sabato 2 gennaio 2010

Lissone e Desio: comuni senza parchi

In un post precedente abbiamo scritto che in Brianza sono presenti numerosi parchi (3 regionali, 10 PLIS e un monumento naturale).

Ma quanti e quali sono i comuni della provincia dotati di parchi e quali ne sono privi?

Su 55 comuni 50 contribuiscono, con una parte più o meno significativa del loro territorio, a formare un parco regionale o un PLIS (vedi tabella a lato - cliccare sopra per ingrandirla).

5 sono invece i comuni che non contribuiscono affatto al sistema di protezione provinciale del verde (Bernareggio, Desio, Lissone, Roncello e Ronco Briantino).

Tra essi spiccano Lissone (4.300 ab/kmq) e Desio (2.700 ab/kmq), fra i più importanti e popolosi comuni della Brianza Centrale.

venerdì 1 gennaio 2010

Arcore: salviamo il Bosco della Bergamina


ARCORE - Prosegue la mostra fotografica realizzata dal Movimento spontaneo per la salvaguardia del Boschetto, Il Comitato di Frazione di Cascina del Bruno di Arcore E IL Circolo "Amici del Bruno" per catalizzare L'attenzione su uno dei pochissimi Boschi del vimercatese SITUAZIONI più lontani da corsi d'acqua o da zona di pendio Che conservano vestigia dei quercio-Carpineti primigeni.


Purtroppo il progetto della "tangenzialina di Arcore", opera connessa alla Pedemontana, ne prevede un invasivo attraversamento del bosco.

Per la salvaguardia di questo Basterebbe spostarne il passaggio di poche Decine di metri (vedi foto a lato).

Una delle prossime iniziative delle associazioni Che si sono mosse per la salvaguardia del Boschetto è Quello di Incontrare l'Amministrazione comunale di Vimercate.



Luogo della mostra:
Antica chiesetta del Bruno in Via del Bruno, 124 Arcore annunci

Orari della mostra:
1, 3, 6 gennaio 2010
dalle 10,30 alle 12,00 e dalle 17,00 alle 19,00

5 gennaio 2010
dalle 21,00 alle 22,00

NOVITA ':
A partire dal 10 gennaio, la mostra rimarrà aperta tutte le domeniche dalle 10,30 alle 12,00 e tutti i martedì dalle 21.00 alle 22.30


Nelle foto Alcune immagini della mostra e del Bosco della Bergamina.
(per ingrandire le immagini cliccare sulle foto)
















Leggi il post precedente cliccando qui.

Leggi anche: Cascina del Bruno: Salvare il Boschetto, MA Nella frazione regna il degrado

PLIS Brianza Centrale: avvistato l'airone cinerino al Parco 2 Giugno


Il nuovo anno inizia con la segnalazione dell'avvistamento dell'Airone cinerino al Parco 2 Giugno di Seregno. Una buona notizia per noi e per il parco.
Già in un precedente post avevamo segnalato la presenza del Gufo comune, sempre nel PLIS Brianza Centrale.
Ritornando all'airone cinerino non è la prima volta che viene avvistato a Seregno. Già nel 2007 era stato visto e fotografato a San Carlo nei pressi del laghetto.



















Nelle foto (archivio WWF Seregno): L'airone cinerino presso il laghetto di San Carlo a Seregno.

Leggi anche:
Il Gufo comune nidifica nel PLIS Brianza Centrale.
L'Airone di Seregno

giovedì 31 dicembre 2009

Facciamo rete per l'acqua pubblica.

Dopo la conversione in legge del decreto Ronchi e la sentenza della corte costituzionale sulla legge lombarda si è modificato decisamente il quadro normativo inerente l’affidamento del servizio idrico integrato nella nostra Regione. Il cambiamento in atto prefigura un panorama in cui i nostri comuni verranno sostanzialmente costretti a cedere in mani private tanto l’erogazione dell’acqua quanto la gestione delle reti idriche, aprendo la strada ai molti “inconvenienti” che si sono palesati in tante altre realtà che hanno già proceduto alla privatizzazione.


A tal proposito il prossimo 11 gennaio, alle ore 21, presso la sala civica di Villa Facchi – via Castelbarco 7, Casatenovo (LC), qui la mappa – stiamo organizzando un incontro tra associazioni con il Comitato lecchese per l’acqua pubblica e i beni comuni al fine di comprendere meglio quali siano i futuri possibili sviluppi della vicenda e come organizzare un più ampio movimento popolare a difesa dell’acqua.

Vi invitiamo quindi a partecipare per cercare di coordinare l’azione verso un unico fine.


Nel caso l’argomento non vi sia indifferente, vi chiediamo di confermare la vostra presenza e, se possibile, di diffondere questo messaggio a tutte le persone e associazioni che ritenete sensibili al tema.

Per ogni informazione o chiarimento contattateci direttamente ai recapiti in calce.

Gruppo Valle della Nava
(fonte: http://valledellanava.wordpress.com/)
–
Mail: vallenava@gmail.com
Cell. 320 – 92 20 300

Nella foto: Animazione teatrale sull'acqua nel Parco 2 Giugno a Seregno

mercoledì 30 dicembre 2009

Parco delle Groane: significativo avvistamento del Rospo comune (Bufo bufo) al laghetto Mirabello di Lentate s/S

Acta Herpetologica è una rivista scientifica internazionale pubblicata per la SHI dalla Firenze University Press. A partire dal primo numero stampato nel 2006, Acta Herpetologica pubblica review e articoli originali che riguardano la ricerca erpetologica di base e applicata e la conservazione degli Anfibi e Rettili e dei loro habitat. Sull'ultimo numero pubblicato è stato inserito l'avvistamento del Rospo comune (Bufo bufo), nel periodo riproduttivo, effettuato da M. Valota, C. Volontè e M. Cappelli al laghetto Mirabello di Lentate nel Parco Groane. E' considerata come "significativa segnalazione di interesse ecologico" anche perchè di quella specie nel Parco Groane si era ormai persa traccia. Sicuramente questo dato contribuirà ad una maggiore tutela dell'area. 

 

Su questo blog leggi anche: - Laghetto di Mirabello: le proposte dell'Associazione ecologica "la Puska"

martedì 29 dicembre 2009

Brianza, parchi e cemento

Antonino Brambilla, assessore ai parchi della neonata Provincia di Monza e Brianza, in una recente intervista rilasciata a "il punto" - ed. Brianza afferma che "I parchi rappresentano (...) una realtà molto importante; basti considerare che sul nostro territorio si trovano due parchi di carattere regionale (il Parco delle Groane e il Parco della Valle del Lambro) e ben dieci parchi sovracomunali." (Nota 1)

Purtroppo, nonostante i numerosi parchi, la nostra provincia risulta anche essere una delle più cementificate con una superficie urbanizzata superiore al 47% e con previsioni di espansione di un ulteriore 10%. Il dato è oltremodo preoccupante se consideriamo che la soglia di sostenibilità, oltre la quale i terreni non garantiscono più la rigenerazione ambientale, è stata stabilita dal PTCP della Provincia di Milano al 45%! (Nota 2)

Il "Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale", conscio del fatto che la sostenibilità ambientale richiede la salvaguardia delle aree ancora libere e la creazione di collegamenti ecologici tra i vari parchi, ribadisce la necessità di tutelare il territorio inedificato nei comuni di Carate Brianza, Albiate, Sovico, Macherio, Lissone, Desio e Cesano Maderno includendolo nel PLIS attualmente limitato al comune di Seregno.


Note:
(1) I Parchi Regionali che insistono, almeno in parte, sul territorio della Provincia di Monza e Brianza in realtà sono tre. Ai due citati dev'essere aggiunto il Parco Adda Nord che insiste sul territorio del comune di Cornate d'Adda.
(2) Vedi: "Consumo di suolo - Atlante della Provincia di Milano".

Nella foto: Seregno - il "giardino comunale" di via Papa Giovanni XXIII

domenica 27 dicembre 2009

Please, help the world!



(Fonte Greenreport)
Mentre stiamo scrivendo, si susseguono le valutazioni sugli esiti finali del vertice Onu sul clima appena concluso a Copenhagen: accordo imperfetto, enunciazione di principi, più ombre che luci, accordo non vincolante visto che non esiste un documento ufficiale approvato e non sono state riportate cifre sulle riduzioni della CO2. Queste alcune considerazioni degli addetti ai lavori. Guardando la vicenda con un filo di ottimismo, si potrebbe rilevare come il Summit Onu, svolto in terra danese, pare ormai aver convinto anche i più scettici: i cambiamenti climatici con i loro effetti devastanti sono riconosciuti universalmente e la scienza che da tempo ha messo in guardia il mondo è stata definitivamente riabilitata. La conferma è venuta dall'accettazione di quanto detto dagli scienziati, secondo i quali l'aumento medio globale delle temperature non dovrebbe superare i 2 gradi. In ogni modo a Copenhagen è stata persa una grande occasione per "Salvare il pianeta" e ancora è stato confermato il primato dell'economia sull'ecologia, mentre secondo il concetto di sviluppo sostenibile i due settori dovrebbero integrarsi in modo egualitario, così da garantire anche equità sociale.
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