venerdì 18 febbraio 2011
LAMBRO un anno dopo: verso il riscatto di un TERRITORIO?
Lunedì 21 febbraio 2011 - ore 9.00
Acquario civico, via Gadio, 2 - Milano (MM2 Lanza)
Conferenza organizzata da Legambiente e AmbienteItalia - nell'ambito del progetto verso un contratto di fiume per il Lambro
Un anno fa il Lambro era illuminato dai riflettori del mondo, per la seconda delle più gravi catastrofi della storia di questo fiume: lo sversamento di petrolio della notte del 23 febbraio 2010. Adesso possiamo spegnere i riflettori? No, perchè la più grande catastrofe del Lambro dura ininterrottamente da quasi un secolo, e non è più tollerabile - se mai lo è stato - che un fiume continui a convivere con livelli di inquinamento incompatibili con la vita acquatica. Non spegniamo i riflettori sul Lambro, andiamo a perlustrare le mille pieghe di un territorio ricco e denso che secerne acque inquinate. Il Lambro è condannato ad essere il contrappunto della ricchezza che si produce nel Milanese e in Brianza? Noi crediamo di no, pensiamo che il risanamento sia possibile e necessario. Anzi. Pensiamo che sia una grande opportunità per l'economia e per le imprese, ma che per pulire le acque bisogna intervenire anche e soprattutto sul territorio del bacino del Lambro. Ne parliamo lunedì 21 febbraio, all'Acquario Civico di Milano
ore 9.00 - Registrazione e saluti della direttrice dell'Acquario Civico Milanese, Nicoletta Ancona
ore 9.30 Stato di salute del Lambro ad un anno dallo sversamento
Introduce DAMIANO DI SIMINE - Presidente Legambiente Lombardia
VALERIA MARCHESI - Arpa Lombardia
ore 10.30 - tavola rotonda:
Governance idrica e azioni per il risanamento del bacino Lambro-Seveso-Olona
Modera: ALESSANDRO DE CARLI - IEFE Università Bocconi
VIVIANE IACONE - Struttura Pianificazione acque, regolazione servizi e garante - D.G. Ambiente, energia e reti di Regione Lombardia
ANTONINO BRAMBILLA - Assessore alla Pianificazione Territoriale e Parchi della Provincia di Monza e Brianza
ANNALISA GUSSONI - Direttore settore attuazione politiche ambientali del Comune di Milano
GRAZIANO MUSELLA - Presidente Amiacque
VITTORIO BIONDI - Direttore Settore Territorio, Ambiente, Energia, Assolombarda
ROBERTO CARIANI - Ambiente Italia
Informazioni e iscrizioni:
Lorenzo Baio - Legambiente Lombardia, l.baio@legambiente.org
Tel.: 02 87386480
www.legambiente.org, www.contrattidifiume.it, www.chidiacquaferisce.blogspot.com
Acquario civico, via Gadio, 2 - Milano (MM2 Lanza)
Conferenza organizzata da Legambiente e AmbienteItalia - nell'ambito del progetto verso un contratto di fiume per il Lambro
Un anno fa il Lambro era illuminato dai riflettori del mondo, per la seconda delle più gravi catastrofi della storia di questo fiume: lo sversamento di petrolio della notte del 23 febbraio 2010. Adesso possiamo spegnere i riflettori? No, perchè la più grande catastrofe del Lambro dura ininterrottamente da quasi un secolo, e non è più tollerabile - se mai lo è stato - che un fiume continui a convivere con livelli di inquinamento incompatibili con la vita acquatica. Non spegniamo i riflettori sul Lambro, andiamo a perlustrare le mille pieghe di un territorio ricco e denso che secerne acque inquinate. Il Lambro è condannato ad essere il contrappunto della ricchezza che si produce nel Milanese e in Brianza? Noi crediamo di no, pensiamo che il risanamento sia possibile e necessario. Anzi. Pensiamo che sia una grande opportunità per l'economia e per le imprese, ma che per pulire le acque bisogna intervenire anche e soprattutto sul territorio del bacino del Lambro. Ne parliamo lunedì 21 febbraio, all'Acquario Civico di Milano
ore 9.00 - Registrazione e saluti della direttrice dell'Acquario Civico Milanese, Nicoletta Ancona
ore 9.30 Stato di salute del Lambro ad un anno dallo sversamento
Introduce DAMIANO DI SIMINE - Presidente Legambiente Lombardia
VALERIA MARCHESI - Arpa Lombardia
ore 10.30 - tavola rotonda:
Governance idrica e azioni per il risanamento del bacino Lambro-Seveso-Olona
Modera: ALESSANDRO DE CARLI - IEFE Università Bocconi
VIVIANE IACONE - Struttura Pianificazione acque, regolazione servizi e garante - D.G. Ambiente, energia e reti di Regione Lombardia
ANTONINO BRAMBILLA - Assessore alla Pianificazione Territoriale e Parchi della Provincia di Monza e Brianza
ANNALISA GUSSONI - Direttore settore attuazione politiche ambientali del Comune di Milano
GRAZIANO MUSELLA - Presidente Amiacque
VITTORIO BIONDI - Direttore Settore Territorio, Ambiente, Energia, Assolombarda
ROBERTO CARIANI - Ambiente Italia
Informazioni e iscrizioni:
Lorenzo Baio - Legambiente Lombardia, l.baio@legambiente.org
Tel.: 02 87386480
www.legambiente.org, www.contrattidifiume.it, www.chidiacquaferisce.blogspot.com
giovedì 17 febbraio 2011
Visite guidate "Dentro il Parco Valle Lambro"
L’iniziativa organizzata dal Parco in stretta collaborazione con le Guardie ecologiche volontarie prevede otto escursioni domenicali.
Ecco il calendario completo:
Domenica 13 marzo 2011
“Fiori di primavera nella Valle del Pegorino”
Ritrovo al parcheggio presso il ristorante “Fossati” di Canonica Lambro, ore 9
Domenica 27 marzo 2011
“Il sentiero di Cèpp, Rocul, Cà di lader”
Ritrovo al parcheggio della Stazione ferroviaria di Lambrugo, ore 9
Domenica 3 aprile 2011
“Le cascine del Parco di Monza in bicicletta”
Ritrovo alla Porta di Monza, ore 9.
E’ possibile noleggiare biciclette in loco
Domenica 10 aprile 2011
“Rete idrica storica e attuale del Parco di Monza, in bicicletta”
Ritrovo alla Porta di Monza, ore 9.
E’ possibile noleggiare biciclette in loco.
Domenica 1 maggio 2011
“Rancate di Triuggio: la chiesa-museo di S. Maria Assunta e la valle del torrente Brovada”
Ritrovo al parcheggio di Villa Biffi, ore 9
Domenica 15 maggio 2011
"Il Lago di Alserio e il Bosco della Buerga con pic-nic al Castello del Lago".
Ritrovo al cimitero di Alserio, via don Guanella ore 9
Domenica 29 maggio 2011
“Sul lago di Pusiano col battello e pranzo in cascina”
Ritrovo in piazza Precampell di Bosisio Parini, ore 9
Domenica 12 giugno 2011
"Le cascine di Briosco, Besana e Carate"
Ritrovo nei pressi della Cascina di Verana di Briosco, via Biancospino 9
Domenica 18 settembre 2011
"Arte, storia e natura a Inverigo"
Ritrovo al parcheggio del cimitero di Inverigo, ore 9
Domenica 2 ottobre 2011
“Agliate: la Basilica, il Battistero e le grotte di Realdino”
Ritrovo al parcheggio nei pressi del ponte di Agliate, ore 9
Parco Regionale Valle del Lambro
Tel.: 0362 970961/2
E-mail: michela.zanonepoma@parcovallelambro.it
A Erba una serata per conoscere la fauna della Riserva Naturale Valle Bova
Venerdì 18 febbraio2011 ore 21
presso la Sala Carlo Annoni del
Museo Civico Archeologico
Via Foscolo, 23 - Erba
Serata divulgativa dal titolo:
LA FAUNA DELLA RISERVA NATURALE REGIONALE VALLE BOVA
Aspetti ecologici e interventi gestionali.
Relatore: Massimo Ragusa
presso la Sala Carlo Annoni del
Museo Civico Archeologico
Via Foscolo, 23 - Erba
Serata divulgativa dal titolo:
LA FAUNA DELLA RISERVA NATURALE REGIONALE VALLE BOVA
Aspetti ecologici e interventi gestionali.
Relatore: Massimo Ragusa
mercoledì 16 febbraio 2011
A cena con il rospo
Ogni anno in primavera il rospo (Bufo bufo) si risveglia dal letargo invernale nei boschi per raggiungere i luoghi di riproduzione, laghi e stagni.
Lezzeno, Nesso, sul lago di Como, Conca di Crezzo, Melgone, sul lago di Lecco, son alcuni dei luoghi in cui la presenza di rospi è maggiormente in pericolo ed in cui la LAC interviene.
La minaccia principale a questi animali è ben lungi dall'essere naturale.La progressiva urbanizzazione del territorio, e il conseguente sviluppo della rete stradale, hanno portato all'estinzione molte popolazioni di anfibi.
Per evitare che altre colonie di rospi si estinguano sotto le ruote delle auto, la LAC organizza da una dozzina di anni la Campagna Rospi.
La campagna di salvataggio prevede due differenti momenti. Nelle prime settimane del mese di marzo si installano le barriere per fare in modo che i rospi, scendendo dalla montagna o salendo dal lago, siano indirizzati verso eventuali sottopassi senza aver bisogno dell'intervento dei volontari. Dove non dovessere esistere passaggi sicuri, queste barriere impediscono ai rospi di finire in strada col rischio concreto di venire investiti.
Dall'ultima settimana di marzo, nelle zone controllate dai volontari della LAC i rospi iniziano la migrazione verso i laghi e gli stagni dove si riprodurranno. In queste serate i volontari, muniti di guanti, secchi e
torce dovranno perlustrare la strada nella zona di migrazione al fine di raccogliere, censire e spostare in sicurezza i rospi.
CENA VEGAN BENEFIT PER LA CAMPAGNA DI SALVATAGGIO ROSPI
Sabato 26 febbraio 2011 - ore 20.00
Arese - Via G.Mattei 14
http://goo.gl/maps/M6dQ
Costo: 15 € (vino escluso)
Prenotazioni e info : TOFUBANZAI@GMAIL.COM
Lezzeno, Nesso, sul lago di Como, Conca di Crezzo, Melgone, sul lago di Lecco, son alcuni dei luoghi in cui la presenza di rospi è maggiormente in pericolo ed in cui la LAC interviene.
La minaccia principale a questi animali è ben lungi dall'essere naturale.La progressiva urbanizzazione del territorio, e il conseguente sviluppo della rete stradale, hanno portato all'estinzione molte popolazioni di anfibi.
Per evitare che altre colonie di rospi si estinguano sotto le ruote delle auto, la LAC organizza da una dozzina di anni la Campagna Rospi.
La campagna di salvataggio prevede due differenti momenti. Nelle prime settimane del mese di marzo si installano le barriere per fare in modo che i rospi, scendendo dalla montagna o salendo dal lago, siano indirizzati verso eventuali sottopassi senza aver bisogno dell'intervento dei volontari. Dove non dovessere esistere passaggi sicuri, queste barriere impediscono ai rospi di finire in strada col rischio concreto di venire investiti.
Dall'ultima settimana di marzo, nelle zone controllate dai volontari della LAC i rospi iniziano la migrazione verso i laghi e gli stagni dove si riprodurranno. In queste serate i volontari, muniti di guanti, secchi e
torce dovranno perlustrare la strada nella zona di migrazione al fine di raccogliere, censire e spostare in sicurezza i rospi.
CENA VEGAN BENEFIT PER LA CAMPAGNA DI SALVATAGGIO ROSPI Sabato 26 febbraio 2011 - ore 20.00
Arese - Via G.Mattei 14
http://goo.gl/maps/M6dQ
Costo: 15 € (vino escluso)
Prenotazioni e info : TOFUBANZAI@GMAIL.COM
A Triuggio m'illumino di meno
Venerdì 18 febbraio 2011
ore 20.30
Triuggio (MB)
Sala del Consiglio Comunale
Via V. Veneto, 15
Serata in particolare per alunni delle scuole primarie e studenti delle secondarie in occasione della Giornata del Risparmio Energetico 2011, special edition per i 150 anni dall’unità d’Italia, è fissata per il 18 febbraio 2011. Anche quest’anno Caterpillar invita comuni, associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia ad aderire all’iniziativa creando quel “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze di tutt’Europa negli anni scorsi, per fare spazio, dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a base di fonti rinnovabili.
RICORDIAMOCI SEMPRE DI SPEGNERE TUTTE LE LUCI E I DISPOSITIVI ELETTRICI NON INDISPENSABILI
ore 20.30
Triuggio (MB)
Sala del Consiglio Comunale
Via V. Veneto, 15
Serata in particolare per alunni delle scuole primarie e studenti delle secondarie in occasione della Giornata del Risparmio Energetico 2011, special edition per i 150 anni dall’unità d’Italia, è fissata per il 18 febbraio 2011. Anche quest’anno Caterpillar invita comuni, associazioni, scuole, aziende e case di tutt’Italia ad aderire all’iniziativa creando quel “silenzio energetico” che ha coinvolto le piazze di tutt’Europa negli anni scorsi, per fare spazio, dove possibile, ad un’accensione virtuosa, a base di fonti rinnovabili.
- Cosa si celebra? Il sacrificio e l’impegno delle persone, delle famiglie e delle comunità, le azioni di alcuni personaggi del territorio che hanno avuto rilievo nella Storia d'Italia. Il cammino compiuto in questi 150 anni.
- Energia e risparmio energetico , saranno proposti semplici esperimenti che utilizzeranno le fonti rinnovabili: eolica – idraulica- solare- ecc.
- Saluto dell'Assessore alle politiche educative - Federica Colombo
- "Cosa e' successo 150 anni fa?" - Dr.ssa Maria Rosanna Zolesi
- "Piccoli esperimenti e laboratori sull'utilizzo di energie rinnovabili: eolica, idraulica e solare" - Dr. Matteo Barattieri
RICORDIAMOCI SEMPRE DI SPEGNERE TUTTE LE LUCI E I DISPOSITIVI ELETTRICI NON INDISPENSABILI
martedì 15 febbraio 2011
Il Seveso: cosa era, cosa è diventato, cosa deve diventare
Auditorium Paolo e Davide Disarò
Piazza Mons. Arrigoni Cesano Maderno
Venerdì 18 Febbraio 2011 - ore 20,30
L'attuale stato di degrado del torrente Seveso, costituisce, per le popolazioni che abitano il suo comrensorio, la perdita di un elemento naturale di grande valore. Tale perdita non può essere sanata da interventi operanti in assenza di un progetto quadro di indirizzo. Progetto che a sua volta deve essere sostenuto da un maggior livello di conoscenza generalizzato, indispensabile per “insinuare” in un pubblico sempre più vasto una consapevole presa di coscienza. Devono essere sempre più delineate chiaramente le dimensioni e le specificità dei fattori che intervengono oggi, negativamente o positivamente, a caratterizzare lo scenario territoriale.
Recuperare il torrente significa anche recuperare una parte importante della memoria e della storia di una regione, operando su valori capaci di provocare un'inversione di tendenza rispetto alla fatalistica rassegnazione che da alcuni decenni ha permesso di minare il paesaggio brianteo e dissiparne i valori.
E' quindi necessario ritornare a considerare il torrente non solo come un “problema irrisolvibile”, ma come una “possibile risorsa”; un tratto d'unione che ponga in reciproca relazione, e potenzi, i valori e le culture dei territori che attraversa.
Si vuole con questo incontro contribuire ad aumentare le condizioni di conoscenza, con il convincimento che un serio programma di intervento teso a recuperare e valorizzare il Seveso e la sua valle può essere efficace solo se il più posssibile condiviso dalla sua gente e capace di suscitarne il consenso e la partecipazione.
Fiumevivo
- Il Seveso “cosa è diventato”
- Il Seveso “cosa deve diventare”
- “Vissi d’arte”- TOSCA - G. Puccini
- “Rejoice greatly, o daughter of Sion” - G.F. Haendel
- “Alleluia” - W.A. Mozart
Piazza Mons. Arrigoni Cesano Maderno
Venerdì 18 Febbraio 2011 - ore 20,30
L'attuale stato di degrado del torrente Seveso, costituisce, per le popolazioni che abitano il suo comrensorio, la perdita di un elemento naturale di grande valore. Tale perdita non può essere sanata da interventi operanti in assenza di un progetto quadro di indirizzo. Progetto che a sua volta deve essere sostenuto da un maggior livello di conoscenza generalizzato, indispensabile per “insinuare” in un pubblico sempre più vasto una consapevole presa di coscienza. Devono essere sempre più delineate chiaramente le dimensioni e le specificità dei fattori che intervengono oggi, negativamente o positivamente, a caratterizzare lo scenario territoriale.
Recuperare il torrente significa anche recuperare una parte importante della memoria e della storia di una regione, operando su valori capaci di provocare un'inversione di tendenza rispetto alla fatalistica rassegnazione che da alcuni decenni ha permesso di minare il paesaggio brianteo e dissiparne i valori.
E' quindi necessario ritornare a considerare il torrente non solo come un “problema irrisolvibile”, ma come una “possibile risorsa”; un tratto d'unione che ponga in reciproca relazione, e potenzi, i valori e le culture dei territori che attraversa.
Si vuole con questo incontro contribuire ad aumentare le condizioni di conoscenza, con il convincimento che un serio programma di intervento teso a recuperare e valorizzare il Seveso e la sua valle può essere efficace solo se il più posssibile condiviso dalla sua gente e capace di suscitarne il consenso e la partecipazione.
Fiumevivo
Programma:
- Il Seveso “cosa era”- Il Seveso “cosa è diventato”
- Il Seveso “cosa deve diventare”
Intermezzi e commiato con il gruppo musicale "Tre Note"
- “Ave Maria” - F. Schubert- “Vissi d’arte”- TOSCA - G. Puccini
- “Rejoice greatly, o daughter of Sion” - G.F. Haendel
- “Alleluia” - W.A. Mozart
Etichette:
Cesano Maderno,
Fiumevivo,
Seveso
Danza dei fiori sul Lambro: rito riparatorio e dono di speranza
UNA DANZA DI FIORI SULL’ACQUA
“ONDANERA: il Lambro, le paure e l’immaginario dell’infanzia”
“ONDANERA: il Lambro, le paure e l’immaginario dell’infanzia”
Rito riparatorio e dono augurale per il nostro fiume
23 febbraio 2010 - 23 febbraio 2011
A un anno dall’Onda Nera
23 febbraio 2010 - 23 febbraio 2011
A un anno dall’Onda Nera
A un anno dal disastro ecologico (sversamento di idrocarburi nelle acque del Lambro) e dall’offesa all’immaginario ambientale dell’infanzia, gli alunni delle scuole De Amicis e Raiberti (Terzo Circolo di Monza) si incontreranno alle ore 11 presso il Ponte dei Leoni sul Lambro, per un rito-dono collettivo al fiume offeso, in contemporanea le classi 5° A e 5° B della scuola primaria Ugo Foscolo di Cologno si troveranno presso il ponte di S.Maurizio Al Lambro.
AZIONE - GESTO
- Scritto/pensiero da regalare al fiume
- Realizzazione di carta da lasciare alla corrente
- Lancio di fiori sull’acqua
- Animazione: l’ONDANERA.
Iscriviti a:
Post (Atom)

