Lunedì 23 marzo la Riserva Naturale della Fontana del Guercio, a Carugo, ha accolto un gruppo di studenti tedeschi in Erasmus, ospiti del liceo Jean Monnet di Mariano Comense. Un’iniziativa che si rinnova dopo la positiva esperienza dello scorso anno, confermandosi come un importante momento di scambio culturale e di educazione ambientale.
Ad aprire l’incontro è stato il saluto istituzionale del vicesindaco di Carugo, Marco Cappellini, che ha dato il benvenuto agli studenti sottolineando il valore della riserva per il territorio e per le nuove generazioni.
La visita è poi entrata nel vivo grazie agli interventi dei relatori. Tiziano Grassi, presidente del Comitato per il Parco Regionale Groane Brughiera, ha illustrato le peculiarità naturalistiche dell’area, soffermandosi sugli aspetti geologici e sulla biodiversità che caratterizza la riserva.
Edoardo Pardini, in rappresentanza dell’associazione Museo della Brianza nel Novecento di Carugo, ha raccontato il significativo percorso di recupero ambientale: un’area che negli anni ’60 era stata compromessa dalla presenza di una discarica abusiva e che oggi rappresenta un esempio concreto di riqualificazione e tutela del territorio.
Di particolare interesse anche l’intervento di Zeno Celotto, storico locale e autore di una pubblicazione sulla storia economica dei fontanili, che ha tracciato un quadro storico della Fontana del Guercio, mettendo in relazione il passato con le sfide attuali, a partire dal tema sempre più centrale della risorsa acqua e della sua gestione.
Protagonista indiscussa della giornata è stata proprio la Fontana del Guercio, il fontanile che dà il nome alla riserva: attorno ad esso si sono sviluppate osservazioni e approfondimenti su flora, fauna, equilibri ecologici e criticità, come la presenza di specie invasive e le attività messe in campo per contrastarle.
Non sono mancate le domande da parte degli studenti, che hanno dimostrato curiosità e partecipazione attiva, rendendo l’incontro dinamico e coinvolgente. Fondamentale anche il contributo delle insegnanti, che hanno tradotto in inglese i vari interventi, permettendo a tutti di seguire e comprendere appieno i contenuti.
L’iniziativa, della durata di oltre due ore, si è confermata un’esperienza positiva per tutti i partecipanti: un’occasione per conoscere da vicino un’area naturale di grande valore, ma anche per riflettere sull’importanza della tutela ambientale e sul ruolo che ciascuno può avere nella salvaguardia del territorio.
Am Montag, den 23. März, empfing das Naturschutzgebiet Fontana del Guercio in Carugo eine Gruppe deutscher Erasmus-Studierender, die zu Gast am Jean-Monnet-Gymnasium in Mariano Comense waren. Eine Initiative, die nach der positiven Erfahrung des vergangenen Jahres erneuert wird und sich als wichtiger Moment des kulturellen Austauschs und der Umweltbildung bestätigt.
Die Veranstaltung wurde durch den institutionellen Gruß des Vizebürgermeisters von Carugo, Marco Cappellini, eröffnet, der die Studierenden willkommen hieß und den Wert des Schutzgebiets für das Gebiet und für die neuen Generationen hervorhob.
Anschließend nahm die Führung Fahrt auf dank der Beiträge der Referenten. Tiziano Grassi, Präsident des Komitees für den Regionalpark Groane Brughiera, erläuterte die naturkundlichen Besonderheiten des Gebiets und ging dabei insbesondere auf die geologischen Aspekte und die Biodiversität ein, die das Schutzgebiet prägen.
Edoardo Pardini, Vertreter des Vereins „Museo della Brianza nel Novecento“ in Carugo, berichtete über den bedeutenden Weg der ökologischen Wiederherstellung: ein Gebiet, das in den 1960er Jahren durch das Vorhandensein einer illegalen Mülldeponie beeinträchtigt war und heute ein konkretes Beispiel für Aufwertung und Schutz des Territoriums darstellt.
Von besonderem Interesse war auch der Beitrag von Zeno Celotto, Lokalhistoriker und Autor einer Veröffentlichung zur Wirtschaftsgeschichte der Quellgebiete (Fontanili), der einen historischen Überblick über die Fontana del Guercio gab und dabei die Vergangenheit mit den aktuellen Herausforderungen verknüpfte, insbesondere mit dem zunehmend zentralen Thema der Wasserressourcen und ihrer Bewirtschaftung.
Unbestrittener Hauptakteur des Tages war die Fontana del Guercio selbst, die Quelle, die dem Schutzgebiet ihren Namen gibt: Rund um sie entwickelten sich Beobachtungen und Vertiefungen zu Flora, Fauna, ökologischen Gleichgewichten und Problematiken, wie etwa das Vorkommen invasiver Arten und die Maßnahmen zu deren Bekämpfung.
Auch an Fragen seitens der Studierenden mangelte es nicht: Sie zeigten Neugier und aktive Teilnahme, was das Treffen dynamisch und ansprechend machte. Von grundlegender Bedeutung war zudem der Beitrag der Lehrkräfte, die die verschiedenen Beiträge ins Englische übersetzten und so allen ermöglichten, den Inhalten vollständig zu folgen und sie zu verstehen.
Die über zwei Stunden dauernde Initiative erwies sich für alle Teilnehmenden als positive Erfahrung: eine Gelegenheit, ein Naturgebiet von großem Wert aus nächster Nähe kennenzulernen, aber auch, über die Bedeutung des Umweltschutzes und die Rolle, die jeder Einzelne beim Schutz des Territoriums spielen kann, nachzudenken.
Diese Übersetzung wurde mit Unterstützung von künstlicher Intelligenz erstellt.
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