giovedì 18 agosto 2011
Pedalando alla scoperta del torrente Lura
lunedì 8 agosto 2011
Buone vacanze Brianza velenosa!
Sogno il mio paese infine dignitoso; un fiume con i pesci vivi ad un'ora dalla casa; di non sognare la Nuovissima Zelanda e fuggire via da te, Brianza velenosa! (Lucio Battisti)
Lambrada: in cammino da Agliate alla Menaresta per scoprire la vera Brianza
Scritto da Lorenzo Giglio - MB News
Da Agliate alla Menaresta a piedi. Circa 40 chilometri in due giorni di cammino alla riscoperta della vera Brianza. Un viaggio intrapreso da sette giovani brianzoli che zaino in spalla e sacco a pelo il 30 e il 31 luglio hanno ripercorso il fiume Lambro fino alla sua fonte, a 922 metri di altezza in località Piano Rancio in mezzo al triangolo Lariano.
«I nostri obiettivi erano molteplici - racconta Mattia Lento, uno degli escursionisti - riscoprire il nostro territorio e le sue bellezze, rivalutare la dimensione del camminare, verificare lo stato di salute della acque del nostro fiume e delle sue sponde e rilanciare nuove forme di aggregazione giovanile durante il tempo libero. Abbiamo visto un fiume "nascosto" che ci ha stupito e ci ha permesso di vedere la vera Brianza. Purtroppo ci siamo anche accorti dell'invasione di costruzioni che si sono sviluppate lungo il fiume e dell'abbandono di edifici rustici di grande valore storico».
All'escursione, partita dalla storica chiesa di Agliate, città in cui si svolge proprio sulle sponde del fiume la celebrazione della «Befana sul Lambro», si sono dati appuntamento Mattia Lento, Simone Pirovano, Michele Cazzaniga, Silvia Sala, Irene Missaglia, Elisa Villani, Serena Fusi. Una «passeggiata» che, a causa di qualche infortunio, per cinque di loro è terminata a Canzo, ma che è stata portata a compimento da Mattia e Michele, pronti a riproporre il prossimo luglio la seconda edizione di quella che loro chiamano la «Lambrada».
«Siamo decisi a ripete questa nostra escursione fino alla Menaresta – conclude Mattia - Vogliamo inviare un messaggio ecologico e risentirci parte del nostro territorio troppo spesso dimenticato. Spero che un giorno grazie a politiche appropriate si possa rendere nuovamente balneabile il nostro fiume e soprattutto si fermino le colate di cemento lungo le sue sponde».
Nelle foto: in alto l'arrivo alla Menaresta, sopra il gruppo di amici brianzoli
Fonte: MB News
Da Agliate alla Menaresta a piedi. Circa 40 chilometri in due giorni di cammino alla riscoperta della vera Brianza. Un viaggio intrapreso da sette giovani brianzoli che zaino in spalla e sacco a pelo il 30 e il 31 luglio hanno ripercorso il fiume Lambro fino alla sua fonte, a 922 metri di altezza in località Piano Rancio in mezzo al triangolo Lariano.
«I nostri obiettivi erano molteplici - racconta Mattia Lento, uno degli escursionisti - riscoprire il nostro territorio e le sue bellezze, rivalutare la dimensione del camminare, verificare lo stato di salute della acque del nostro fiume e delle sue sponde e rilanciare nuove forme di aggregazione giovanile durante il tempo libero. Abbiamo visto un fiume "nascosto" che ci ha stupito e ci ha permesso di vedere la vera Brianza. Purtroppo ci siamo anche accorti dell'invasione di costruzioni che si sono sviluppate lungo il fiume e dell'abbandono di edifici rustici di grande valore storico».
All'escursione, partita dalla storica chiesa di Agliate, città in cui si svolge proprio sulle sponde del fiume la celebrazione della «Befana sul Lambro», si sono dati appuntamento Mattia Lento, Simone Pirovano, Michele Cazzaniga, Silvia Sala, Irene Missaglia, Elisa Villani, Serena Fusi. Una «passeggiata» che, a causa di qualche infortunio, per cinque di loro è terminata a Canzo, ma che è stata portata a compimento da Mattia e Michele, pronti a riproporre il prossimo luglio la seconda edizione di quella che loro chiamano la «Lambrada».
«Siamo decisi a ripete questa nostra escursione fino alla Menaresta – conclude Mattia - Vogliamo inviare un messaggio ecologico e risentirci parte del nostro territorio troppo spesso dimenticato. Spero che un giorno grazie a politiche appropriate si possa rendere nuovamente balneabile il nostro fiume e soprattutto si fermino le colate di cemento lungo le sue sponde».
Nelle foto: in alto l'arrivo alla Menaresta, sopra il gruppo di amici brianzoli
Fonte: MB News
sabato 6 agosto 2011
PTCP di Monza e Brianza: un curioso lapsus
La provincia di MB ha recentemente diramato un comunicato sul PTCP che di seguito pubblichiamo.
Ci auguriamo che i comuni sappiano cogliere l'invito a non aumentare il consumo di suolo in una delle aree più cementificate d'Italia (nella foto un'immagine emblematica di Seregno).
Segnaliamo l'ultima dichiarazione del presidente Allevi che contiene un curioso lapsus.
PTCP: inviata ai 55 Sindaci MB la proposta elaborata dalla Provincia
Il Presidente della Provincia Dario Allevi ha inviato la proposta di Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) ai Sindaci dei 55 Comuni ed ai Presidenti dei Parchi Regionali esistenti sul territorio provinciale.
Si avvia così il procedimento di approvazione del Piano che vedrà direttamente coinvolti tutti i Comuni della Provincia, i quali dovranno esprimersi entro 90 giorni con un parere obbligatorio ma non vincolante.
La redazione del PTCP, curata direttamente dagli uffici provinciali, è ora tecnicamente conclusa.
Una mole di lavoro imponente conclusasi in tempi straordinariamente rapidi, solo nove mesi sono infatti trascorsi dall’inizio della sua istruttoria quando molte altre Province, come per esempio quella di Milano, stanno predisponendo il piano da sei anni.
Una corsa motivata principalmente dall’esigenza di dotare la Provincia di un proprio Piano Territoriale per porre rimedio, una volta per tutte, al consumo di suolo che ogni giorno sottrae al territorio ben 4.000 mq di aree libere, pari a 12 campi da tennis.
Urgenza dettata anche dall’esigenza di contribuire al fabbisogno di abitazioni a basso costo e di incentivare le attività produttive in un momento di generale difficoltà.
Il Piano è stato illustrato, nella sua completezza, dall’Assessore alla Pianificazione Territoriale Antonino Brambilla e dai tecnici provinciali, in una decina di sedute della Commissione Territorio e in due specifici seminari.
A settembre verrà anche presentato alle parti sociali ed economiche della Provincia.
Ora l’obiettivo è che il suo iter di adozione possa concludersi entro fine anno.
Al riguardo, il Presidente Allevi ha dichiarato: "Stiamo correndo per poter dotare la Brianza di uno strumento fondamentale. Solo con la sua approvazione potremo infatti difendere e tutelare il nostro territorio che ad aggi presenta una superficie urbanizzata di 212,01 kmq su 405,57, pari cioè al 52% . Uno degli indirizzi principali del Piano è pertanto la salvaguardia delle aree non ancora consumate che non vogliamo aumentino nei prossimi anni".
Leggi anche le proposte di "Insieme in Rete"
Fonte foto: sito Comune di Seregno
Bicimovie: sotto le stelle di agosto per vedere gli "Immaturi"
Come ogni mercoledì Equibici di Lissone invita gli appassionati del cinema e della bicicletta all’ormai consueto e refrigerante appuntamento ‘BICIMOVIE’
La proposta è quella di biciclettare sino a Vedano al Lambro per assistere alla proiezione gratuita di un ciclo di film sotto le stelle per tutto il periodo estivo in Largo Repubblica 3 (davanti al Comune di Vedano) con inizio alle ore 21.30
Per il parcheggio bici sono disponibili delle rastrelliere.
Sarà importante arrivare con un po' di anticipo per occupare i posti migliori.
Per scaricare il programma completo cliccare qui.
In caso di pioggia il film verrà proiettato presso la Sala della Cultura in via Italia 13 - Vedano al Lambro
FAI ATTENZIONE alle luci del tuo velocipede, con l'oscurità devono essere ACCESE
La proposta è quella di biciclettare sino a Vedano al Lambro per assistere alla proiezione gratuita di un ciclo di film sotto le stelle per tutto il periodo estivo in Largo Repubblica 3 (davanti al Comune di Vedano) con inizio alle ore 21.30
Per il parcheggio bici sono disponibili delle rastrelliere.
Sarà importante arrivare con un po' di anticipo per occupare i posti migliori.
Per scaricare il programma completo cliccare qui.
In caso di pioggia il film verrà proiettato presso la Sala della Cultura in via Italia 13 - Vedano al Lambro
Mercoledì 10 agosto 2011 alle ore 20.45
Ritrovo in bici davanti alla Biblioteca di Lissone p.zza IV Novembre
Film commedia: “ Immaturi” durata 108 min
regia di Paolo Genovese
FAI ATTENZIONE alle luci del tuo velocipede, con l'oscurità devono essere ACCESE
mercoledì 3 agosto 2011
Bando per il primo corso di formazione delle Guardie Ecologiche Volontarie della Brianza
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| Farnia monumentale nel PLIS Brianza Centrale |
Per chi fosse interessato a partecipare ricordiamo che il termine ultimo per la presentazione delle domande di partecipazione è stato fissato per il giorno 12/09/2011 e che saranno accolte le prime 40 domande.
BANDO
A seguito della Determinazione del Responsabile di Servizio R.G. n. 2222 dell’8 luglio 2011, la Provincia di Monza e della Brianza organizza un Corso gratuito di formazione per aspiranti Guardie Ecologiche Volontarie, ai sensi della vigente L.R. 28 febbraio 2005, n. 9, “Nuova disciplina del servizio volontario di vigilanza ecologica”, art. 4, comma 1, lettera a.
Le Guardie Ecologiche Volontarie sono cittadini che gratuitamente e volontariamente si impegnano a:
1. promuovere l'informazione sulla legislazione vigente in materia di tutela ambientale;
2. sanzionare i comportamenti di coloro che violano le leggi sulla tutela dell' ambiente;
3. collaborare con le Autorità competenti per le operazioni di pronto intervento e di soccorso in caso di emergenza o disastri di carattere ecologico;
4. collaborare con le Autorità competenti per la raccolta di dati e informazioni relative all'ambiente e per il monitoraggio ambientale.
REQUISITI PER L'ISCRIZIONE AL CORSO
a) Essere cittadino italiano o di uno Stato membro dell'Unione Europea e maggiorenne;
b) godere dei diritti civili e politici;
c) non avere subito condanne penali definitive;
d) possedere i requisiti fisici, tecnici e morali che rendono la persona idonea al servizio di cui all’art.1 della legge regionale 2005 n.9 comma 2.
DOMANDA
I moduli necessari per la domanda di iscrizione al Corso sono disponibili presso l’ingresso della sede della Provincia a Monza, in piazza Diaz n. 1, e della Polizia Provinciale a Cesano Maderno, in via G. Donegani n. 4, e sono scaricabili dal sito web della Provincia.
Il numero massimo di partecipanti è stabilito in 40; in caso di richieste eccedenti il numero massimo di presenze stabilite, saranno accolte le 40 che perverranno per prime al Coordinamento del Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica.
Il termine ultimo per la presentazione via mail delle domande all’indirizzo r.giovannoni@provincia.mb.it, cui è possibile rivolgere anche richieste di ulteriori informazioni, è stabilito nel giorno di lunedì 12 settembre 2011.
Le comunicazioni tra i gli aspiranti e Direzione del corso avverrà unicamente a mezzo mail. Pertanto la domanda e l’allegato documento di identità saranno inviati all’indirizzo mail sopra citato sotto forma di file (pdf o jpeg) , previa scansione.
PROGRAMMA DEL CORSO
Il Corso, la cui frequenza è gratuita, si svolgerà a partire da lunedì 19 settembre 2011 fino a lunedì 14 dicembre 2011, dalle ore 20.00 alle ore 22.00, presso la sede del Servizio Volontario di Vigilanza Ecologica della Provincia di Monza e della Brianza, sita nel Parco “Alla Porada”, in via Alessandria, a Seregno, normalmente nelle serate di lunedì e martedì.
Il programma del corso è strutturato in lezioni che mirano a far acquisire ai partecipanti una fondamentale conoscenza dei più significativi aspetti naturalistici, la padronanza della legislazione nazionale e regionale in materia di difesa e tutela ambientale, ed una corretta conoscenza delle norme che delineano lo spazio di azione, i comportamenti e i compiti della Guardia Ecologica.
Sul sito web della Provincia sarà disponibile la documentazione delle lezioni messa a disposizione dai docenti.
Al termine del corso coloro che avranno frequentato almeno il 70% delle lezioni in programma potranno accedere all'esame finale da sostenersi davanti all'apposita Commissione Regionale, che valuterà la preparazione e l'attitudine dei candidati, secondo quanto previsto dall' art. 5 della Legge Regionale n. 9/2005.
Il superamento dell’esame non comporta l’automatico reclutamento di tutti i promossi.
Scarica il bando in formato PDF - 129 KB
Scarica la domanda di partecipazione in formato PDF - 85 KB
Educatori ambientali si diventa!
Ti piacerebbe diventare educatore ambientale? Inizia a settembre un corso che vi permetterà di collaborare con parchi e cooperative che curano l'educazione ambientale di questi enti.
Il corso, organizzato dalla cooperativa Alboran di Cassano d'Adda, prevede 14 lezioni, dal 16 settembre al 4 novembre, e costa 50 euro.
Essendo limitato a 30 posti, i partecipanti al corso verranno selezionati in base al curriculum e a un colloquio conoscitivo. E’ indispensabile il possesso del diploma di scuola media superiore e costituisce titolo preferenziale il diploma di laurea o la frequenza in discipline tecnico - scientifiche ed educative.
Le domande, unitamente al curriculum, dovranno pervenire entro le ore 17 di giovedì 8 settembre 2011 presso la sede della Cooperativa Sociale Alboran, Via Colognesi – Isola Borromeo 20062 Cassano d'Adda (MI), oppure inviate via mail all'indirizzo iscrizioni@alboran-coop.it. I colloqui si svolgeranno nei giorni di lunedì 12, martedì 13, mercoledì 14 settembre.
Scopri tutti i dettagli del corso e il programma delle lezioni.
Per ulteriori info rivolgiti al CEA di Isola Borromeo al numero 0363.360400.
Nella foto di Maurizio Borghi il fiume Adda
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