avesse un impatto negativo sia sul paesaggio che sulla vita selvatica, un concetto che oggi consideriamo scontato. Tuttavia, il fatto che queste preoccupazioni fossero state sollevate oltre un secolo fa ci fa riflettere sul lungo percorso che l'umanità ha fatto nella comprensione dell'importanza della conservazione ambientale.

Ancora più interessante è il riferimento agli uccelli come "i grandi divoratori di insetti nocivi." Anche questo concetto è ancora oggi fondamentale nelle discussioni sulla biodiversità e sulla protezione degli habitat naturali.

La conclusione dell'articolo invita le persone coinvolte nella conservazione del paesaggio a rimanere informate e a segnalare agli enti locali competenti quando è necessario impedire il deterioramento delle bellezze naturali.

In un'epoca in cui discutiamo costantemente di cambiamenti climatici, conservazione della natura e sviluppo sostenibile, è affascinante guardare indietro nel tempo e scoprire che queste preoccupazioni erano già presenti nel cuore di chi ci ha preceduto. Ciò ci ricorda che la conservazione dell'ambiente non è una sfida di oggi, ma una responsabilità che condividiamo attraverso le generazioni. Questo ritaglio di giornale del 1912 è un promemoria del nostro passato, un monito per il presente e una guida per il futuro. (zc)

lunedì 4 settembre 2023

L'impegno del Comitato di Quartiere Sant'Ambrogio di Seregno per l'ambiente: pulizia e manutenzione delle aree verdi e preoccupazioni sulla tangenziale nel parco


Dopo la pausa estiva, il Comitato di Quartiere Sant'Ambrogio di Seregno riprende con vigore le sue attività, mantenendo sempre alta l'attenzione sulla tutela dell'ambiente. In collaborazione con Legambiente Seregno, Percorsi Benessere e WWF Insubria, il Comitato ha infatti programmato una giornata di pulizia delle aree verdi del quartiere per sabato 23 settembre 2023.

 


L'iniziativa si articolerà in due momenti distinti: la mattina alle 9, i partecipanti si concentreranno sulla pulizia dell'area compresa tra le vie Colzani e Edison, precisamente dietro la stazione elettrica di Reti+ e nei pressi dell'edificio scheletro. Nel pomeriggio, alle 15, l'attenzione si sposterà su altre aree del quartiere, in particolare sul "chiostro" e la parte finale di via Solferino. Gelsia Ambiente fornirà il materiale necessario per la raccolta dei rifiuti e si occuperà del loro ritiro. Per maggiori informazioni cliccare qui.

Inoltre, il Comitato di Quartiere ha recentemente sollecitato interventi per migliorare la situazione del Parco della Pace, evidenziando il degrado presente. In particolare, sono state avanzate richieste per l'installazione di cestini per rifiuti all'ingresso del parco e lungo i vialetti e i campi sportivi. Un segnale importante della volontà del Comitato di preservare e migliorare gli spazi verdi del quartiere.

L'area del Parco del Meredo ove è previsto il passaggio della tangenziale di Pedemontana

Una delle questioni più urgenti che il Comitato affronterà è la tangenzialina di Pedemontana nel Parco del Meredo. Il 6 settembre, insieme ai Comitati Ceredo e Santa Valeria, il Comitato di Quartiere Sant'Ambrogio incontrerà il Sindaco per discutere questa delicata tematica. L'incontro rappresenta un'opportunità per esprimere preoccupazioni e cercare soluzioni.

Il Comitato di Quartiere Sant'Ambrogio dimostra così il suo impegno costante per la tutela dell'ambiente e il coinvolgimento attivo nella definizione delle scelte che influenzano il territorio locale.

La mostra fotografica "Ambiente Clima Futuro" sbarca alla Biblioteca Comunale Ida Rho - Cabiate


Dal 16 settembre al 5 ottobre 2023
, la Biblioteca Comunale Ida Rho - Cabiate ospiterà una straordinaria mostra fotografica che farà riflettere sulla trasformazione dell'ambiente e sui progetti di recupero finalizzati a riportarlo a uno stato più naturale. L'iniziativa è parte del Progetto Fotografico Collettivo Nazionale.

L'indirizzo della biblioteca è via Giotto, c/o Cittadella della Cultura, un luogo perfetto per accogliere questa esposizione dedicata a uno dei temi più cruciali del nostro tempo.

Orari di apertura della biblioteca:

    Martedì e Mercoledì: 15.00 - 19.00
    Giovedì e Sabato: 9.30
    Venerdì: 15.00 - 18.00

Ecco gli altri orari in cui potrete visitare la mostra:

    Sabato: 15.00 - 18.00
    Domenica: 10.00 - 12.30 / 15.00 - 18.00

L'inaugurazione dell'esposizione avrà luogo venerdì 15 settembre alle ore 18.00. Sarà un'occasione unica per scoprire le visioni di diversi fotografi su un tema così importante come l'ambiente e il nostro futuro.

La mostra presenta tre eccezionali progetti fotografici:

  1. "Brianze" di Elio Pozzoli: Un affascinante viaggio attraverso il comune di Inverigo e i suoi dintorni, che conservano tesori architettonici e paesaggistici di inestimabile valore. Questa eredità del passato continua a caratterizzare il territorio, con ville di delizia, viali alberati, giardini storici e paesaggi rurali.
  2. "Takeover" di Giorgio Formenti: Questo progetto narra la storia di architetture industriali che sono rimaste intatte ma sono state gradualmente avvolte dalla natura. Gli alberi e i cespugli riprendono vita, reclamando spazi che erano stati a lungo dominio dell'uomo.
  3. "I Custodi della Memoria" di Elio Pozzoli: Questo progetto evidenzia la rottura drammatica dell'equilibrio tra l'uomo e l'ambiente naturale, con un impatto devastante sulla nostra flora. Fotografie scattate il 25 luglio 2021 mostrano la perdita di decine di alberi di grandi dimensioni in meno di mezz'ora.

La mostra rappresenta un'occasione straordinaria per riflettere sulla relazione tra l'essere umano e l'ambiente e sulla necessità di preservare la bellezza e l'equilibrio del nostro mondo naturale. Non perdete questa straordinaria esposizione che vi guiderà attraverso storie visive che toccano il cuore.

sabato 2 settembre 2023

Il mistero della volpe trovata morta nel Parco del Meredo


Il Parco del Meredo, spesso considerato un piccolo scrigno di natura incastonato all'interno di Seregno, rappresenta un luogo verde rigoglioso, popolato da una variegata fauna e flora, divenuto un vero e proprio rifugio per la vita selvatica. Non sorprende, quindi, che gli abitanti del quartiere ne siano affascinati e ne ammirino la bellezza. Solo una decina di giorni fa, un residente aveva condiviso con noi un video dove una piccola volpe si addentrava tra i binari della ferrovia e un riccio golosone mangiava i croccantini del gatto (cliccare qui).

Tuttavia, come spesso accade nella vita, non tutto è una fiaba. Abbiamo ricevuto alcune foto che ci mostrano una giovane volpe ritrovata senza vita in un prato del parco. Le poche e frammentarie notizie non ci permettono di avanzare ipotesi sulle cause della morte: cause naturali o qualche atto sconsiderato?

Di fronte a una situazione del genere, segnaliamo che la procedura corretta è quella di informare il prima possibile la Polizia Provinciale, ente competente per quanto riguarda la caccia e la gestione della fauna. Questo per scoprire la verità sulla morte della volpe e assicurare la protezione degli altri abitanti del parco.

La storia della volpe del Parco del Meredo è un misto di meraviglia per la bellezza della natura e di preoccupazione per la sua fragile esistenza. Dobbiamo unirci nell'obiettivo di preservare questo prezioso angolo di natura e garantire che la vita selvatica possa prosperare in questo luogo incantevole.

venerdì 1 settembre 2023

Una visione poetica delle erbe e della prossimità: "Regöi e Munda" di Fabio Galimberti


"Regöi e Munda" è molto più di un semplice libro sulle erbe; è un'immersione profonda nelle sfumature poetiche della prossimità con ciò che ci circonda. Scritto da Fabio Galimberti e pubblicato dalla casa editrice "La vita felice", questo libro ci invita a esplorare il mondo delle erbe e delle piante comuni con un occhio attento alla loro importanza nella nostra vita quotidiana.

 

Il titolo stesso, "Regöi e Munda", che in lombardo significa "raccogli e monda", ci suggerisce un'idea di vicinanza e connessione con la natura che ci circonda. L'autore utilizza sette erbe e piante comuni come punto di partenza per una profonda riflessione sulla prossimità nella nostra esistenza. Questi vegetali diventano simboli e metafore di condizioni umane che affrontiamo ogni giorno, aprendo un mondo di significati nascosti.

 

Il libro segue l'antica tradizione degli atlanti medievali, in cui le immagini erano spesso avvolte da un alone di mistero e significato. Questa presentazione visiva delle erbe ci fa riflettere sul fatto che anche le cose più familiari possono nascondere profondi segreti e significati, se solo siamo disposti ad andare oltre la superficie.

 

Uno degli aspetti più affascinanti di "Regöi e Munda" è la sua esplorazione delle dinamiche del raccogliere. L'autore ci guida attraverso un viaggio che va oltre il semplice atto di prendere qualcosa da terra. Raccogliere diventa un'esperienza profonda di cambiamento e trasformazione, un modo per connettersi con la terra e con se stessi in un modo nuovo.

 

Questo saggio è anche il primo della nuova collana "Le Brianze/Regöi e munda", che promette di essere un'interessante serie di opere ispirate alla terra di Brianza. La copertina gialla, che richiama il colore delle cascine e delle vecchie case di paese, è un omaggio alla tradizione e alla bellezza della regione.

 

In sintesi, "Regöi e Munda" è un libro che va oltre la semplice descrizione delle erbe e delle piante; è un'opera che ci spinge a riflettere sulla prossimità e sulla connessione con la natura e con noi stessi. La scrittura di Fabio Galimberti è poetica e evocativa, e il libro è arricchito dalla prefazione di Chandra Candiani e dall'introduzione di Giovanni Santambrogio. Se cercate un libro che vi ispiri a guardare il mondo con occhi nuovi, questo è quello che fa per voi.

 

Presentazione del libro
 
Sabato 9 settembre 2023 - ore 18 (Battistero)
Biofera 2023 - Cortili e giardini di Villa Meda, Via Meda 40, Canzo
 
Durante la serata, l'autore Fabio Galimberti dialogherà con Paolo Pirola, condirettore della collana Brianze.
 
L'evento è realizzato in collaborazione con la libreria Torriani di Canzo.

All'Oasi Lipu di Cesano Maderno un autunno di natura e divertimento per tutti


L'autunno è alle porte, e con esso, una serie di emozionanti eventi all'Oasi Lipu. Situata in un angolo di bellezza naturale, questa oasi offre un'esperienza unica per coloro che desiderano esplorare la meraviglia della vita all'aria aperta e scoprire la ricca biodiversità della zona. Ecco un elenco delle attività previste per l'autunno del 2023:

Giochiamo con il Bosco!

  •     Sabato 23 Settembre: Alla scoperta dell’Oasi, ore 10:30
  •     Sabato 18 Novembre: Amici alberi, ore 10:30
  •     Sabato 16 Dicembre: Buon Natale, ore 10:30

Queste passeggiate e laboratori sono progettati per bambini dai 3 ai 5 anni, che saranno accompagnati da un genitore. L'inizio delle attività è previsto per le 10:30 e dureranno circa 2 ore. Il punto di ritrovo è il Centro Visite "Langer," e si consiglia di arrivare 15 minuti prima per la registrazione dei partecipanti. Dopo l'attività, c'è l'opportunità di fermarsi per un pranzo al sacco e condividere le scoperte fatte in Oasi. La prenotazione è obbligatoria, e la donazione richiesta è di € 7 (€ 5 per i Soci Lipu).

Esploriamo l'Oasi

  •     Sabato 23 Settembre: Alla scoperta dell’Oasi, ore 14:30
  •     Sabato 18 Novembre: Amici alberi, ore 14:30
  •     Sabato 16 Dicembre: Buon Natale, ore 14:30

Queste attività sono aperte ai bambini dai 6 agli 11 anni. Inizieranno alle 14:30 e dureranno circa 2 ore. Anche qui, il punto di ritrovo è il Centro Visite "Langer," con una registrazione dei partecipanti 15 minuti prima dell'inizio. Dopo le attività, i bambini potranno godersi una merenda al sacco e condividere le loro scoperte. Anche in questo caso, la prenotazione è obbligatoria, e la donazione richiesta è di € 6 (€ 4 per i Soci Lipu).

Visite Guidate

  •     Domenica 17 Settembre, ore 14:30
  •     Domenica 8 Ottobre, ore 14:30
  •     Domenica 5 Novembre, ore 14:30

Queste passeggiate lungo i sentieri sono aperte ai partecipanti dai 6 anni in su. Inizieranno alle 14:30 e avranno una durata di circa 2 ore e mezza. Il punto di ritrovo è sempre il Centro Visite "Langer," e anche qui è necessaria una prenotazione. La donazione per gli adulti è di € 5, mentre i bambini fino ai 14 anni e i Soci Lipu contribuiranno con € 3.

Per maggiori informazioni sull'Oasi Lipu e sugli eventi in programma, è possibile contattare il numero 0362.546827, attivo da mercoledì a domenica dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, o inviare una email a oasi.cesanomaderno@lipu.it.

Questi eventi all'Oasi Lipu offrono un'opportunità straordinaria per avvicinarsi alla natura, imparare e divertirsi all'aperto. Non perdete l'occasione di esplorare la bellezza autunnale della Brianza e scoprire la ricchezza della fauna e della flora locali. La natura vi aspetta all'Oasi Lipu!