lunedì 21 febbraio 2011

Lambro: l'onda nera un anno dopo

LAMBRO 23 FEBBRAIO  2010 
LAMBRO 23 FEBBRAIO  2011  

Quanto è accaduto sul Lambro ha prodotto dei danni enormi. Innanzitutto sul fiume. 
[…] La natura metabolizzerà, sanerà, suturerà le ferite che l’uomo le infligge. 
A fronte di questa ingiuria compiuta sul corpo del fiume la risposta, necessaria, sarà ecologica. 
Ma non basta. Perché qui si è prodotta un’ulteriore ferita, più profonda e dunque più difficile da curare.  Una ferita nell’immaginario. 
Se la natura sana le ferite dell’ambiente, chi sanerà le ferità dell’anima? 
Ora la risposta in questo caso non può essere ecologica, ma culturale, poetica, simbolica. 
Questa è la risposta del laboratorio teatrale della Befana sul Lambro: 
un intervento culturale, di ri-poeticizzazione.

Mario Vergani per la Befana sul Lambro

Ad un anno dall’Onda Nera che ha inquinato il nostro fiume Lambro e disastrato l’immaginario ambientale dell’infanzia, le due scuole primarie del Circolo III° di Monza (Ponte dei Leoni ore 11)le le classi V° della scuola primaria “U. Foscolo”(Ponte sul Lambro di S:Maurizio ore 11) di Cologno Monzese, celebreranno in contemporanea un rito riparatorio e lasceranno un dono augurale sulle rive del nostro fiume.

Il Laboratorio della Befana sul fiume Lambro ha collaborato con i bambini e le bambine delle scuole nell’ideazione e per la realizzazione di questo evento, che si pone in continuità con gli interventi in difesa dell’ambiente-fiume.

Per informazioni:
www.befanalambro.net
e-mail: rosesco@tin.it

S.O.S. Anfibi al lago di Montorfano

domenica 20 febbraio 2011

Querce centenarie abbattute ad Origgio

Le foto che vedete a lato documentano i tagli, avvenuti in questi giorni, nel bosco di Origgio.

Non si tratta di abusi in quanto l'operazione è stata autorizzata ed eseguita in conformità alla legge forestale.
Però che tristezza vedere queste querce centenarie abbattute!

Seregno: gli espropri di Pedemontana fanno spuntare le case nel parco

Area del parco interessata all'edificazione
 L'autostrada Pedemontana attraversa, se pur per poche centinaia di metri, il Comune di Seregno. La zona interessata, posta al confine con Desio, è edificata e diversi residenti si vedranno espropriare la propria casa. Il Comune di Seregno sta pensando di risolvere la questione concedendo agli abitanti la possibilità di edificare all'interno del Parco Brianza Centrale, in via Ancona, in prossimità del Parco 2 Giugno.


Insomma, per risparmiare, invece di acquistare sul mercato immobiliare case e terreni edificabili si vanno a toccare le poche aree verdi a disposizione dei cittadini.
Meno male che Pedemontana aveva promesso di compensare le aree occupate dalla nuova autostrada incrementando il verde a disposizione dei cittadini...

venerdì 18 febbraio 2011

Pedemontana sbarca nel Parco Brianza Centrale

Nel cerchio rosso: la nuova strada all'interno del Parco Brianza Centrale
Era la fine del 2008 quando l'amministrazione comunale di Seregno si espresse contro l'ipotesi di far passare la Pedemontana nel Parco Brianza Centrale. Dopo poco più di 2 anni ci ritroviamo con il progetto definitivo dell'autostrada che prevede, tra le opere di viabilità secondaria, una nuova arteria proprio all'interno del parco.
Seregno - I terreni adiacenti via Vicenza da cui partirà la nuova strada
Sullo sfondo: la zona del parco interessata dalla nuova strada
Meda - Una delle strade vicinali di ingresso al parco che verrà trasformata in tangenziale
 

Miti e leggende degli alberi del Rio Vallone

Il Consorzio Parco del Rio Vallone, in collaborazione con l'Associazione per i Parchi del Vimercatese, organizza una passeggiata lungo i percorsi del Parco alla scoperta dei miti e delle leggende che dai tempi ancestrali si legano agli alberi dei nostri boschi.

Domenica 27 febbraio

Ritrovo ore 10.00

Parcheggio di Via Roma

AICURZIO

Gli alberi come non li avete mai visti prima!

Camminata di circa 6 chilometri pianeggiati su sentieri, strade di campagna e strade asfaltate
Portarsi idonee calzature
Camminata consigliata per adulti e famiglie con bambini dagli 8 anni in su
Rientro previsto ore 12.30 circa
E’ gradita segnalazione di adesione via mail all’indirizzo info@parcoriovallone.it

In caso di maltempo l’uscita verrà rinviata a domenica 6 Marzo 2011

File allegati
volantino iniziativa

Lambro: un anno dopo - incontro sul luogo più colpito dal disastro

Il 23 febbraio 2011 la Provincia Monza e Brianza fa il punto della situazione, partecipano Paola Brambilla Presidente WWF Lombardia e Damiano di Simine Presidente Legambiente Lombardia.

Il 23 febbraio 2010, nelle prime ore del giorno, ignoti aprono dolosamente le saracinesche delle cisterne alla Lombarda Petroli di Villasanta. Un'onda nera di oltre 2.600 tonnellate di gasolio e olio combustibile si riversa sul terreno e precipita in fognatura fino a raggiungere il depuratore di San Rocco: unita alle piogge dei giorni precedenti, tracima oltre gli sfioratori d'ingresso dell'impianto e si riversa nel Lambro.
L'azione della Provincia congiuntamente a quella dei tecnici di Brianzacque, azienda che gestisce il depuratore, riesce a trattenere nelle vasche primarie oltre 1200 tonnellate di materiale inquinante ma il danno al fiume è comunque immenso; la melma oleosa ne devasta l'intero corso fino al Po dove viene fermata dalla protezione civile all'altezza della diga di Isola Serafini.
Ad un anno dal disastro si fa il punto della situazione, con i monitoraggi compiuti da Arpa Lombardia, gli interventi di messa in sicurezza, le prime opere di bonifica ma anche guardando in prospettiva al recupero ambientale con le azioni del contratto di fiume e il piano d'ambito territoriale ottimale.

Ne parlano gli amministratori ed i tecnici tornando sul luogo più colpito dal disastro, il grande depuratore di San Rocco, che tratta le acque nere di buona parte della Provincia di Monza e della Brianza.

Ore 9.30 ALSI SpA Depuratore Monza S.Rocco, tangenziale nord uscita Monza S.Alessandro, via Enrico Fermi 105

 Programma completo

Leggi sul sito del WWF le news sul disastro