mercoledì 3 febbraio 2010

Pedemontana bis: nasce il Comitato Salvabrughiera

Mercoledì 10 febbraio alle ore 21, presso il Centro Sociale di Senna Comasco in Via Roma 46, appuntamento pubblico in cui verrà formalizzata la nascita del Comitato Intercomunale di Difesa del Territorio.

L'iniziativa è promossa dal "Gruppo SALVABRUGHIERA", nato per difendere la brughiera compresa tra i comuni di Senna Comasco, Capiago-Intimiano, Cantù e Orsenigo, che sarà completamente distrutta qualora venisse realizzata l’autostrada fuori terra Varese-Como-Lecco (la cosidetta Pedemontana bis).

Per contattare il Gruppo Salvabrughiera clicca qui.
Per contattare il Comitato Intercomunale clicca qui.

Leggi anche, su questo blog:
- Lo sfregio della Pedemontana bis
- Lo sfregio della Pedemontana bis prosegue alla Pineta di Tradate

Per visionare i progetti dell’autostrada Varese-Como-Lecco
clicca qui.

Arcore: acqua privata per tutti!

Per ingrandire il manifesto cliccare sopra l'immagine.

Bosco della Moronera: il mistero della cascina sepolta

Nella pubblicazione "Il Bosco della Moronera", edita nel 2009 dall'associazione "Domà Nunch", viene indicata la possibile presenza, in epoche passate, di una costruzione all'interno del bosco.
Finora non si erano avuti riscontri oggettivi e datazioni certe: l'edificio scompare dalle carte a inizio novecento.

Lo scorso mese di gennaio in seguito ad un evento fortuito - la caduta di un cane all'interno di una fenditura del terreno - sono state individuate le fondamenta di un insediamento piuttosto esteso.

Matteo Colaone, di Domà Nunch, ha dichiarato: «Inizialmente si è pensato che si potesse trattare dell'originario nucleo di Manera, abbandonato, si dice, in seguito a una pestilenza. Sembrerebbe avere, tuttavia, maggiore fondamento l'ipotesi secondo la quale i laterizi ritrovati risalirebbero ad una cascina, isolata e immersa nel bosco, specializzata nell'allevamento dei tori, frettolosamente abbandonata all'inizio del '900 in seguito ad un non meglio precisato "incidente". Effettivamente i mattoni ritrovati sono costituiti da una pasta diversa da quella utilizzata nell'edilizia moderna. Il mistero è stato fino ad ora gelosamente custodito dal bosco: la vegetazione è cresciuta sopra la costruzione ricoprendola interamente. Il segreto della casa nel bosco rischia ora di rimanere seppellito dalle ruspe: il 6 febbraio apre il cantiere di Pedemontana e l'area in questione, sebbene non interessata direttamente dal passaggio della strada, sarà probabilmente occupata dalle opere di cantierizzazione e, successivamente, dai manufatti dedicati alla viabilità accessoria».

Per leggere la pubblicazione "Il bosco della Moronera: vicende storiche ed ecologiche di una foresta che scompare" cliccare qui.

Nelle foto: alcune fasi del ritrovamento dell'edificio all'interno del bosco della Moronera.

martedì 2 febbraio 2010

Triuggio: m'illumino di meno

GIOCHIAMO A LUME DI CANDELA CON PICCOLI ESPERIMENTI E LABORATORI
sull’utilizzo di energie rinnovabili: eolica, idraulica e solare

VENERDÌ 5 FEBBRAIO 2010 ORE 20,30
PRESSO LA SALA CONSILIARE COMUNALE DI TRIUGGIO
a cura degli "Amici della Natura"

Inoltre: fai pervenire le tue idee sull'uso di energie rinnovabili e sul risparmio di energia, entro il 31 marzo 2010, alla sede degli Amici della Natura - Via delle Grigne, 32 - il 1°e 3° lunedì del mese dalle ore 21.00 alle ore 22.30
Riceverai un simpatico omaggio.

Buone abitudini per il 12 febbraio (e anche dopo!)


1. spegnere le luci quando non servono

2. spegnere e non lasciare in stand by gli apparecchi elettronici

3. sbrinare frequentemente il frigorifero; tenere la serpentina pulita e distanziata dal muro in modo che possa circolare l’aria

4. mettere il coperchio sulle pentole quando si bolle l’acqua ed evitare sempre che la fiamma sia più ampia del fondo della pentola

5. se si ha troppo caldo abbassare i termosifoni invece di aprire le finestre

6. ridurre gli spifferi degli infissi riempiendoli di materiale che non lascia passare aria

7. utilizzare le tende per creare intercapedini davanti ai vetri, gli infissi, le porte esterne

8. non lasciare tende chiuse davanti ai termosifoni

9. inserire apposite pellicole isolanti e riflettenti tra i muri esterni e i termosifoni

10. utilizzare l’automobile il meno possibile e se necessario condividerla con chi fa lo stesso tragitto.

E ricordati di spegnere tutte le luci e i dispositivi elettrici non indispensabili venerdì 12 febbraio alle ore 18.00!

Fonte: http://milluminodimeno.blog.rai.it/

lunedì 1 febbraio 2010

Pedemontana, Autolaghi e Malpensa: una corona di capannoni



Nelle foto il cantiere dell'autostrada Pedemontana a Cassano Magnago dove sabato 6 febbraio avverrà l'inaugurazione ufficiale dei lavori.

"Una corona di capannoni e aree di stoccaggio che abbraccerà tutta la parte pianeggiante della città". Questo il succo del convegno sul PGT dedicato alla logistica che si è tenuto lo scorso mese a Gallarate.

Le zone interessate dal polo logistico saranno:
  • l’area della variante 336 Sky City, quasi incastonata tra la città, la futura Pedemontana e la superstrada che collega l’Autolaghi, Malpensa e l’A4 Torino-Milano (previsione di 50mila metri quadri di logistica);
  • Cedrate Nord, accanto all’A8, in quella stretta fetta che ospita pochi campi superstiti, qualche capannone e il campo nomadi (che a quanto pare dovranno trovare un’altra sistemazione…)
  • l’area tra Cassano Magnago e Sciarè, dove già sono stati realizzati l’ampliamento dello scalo Hupac e l’area PIP, oggi ampiamente sottoutilizzata, e dove il Comune di Cassano prevede un analogo insediamento (l'espansione toccherà 100mila metri quadri).
Anche la CIM (Centro Intermodale Merci, che gestisce lo scalo di Novara) è interessata ad un insediamento di 200mila metri quadri per terziario avanzato.

Alla funzione direzionale saranno invece destinate, in prospettiva, le aree ferroviarie dismesse, compresa quella delle officine ferroviarie che sorgono tra il centro e Madonna in Campagna.

Leggi anche:
- Sulla logistica si disegna la città del 2015
- "Ma quanto piacciono le ciliegie ai gallaratesi"





Venerdì 5 febbraio alle ore 21, presso il centro S. Apollinare di Arcore, riparte il Road-Shock sulla Pedemontana organizzato dalle associazioni di "Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile".

Bosco della Moronera: il taglio "preventivo"

Qualche giorno fa abbiamo segnalato su questo blog il taglio di alberi all'inteno del Bosco della Moronera.

Al momento sembra trattarsi di un "taglio colturale" anche se chi l'ha visitato in questi giorni è rimasto colpito dalla grandezza, l'età e il gran numero di alberi abbattuti.

Sta di fatto che il taglio coincide più o meno col tratto su cui passerà l'autostrada Pedemontana (a circa un km a sud del ponte esistente).

Nella foto: una ceppaia tagliata.

Per visualizzare le foto scattate il 31 gennaio cliccare qui.
Per visualizzare le foto scattate il 26 gennaio cliccare qui.

Seregno: le radici nel Parco 2 Giugno




Il Parco 2 Giugno alla Porada occupa una superficie di 50 ettari e costituisce un'importante porzione del Plis Brianza Centrale. Utilizzato prevalentemente per scopi ricreativi, presenta al suo interno alcune boschi naturali associati ad altri di impianto più recente. Del Parco 2 Giugno ci siamo già occupati, su questo blog, segnalando, al suo interno, la presenza del Gufo comune e l'avvistamento dell'Airone cinerino.

Recenti lavori relativi allo scavo della nuova rete fognaria hanno messo a dura prova alcune alberature nella parte di parco che costeggia Via alla Porada. Sicuramente l'apprestamento di adeguate protezioni delle alberature, una maggior cura nell'esecuzione dei lavori ed un controllo costante dell'amministrazione comunale avrebbero potuto se non eliminare quantomeno ridurre tali danni.

Della questione si era occupata, lo scorso luglio, la consigliera comunale Giusi Minotti con una interpellanza nella quale chiedeva "quali provvedimenti intendesse prendere il comune per evitare che simili fatti potessero ripetersi".
L'assessore ai lavori pubblici Attilio Gavazzi rispondeva testualmente: "Per quanto riguarda le alberature di via alla Porada intaccate dai lavori di posa nuova fognatura, appaltati da A.E.B. alla Ditta Amadei srl di Nerviano, l'Amministrazione Comunale ha garanzia del ripristino dei luoghi, detiene idonea polizza fidejussoria di adeguato importo, in relazione alle aree manomesse. Pertanto, prima della chiusura dei lavori e prima di svincolare tale polizza, provvederà ad effettuare idoneo sopralluogo di verifica."

La coesistenza di cantieri e alberature, senza danneggiare quest'ultime, è possibile prendendo provvedimenti che alcune amministrazioni comunali, sensibili a questo tema, hanno adottato nei loro regolamenti di tutela del verde ed introdotto nei loro capitolati (leggi qui).

Quando provvederà anche il Comune di Seregno?