mercoledì 24 febbraio 2021

Barlassina: parte la riqualificazione dell'area dell'ex Fornace Pizzi

Rendering del progetto

 

Conservazione, recupero e valorizzazione: un'azione ecosostenibile per il recupero ambientale dell'area della ex “Fornace Pizzi” nel Parco delle Groane e della Brughiera a Barlassina. A breve gli interventi.
E' prevista la realizzazione di un'oasi naturalistica, un "bioimpianto" di fitodepurazione per il trattamento delle acque reflue, la trasformazione del forno Hoffmann in "Museo del laterizio", la realizzazione di una pista ciclopedonale in raccordo con la rete del Parco delle Groane e della Brughiera e il recupero dei volumi delle vecchie fornaci in residenze rispettose dell'ambiente.

Con la firma della convenzione, prevista il prossimo 2 marzo 2021 a Barlassina, il Parco delle Groane riceverà gratuitamente sia aree boschive per mq. 25.295 che una pista ciclopedonale che collegherà l’attuale pista ciclabile al centro del paese.
Il forno verrà restaurato e messo in sicurezza per adibirlo a museo didattico di archeologia industriale fruibile gratuitamente da parte della cittadinanza.

Il comune a fronte della realizzazione di parcheggi, verde attrezzato, viabilità interna, percorso vita e un’area umida naturalistica concederà la realizzazione di  residenze a impatto zero nel pieno rispetto del Piano settore Fornaci approvato dal Parco delle Groane.

2 commenti:

  1. Un'altra SPECULAZIONE ai danni del povero PARCO DELLE GROANE. E sì, la Natura può essere SFRUTTATA e malmenata perchè non si lamenta mai ... ... ... e dopo arriva il COVID ... e tutti che piangono e si chiedono perchè!!!

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  2. Se troviamo ogni volta una scusa per costruire nel Parco, di parco non ce ne sarà più.
    Sono rimasto totalmente esterrefatto da questa triste notizia, perché ogni cementificazione del suolo è una parte naturale che scompare; peggio ancora questa speculazione edilizia nel Parco delle Groane.
    Qualche anno fa avevano costruito a Seveso Altopiano delle palazzine nel Parco e spostato in avanti il cartello “Parco Groane”. Allorché ho chiesto lumi al sindaco, mi ha specificato che hanno potuto costruire perché hanno versato dei finanziamenti al Parco (Sic!) per abbellirlo con panchine e strade nuove.
    Una cosa vergognosa!
    Tornando alle costruzione di villette nel Parco io mi chiedo: era proprio necessaria altra bulimia di cemento in una zona già altamente cementificata, dove i centri dei paesi sono disabitati (vedasi via Matteotti e limitrofe), perché non ristrutturare il vecchio invece di intaccare il già esile e urbanizzato Parco Groane?
    Vergogna se ne esiste ancora!

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