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| Il defunto Progetto Locale 24 di Pedemontana |
Ieri sera, 12 marzo 2025, durante il consiglio comunale di Macherio, il gruppo consiliare di opposizione Progetto Macherio ha presentato un'interpellanza per comprendere le intenzioni dell’amministrazione comunale riguardo al Progetto Locale 24 (PL24) di Pedemontana. La risposta del sindaco non ha lasciato dubbi: il PL24 non verrà realizzato nella sua configurazione originaria.
Il Progetto Locale 24, approvato dal CIPE nel 2009, prevedeva la creazione di un parco urbano. Un progetto ambizioso che avrebbe restituito ai cittadini un’area riqualificata e fruibile. Tuttavia, come spiegato dal sindaco durante la seduta, le condizioni sono cambiate nel tempo:
“Nel 2009 il CIPE approva il progetto 24 per la realizzazione di un parco urbano lineare sfruttando anche le aree sopra la galleria (...). Tuttavia, il 10 febbraio 2022, in una riunione con Pedemontana, l’architetto Vizzini ha evidenziato che il budget ambientale per Macherio è di 1.762.051 euro, comprensivo di tutte le attività necessarie per la realizzazione del progetto, inclusi gli oneri di esproprio. Tuttavia, i costi di acquisizione delle aree sono aumentati notevolmente, rendendo il progetto originario non più realizzabile.” |
| L'area interessata dal defunto PL24 |
La situazione si è ulteriormente complicata con il ritiro dei comuni di Sovico e Lissone dal piano di compensazione ambientale. Questo ha ridotto il finanziamento disponibile, costringendo Macherio a rivalutare le alternative.
La decisione di non portare avanti il PL24 nella sua forma originale rappresenta un’occasione persa per il nostro territorio. Il progetto avrebbe permesso di mitigare l’impatto della Pedemontana e offrire ai cittadini un’area verde attrezzata. La necessità di espropri e il loro costo crescente hanno spinto l’amministrazione a valutare altre soluzioni, ma resta il rammarico per un’opportunità che sfuma: “Attualmente il progetto PL24 non può essere realizzato per vari motivi. Il comune di Sovico è stato escluso dal progetto, mentre Lissone ha scelto di investire diversamente il proprio budget. Inoltre, il costo di esproprio per le aree di Macherio ammonterebbe a 2,5 milioni di euro, mentre il budget disponibile è di soli 1,7 milioni.”
Di fronte a queste difficoltà, l’amministrazione ha dichiarato di voler distribuire le opere di compensazione in più aree del territorio, coinvolgendo sia Macherio che la frazione di Bareggia. Tuttavia, l’incertezza su cosa verrà effettivamente realizzato rimane.
Esprimiamo il nostro disappunto per questa decisione. Se è vero che le condizioni economiche sono mutate, è altrettanto vero che la realizzazione del PL24 avrebbe rappresentato un investimento strategico per il futuro del paese.
Gli interventi fatti in Consiglio Comunale
Sindaco Radaelli: All'ordine del giorno c’è l'interrogazione in merito
alle opere e misure di compensazione dell'impatto territoriale e sociale
derivante dall'autostrada Pedemontana, presentata dal gruppo consiliare
Progetto Macherio. Lascio la parola alla consigliera Vitaliani per la
lettura dell'interrogazione.
Consigliera Vitaliani: Sì,
dunque, in merito alle opere e alle misure di compensazione dell'impatto
territoriale e sociale dell'autostrada Pedemontana, considerato che
all'interno del Masterplan 2009 è definito il Progetto Locale numero 24,
che riguarda i comuni di Macherio, Lissone e Sovico, chiediamo se
l'amministrazione comunale intenda confermare questo progetto nella
configurazione attuale, così come inserito nel Piano di Governo del
Territorio, o se siano previste variazioni. Grazie.
Sindaco:
Rispondo io all'interrogazione. Non dico di essere stupito, ma
effettivamente questa interrogazione mi lascia un po' perplessa, perché,
per quanto riguarda la storia di Pedemontana e delle opere di
mitigazione, penso che l'attuale capogruppo, ex vicesindaco di Progetto
Macherio, dovrebbe essere ben consapevole di ciò di cui stiamo parlando.
Riepilogando
i passaggi relativi all'interrogazione: nel 2009 il CIPE ha approvato
il Progetto 24 per la realizzazione di un parco urbano lineare,
sfruttando anche le aree sopra la galleria. Questo parco urbano sarebbe
ubicato dietro la scuola Rodari, coinvolgendo una parte della galleria
stessa e alcune opere di mitigazione ambientale previste da Pedemontana.
Il
10 febbraio 2022, in una riunione tra Pedemontana e il Comune di
Macherio, l'architetto Vizzini ha ricordato che il budget ambientale
destinato all'amministrazione di Macherio ammonta a 1.762.510 euro,
comprensivo di tutte le attività necessarie per la realizzazione del
progetto, inclusi gli oneri di esproprio. Il progetto prevede la
realizzazione del parco urbano di cui parlavo prima. Tuttavia, ha anche
evidenziato che, dal 2009 ad oggi, il costo per l'acquisizione delle
aree stimato da APL è aumentato notevolmente.
Pertanto, sarebbe
preferibile intervenire su aree già di proprietà comunale, al fine di
massimizzare l’utilizzo del budget ambientale per la realizzazione delle
opere. APL ha quindi suggerito di valutare ulteriori aree già
disponibili per una rilocalizzazione.
Ricordo che tra il 2011 e
il 2012 APL aveva incontrato la precedente amministrazione, che aveva
espresso la volontà di variare il progetto e aveva presentato
alternative progettuali. Queste proposte erano state consegnate alla
precedente amministrazione, per cui il fatto che vi fossero già
osservazioni in merito dovrebbe essere noto al gruppo consiliare.
Nonostante
ciò, il progetto è stato comunque inserito nel PGT adottato dalla
precedente amministrazione e successivamente approvato anche da noi.
Tuttavia, il Progetto PL24, così com’è attualmente, non può essere
realizzato per diversi motivi.
Primo, il Comune di Sovico è stato
escluso dal progetto Pedemontana, poiché non è più interessato dal
tracciato dell’autostrada, ma solo dal tracciato della TRM 10, che non
comporta compensazioni nel budget ambientale.
Secondo, il Comune
di Lissone ha deciso autonomamente di utilizzare il proprio budget per
finanziare progetti propri sul proprio territorio.
Terzo, il
costo di esproprio delle aree di Macherio, con la nuova normativa citata
dall'architetto Vizzini nel 2022, ammonterebbe a circa 2,5 milioni di
euro, una cifra non sostenibile considerando che il nostro budget è di
1.762.510 euro.
Le alternative possibili sarebbero due:
- Valutare ambiti già di proprietà del Comune per evitare espropri e concentrare le risorse sulle opere.
- Espropriare
solo una parte ridotta dell’area, con un’incidenza dell’esproprio sul
budget pari a circa il 50%, ovvero un massimo di 800.000 euro, per
garantire le risorse necessarie alla riqualificazione.
In ogni caso, il Progetto PL24, nella sua configurazione attuale, non può essere portato avanti.
Abbiamo
già discusso più volte con Pedemontana e sappiamo che il budget di
1.762.510 euro dovrà essere speso entro cinque anni a partire dal 20
dicembre 2024, data di avvio del cantiere di Pedemontana. Se gli
interventi non coinvolgono direttamente il tracciato dell’autostrada, il
termine rimane di cinque anni; se invece le opere richiedono interventi
su aree legate alla realizzazione della Pedemontana, il termine può
essere prorogato, dato che dipenderà dal completamento
dell’infrastruttura.
Ora stiamo valutando una serie di
interventi, sia sulla zona di mitigazione di Pedemontana sia su altre
aree, per garantire che il budget venga impiegato in modo efficace.
Assessore Corno:
Vorrei aggiungere che stiamo ponendo particolare attenzione alla
possibilità di realizzare interventi che coinvolgano sia la frazione di
Bareggia sia il centro di Macherio. L’idea è quella di distribuire le
opere di compensazione su tutto il territorio comunale, considerando che
l’intero territorio è stato impattato dalla costruzione
dell’autostrada.
Sindaco: Bene, ora la consigliera può dichiarare se è soddisfatta della risposta.
Consigliera Vitaliani: Sì, siamo soddisfatti della risposta e speriamo che l’esigenza di un’area riqualificata venga comunque soddisfatta.
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