martedì 10 marzo 2020

Due nuovi boschi per Seregno

L'area verde di via delle Valli a Seregno
Da Seregno arrivano buone notizie per il nuovo Parco GruBria; la Giunta Comunale ha infatti deliberato di aderire al bando regionale “Creazione di nuovi boschi, miglioramento dei boschi esistenti e Sistemazione Idraulico Forestali” dando mandato agli uffici del Consorzio PLIS GruBria di presentare la richiesta e la documentazione prevista.

Sono state individuate due aree di proprietà comunale: una in zona Dosso (via delle Valli) di circa 19.900 mq, l'altra in zona San Giuseppe – Lazzaretto di circa 10.000 mq.

Area zona Dosso
Foglio 35 mappale 38-41-42 parte
Superficie circa 18.900 + 1000 mq = 19.900 mq
Previsioni PGT: Documento di Piano decaduto in data 28.01.2020. Zona Bianca

Area zona San Giuseppe – Lazzaretto
Foglio 47 mappale 398 parte
Superficie circa 10.000 mq
Previsioni PGT: Piano dei Servizi. Zona Av - Aree Verdi

Claudio Vergani ci ha dichiarato: "La partecipazione al bando punta a promuovere il mantenimento e il rafforzamento delle aree libere residuali naturali e seminaturali per contrastare le pressioni antropiche ed incentivare la connessione dei sistemi verdi, il contenimento del consumo di suolo, la valorizzazione delle aree naturali in relazione alla fruibilità e alla qualità del paesaggio".

Da parte nostra esprimiamo l'apprezzamento e la soddisfazione per aver contribuito, con le nostre osservazioni, a salvaguardare l'area di via delle Valli (leggi qui).

Riceviamo dal Comitato "Ambiente e Salute di San Giuseppe" la seguente proposta che volentieri pubblichiamo.


Per l'area prevista a bosco di S.Giuseppe sarebbe opportuno valutare anche una riqualificazione della Vicinale Bonsaglio per creare un percorso ciclopedonale nel verde che dal lazzaretto arrivi al "nuovo" bosco.

Rassegna stampa
Il Giornale di Seregno, 24 marzo 2020

lunedì 9 marzo 2020

Aiutaci a far diventare più grande il Parco del Grugnotorto Villoresi e della Brianza Centrale

https://www.change.org/p/coordinamento-ambientalista-osservatorio-ptcp-di-mb-monza-deve-aderire-al-parco-grugnotoro-villoresi-e-brianza-centrale-grubria?recruiter=1048025781&utm_source=share_petition&utm_medium=copylink&utm_campaign=share_petition&utm_term=e758f3e923564146a4837aac6763a213

Il Comune di Monza deve aderire al Parco Locale di Interesse Sovracomunale del Grugnotorto - Villoresi e della Brianza Centrale (GruBria)



Valle del Rio Pegorino: parco o pista da cross?


Riceviamo e pubblichiamo. 

Ringraziamo il nostro lettore per l'invio delle foto e delle note accompagnatorie. Ci auguriamo che il Parco, dopo la presente segnalazione, provveda a verificare lo stato dei luoghi e, nel caso di abusi, a sanzionare gli autori di tale deturpazione. Auspichiamo inoltre che, da subito, vengano posti dei cartelli indicanti che si tratta di un Sito di Interesse Comunitario con evidenziate le regole da rispettare.

Luogo: Parco Naturale della Valle del Lambro; versante sinistro orografico della bassa valle del rio Pegorino. L'area interessata rientra interamente nel SIC Valle del Rio Pegorino.

Sabato 7 marzo 2020 incontrate due moto da trial che percorrevano i sentieri (ormai trasformati in veri e propri percorsi da cross) a sud-ovest dei ruderi di Cascina Pegorino.

Quasi tutti i sentieri sul versante sinistro del tratto inferiore del Pegorino (tra il Gernetto di Lesmo e le propaggini meridionali dell'abitato di correzzana) risultano, con evidenza, utilizzati come percorsi crossistici dalle mountain bike e soprattutto da moto fuoristrada.

 
 

L'utilizzo improprio ha modificato gli originali percorsi forestali con significativi allargamenti dei sentieri causando, inoltre, compattazione e impermeabilizzazione del fondo con danni alla flora nemorale di sottobosco ed alle presenze arbustive ed arboree.

 

Le strade silvopastorali risultano trasformate in vere e proprie piste da cross, segno che l'improprio e devastante utilizzo perdura da parecchio tempo.

 

Queste foto sono eloquenti. Siamo ormai all'altezza del margine meridionale di Correzzana; praticamente a valle della strada forestale che staccandosi da via Galileo Galilei scende verso il guado del Pegorino che porta, sull'altro versante, verso i pianalti a nord della Canonica (zona Zuccona), poco a sud della tenuta di Villa Iacini.

 
 
 

https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/d1ca4f76-0d3d-4cdf-80e7-54b25003736f/CORONAVIRUS_pdf+generali.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ROOTWORKSPACE-d1ca4f76-0d3d-4cdf-80e7-54b25003736f-n263DKL

domenica 8 marzo 2020

Il sentiero Meda - Como - Montorfano


di Tiziano Grassi, presidente del Comitato Parco Regionale Groane Brughiera

Abbiamo proposto al Parco di dare corpo al nuovo sentiero Meda - Lentate/Camnago - Como - Montorfano attraverso i territori della Brughiera a ovest di Cantù. Un progetto su cui stiamo lavorando da circa 10 anni e che l'anno scorso abbiamo dato forma nella sua completezza con una mappa.

Una mappa del sentiero (realizzata con l'aiuto prezioso di Nadia Iacchini del Circolo Legambiente di Cantù che ringraziamo per il suo contributo) che vede il nuovo progetto affiancarsi al sentiero storico della Meda - Montorfano che passa ad est di Cantù.

Come si evince dalla mappa, entrambi i sentieri attraversano gran parte dei territori della Brughiera da Meda a Como e con la connessione ecologica testata lo scorso anno con l'escursione "Parchi in rete" del 16 giugno 2019, tramite Lentate sul Seveso/Camnago si collegano fisicamente con i sentieri e le piste ciclopedonali delle Groane.

E' proprio per questa continuità di rete dei sentieri delle Groane e della Brughiera che 10 anni fa ci ha spinto a studiare un progetto nuovo di sentiero. Avevamo ritenuto già allora che fosse molto importante per i nostri territori a verde mappare e testare passaggi alternativi del sentiero a ovest di Cantù, in quanto abbiamo sempre avuto come obbiettivo quello di promuovere un tracciato pedonale che diventasse importante e che avesse un respiro non solo Regionale ma anche internazionale/europeo:
  • Partire dalle porte a nord di Milano (Bollate - Oasi del Caloggio o Rho area Expò 2015);
  • Attraversare tutte le Groane arrivando a Lentate sul Seveso;
  • Da Lentate proseguire per tutta la Brughiera fino a Como;
  • Da Como entrare nel Parco Regionale della Spina Verde e poi proseguire attraverso i parchi Svizzeri del Penz e delle Gole della Breggia.  
E' un progetto ambizioso di cui siamo sempre stati convinti anche prima che si pensasse o si parlasse di Parco Groane - Brughiera. Ora che il Parco Regionale è diventato una realtà questo progetto ha acquisito un valore ancora più importante da proporre al Parco ma anche alle Amministrazioni Comunali con alcune delle quali abbiamo già inziato a scambiarci considerazioni sul progetto sentieristico.

Per informazioni e richieste scrivere a: informazioni@comitatoparcobrughiera.it
 
https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/d1ca4f76-0d3d-4cdf-80e7-54b25003736f/CORONAVIRUS_pdf+generali.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ROOTWORKSPACE-d1ca4f76-0d3d-4cdf-80e7-54b25003736f-n263DKL

Ci sarà tempo per riabbracciarsi e chiacchierare in compagnia


di Domenico Finiguerra
tratto da: https://it-it.facebook.com/domenicofiniguerra/

Non è la fine del mondo

Di fronte al rischio di essere portatori inconsapevoli del Coronavirus non è certo la fine del mondo se ti salta la sessione di allenamento.

Di fronte al rischio di essere un anello inconsapevole di una catena che rischia di compromettere la salute di molti o pochi (non importa) non è la fine del mondo se ti tocca restare a casa e rinunciare ad un pezzo di socialità.


Di fronte al pericolo di un iperbole di numeri che continua verso l'alto, non è la fine del mondo se non ci si ferma a chiacchierare, non ci si abbraccia e ci si limita ad un saluto a distanza.
 

Non è la fine del mondo per chi sta bene. Ma potrebbe essere un modo per evitare che qualcuno, vicino o lontano, conosciuto o meno, patisca conseguenze per il nostro comportamento leggero o superficiale.

Atteniamoci alle misure raccomandate.
1 o meglio 2 metri di distanza.
Limitare riunioni e assembramenti di qualunque natura.
 

Ci sarà tempo per riabbracciarsi in piazza, per chiacchierare negli spogliatoi, per ritrovarsi in compagnia.



sabato 7 marzo 2020

Parte il censimento anfibi nel Parco delle Groane e della Brughiera


Con il mese di marzo una ventina di Guardie Ecologiche Volontarie del Parco delle Groane e della Brughiera sarà impegnata nel “Censimento Anfibi”.

Sono stati identificati 6 siti dove verificare le eventuali presenze della rana di Lataste, dei tritoni e le relative ovature più qualsiasi altra specie che sarà vista oltre a segnalare criticità o problematiche dei siti.
  1. FOPPA DI SAN DALMAZIO E LUNGO LA CICLABILE – LAGHETTO ACQUEDOTTO DI CERIANO
  2. CA’ DEL RE – LAGHETTO POLVERIERA
  3. FOPPA DIETRO L’AZIENDA LA TARTARUGA DI CERIANO – ZONE UMIDE DI VIA MILANO
  4.  ZONA UMIDA FRA I MATTONI VOLANTI E L’AEREOMODELLISMO – ISOLINO E ROGGE
  5. LAGHETTO DEL MANUE’ – ZONA UMIDA VIA DEI TIGLI
  6. LAGHETTO MIRABELLO – FOPPA A SUD CAMPO GOLF DI BARLASSINA
Le GEV si recheranno dopo l’imbrunire sui siti una volta alla settimana per tre settimane (più un’uscita preventiva diurna per la conoscenza del luogo) “armati” di torce ma soprattutto in rigoroso silenzio per ascoltare i canti degli anfibi e riconoscere la specie.

Clicca QUI per consultare i risultati del censimento del 2019.

Scarica il manuale degli anfibi di Regione Lombardia cliccando QUI. Alle pagine 7, 8, 13 e 14 le specie interessate dal censimento.

https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/d1ca4f76-0d3d-4cdf-80e7-54b25003736f/CORONAVIRUS_pdf+generali.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ROOTWORKSPACE-d1ca4f76-0d3d-4cdf-80e7-54b25003736f-n263DKL

venerdì 6 marzo 2020

Le proposte del WWF Lombardia per il Parco Regionale delle Groane e della Brughiera

Lungo il sentiero Brughiera Ovest del Parco
Il WWF Lombardia ha presentato, nei giorni scorsi, le proprie osservazioni alla VAS del Piano Territoriale del Parco delle Groane e della Brughiera.

Le osservazioni hanno recepito anche i suggerimenti e le proposte del Gruppo Naturalistico della Brianza, degli Amici della Brughiera e del WWF Insubria (sede territoriale Groane), in particolare è stata inserita la proposta del Comitato Parco Regionale sul sentiero Brughiera Ovest.

In dettaglio le osservazioni presentate hanno toccato i seguenti punti:
  • richiesta di ripristinare i corretti confini dell'Ex Parco Sovraccomunale, in particolare a Meda;
  • ampliare ulteriormente il Parco con una porzione dell'Oasi del Fosso del Ronchetto di Seveso;
  • avviare un percorso per istituire il Parco Naturale anche nelle zone umide e nei Fontanili di Bollate;
  • richiedere la rigida applicazione delle norme contro il consumo di suolo impedendo qualsiasi forma di impermeabilizzazione e conseguentemente per ribadire l'incompatibilità di nuove strade di qualsiasi categoria;
  • individuare la rete dei percorsi e le modalità di fruizione (tra questi sentiero ovest brughiera);
  • la vigilanza e la rigida applicazione del decreto salva clima nelle aree a elevata criticità idraulica.
https://www.regione.lombardia.it/wps/wcm/connect/d1ca4f76-0d3d-4cdf-80e7-54b25003736f/CORONAVIRUS_pdf+generali.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=ROOTWORKSPACE-d1ca4f76-0d3d-4cdf-80e7-54b25003736f-n263DKL