sabato 6 luglio 2024

Una sera speciale al Museo nel Novecento di Carugo: la presentazione del Libro "La Fontana del Guercio a cinquant'anni dal recupero"


Venerdì 5 giugno 2024, la sala convegni del Museo nel Novecento di Carugo ha ospitato un evento di grande importanza culturale e storica: la presentazione del libro "La Fontana del Guercio a cinquant'anni dal recupero" di Tiziano Casartelli e Luigi Tagliabue. Una serata speciale che ha permesso di rivivere un capitolo significativo della storia locale, risalente al 1974.

La discarica nell'attuale area della Riserva nel 1974

La Fontana del Guercio, oggi incastonata in una riserva naturale, fu al centro di una mobilitazione popolare straordinaria. All'epoca, l'area era divenuta una discarica, un triste destino per un luogo che merita di essere preservato e valorizzato. Casartelli e Tagliabue, attraverso il loro libro, hanno riportato alla luce gli sforzi e l'impegno collettivo di una comunità determinata a restituire bellezza e dignità a quel sito naturale.

La pulizia della Fontana nel 1974

Tiziano Casartelli ha contestualizzato gli eventi di quegli anni, ricordando il periodo di boom economico e il repentino sviluppo delle attività artigianali e industriali legate al mobile. Il comune di Carugo si trovò impreparato a gestire lo smaltimento dei rifiuti speciali, come i fusti delle colle e delle latte di vernici. Questa carenza spinse le imprese a ricorrere a espedienti decisamente avversi all'ecosistema ambientale. Casartelli ha ricordato come negli anni '60 il sindaco dell'epoca, rispondendo a una lettera, scriveva: "Faccio sapere che a Carugo esiste in Valsorda un luogo dove si possono gettare liberamente le immondizie".

Una decina di anni dopo, a causa delle tensioni internazionali che causarono una crisi energetica e portarono alla cosiddetta "austerity", la circolazione privata dei mezzi fu limitata per risparmiare carburante, e le domeniche senza auto divennero un'opportunità per i cittadini di riscoprire le aree vicine alle proprie case. Fu proprio in questo contesto che nacque l'iniziativa di recupero della Fontana del Guercio.


La serata è proseguita con un dialogo tra Cristiano Colombo e Luigi Tagliabue, che hanno presentato materiale d'archivio, documenti e fotografie, illustrando le varie fasi del recupero e della pulizia della fontana. Il 7 luglio 1974 venne effettuata la prima operazione di pulizia, preceduta dall'affissione di un manifesto per avvisare la popolazione. L'iniziativa ebbe un grande successo: all'appello inaspettatamente aderirono più di 400 persone. Anche i negozianti si fecero avanti offrendo panini, e varie imprese offrirono il supporto logistico con camion e attrezzatura varia. L'operazione si ripeté anche nelle successive domeniche di luglio, e un gruppo di una trentina di persone continuò nelle operazioni di manutenzione. Una vera e propria mobilitazione popolare per salvare la Fontana del Guercio con i suoi 14 fontanili.

Gli autori e i partecipanti hanno espresso gratitudine per tutti coloro che hanno contribuito a rendere fruibili questi documenti storici. Il libro rappresenta non solo una celebrazione di quel successo comunitario, ma anche un invito a continuare a valorizzare e proteggere il patrimonio naturale e storico del territorio.

Copertina del libro

"La Fontana del Guercio a cinquant'anni dal recupero" è ora disponibile presso la sede dell'Associazione "Museo nel Novecento" di Carugo, offrendo a tutti la possibilità di immergersi in questa affascinante storia di rinascita e impegno collettivo. 

Informazioni: info@museobrianza.it

Nessun commento:

Posta un commento