mercoledì 5 ottobre 2011

La questione ferroviaria nel futuro di Seregno


Riceviamo e pubblichiamo il sottostante intervento del Partito Democratico di Seregno relativo alla prossima attivazione della linea ferroviaria FNM e ai lavori previsti dalle FFS. 
Riteniamo che possa contribuire ad attivare un dibattito pubblico sull'impatto che tali opere potranno avere sul territorio. 


LINEA   FERROVIARIA   FNM
(con passaggio a livello di via Seveso) e RFI

Il capitolo "ferroviario" nell'agenda urbanistica-viabilistica dell'Amministrazione Comunale  seregnese sembra essere dimenticato e per questo vogliamo richiamare l'attenzione sia dell'Amministrazione che della Cittadinanza.

Speriamo, questa volta  di avere quelle risposte e delucidazioni finali ed ufficiali  che  chiediamo a nome di tutti  quei cittadini che su questa linea ferroviaria o zone limitrofe  hanno le loro abitazioni.
Tutto ciò ha importanti risvolti viabilistici, paesaggistici, urbanistici e non solo che richiamano anche l'altra "questione ferroviaria"  sulla linea RFI già affrontata goffamente dal punto di vista viabilistico e paesaggistico e parzialmente dal Sindaco, nella sua annullata bozza PGT, con un viadotto carrabile da via Casati a via Luini.

Facciamo presente che, primo tra altri, il quartiere S.Ambrogio necessita risposte definitive sicure DISEGNATE perchè è il quartiere maggiormente interessato da trasformazioni infrastrutturali importanti previste da FNM, RFI, Metrotranvia, Pedemontana....
Non vogliamo aspettare l'ultimo momento per conoscere e discutere o questa è una tattica per non coinvolgere i cittadini e quindi per non perdere tempo in confronti?

Tra l'altro auspichiamo che il Sindaco riconfermi che sull'area a verde del Meredo non ci sia alcun tipo di "idea" per localizzare eventuali centri di interscambio.
Infatti nell'inverno scorso l'assessore regionale Cattaneo aveva fatto un accenno che non sappiamo come poi si sia "trasformato".

PREMESSA

La questione ferroviaria a Seregno era stata già segnalata nei seguenti anni:
  • 2006: istanza specifica come contributo alla formulazione del PGT presentata da ARCI, Caritas. ACLI, Legambiente.................
  • 2007: nel documento delle ACLI "la città segregata" ,consegnato alle forze politiche ed al Sindaco viene evidenziato il problema chiedendone chiarimenti e proponendo delle soluzioni viabilistiche a cui non sono mai state date nè risposte nè "segni di vicinanza" significativa sia dalla maggioranza che dalla minoranza in Consiglio Comunale (PD compreso)
  • 2008: richiesta di delucidazioni fatte dai cittadini durante l'incontro della Giunta con i quartieri (la risposta di Gavazzi era stata vaga e non soddisfaciente)
  • 2009: il Comitato per il sovrappasso di via Solferino espone alla Cittadinanza le sue osservazioni e preoccupazioni  specifiche sui passaggi a livello (il Comitato viene accusato di essere composto da irresponsabili che seminano inutilmente il panico. Il PD interpella, in vari Consigli Comunali, il Sindaco sui problemi sia del sottopasso che sul Passagg. a livello di v. Bottego
  • 2010: 23 gennaio inizio a Saronno de lavori sulla linea FNM
  • 2011: iniziano lavori di ammodernamento sul tratto seregnese di FNM
  • 2012: 23 gennaio termine iniziale previsto di fine lavori sulla linea FNM
  • 2012: giugno : ultimo termine aggiornato pre la fine lavori
  • ????: messa in funzione della linea
Si evidenzia il fatto che esistono inoltre specifiche manchevolezze progettuali nel 1° progetto (bozza) del PGT in cui per esempio tutto ciò che interessava le infrastrutture ferroviarie e pertinenze dirette ed indirette  (passaggi a livello, sovrappassi,.....)  non è stato mai, dall'arch. De Wolf, nè citato nè ripreso graficamente come intervento previsionale urbanistico, anche se già definiti e decisi a livello Regione-Comuni quali quelli che qui riportiamo:

FNM
-via Seveso: chiusura passaggio a livello FNM di via Seveso, realizzazione sovrappasso  ed opere di mitigazione acustica e vibrazioni


RFI
(escluso il quadruplicamento)
-presso scuole Mercalli: superamento  linea ferroviaria FFSS  quale compensazione ambientale per le opere di Pedemontana 
-S. Giuseppe: chiusura passaggio RFI  a livello S. Giuseppe per Pedemontana

Si auspica che nel 2° progetto del PGT,  quale strumento urbanistico previsionale, siano riportati dettagliatamente almeno questi interventi.

NON vengono qui riportati altri tipi di interventi previsti sulla linea delle RFI in quanto sembra che per mancanza di fondi le opere siano state rinviate per qualche anno.
Qualora venga ripreso, quale intervento infrastrutturale importante,  il progetto di quadruplicamento delle linee occorrerà considerare attentamente tra l'altro:
-abbattimento di abitazioni
-realizzazione di gallerie ed opere di mitigazione acustica e vibrazioni

FNM
Sono iniziati lavori di ammodernamento della linea i cui  termine lavori è lavori sono previsto , salvo varianti che non conosciamo, per giugno  del 2012: tra poco.
E' prevista chiusura del passaggio a livello di via Seveso e chiediamo conferma se è previsto anche il sovrappasso sulla ferrovia come da progetto FNM.

RFI
Facciamo presente che per quanto riguarda la chiusura del passaggio a livello di via Bottego solo RFI lo prevede in futuro (non FNM!)  contestualmente al rinviato e probabilmente variato  progetto di quadruplicamento la cui data di inizio lavori , per quanto ci è dato a sapere, non è stata ancora definita.
Indirettamente si può intuire che, vista la realizzazione di un "corto" sottopasso in via Solferino  (oggetto di continue polemiche cittadine), il 4° binario sarebbe impossibile realizzarlo a meno che non si modifichi la testata del sottopasso sul lato ovest compreso l'abbattimento di parte del palazzo sull'angolo e l'esproprio di parte dell'area del deposito logistico.

Attendiamo ed auspichiamo che con l'occasione della stesura del nuovo PGT l'Amministrazione  Comunale, che certamente non è stata lasciata all'oscuro da Trenitalia , fornisca alla cittadinanza chiarimenti e documenti circa l'effettivo stato dei progetti  delle tempistiche previste  sulle linee ferroviarie:
* Chiasso-Seregno   (da quadruplicare)
* Seregno-Carnate   (da raddoppiare)
comprese le specifiche  opere o di completamento urbano e di mitigazione acustica ed antivibrazioni.

Riportiamo qui a seguito:

FNM: -scheda sintetica  , tratta dal "Approvazione (30.6.2003) della Regione Lombardia circa la   "Riqualificazione della linea ferroviaria Saronno-Seregno" che evidenzia  solo alcune osservazioni ed interventi  previsti

RFI: -scheda sintetica  , tratta da "Studio di impatto ambientale (30.4.2003)  per quadruplicamento linea  Chiasso-Monza" NON  definitivo e NON sottoscritto  (almeno per quanto abbiamo siamo riusciti a trovare) in cui sono evidenziati  determinati interventi anche di notevole entità e di cui si desidera chiedere conferma circa l'eventuale tempistica prevista e sia nel merito.


Linea ferroviaria FNM
-scheda sintetica-

Facendo riferimento al documento ufficiale "Approvazione (30.6.2003) della Regione Lombardia circa la riqualificazione della linea ferroviaria Saronno-Seregno" . Si evidenziano alcuni suoi i passi nella griglia sottostante:

Si ricorda che le scelte operative definitive non sono riportate qui ma nel progetto esecutivo in fase di completamento che  si ritiene già in possesso dell'Amministraz. Comunale.

Dai dati riportati nel documento si ritiene  che l'impatto acustico , soprattutto per le abitazioni più prossime alla ferrovia, quando questa incomincerà ad attivarsi, sarà notevole.
Alcuni tecnici ritengono che , come già fatto dagli stessi di abitanti di Baruccana nei mesi passati, saranno gli stessi residenti a chiederne preventivamente l'allestimento .

Il Comune di Seregno a tutela dei suoi cittadini  e per sua concoscenza dovrebbe avere il progetto esecutivo per il tratto insistente sul suo territorio e pubblicizzarlo. Perchè non l'ha ancora fatto? Così pure per il progetto di sovrappasso previsto dal FNM .



Estratto da  "ferrovie .it" 23 gennaio 2010 SARONNO (VA) - Sono iniziati oggi i lavori di riqualificazione e potenziamento della linea ferroviaria Saronno - Seregno. Inaugurata nel 1887, chiusa al traffico viaggiatori nel 1958 ed adibita sino ad oggi ad un modesto traffico merci, la linea, interamente a binario unico, verrà raddoppiata nel tratto tra Saronno e Cesano Maderno e, con l'adeguamento della viabilità stradale, saranno eliminati alcuni passaggi a livello. I lavori consistono inoltre nella realizzazione di una variante di 3,5 km, che passerà a Sud di Saronno, di due nuove fermate (Ceriano Laghetto - Groane e Cesano Maderno - Groane) e di una stazione di intersambio a Cesano Maderno tra la linea e la Milano - Asso. La riqualificazione prevede anche l'elettrificazione e l'adeguamento tecnologico degli impianti fissi.Con questa nuova struttura si compirà un importante passo nella realizzazione della cosiddetta "Gronda Nord", che si sviluppa lungo la direttrice Novara - Saronno - Seregno, e che costituirà un itinerario est - ovest alternativo all'attuale che transita per il congestionato nodo ferroviario di Milano. Inoltre il collegamento connetterà le reti FerrovieNord a Saronno e Cesano Maderno ed RFI a Seregno, creando nuove opportunità di mobilità per i pendolari e per l'intero territorio lombardo, con la possibilità tra l'altro di realizzare un veloce collegamento ferroviario tra gli aeroporti di Orio al Serio e della Malpensa.Si prevede che i lavori saranno completati in 24 mesi con un investimento di 75,5 milioni di euro

Linea ferroviaria RFI
progetto ufficialmente rinviato a che data?
-scheda sintetica-

Facendo riferimento al documento "Studio di impatto ambientale (30.4.2003)  per quadruplicamento linea Chiasso-Monza"   si evidenziano alcuni  passi significativi nella griglia sottostante.

Si chiede all'attuale Sindaco:
-se  lui il suo assessore Mazza ed l'estensore  del nuovo PGT  sono a  conoscenza di questo progetto e se sì quali sono le ultime comunicazioni ufficiali circa le tempistiche  previste e deliberate
-se il suo assessore Mazza ha parlato con cognizione di causa quando, nell' intervista al Cittadino del 20.11.2010 , aveva confermato il quadruplicamento  delle FFSS
-se il suo assessore Mazza, nello stesso articolo di cui sopra, è a conoscenza che non esiste sul territorio di Seregno raddoppio della linea FNM ma solo riqualificazione della stessa unica linea.

Si riporta qui a seguito per una più veloce e selezionata lettura  i passi più significativi dello "Studio di Impatto Ambientale" redatto dalle stesse Ferrovie (ITALFERR).



Leggi qui la replica dell'amministrazione comunale e il successivo comunicato stampa del PD.

martedì 4 ottobre 2011

Miti e leggende dei boschi di Brianza, da Arcore sul sentiero dei 4 Parchi


Sabato 8 e domenica 9 Ottobre 2011 - due escursioni da un giorno ciascuna

Con il coinvolgimento di quattro grandi parchi (Parco di Montevecchia  e Valle del Curone, Parco Adda Nord, Parco del Monte Barro, Parco dei Colli Briantei) e insieme alle Guardie ecologiche del Parco di Montevecchia e del Monte Barro, il Comitato parco locale per il Monte di Brianza, Associazione per i Parchi del Vimercatese e Gruppo Valle Nava organizzano una due-giorni sul sentiero dei 4 parchi mai così ricca!

Sabato 8 ottobre: Un viaggio tra realtà, letteratura, tradizioni e fantasia, raccontando  il bosco da un punto di vista particolare quello dei miti e delle leggende legati agli alberi. Si percoreranno i sentieri da Arcore stazione FS  ad Olgiate Molgora godendo dei primi colori d’autunno e dei racconti di miti e leggende delle piante di Brianza, rientro previsto in treno.   Nella seconda giornata invece altra escursione da Cernusco Lombardone alla volta di Airuno. Partenza da Arcore stazione FS ore 09.15



Domenica 9 ottobre: Il Sentierone: trekking da parco a parco, un percorso sentieristico che attraversa l'area verde costituita dall'asse Montevecchia - Monte di Brianza - Monte Barro, un percorso di un'intera giornata che porta dalla pianura brianzola al lago.

Sono state organizzate diverse  alternative di salita al Monte di Brianza:
1)    Itinerario da Sud, con partenza alle ore 8.45 dalla stazione di Cernusco Lombardone, accompagnati delle Guardie Ecologiche Volontarie di Montevecchia; tempo approssimativo di percorrenza:  5 ore + 2 ore per il ritorno.  In alternativa vi sarà la possibilità del rientro a Cernusco utilizzando le Ferrovie dalle stazioni di Airuno o Olgiate.
2)    Itinerario da Est, con partenza alle ore 10.45 dalla stazione di Airuno guidati dalle Guardie Ecologiche Volontarie del parco dell¹Adda Nord; tempo approssimativo di percorrenza: 2 ore e 30 minuti per la salita e 2 ore circa per il ritorno.
3)    Itinerario da Nord, con partenza alle ore 9.00 dalla chiesa di Mozzana (Galbiate), accompagnati dalle Guardie Ecologiche Volontarie del Parco del Barro; tempo approssimativo di percorrenza: 3 ore e 30 minuti per l¹andata e 3 ore per il ritorno.

La comitiva guidata dalle GEV di Montevecchia,dopo aver attraversato il Parco del Curone, raggiungerà la frazione di Mondonico (Olgiate) dove verrà accolta dal Comitato Parco Locale del Monte di Brianza (approssimativamente per le ore 12.00); da qui si proseguirà assieme all'eremo del San Genesio, passando per le sorgenti del Molgora e per Campsirago.

A chi volesse iniziare il percorso a Mondonico assieme al Comitato si consiglia di parcheggiare l'auto a Olgiate Molgora ­ zona scuole elementari ­ e raggiungere a piedi la località Squadra

Difficoltà: impegnativa per la lunghezza del percorso.
Pranzo al sacco.

Foto tratta dal sito "Il sentiero dei 4 parchi"

Parco delle Groane: ordinanza del TAR ripristina il precedente C.d.A.

In data 28 settembre il TAR Lombardia - Sede di Milano ha emesso l’ordinanza che sospende, in quanto illegittima, la deliberazione dell'Assemblea consortile del 19.01.2011  con cui il Consorzio Parco delle Groane ha revocato il Consiglio di Amministrazione in carica e ha eletto un nuovo Presidente e un nuovo Consiglio di Amministrazione. Con questa Ordinanza torna dunque in carica il precedente Consiglio di Amministrazione con Alberto Malinghero facente funzione di presidente dopo le dimissioni di Rosario Perri.
Per la completa funzionalità del vecchio C.d.A.  un’urgente delibera dell’Assemblea Consortile riguarderà la nomina del Presidente del Parco Groane attualmente vacante.
Si fa presente che con le nuove disposizioni previste dalla Legge Regionale 12/2011, che disciplina la trasformazione in enti di diritto pubblico gli attuali consorzi di gestione dei parchi regionali, dal 01/01/2012 i parchi saranno amministrati da un comitato di gestione con un presidente e quattro membri, uno dei quali designato dalla Regione.

Aggiornamento del 21.10:2011:

IL CONSIGLIO DI STATO SOSPENDE LA SENTENZA DEL TAR

Con decreto datato 21.10.2011 il Consiglio di Stato ha sospeso l’ordinanza del TAR Lombardia del 28.09.2011 che ripristinava il Consiglio di Amministrazione presieduto dal Vicepresidente Alberto Malinghero. E’ stato pertanto riconfermato il C.d.A presieduto da Alessandro Fede Pellone.
Dal momento che la sentenza definitiva sarà pronunciata dalla Camera di Consiglio l’8.11.2011, il presidente Fede Pellone, sentiti gli altri membri del C.d.A., ha deciso di attendere il pronunciamento definitivo del Consiglio di Stato, limitandosi all’ordinaria amministrazione.

Fonte: http://www.parcogroane.it/news.html

lunedì 3 ottobre 2011

Camminata Meda - Montorfano 2011


Domenica 9 ottobre  2011 si svolgerà l'ultima uscita nei Boschi della Brughiera del programma "Le  stagioni del Parco 2011".
E' l'ormai storica passeggiata Meda - Montorfano che da circa vent'anni il CAI e la SEM di Meda organizzano con successo.
La novità di questa edizione è che per i più allenati si potrà rientrare a piedi con noi a Meda lungo il sentiero di ritorno che  il Comitato per il Parco Regionale della Brughiera ha individuato passando a ovest di Cantù.
A metà del percorso di ritorno sarà possibile prendere il treno a Cucciago e arrivare a Camnago oppure proseguire fino a Meda.
Inutile dire che anche in questa ultima uscita verranno attraversate zone di valore ambientale e storico dei nostri territori che DEVONO essere protetti istituendo SUBITO il Parco Regionale della Brughiera....
Non si può più aspettare.DOMENICA 9 OTTOBRE 2011

Informazioni:
Percorso lungo il sentiero Meda-Montorfano di circa 21 km per camminatori allenati (durata circa 5 ore)
Munirsi di scarpe adatte per andare nei boschi.
Ritrovo ore 7.45 a Meda in fondo a Via Varese
Quando arriverete al lago di Montorfano gli organizzatori vi offriranno un piatto di spaghetti “al dente” e acqua con tavoli e sedie sul prato.
Rientro previsto intorno alle ore 14,00, con bus offerto dal Comune di Meda.

Capannone nel Parco Brianza Centrale: la commissione territorio esprime parere negativo


Articolo di P.Col. tratto da "Il Cittadino" del 24 settembre 2011

Marta, il trasloco si complica
Parere negativo della commissione alla proposta di trasferimento a San Carlo. Il titolare: "Non capisco il perchè, noi chiediamo soltanto di poter lavorare"

"Vogliamo capire il perché di un parere negativo inaspettato. Per questo, abbiamo protocollato una lettera in municipio". Fernando Marta, l'imprenditore proprietario della omonima ditta di trasporti eccezionali ed industriali con sede in via Machiavelli, ai confini con Desio, inquadra così la sua decisione di inviare una missiva agli amministratori locali per chiedere le motivazioni che nel mese di luglio hanno spinto la commissione consiliare Politiche di pianificazione territoriale al pollice verso nei confronti della sua proposta di trasferimento dell’attivita in zona San Carlo, alle spalle del cimitero, sulla scorta dello sfratto determinato dal transito di Pedemontana.

"Sappiamo dai giornali -continua Marta- che il disaccordo dipende dal fatto che l’area sia oggi azzonata a parco. Ci sembra però che, per una valutazione completa, occorrerebbe considerare che, proprio a fianco, è contemplata l'autorimessa della nuova metrotranvia Milano-Seregno: pertanto, la zona di per sé e già destinata ad essere messa a soqquadro. Bocciare tanto per bocciare, nascondendosi dietro un falso spirito ambientalista, è sbagliato. Ripeto, se tutto fosse realizzato come preventivato, sul posto avremmo l'autorimessa della metrotranvia, la mia ditta, il camposanto ed uno sfasciacanozze: altro che parco". I1 ragionamento prosegue: "L'impatto che il trasloco avrebbe sul circondario sarebbe circoscritto. Dei 12mila metri quadrati in ballo, soltanto 2mila sarebbero coperti. Per il resto, adotteremmo ogni accorgimento per attenuare le ricadute negative, compreso un filare di alberi lungo il perimetro".

In attesa di una risposta da parte del govemo seregnese, l'amarezza prorompe "Se qualcuno pensa che di fronte ad un no noi ce ne andremmo o prenderemmo in consideiazione l'ipotesi della chiusura, è in errore. Non siamo noi a creare problemi agli altri, ma gli altri a noi: chiediamo quindi di essere messi nelle condizioni di poter continuare a lavorare ed a far lavorare la nostra ventina di dipendenti. Viceversa, spenderemmo ogni nostra energia per rimanere qui?".

Villasanta: La notte della Luna

Il Gruppo Astrofili Villasanta presenta:

La notte della Luna

Sabato 8 ottobre 2011  ore 21,00
Piazza Europa - Villasanta

Avviata la costruzione di villette nel Parco Brianza Centrale!

Nei giorni scorsi hanno preso il via i lavori per la costruzione di nuove villette in via Ancona a Seregno. L'edificazione avviene all'interno del Parco Brianza Centrale ed è stata resa possibile grazie alla delibera di consiglio comunale n. 63 del 7 giugno 2011 approvata con n. 18 voti favorevoli (Mariani Giacinto, D’Auria Guido, Graziano Antonio Carmine, Gioffre’ Francesco, Mainardi Claudio, Mancuso Francesca, Novara Chiara Marica, Anania Domenico, Cattaneo Andrea, Talice Luca, Trezzi Roberto, Paro Alex, Gerosa Mario, Forcolin Federica, Giannobi Davide Nicolo’, Dell’orto Marco Luigi, Colombo Andrea Pietro, Tono Claudio), n. 2 contrari (Viganò Mariateresa e Servidio Pantaleone) espressi per alzata di mano e n. 8 astenuti (Ballabio Mauro, Cajani Marco, Silva Stefano, Amati Pietro, Viganò William, Tagliabue Francesco, Cazzaniga Giampiero e Zannin Gianpaolo).

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