venerdì 22 maggio 2026

Seregno e Desio, sempre più cittadini ai presidi contro l’indifferenza


Continua a crescere in Brianza la partecipazione ai presidi silenziosi promossi per richiamare l’attenzione sulla drammatica situazione in Medio Oriente. Dopo il buon riscontro registrato la scorsa settimana a Desio, anche Seregno ha visto una significativa adesione: nella serata di giovedì 21 maggio, quasi quaranta persone si sono ritrovate in Piazza Concordia per un’ora di testimonianza civile, confermando una sensibilità diffusa sul territorio.


L’iniziativa, nata spontaneamente da un gruppo di cittadini tra Seregno e Desio, si propone di contrastare l’assuefazione e l’indifferenza verso il conflitto, mantenendo alta l’attenzione sulle sofferenze delle popolazioni civili di Gaza e del Libano. Un impegno che si traduce in una presenza discreta ma determinata: un presidio in piedi, in silenzio, con cartelli che chiedono il rispetto dei diritti umani e la cessazione delle ostilità.


Al centro della mobilitazione vi è la volontà di ricordare la realtà quotidiana di quei territori: i bombardamenti continui, la distruzione di abitazioni, scuole e ospedali, lo sfollamento forzato di intere famiglie private dei servizi essenziali, fino alla perdita di vite umane tra medici e soccorritori. Una situazione che, per molti partecipanti, non può essere ignorata né considerata distante.


L’esperienza si ispira al presidio quotidiano di Milano, in Piazza Duomo, e sta progressivamente radicandosi anche in Brianza. “La risposta registrata a Seregno e, prima ancora, a Desio dimostra che esiste una forte sensibilità sul territorio”, sottolineano i promotori. “Restare in piazza, in silenzio, è il nostro modo per dialogare con le città e ricordare che non possiamo restare spettatori passivi di questa tragedia”.


La mobilitazione proseguirà nelle prossime settimane con nuovi appuntamenti aperti alla cittadinanza: giovedì 28 maggio a Desio, in Piazza Conciliazione; giovedì 4 giugno a Seregno, in Piazza Concordia; e giovedì 11 giugno ancora a Desio. L’invito è rivolto a tutti: singoli cittadini, associazioni e chiunque avverta il bisogno di reagire all’indifferenza.


Partecipare, spiegano gli organizzatori, è semplice: basta un cartello, la propria presenza o anche solo un’ora del proprio tempo. Un gesto essenziale ma significativo, per ribadire che Seregno, Desio e l’intera Brianza non intendono voltarsi dall’altra parte.

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