domenica 18 gennaio 2026

Ex Medaspan: dieci anni di varianti e una domanda ancora aperta sul futuro di Meda

Sinistra e Ambiente: «Una scelta urbanistica sbagliata, che continua a generare traffico e consumo di suolo»


L’Ambito di Trasformazione AT1 dell’area ex Medaspan, a Meda, torna nuovamente al centro del dibattito urbanistico e ambientale. A quasi dieci anni dalla prima approvazione del Piano Attuativo, l’assetto dell’area cambia ancora una volta, inseguendo – secondo Sinistra e Ambiente – le esigenze del mercato più che una visione sostenibile della città.

Il gruppo di Sinistra e Ambiente ricorda di aver espresso fin dall’inizio una posizione nettamente contraria all’inserimento di strutture commerciali in quell’area, ritenendo che tale scelta avrebbe prodotto effetti negativi difficilmente reversibili. Come affermano nel loro comunicato: «Abbiamo sempre sostenuto che l'inserimento di strutture commerciali sull'area ex Medaspan, nell'Ambito di Trasformazione AT1, avrebbe costituito un grosso problema per la viabilità del comparto, per i negozi di vicinato medesi e una pesante modifica del corollario urbanistico cittadino».

Il primo Piano Attuativo dell’AT1 viene approvato dal Consiglio Comunale il 25 gennaio 2016, con il voto contrario di Sinistra e Ambiente. In seguito, nel novembre 2020, il nuovo operatore Officine Mak, subentrato alla precedente proprietà Pabel, presenta una prima variante con riduzione delle volumetrie e una diversa configurazione dell’area.

Quella variante viene adottata e poi approvata dalla Giunta nel 2021, nonostante le osservazioni di Sinistra e Ambiente–Impulsi, che chiedevano una Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). Le osservazioni vengono respinte e si arriva alla stipula di una nuova convenzione nel maggio 2021.
Gli atti vengono poi confermati sia nella variante normativa del PGT del 2022, sia nell’adozione della Variante Generale del luglio 2025, ancora in corso di iter.


A fine 2025 arriva però l’ennesimo cambio di scenario. Con una nota protocollata il 29 dicembre 2025, Officine Mak e Bennet – diventata proprietaria di parte delle aree già nel 2021 – presentano una nuova proposta di variante al Piano Attuativo.

La modifica prevede:

  • una riduzione della Superficie Lorda di Pavimento, che passa da 15.410 mq a 10.801 mq;
  • la rinuncia alla grande struttura di vendita in formato centro commerciale;
  • la conferma, però, della vocazione commerciale, attraverso la realizzazione di più medie strutture di vendita autonome e indipendenti, distribuite sui diversi lotti.

Come sottolinea Sinistra e Ambiente, si tratta di un cambiamento solo apparente: «L’ennesima riduzione della SLP non modifica nei fatti la configurazione e la destinazione d’uso dell’area, dove le strutture commerciali previste costituiscono comunque un fattore attrattivo e generativo di traffico aggiuntivo».

Piano attuativo anno 2021

Piano Attuativo anno 2025

La rinuncia alla grande struttura di vendita comporta anche una rinegoziazione delle opere pubbliche previste nella convenzione del 2021. Tra gli interventi eliminati o ridimensionati figurano:

  • la soppressione della “piazza sospesa”;
  • l’eliminazione di una pista ciclabile interna ritenuta poco funzionale;
  • la cancellazione del sottopasso ciclopedonale sotto la rampa della superstrada;
  • modifiche sostanziali alla viabilità interna e alle rotatorie di accesso;
  • una riduzione complessiva delle dotazioni a verde e delle connessioni ciclabili.

Secondo Sinistra e Ambiente, anche considerando le ciclabili come parte di un collegamento lungo l’asta del Tarò/Certesa, la dotazione resta minimale: «In questa ennesima variante che rincorre le esigenze dettate dal mercato, la dotazione a verde e di ciclabili è in riduzione rispetto al Piano Attuativo approvato nel 2021».

La viabilità accessoria dell'AT1

Il tema centrale resta quello del traffico. L’area è già oggi fortemente congestionata e la nuova viabilità accessoria – in particolare la bretella verso via Busnelli – non viene considerata risolutiva: «Non pensiamo che la modifica della bretellina via Cadorna–via Busnelli possa dare una soluzione significativa, anche perché si innesta su una via dallo stretto calibro e sposta criticità verso l’incrocio semaforico e il passaggio a livello FNM».

Rimane inoltre irrisolto il problema strutturale del superamento della linea ferroviaria FNM. Il discusso progetto di sottopasso, ora in capo ad Autostrada Pedemontana Lombarda, non ha ancora visto l’avvio dei lavori ed è localizzato in un’area a rischio idraulico per possibili esondazioni del Certesa/Tarò.

Dal punto di vista architettonico e urbano, il giudizio di Sinistra e Ambiente è netto: «Lo standard per punti di vendita di tali dimensioni è fatto da anonimi cubi di cemento incorniciati da grigi posteggi. Un progetto con caratteristiche qualitative scarse, che ripropone architetture tipiche di cui la Brianza è ormai inflazionata».

Secondo il gruppo, anche questa variante conferma un modello ormai superato: una grande piastra di asfalto e cemento, frammentata formalmente ma sostanzialmente equivalente a un polo commerciale vero e proprio.

L’unico elemento valutato positivamente riguarda la salvaguardia dell’area verde in prossimità del cimitero, recentemente piantumata, che non sarà più interessata dal collegamento stradale previsto nelle versioni precedenti del piano.

La variante è stata adottata: tempi e modalità per le osservazioni

La Giunta Comunale di Meda, con Deliberazione n. 264 del 30 dicembre 2025, ha adottato la Variante al Piano Attuativo “AT1 – EX Medaspan”, dichiarandola conforme al PGT vigente.

Si apre ora la fase di partecipazione pubblica: dal 31 gennaio 2026 al 14 febbraio 2026 cittadini, associazioni e portatori di interesse possono presentare osservazioni in carta libera, in triplice copia, corredate da eventuale documentazione esplicativa.

Le osservazioni possono essere consegnate di persona all’Ufficio Protocollo del Comune di Meda oppure tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: posta@cert.comune.meda.mi.it.

La documentazione completa della variante è consultabile sul sito istituzionale del Comune di Meda, nella sezione: Amministrazione Trasparente → Pianificazione e Governo del Territorio → Piani Attuativi.

Per ulteriori informazioni sono disponibili anche i contatti comunali:
Telefono: +39 0362 396358
Email: edilizia.privata@comune.meda.mb.it

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