sabato 12 marzo 2011
Risolto il mistero "Bufo bufo" al laghetto Mirabello di Lentate sul Seveso
In seguito al ritrovamento, presso il laghetto Mirabello di Lentate sul Seveso, di esemplari di anfibi morti e abbandonati tra i rovi le GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) del Parco Groane hanno effettuato un’ispezione.
Sulla sponda del lago le Guardie hanno rilevato tracce di zampe di ardeidi ed una tana con piccole tracce di roditori/mustelidi che fanno pensare a possibili predatori degli anuri. Portato a conoscenza del fatto, l’erpetolologo Vincenzo Ferri ha confermato l’ipotesi che la strage degli anfibi non sia dovuta a una sconsiderata azione dell’uomo, ma alla predazione di animali, come avviene in alcune zone dove l’incremento delle garzaie determina una diminuzione degli anuri.
Ma non sono tutte brutte le notizie che ci arrivano dal laghetto Mirabello. All’interno dello stagno, vicino ai bordi, le GEV hanno potuto notare anche diverse ovature di rane, di rospi, dodici coppie di Bufo bufo in fase di accoppiamento e due tritoni. In quell’area umida si sta verificando un fatto importante: rispetto lo scorso anno, quando sono state segnalate solo quattro coppie di rospo comune, (che fino a qualche anno fa si temeva addirittura scomparso nel Parco) i Bufo bufo sono aumentati di gran numero. E’ inutile precisare che il Consorzio con i suoi esperti e le sue GEV intende monitorare e tutelare la nuova colonia contro i predatori con qualche piccola soluzione tecnica. Inoltre si cercherà di evitare la morte dei rospi aiutandoli nell’attraversamento della strada che devono compiere per arrivare al sito di deposizione delle uova.
Leggi anche: Anfibi: buone nuove per il Parco delle Groane
Sulla sponda del lago le Guardie hanno rilevato tracce di zampe di ardeidi ed una tana con piccole tracce di roditori/mustelidi che fanno pensare a possibili predatori degli anuri. Portato a conoscenza del fatto, l’erpetolologo Vincenzo Ferri ha confermato l’ipotesi che la strage degli anfibi non sia dovuta a una sconsiderata azione dell’uomo, ma alla predazione di animali, come avviene in alcune zone dove l’incremento delle garzaie determina una diminuzione degli anuri.
Ma non sono tutte brutte le notizie che ci arrivano dal laghetto Mirabello. All’interno dello stagno, vicino ai bordi, le GEV hanno potuto notare anche diverse ovature di rane, di rospi, dodici coppie di Bufo bufo in fase di accoppiamento e due tritoni. In quell’area umida si sta verificando un fatto importante: rispetto lo scorso anno, quando sono state segnalate solo quattro coppie di rospo comune, (che fino a qualche anno fa si temeva addirittura scomparso nel Parco) i Bufo bufo sono aumentati di gran numero. E’ inutile precisare che il Consorzio con i suoi esperti e le sue GEV intende monitorare e tutelare la nuova colonia contro i predatori con qualche piccola soluzione tecnica. Inoltre si cercherà di evitare la morte dei rospi aiutandoli nell’attraversamento della strada che devono compiere per arrivare al sito di deposizione delle uova.
Leggi anche: Anfibi: buone nuove per il Parco delle Groane
In rete i parchi Grugnotorto, Lambro, Groane e Nord
Quaranta settimane di lavoro, 978.000 euro di investimento, riattivazioni idrauliche e riqualificazioni ambientali e il Parco che unisce i parchi sarà una realtà.
Il progetto, finanziato con 758.000 da Regione Lombardia e con 220.000 dal Consorzio Est Ticino Villoresi, è suddiviso in due parti: la riattivazione idraulica della Roggia di San Martino - un canale irriguo storico abbandonato da anni che insiste particolarmente nel Comune di Nova Milanese - e la riqualificazione ambientale.
E' prevista la realizzazione di nuove aree alberate, prati, siepi e di infrastrutture ecologiche come il primo sovrappasso pedonale che permetterà di attraversare le due sponde del canale. Il parco del Grugnotorto si estende per 780 ettari nei Comuni di Cinisello Balsamo (Mi), Muggiò e Nova Milanese (Mb) e potrà così garantire il collegamento con i parchi della Valle del Lambro, delle Groane e con il Parco Nord.
Gli interventi riguardano principalmente la creazione di nuovi ambienti naturali (prati, siepi, filari), l'incremento della vegetazione, il mantenimento della continuità ambientale nel caso di realizzazione di infrastrutture. Sono previste migliorie anche nei Parchi Valle del Lambro (500.000 euro per sistemazione aree verdi e irrigue), delle Groane (380.000 euro per il recupero dei boschi), del Parco Nord (409.000 euro per potenziamento del sistema idrico finalizzato a creare un collegamento con il parco del Grugnotorto).
Foto tratta dal sito del Parco Grugnotorto Villoresi
Il progetto, finanziato con 758.000 da Regione Lombardia e con 220.000 dal Consorzio Est Ticino Villoresi, è suddiviso in due parti: la riattivazione idraulica della Roggia di San Martino - un canale irriguo storico abbandonato da anni che insiste particolarmente nel Comune di Nova Milanese - e la riqualificazione ambientale.
E' prevista la realizzazione di nuove aree alberate, prati, siepi e di infrastrutture ecologiche come il primo sovrappasso pedonale che permetterà di attraversare le due sponde del canale. Il parco del Grugnotorto si estende per 780 ettari nei Comuni di Cinisello Balsamo (Mi), Muggiò e Nova Milanese (Mb) e potrà così garantire il collegamento con i parchi della Valle del Lambro, delle Groane e con il Parco Nord.
Gli interventi riguardano principalmente la creazione di nuovi ambienti naturali (prati, siepi, filari), l'incremento della vegetazione, il mantenimento della continuità ambientale nel caso di realizzazione di infrastrutture. Sono previste migliorie anche nei Parchi Valle del Lambro (500.000 euro per sistemazione aree verdi e irrigue), delle Groane (380.000 euro per il recupero dei boschi), del Parco Nord (409.000 euro per potenziamento del sistema idrico finalizzato a creare un collegamento con il parco del Grugnotorto).
Foto tratta dal sito del Parco Grugnotorto Villoresi
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giovedì 10 marzo 2011
Per una legge contro il consumo di suolo in Lombardia
E' iniziato, presso il Consiglio Regionale della Lombardia, il lavoro istruttorio della CommissioneTerritorio sulla Proposta di Legge di Iniziativa Popolare per la quale Legambiente ha raccolto oltre 13.000 firme di cittadini lombardi: 'misure per il contenimento del consumo di suolo e la disciplina della compensazione ecologica preventiva': non conosciamo i tempi di questa istruttoria, ma sappiamo che a breve potremo sapere se i consiglieri eletti nella nostra regione vogliono davvero, oppure no, mettere un freno al cemento che avanza inesorabilmente divorando ogni anno migliaia di ettari di suolo agricolo.
Se verrà approvata, la legge lombarda sarà la prima norma italiana di questo genere, e la Lombardia avrà l'opportunità di fare da apripista per un 'nuovo corso' di legislazioni ambientali dedicate alla tutela degli spazi non urbanizzati, allineandosi così alle esperienze più avanzate dei Paesi dell'Europa Centrale. Inutile dire che noi speriamo fortemente che la consapevolezza del valore strategico dei suoli non urbanizzati si trasformi in un sistema di regole, che fissi un argine al dilagare incontrollato di cemento e costringa ad investire di più, e meglio, sulle nostre città e sui nostri centri storici.
Per parlarne i circoli Legambiente, ma anche comitati e associazioni locale, stanno organizzando numerosi appuntamenti nel territorio lombardo: di seguito i primi programmati nelle prossime settimane:
11 marzo ore 21.00 - Urgnano (BG), sala della Rocca
IL CONSUMO DI SUOLO NELLA PIANURA BERGAMASCA
assemblea pubblica organizzata da Legambiente - circolo Agorà di Cologno al Serio
Intervengono: Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia, Dario Balotta, esperto mobilità e trasporti, Legambiente, Roberto Pedretti, consigliere regionale Lega Nord, Pasquale Gastoldi, responsabile provinciale infrastrutture e mobilità, PD
1 aprile ore 21.00 - Cassano Magnago (VA), scuole di via Ungaretti
IL CONSUMO DI SUOLO NELL'AREA DI MALPENSA
serata pubblica organizzata dai circoli Legambiente di Cassano Magnago, Gallarate e Busto Arsizio
Intervengono: Stefano Salata, Centro Ricerche sul Consumo di Suolo, Emilio Magni, Legambiente Gallarate, Stefano Tosi, Consigliere Regionale PD, Giangiacomo Longoni, consigliere regionale Lega Nord
8 aprile ore 21.00 - Trezzo sull'Adda (MI),Società Operaia di Mutuo Soccorso, Pza Santo Stefano 2
IL CONSUMO DI SUOLO NELL'ADDA - MARTESANA
serata pubblica organizzata da Legambiente Trezzo e ACLI - Zona Cassano d'Adda
Intervengono: Sergio Cannavò, vicepresidente di Legambiente Lombardia, Alessandro Galbusera, responsabile provinciale ACLI politiche abitative e territorio, Jari Colla, consigliere regionale Lega Nord, Chiara Cremonesi, consigliera regionale SEL
Se verrà approvata, la legge lombarda sarà la prima norma italiana di questo genere, e la Lombardia avrà l'opportunità di fare da apripista per un 'nuovo corso' di legislazioni ambientali dedicate alla tutela degli spazi non urbanizzati, allineandosi così alle esperienze più avanzate dei Paesi dell'Europa Centrale. Inutile dire che noi speriamo fortemente che la consapevolezza del valore strategico dei suoli non urbanizzati si trasformi in un sistema di regole, che fissi un argine al dilagare incontrollato di cemento e costringa ad investire di più, e meglio, sulle nostre città e sui nostri centri storici.
Per parlarne i circoli Legambiente, ma anche comitati e associazioni locale, stanno organizzando numerosi appuntamenti nel territorio lombardo: di seguito i primi programmati nelle prossime settimane:
11 marzo ore 21.00 - Urgnano (BG), sala della Rocca
IL CONSUMO DI SUOLO NELLA PIANURA BERGAMASCA
assemblea pubblica organizzata da Legambiente - circolo Agorà di Cologno al Serio
Intervengono: Damiano Di Simine, presidente di Legambiente Lombardia, Dario Balotta, esperto mobilità e trasporti, Legambiente, Roberto Pedretti, consigliere regionale Lega Nord, Pasquale Gastoldi, responsabile provinciale infrastrutture e mobilità, PD
1 aprile ore 21.00 - Cassano Magnago (VA), scuole di via Ungaretti
IL CONSUMO DI SUOLO NELL'AREA DI MALPENSA
serata pubblica organizzata dai circoli Legambiente di Cassano Magnago, Gallarate e Busto Arsizio
Intervengono: Stefano Salata, Centro Ricerche sul Consumo di Suolo, Emilio Magni, Legambiente Gallarate, Stefano Tosi, Consigliere Regionale PD, Giangiacomo Longoni, consigliere regionale Lega Nord
8 aprile ore 21.00 - Trezzo sull'Adda (MI),Società Operaia di Mutuo Soccorso, Pza Santo Stefano 2
IL CONSUMO DI SUOLO NELL'ADDA - MARTESANA
serata pubblica organizzata da Legambiente Trezzo e ACLI - Zona Cassano d'Adda
Intervengono: Sergio Cannavò, vicepresidente di Legambiente Lombardia, Alessandro Galbusera, responsabile provinciale ACLI politiche abitative e territorio, Jari Colla, consigliere regionale Lega Nord, Chiara Cremonesi, consigliera regionale SEL
Circolo Ambiente: 2 iniziative per altrettanti anniversari
Il Circolo Ambiente “Ilaria Alpi”, in collaborazione con la Biblioteca Comunale di Erba e col patrocinio del Comune di Erba, organizza 2 iniziative in occasione di altrettanti anniversari: 17 anni dopo l’omicidio della giornalista Rai: "Verità e giustizia per Ilaria Alpi"
sabato 19 marzo 2011 a Erba
partecipa Luciano Scalettari, che presenta il suo libro “1994” – ed. Chiarelettere
(in collaborazione con “Associazione Ilaria Alpi”)
25 anni dopo il disastro di Chernobyl: "Quali alternative al nucleare in Italia?"sabato 16 aprile 2011 a Erba
partecipa Mario Agostinelli, che presenta il suo libro “L’Energia felice” – ed. Socialmente
(in collaborazione col Coordinamento lombardo “Energia Felice”)
Entrambi gli incontri si terranno alle ore 16 presso la Sala della Biblioteca Comunale di Erba in via Joriati n. 6 ad Erba (CO).
Due incontri per scoprire i miti e le leggende degli alberi in Brianza
Mercoledì 16 marzo 2011
Ore 21.00 - Canonica Via delle Grigne, 32
Dante Spinelli, Agronomo del Parco Valle Lambro
2011 Anno internazionale delle foreste, cos’è e perché è importante...
Luca Fantoni e Danilo Porta, fotografi naturalisti
Ci stupiranno con splendide immagini del loro libro "il Parco dei Colli Briantei"
Marco Monguzzi, dell’Associazione Parchi del Vimercatese
Ci guiderà lungo un meraviglioso viaggio nel passato e nella cultura popolare alla scoperta di miti e leggende che accompagnano la maggior parte delle nostre piante. Conosceremo le piante delle STREGHE e quelle simbolo dell’AMORE ETERNO ed quali sono gli usi che oggi se ne fanno e quali quelli di una volta.
Domenica 27 marzo 2011
Ore 9.30 - Tregasio Via Don Colli, Scuole Primarie
Semplice passeggiata con Marco Monguzzi per osservare gli Alberi del Parco e del SIC Valle del Rio Pegorino da una prospettiva diversa… quella della fantasia..
Si consiglia abbigliamento comodo, scarponcini, macchine foto
E’ necessaria la prenotazione:
Bruno-0362 970289 Luciano - 0362 919479 Raffaele -0362 918274 Romano - 0362 997685
e-mail: adn.triuggio@gmail.com www.amicidellanaturaditriuggio.it
Organizzazione: Associazione Amici della Natura di Triuggio in collaborazione con il Parco Valle Lambro
Ore 21.00 - Canonica Via delle Grigne, 32
Dante Spinelli, Agronomo del Parco Valle Lambro
2011 Anno internazionale delle foreste, cos’è e perché è importante...
Luca Fantoni e Danilo Porta, fotografi naturalisti
Ci stupiranno con splendide immagini del loro libro "il Parco dei Colli Briantei"
Marco Monguzzi, dell’Associazione Parchi del Vimercatese
Ci guiderà lungo un meraviglioso viaggio nel passato e nella cultura popolare alla scoperta di miti e leggende che accompagnano la maggior parte delle nostre piante. Conosceremo le piante delle STREGHE e quelle simbolo dell’AMORE ETERNO ed quali sono gli usi che oggi se ne fanno e quali quelli di una volta.
Domenica 27 marzo 2011
Ore 9.30 - Tregasio Via Don Colli, Scuole Primarie
Semplice passeggiata con Marco Monguzzi per osservare gli Alberi del Parco e del SIC Valle del Rio Pegorino da una prospettiva diversa… quella della fantasia..
Si consiglia abbigliamento comodo, scarponcini, macchine foto
E’ necessaria la prenotazione:
Bruno-0362 970289 Luciano - 0362 919479 Raffaele -0362 918274 Romano - 0362 997685
e-mail: adn.triuggio@gmail.com www.amicidellanaturaditriuggio.it
Organizzazione: Associazione Amici della Natura di Triuggio in collaborazione con il Parco Valle Lambro
Pusiano: un lago che rinasce
24 Marzo 2011 - ore 20.30
Atrio scuola primaria di Rogeno, Piazza Martiri della Libertà 2, Rogeno
Atrio scuola primaria di Rogeno, Piazza Martiri della Libertà 2, Rogeno
Presentazione dello stato di avanzamento del Progetto PIROGA e delle future azioni per la salvaguardia e il risanamento del Lago di Pusiano
Programma:
- 20.30 Saluto delle autorità
- 20.50 Il Progetto Piroga per il risanamento del Lago di Pusiano (Franco Salerno, IRSA-CNR)
- 21.00 Stato di qualità delle acque del Lago di Pusiano (Elisa Carraro IRSA-CNR, con il contributo di ISE-CNR, UNIRoma e ARPA-Lecco)
- 21.10 Storia del lago: ricostruzione dell'evoluzione del Lago di Pusiano attraverso lo studio dei suoi sedimenti (Andrea Lami, ISE-CNR)
- 21.25 Gli scolmatori fognari e la qualità delle acque scaricate in tempo di pioggia nel fiume Lambro (Emanuela Manfredi e Gaetano Viviano, IRSA-CNR, con il contributo di UNIPavia)
- 21.45 Aspetti sanitari della qualità delle acque e della balneabilità (Eleonora Masala, ASL Lecco)
- 22.00 Pausa - spazio dibattito
- 22.15 La regolazione del Lago di Pusiano: il Cavo Diotti (Daniele Giuffrè, Coordinatore Dipartimento DRF e Ingegnere
- Responsabile diga di Pusiano)
- 22.25 Il SIC Lago di Pusiano: pianificazione e linee d’azione (Dante Spinelli, Coordinatore del Dipartimento CTN)
- 22.40 Scenari gestionali per la riqualificazione del Lago di Pusiano (Franco Salerno, IRSA-CNR)
- 22.45 Dibattito finale
- 23.00 Conclusione
mercoledì 9 marzo 2011
Festeggiamo l'anno internazionale delle foreste all'oasi WWF del Caloggio
Domenica 13 marzo 2011 dalle ore 10 sino al tramonto
Festa dell’albero all'oasi WWF del Caloggio (Bollate)
L’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha proclamato il 2011 “Anno Internazionale delle Foreste” per sostenere e favorire la gestione, la conservazione e lo sviluppo sostenibile di tutti i tipi di boschi e foreste.
Bollate anche se ai più sfugge, possiede ancora un patrimonio forestale e arboreo importante, sia nelle Groane con lembi di bosco naturali che ricordano le antiche selve padane, sia lungo i principali corsi d’acqua e fontanili.
L’amministrazione comunale ed il WWF Groane vogliono incrementare questa presenza di verde considerato l’effetto benefico che la massa arborea ha per limitare i fenomeni di inquinamento e i cambiamenti climatici.
Per festeggiare insieme con un gesto concreto l’anno internazionale delle foreste domenica 13 marzo all’oasi WWF del Caloggio si svolgerà la festa primaverile dell’albero.
Qui i cittadini potranno mettere a dimora numerose piante donate sia dal WWF regionale che dall’amministrazione comunale per ampliare un luogo dove praticare una sana attività fisica ,dove ritrovarsi per passeggiare, conversare,rilassarsi, riappropriarsi del ritmo della natura nella bellezza di tutte le stagioni.
Sarà una bella occasione per ammirare il bosco già in aspetto primaverile con le prime fioriture di campanellini e conoscere gli aspetti forestali di Bollate nell’oasi del Caloggio dove come in un orto botanico naturale si possono ammirare e conoscere tutte le specie arboree della nostra zona.
La festa si svolgerà dalle ore 10 sino al tramonto, l’oasi è situata nella omonima via Caloggio (strada chiusa al traffico veicolare) traversa di via Verdi.
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