domenica 5 marzo 2017

La sconfortante Pedemontana


Le compensazioni ambientali sono parte del progetto dell’Autostrada Pedemontana Lombarda e nella prescrizione n°9 del CIPE è scritto pure che “si dovrà anticipare per quanto possibile la realizzazione delle opere di mitigazione e compensazione ambientale rispetto al completamento dell’infrastruttura”.
Si tratta d’interventi per 100 milioni di euro totali per opere di compensazione ambientale utili ad attenuare l’impatto sul territorio causato dall’infrastruttura e tentare una parziale ricucitura o ricostruzione di ambiti verdi con anche percorsi di mobilità ciclopedonale.
I 100 milioni di euro sono così suddivisi:
35 milioni di euro destinati alla Greenway (percorso ciclabile di 90 km lunghezza)
65 milioni di euro per le opere a verde suddivise tra Progetti Locali (PL) e Misure Compensative (MC).

Le tratte A, B1 e le tangenziali di Como e Varese sono ormai da tempo in esercizio, seppure con volumi di traffico molto bassi rispetto alle previsioni (circa 20.00 veicoli giornalieri rispetto ai 60.000 previsti originariamente) ma le Compensazioni Ambientali ancora ………… non si vedono.
La Greenway è sempre più una chimera visto e considerato che per la soc. Autostrada Pedemontana Lombarda (APL) potrà essere realizzata solo al termine di tutte le tratte dell’infrastruttura e non è ancora stato individuato il “soggetto” istituzionale di livello sovraccomunale a cui affidarne la proprietà ed il compito di provvedere alla sua gestione e manutenzione e per le Compensazioni Ambientali non è chiaro quanti siano i fondi effettivamente disponibili.
Insieme in Rete ha cercato quindi di verificare, sulla base di articoli della stampa, delibere dei Comuni, documenti e report di APL, quale sia l’effettivo stato realizzativo delle Compensazioni Ambientali e se la progettazione e configurazione delle stesse abbia o meno subito variazioni e modifiche.
Ne esce un quadro sconfortante.

Poche Compensazioni Ambientali sono arrivate alla stesura d’un progetto esecutivo e alla sua validazione.
Lo si evince anche dall’ultimo aggiornamento (31 gennaio 017) fatto dalla Giunta Regionale al Consiglio (in ottemperanza di una Mozione approvata, divenuta deliberazione X/677 del 14-4-2015) di cui alleghiamo la tabella riassuntiva.
Dove esistono convenzioni siglate dalla Soc. Autostrada Pemontana Lombarda (APL) con i Comuni, quasi sempre ancora non c’è un progetto esecutivo terminato ed è uno solo il bando per l’assegnazione dei lavori (Solbiate Olona).
Molti dei progetti originali (PL), elaborati da APL in collaborazione con il Politecnico e con un Masterplan consolidato e approvato dal CIPE, sono stati trasformati in Misure Compensative (MC) progettate e realizzate dal Comune in tutte le sue fasi.
Molti degli elaborati originali hanno subito pesanti modifiche su richiesta delle amministrazioni comunali.
Modifiche che, spesso, hanno snaturato l’obiettivo per cui le Compensazioni Ambientali erano preposte e cioè la ricucitura ambientale e la ricostruzione di ambiti boschivi.
Altri interventi sono stati fortemente ridotti a causa dell’insufficiente copertura economica per acquisire aree verdi e/o boscate da riqualificare.

Ecco una breve ricognizione e una sommaria analisi sulla situazione delle Compensazioni Ambientali sulle tratte A, B1 e le tangenziali di Como e Varese in esercizio:

PL 1 Cassano Magnago
Nella progettazione esecutiva s’è rinunciato all’acquisizione di due zone boschive.
Si rammenta che su questo comune transitano ben due autostrade.
E’ stata approvata la Convenzione tra il Comune e APL.

PL 2 Solbiate Olona
Il progetto esecutivo, secondo APL è ultimato e approvato ed è in fase di gara.
In origine era prevista la riqualificazione di boschi esistenti e l’impianto di nuove, seppur limitate aree boscate e un parco urbano, filtro tra l’edificato residenziale e le aree industriali.
La connessione ciclabile appare prioritaria rispetto al resto.

MC 3 Fagnano Olona
Al di la del nome nulla si compensa,se non una sistemazione di un'area adiacente al cimitero.

MC 4 Gorla Maggiore
Si hanno scarse notizie.
Sembra che faranno un parchetto attorno a “Nonna quercia” e piste ciclabili. (fonte APL)

MC 5 Gorla Minore
Anche qui la misura si è trasformata in compensazione comunale con la sistemazione di piazze e piste ciclabili anziché la salvaguardia di boschi e aree agricole. Approvata la Convenzione tra Comune e APL.

PL 6 Comuni interessati Mozzate (CO) Carbonate (CO) Gorla Maggiore (CO)
Mozzate: il comune vuole fare una Greenbelt a ridosso di una lottizzazione (fonte APL)

PL 7 Comuni interessati: Mozzate (CO), Cislago (VA), Limido Comasco (CO)
Cislago : Progetto esecutivo in via di revisione con il comune (fonte APL).

PL 8 Progetto importante, comprendente aree dei comuni di Fenegrò, Limido Comasco, Turate e Cirimido dove si prevedeva attraverso interventi forestali la creazione del corridoio boscato della Roggia Mascazza connettendo le aree boscate fra Turate, Limido Comasco, Fenegrò e Lurago Marinone.
Dai documenti in nostro possesso, sicuramente Cirimido si è fatta la propria “compensazione comunale” che prevede:
a) L'alberatura di un viale (Viale delle Rimembranze) che porta al cimitero
b) Sistemazione di strade, incroci.
c) Sistemazione di un piccolo boschetto e un filare.

Mentre Limido Comasco dice nel 2012.....
il progetto locale n° 8 prevede:
1) il rimboschimento in un'area posta a est dell'abitato della frazione Cascina Restelli, in zona distante rispetto all’abitato e non usufruibile in quanto prossimo ad un'azienda agricola di allevamento di suini con presenza di odori fastidiosi e insetti molesti nei periodi estivi, nonché caratterizzato dalla presenza di una conformazione del territorio tale da essere sempre allagata dalla Roggia Mascazza nei periodi di acquazzoni abbondanti.
Si ritiene che tale progetto non debba essere realizzato.
(Delibera Giunta n 17 del 09/2/2012)

Fenegrò: il Comune chiede un progetto di maggiore fruibilità per i residenti, di limitare l'esproprio di aree agricole e propone di intervenire su aree messe a disposizione dal Comune per creare un parco urbano in prossimità del centro sportivo.
I Comuni del PL 8 hanno presentato un protocollo d'intesa nel quale garantiscono il coordinamento progettuale nei confronti di APL per la realizzazione degli interventi (APL 2015).
Progettazione esecutiva in corso (APL 2015)
Turate:
Il Comune fa presente che l'intervento a bosco previsto nel PE ricade in prossimità di un’azienda agricola oggi adibita a porcilaia ed oggetto di molteplici petizioni da parte dei cittadini.
L'Amministrazione Comunale chiede di non realizzare gli interventi a bosco previsti in prossimità di tale azienda agricola, in quanto tali ambiti non saranno mai oggetto di fruizione da parte della cittadinanza. Chiede invece di utilizzare le risorse del PL8 per realizzare un parco locale da adibire ad area per eventi socio – aggregativi e didattici. Il progetto prevede la realizzazione di un parco didattico, di diretta fruizione delle scuole elementari e medie localizzate nei pressi dell’area individuata. I Comuni del PL 8 hanno presentato un protocollo d'intesa nel quale garantiscono il coordinamento progettuale nei confronti di APL per la realizzazione degli interventi (APL 2015).
Progettazione esecutiva in corso (APL 2015)

PL 9 Comuni interessati: Lomazzo, Rovellasca (CO) Rovello Porro e Turate
Rovellasca: il comune ha proposto di impiegare il budget previsto per un parco attorno ad una sua scuola. (fonte APL)

PL 10 CORRIDOIO MORONERA LURA BATTU’ comprendente i comuni di Lomazzo, Lazzate, Rovellasca e Bregnano.
E' stato affidato il rifacimento di un Masterplan che sostituisse il PL 10 (non abbiamo avuto la visione di questo documento) trasformandolo in Misura Compensativa.
Con Delibera di Giunta Comunale N° 108 del 17-10-016 questo Masterplan è stato approvato chiedendo al Parco del Lura di occuparsi dell’attuazione della nuova progettazione.
Si spera e si auspica che questo progetto non contempli solo mere Compensazioni Comunali.

Lomazzo: il Comune ha chiesto di modificare la parte del PL9 e del PL10 unitamente a Bregnano e Rovellasca eliminando porzioni di aree a riforestazione e trasformando i Progetti Locali 9 e 10 in Misura Compensativa da attuarsi a mezzo convenzione con APL. (Delibera di Giunta 173 del 20-10-2016).

MC 11
Questa misura compensativa interessa i Comuni di Lentate sul Seveso e Cermenate ed è stata elaborata dal Parco Lura e co-finanziata anche dalla Fondazione Cariplo.
Esiste il progetto definitivo che prevede un corridoio di salvaguardia ecologica tra il Parco del Lura e il Parco della Brughiera Briantea. Allo stato attuale è un buon progetto di recupero ambientale.

PL 12
Il comune di Cermenate chiede di spostare la somma per questo progetto sulla Misura Compensativa 11, non tenendo conto della sovraccomunalità del progetto che include anche Lentate sul Seveso, Lazzate e Bregnano.

PL 40 Gazzada e Morazzonne
E’ stata richiesta la modifica dell’originale Progetto Locale puntando tutto sulla realizzazione di piste ciclabili, peraltro d’asfalto e con aree a parcheggio.
Risulta decisamente mutata la parte della realizzazione del sistema di verde di frangia, ridottasi solo ad alcuni filari invece del progettato e più robusto rimboschimento. Non è nota la posizione di Morazzone.

PL 43 Il progetto definitivo prevedeva solo piste ciclabili nessun problema a trasformarlo in esecutivo.

PL 44 Comuni interessati : Grandate (CO) Luisago (CO) Casnate con Bernate (CO)
Luisago attuerà il PL 44 come da progetto definitivo (fonte APL).
Grandate in fase di Progetto Esecutivo (fonte APL). Da notizie, Grandate attuerà il Progetto senza variazioni.

Sotto la tabella d’aggiornamento elaborata da Regione Lombardia

sabato 4 marzo 2017

Viandanti su antichi sentieri a Cassago


Domenica 12 marzo 2017

Nel cuore di Cassago un percorso tra i campi, su vecchi sentieri medievali tra cui il cammino di S. Agostino: dal Parco Archeologico, alla villa Liberty, passando per la cascina di Zizzanorre, al Lavatoio, cuore della vita contadina, passando tra massi erratici, il vecchio roccolo e l’antico pozzo. Una passeggiata nella natura alla scoperta di leggende e tradizione, con vista spettacolare su un paesaggio che ricorda lo splendore di una Brianza che ancora esiste…

Laboratorio (per bambini dai 4 anni in su): “Il Bastone del Viandante”. Come gli antichi viandanti troviamo un bastone adatto a sorreggerci nei momenti di stanchezza, e lavoriamolo, abbelliamolo, prepariamolo perché racconti i viaggi percorsi nella nostra vita…

Ritrovo: ore 14:45 con partenza alle ore 15:00, Piazza Papa Giovanni XXIII, Cassago.
Durata dell’iniziativa: 2h 30'
Costi: visita guidata con laboratorio: tariffa adulti e bambini dai 4 anni,  5 €.

COME ADERIRE:
E’ richiesta l’iscrizione, da effettuarsi contattando gli uffici del Parco Valle del Lambro, entro le ore 12 di venerdì 10 marzo, tramite:
- e-mail:  eventi@parcovallelambro.it ; nella mail di richiesta specificare un cognome per ciascun nucleo familiare, il numero di persone (bambini /adulti), un recapito telefonico ed un indirizzo e-mail a cui confermare l'iscrizione e mandare le informazioni.
- telefono 0362.970961 int. 2
Per iscrizioni successive alle ore 12 di venerdì 10 marzo è possibile iscriversi telefonando al numero 335-7486957 (settore Educazione Ambientale – Demetra Soc. Coop. ONLUS, Besana Brianza)
L’uscita sarà attivata con un minimo di 18 partecipanti
L’uscita sarà annullata in caso di maltempo (gli iscritti saranno avvisati).


venerdì 3 marzo 2017

Alla scoperta delle alberature del Parco Tittoni di Desio


Nell’ambito del progetto “Un parco delle culture per Desio“ promosso dal Comune di Desio, Consorzio Comunità Brianza e Fondazione Cariplo e di cui CoDeBri è partner, il servizio SFA ha avviato una collaborazione con Legambiente  Desio “Circolo R. Giussani” per realizzare un progetto dedicato a bambini e ragazzi.

I ragazzi dello SFA (Servizio Formazione Autonomia) si sono occupati della realizzazione di 14 cartelli botanici che, attraverso un racconto, accompagnano alla scoperta delle principali alberature del Parco Tittoni, a completamento delle etichettature che realizzeranno gli adulti  del progetto REGIS. Il racconto e il personaggio narratore sono stati inventati dai ragazzi dello SFA, che hanno osservato gli alberi e le piante in diverse stagioni, cercato informazioni su di essi in testi e siti web e trasformato ogni albero in un personaggio della storia; la restituzione grafica è stata composta dal circolo di Legambiente “R.Giussani”.

Partecipare al progetto, per i ragazzi dello SFA è stata un’opportunità importanteper aver potuto contribuire  all’arricchimento del parco e occasione per mettere in campo le loro conoscenze, le loro ricerche e la loro creatività.

Legambiente: la scelta di FNM di investire nel Lombardo-Veneto porta solo tagli al trasporto pubblico locale


di Dario Balotta, responsabile trasporti Legambiente Lombardia

È paradossale che mentre la regione Lombardia, proprietaria di FNM, annuncia tagli per 23 milioni di euro al trasporto locale per il 2017, la stessa FNM sborsi 21 milioni per l'acquisto del 50% di ATV, l'Azienda di trasporti di Verona. Così mentre cittadini lombardi vedranno un ulteriore taglio dei servizi autobus nelle periferie, serali e festivi, Regione Lombardia di fatto  "regala" 21 milioni alla provincia di Verona della quale rileverà le quote. Quote peraltro messe sul mercato a 11 milioni di euro e comprate inspiegabilmente da FNM a quasi il doppio, 21milioni di euro.

Questo acquisto non risponde ad alcuna logica industriale, ma serve solo a peggiorare le condizioni di trasporto dei cittadini lombardi e ad aumentare l’influenza politica di FNM nel “Lombardo Veneto” per scimmiottare l’espansione monopolista delle FS sul territorio nazionale.

Anziché puntare sull’efficienza nel proprio mercato di riferimento (quello lombardo), FNM punta ad acquisizioni che fino ad ora hanno dimostrato come col crescere delle dimensioni aziendali, vedi fusione FNM-FS che ha dato vita a Trenord, crescano solo i costi di gestione, generando diseconomie di scala piuttosto che ad economie di scala.

giovedì 2 marzo 2017

Passeggiata poetica per ricordare Alda Merini


Il Premio Internazionale di Letteratura Alda Merini organizza, il 19 marzo 2017, la 2° edizione della passeggiata poetica Como – Brunate dedicata ad Alda Merini, in occasione della ricorrenza della nascita della poetessa e della Giornata Mondiale della Poesia.

Pietro Berra, ideatore e presidente della giuria del premio di letteratura, ci guiderà durante la passeggiata ispirato dalla raccolta di poesie La Terra Santa di Alda Merini e accompagnato da letture di poesie a cura dei poeti di Poetry and Discovery.

La passeggiata è in collaborazione con Comune di Brunate, Comune di Como, Protezione Civile di Brunate, Opera Don Guanella, Associazione Iubilantes, Parolario e Poetry and Discovery e si inserisce nel programma di passeggiate creative Como-Cernobbio-Brunate.

PROGRAMMA
  • Ritrovo alle ore 14.30 al Santuario del Sacro Cuore. Opera Don Guanella, Como.
  • Visita al santuario in cui si trovano riproduzioni di particolari della Terra Santa fatte realizzare da San Luigi Guanella dopo un viaggio a Gerusalemme. Lettura di poesie sul tema della povertà.
  • Si procede poi verso la salita San Donato o “Via delle Scalette” che nel 2017 festeggia il bi-centenario, per raggiungere l’Eremo di San Donato.
  • Visita in anteprima della chiesa quattrocentesca restaurata e della grotta dove si ritirò il Beato Geremia Lambertenghi. Lettura di poesie sul tema della privazione.
  • Si procede verso Brunate dove con tappa alla Chiesa di Sant'Andrea al cui interno è conservato l'unico dipinto che ritrae Santa Guglielma, i cui resti furono bruciati nel 1300 in piazza Vetra a Milano assieme ai due seguaci Maifreda da Pirovano e Andrea Saramita (con lei nel quadro, fatto realizzare da Biancamaria Visconti e affidato all'allora badessa del monastero di Brunate). Lettura di poesie sul tema della santità.
  • Tappa finale con letture poetiche in biblioteca a Brunate dove si concluderà la giornata alle ore 18.00. Rientro libero in funicolare.
  • Scandiranno il percorso cartelli poetici con versi di Alda Merini tratti dalla raccolta La Terra Santa.
Per informazioni: Biblioteca Comunale di Brunate (031 221345 - in orario apertura) o info@premioaldamerini.org