giovedì 15 gennaio 2026

Barzio: rischi ambientali per il palazzetto costruito vicino al torrente!

Il Palazzetto comunale di Barzio a pochi metri dal torrente Fiumetta. Foto ricevuta dal Circolo Ambiente, crediti immagine ValsassinaNews

di Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente "Ilaria Alpi"


In merito alla realizzazione del nuovo palazzetto comunale di Barzio, costruito a pochi metri dal torrente Fiumetta, come Circolo Ambiente "Ilaria Alpi" esprimiamo forti preoccupazioni per la situazione di rischio ambientale, dovuta appunto alla prossimità dell'edificio rispetto al corso d'acqua.

Prendiamo atto, ora, dell'avvio di una inchiesta da parte della Magistratura per fare luce sulla vicenda relativa alla costruzione del palazzetto. Come associazione fin dallo scorso novembre (ovvero prima che si sapesse dell'avvio del procedimento giudiziario) abbiamo richiesto al Comune l'accesso agli atti relativi al progetto dell'edificio comunale; solo nei giorni scorsi - esattamente il 12 gennaio - ci è stata fornita tutta la documentazione relativa al progetto per la realizzazione del palazzetto, avvenuta nel periodo 2023-2024, con la precedente Amministrazione comunale di Barzio. Ci è stata allegata anche la recentissima delibera di Giunta che revoca il progetto (secondo noi altrettanto dannoso) per lo spostamento del torrente Fiumetta per 'cercare' di sanare la situazione, di fatto non sanabile!

Senza entrare nel merito dell'inchiesta della Magistratura e degli eventuali rilievi penali a carico dell'ex sindaco e dell'ex tecnico comunale, come associazione ambientalista siamo preoccupati per i risvolti di carattere ambientale e idrogeologico. E' infatti assurdo e gravissimo l'aver permesso la costruzione del palazzetto a una distanza così ravvicinata al corso d'acqua, che è stato in tal modo compromesso dal punto di vista ambientale, comportando possibili rischi dal punto di vista idrogeologico, in caso di forti piene del torrente. In tal senso sarebbe altrettanto assurdo e dannoso pensare di sanare la situazione spostando il corso del torrente stesso!

Oltre ai danni ambientali e al rischio idrogeologico, va valutata l'incognita di avere una struttura di fatto inutilizzabile, poiché a rischio allagamenti.
Come associazione ambientalista stiamo e continueremo a seguire l'intera vicenda.

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