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venerdì 9 ottobre 2026

Fontanella, tra borghi medievali, boschi e spiritualità: la nuova passeggiata di Arci Macherio

Domenica 18 ottobre torna l’appuntamento con “LE BRIANZE raccontate e camminate”, per un itinerario ad anello sul Monte Canto, alla scoperta di Mapello, dei suoi antichi borghi e dell’abbazia di Sant’Egidio, nel luogo che fu particolarmente caro a padre David Maria Turoldo.


Dopo trenta escursioni dedicate alla Brianza, le passeggiate di Arci Macherio si concedono una piccola, piacevole divagazione oltre i confini del nostro territorio. La meta è Fontanella, sulle colline dell’Isola bergamasca, ai piedi del Monte Canto, con lo sguardo rivolto ai contrafforti delle Orobie. Come scrivono gli organizzatori, «doveva prima o poi capitare di distrarci e di valicare d’istinto i confini geografici della Brianza». E quale occasione migliore per farlo se non attraversando l’Adda, passando dal Ponte di Paderno, e raggiungendo quel monte che si staglia come un «proscenio delle Orobie ormai incombenti»? Quella di domenica 18 ottobre sarà un’escursione diversa dal solito, interamente ambientata nel paesaggio collinare che segna il margine settentrionale dell’Isola bergamasca. Un percorso che, più ancora di altri, invita a rallentare, osservare e lasciarsi conquistare dalla bellezza dei luoghi e dai loro silenzi. Non soltanto una camminata nella natura, dunque, ma un’occasione per conoscere un patrimonio di arte, storia e spiritualità che merita di essere scoperto senza fretta.

Da Mapello a Fontanella, sulle tracce della storia


Il punto di partenza sarà il Santuario della Madonna di Prada, situato nel cuore della pianura agricola a sud-ovest di Mapello, luogo di devozione molto conosciuto e frequentato dagli abitanti della zona. Da qui si potrà osservare buona parte del percorso che sale verso Fontanella e il Monte Canto, chiamato sulle carte anche Monte Vergese e conosciuto in passato come «Monte dei frati». La mattinata comincerà proprio da Mapello, dove non sarà facile restare indifferenti di fronte allo splendido viale di tigli centenari, lungo ben cinquecento metri, che dal centro storico conduce al santuario. Anche il borgo medievale riserva numerose sorprese: case rurali, antiche caseforti e torri, alcune risalenti persino all’XI secolo, fanno di Mapello un luogo di notevole interesse storico, tra i meglio conservati e, al tempo stesso, meno studiati della regione.


Dopo una pausa caffè, una lunga ma agevole scalinata condurrà alla parrocchiale sopraelevata di San Michele Arcangelo, da cui si apre una bella visuale sui primi rilievi delle Orobie e sui colli di Bergamo. Raggiunto il vicino cimitero per una breve sosta, si proseguirà lungo un percorso facile sul versante settentrionale del Monte Canto, affacciato sulla Valle di San Martino, o Valle di Pontida. 


Si arriverà quindi alla Cappella degli Alpini, dedicata alla Madonna dei Cerri. Un breve tratto asfaltato porterà alla suggestiva Cà Bolis, con il suo carattere quasi toscano, e poi all’antico nucleo di Cebergnino. Da qui il cammino intitolato a padre David Maria Turoldo accompagnerà i partecipanti verso il punto più elevato dell’itinerario. La salita, comunque agevole, lascerà presto spazio a una lieve discesa fino a Montalbano. Sarà proprio qui che il paesaggio offrirà uno dei suoi scorci più suggestivi: l’abbazia di Sant’Egidio, circondata da colline terrazzate, apparirà in tutta la sua bellezza. La cuspide del campanile sarà il riferimento inconfondibile per raggiungere, in pochi minuti, Fontanella.

L’abbazia di Sant’Egidio e la memoria di padre Turoldo


Il pomeriggio sarà dedicato all’abbazia romanica di Sant’Egidio, fondata nel 1080 dal monaco benedettino Alberto da Prezzate, già fondatore dell’abbazia di Pontida nel 1079. Le sue architetture austere e suggestive saranno al centro della visita e dell’approfondimento storico, uno dei momenti più significativi della giornata. Fontanella è infatti profondamente legata alla figura di padre David Maria Turoldo (1916-1992), teologo, filosofo, scrittore, poeta e frate dei Servi di Maria, protagonista della Resistenza. Agli inizi degli anni Sessanta, Turoldo si innamorò di questi luoghi, del loro paesaggio, della natura, del silenzio e della dimensione spirituale che li caratterizza. Nel 1964 si stabilì a Fontanella, dando vita a un’esperienza religiosa e culturale di grande rilievo. A raccontare questa storia sarà padre Espedito d’Agostini, da oltre trent’anni priore del Priorato di Sant’Egidio. Il suo intervento permetterà di conoscere più da vicino la vita di Turoldo, il suo insediamento a Fontanella, le attività del Centro di studi ecumenici Giovanni XXIII, la comunità dei frati serviti e la Casa di Emmaus. 
La visita all’abbazia non sarà quindi soltanto un incontro con un importante monumento medievale, ma anche l’occasione per comprendere come un luogo possa diventare, nel tempo, un centro di spiritualità, riflessione e dialogo.


Dopo il pranzo al sacco, la visita e l’approfondimento, si riprenderà il cammino scendendo verso il cimitero di Fontanella, dove riposano padre Turoldo e il cardinale Loris Capovilla, segretario personale di papa Giovanni XXIII. Il percorso proseguirà poi nei rigogliosi boschi del versante meridionale del Monte Canto, perdendo gradualmente quota fino a raggiungere il nucleo medievale di Volpera. L’ultimo tratto attraverserà un paesaggio vario, fatto di boschi, vigneti e coltivi, lungo comode mulattiere, antichi tratturi e facili stradine di campagna, fino al ritorno al Santuario della Madonna di Prada.

Le informazioni per partecipare


L’escursione si svolgerà domenica 18 ottobre 2026, con ritrovo alle ore 10.00 a Mapello (BG), presso il parcheggio del Santuario della Madonna di Prada, in via dei Roncassi.
Il percorso ad anello è lungo circa 8,3 chilometri, con un dislivello complessivo di circa 270 metri in salita e altrettanti in discesa. Si tratta di un itinerario collinare facile, ma è comunque necessario indossare calzature da trekking con suole antiscivolo. È consigliato anche l’uso dei bastoncini da escursionismo.
Il pranzo sarà al sacco e il termine dell’escursione è previsto indicativamente per le 17.45.
La partecipazione è riservata ai soli tesserati Arci ed è obbligatoria la prenotazione, fino a un massimo di 30 partecipanti. È prevista una sottoscrizione di 5 euro. Gli organizzatori precisano inoltre di non assumersi responsabilità per eventuali incidenti o danni alle persone e alle cose.

Per iscrizioni: cultura@arcimacherio.it
Informazioni: Augusta, 335 632 8590; Gianni, 339 844 6553.


Con questa nuova proposta, Arci Macherio invita ancora una volta a camminare per conoscere: non soltanto per raggiungere una meta, ma per entrare in sintonia con i paesaggi, le vicende storiche e le persone che hanno lasciato un segno nei luoghi attraversati.

LE BRIANZE raccontate e camminate è un’iniziativa di Arci Macherio. 
Testo di presentazione dell’escursione a cura di Gianni Casiraghi, Augusta Brambilla e Simone Recalcati.

venerdì 11 settembre 2026

Le Brianze raccontate e camminate: alla scoperta della Brianza che non ti aspetti

Cinque appuntamenti, da settembre 2026 a gennaio 2027, per camminare, conoscere e riscoprire luoghi, paesaggi e storie della Brianza.


La Brianza non è soltanto quella che si attraversa in automobile, fatta di strade trafficate, capannoni, centri abitati e una crescente urbanizzazione. Esiste un'altra Brianza, spesso nascosta o poco conosciuta, fatta di sentieri, colline, boschi, antiche strade, piccoli nuclei storici e luoghi che conservano tracce importanti della storia del territorio.

È questa la Brianza che l’ARCI Macherio propone di conoscere attraverso “Le Brianze raccontate e camminate”, un programma di cinque escursioni in calendario tra settembre 2026 e gennaio 2027.

Non si tratta semplicemente di passeggiate nella natura. L’idea è quella di mettere sullo stesso piano il piacere del camminare, la scoperta dell’ambiente, la conoscenza della storia e della cultura locale e il benessere che nasce dal trascorrere qualche ora all’aperto.

Ogni itinerario è stato pensato per andare alla ricerca di una Brianza meno conosciuta, anche attraverso la possibilità di entrare in luoghi normalmente non accessibili o di riscoprirli con l'aiuto di accompagnatori d'eccezione: persone che conoscono profondamente la storia, la cultura e l'ambiente dei territori attraversati.

Tutte le passeggiate sono state ideate da Gianni Casiraghi, uno dei più profondi conoscitori del territorio brianzolo, che da anni ne studia e ne racconta la storia, i paesaggi e le trasformazioni.

Il programma parte domenica 27 settembre con Mondonico, per una traversata di primo autunno nel cuore della Brianza, ai piedi del San Genesio, da Tremonte a San Zeno.

Domenica 18 ottobre sarà la volta di Fontanella, con un anello sul Monte Canto nei luoghi legati alla figura di David Maria Turoldo, da Mapello all’Abbazia di Sant’Egidio.

Domenica 15 novembre, il percorso si sposterà nella Valle del Lambro, con il Sentiero Franco, da Rancate alla Casa del Popolo, in un itinerario dedicato anche al ricordo di Franco Verga.

Domenica 20 dicembre sarà invece l'occasione per una passeggiata natalizia tra le colline de La Valletta Brianza, seguendo le tracce delle antiche strade pedemontane, percorsi che raccontano una storia del territorio molto più antica di quella delle strade moderne.

Infine, domenica 24 gennaio 2027, l'appuntamento sarà con il Lago di Alserio. Un'escursione invernale nella natura, da Anzano ad Alserio, attraverso il Bosco della Buerga e fino al Casin del Lago.

Cinque itinerari diversi, dunque, ma accomunati dalla stessa idea: camminare per conoscere. Perché un sentiero può raccontare una storia, un bosco può conservare la memoria di un territorio, un'antica strada può spiegare come si muovevano le persone prima dell'avvento delle automobili e un luogo apparentemente marginale può rivelare vicende che meritano di essere riscoperte.

Anche per questo iniziative di questo tipo hanno un valore che va oltre quello puramente escursionistico. In un territorio dove il consumo di suolo e la trasformazione del paesaggio rischiano spesso di cancellare le tracce del passato, conoscere ciò che ancora rimane significa anche imparare a riconoscerne il valore e, quindi, a difenderlo.

“Le Brianze raccontate e camminate” propone così un modo lento e curioso di attraversare il territorio: non soltanto per arrivare a una destinazione, ma per osservare ciò che si incontra lungo il percorso, ascoltare chi quel territorio lo conosce e lasciarsi sorprendere da una Brianza che spesso si trova molto più vicina di quanto si pensi.

Per ciascuna passeggiata verranno diffuse, prima dell'appuntamento e su questo blog, una presentazione dettagliata dell'itinerario e tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione e iscrizione.

Il calendario, intanto, è già pronto. Cinque date per tornare a camminare nella Brianza e, soprattutto, per provare a conoscerla un po' meglio.

mercoledì 10 giugno 2026

Le Brianze raccontate e camminate: alla scoperta di San Pietro al Monte


Domenica 21 giugno 2026 torna un nuovo appuntamento con “Le Brianze raccontate e camminate”, l’iniziativa promossa da Arci Macherio che unisce escursionismo, cultura e scoperta del territorio. La proposta è una suggestiva attraversata da Civate a Suello, con salita allo straordinario complesso romanico di San Pietro al Monte, uno dei luoghi più affascinanti e ricchi di storia della Brianza.

L’escursione, pur non presentando particolari difficoltà tecniche, è rivolta a partecipanti allenati e in buone condizioni fisiche. Il percorso prevede infatti un dislivello complessivo di circa 435 metri in salita e 450 metri in discesa, lungo sentieri di montagna semplici ma continui.

Il ritrovo è fissato alle ore 9:00 a Civate, da dove il gruppo partirà attraversando il suggestivo Orrido del Toscio, un angolo poco conosciuto ma di grande fascino naturalistico. Dopo il guado del torrente, il cammino proseguirà lungo gli antichi sentieri della verde Valle dell’Oro, fino a imboccare una facile strada di montagna che conduce al Dosso della Guardia e quindi al pianoro di San Pietro al Monte.

Qui, immersi in un contesto paesaggistico di straordinaria bellezza, i partecipanti potranno sostare per il pranzo al sacco nei pressi dell’ex abbazia benedettina, approfittando anche della presenza di una sorgente di acqua potabile.

Nel primo pomeriggio, alle ore 14:00, è prevista la visita guidata alla basilica di San Pietro e all’oratorio di San Benedetto, a cura dei volontari dell’associazione Amici di San Pietro al Monte. Un’occasione preziosa per conoscere da vicino uno dei più importanti complessi romanici della Lombardia, candidato a diventare patrimonio UNESCO.

Il rientro avverrà lungo lo stesso percorso fino alla località Oro, per poi proseguire su facili carrarecce a mezza costa, seguendo idealmente il tracciato dell’antica via romana che collegava Como ad Aquileia. Il cammino offrirà ampi scorci sui laghi e sui colli briantei, fino all’arrivo a Suello previsto intorno alle 17:45, dove ad attendere i partecipanti ci sarà un aperitivo conclusivo.

Durante tutta l’escursione, i partecipanti saranno accompagnati da esperti della sezione di Macherio del Club Alpino Italiano, che garantiranno supporto e sicurezza lungo il percorso.

L’iniziativa è riservata ai tesserati ARCI, con iscrizione obbligatoria (posti limitati - 30 persone). È previsto un contributo di 5 euro comprensivo di aperitivo finale.

  • Ritrovo ore 9.00 presso il parcheggio pubblico P3 di via Francesco Broggi, Civate.
  • Termine escursione ore 17.45 circa a Suello presso il parco giochi di via Don Mario Casati.

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

Organizzazione: ARCI Macherio
In collaborazione con: CAI Sezione di Macherio

lunedì 13 aprile 2026

Camminare nella memoria: tra natura e Resistenza a Valaperta


Nel cuore della Brianza, tra sentieri alberati e dolci colline, prende forma un’iniziativa che unisce memoria, natura e partecipazione attiva. Domenica 26 aprile 2026, a Valaperta, è in programma un’escursione immersiva nei paesaggi brianzoli, pensata non solo come momento di svago all’aria aperta, ma anche come occasione di riflessione civile.

L’evento, intitolato “Aprile a Valaperta”, si inserisce in un contesto particolarmente significativo: la sua vicinanza con le celebrazioni del 25 Aprile, anniversario della Liberazione, ne rafforza il valore simbolico. La passeggiata diventa così un gesto concreto di memoria condivisa, un modo per ricordare i martiri partigiani citati nella locandina e, più in generale, per mantenere vivo il legame tra territorio e storia.

Il percorso si snoda tra i paesaggi verdi dei colli briantei, attraversando aree di grande interesse naturalistico come i parchi della Valle del Curone e di Montevecchia. Si tratta di un itinerario ad anello accessibile, lungo circa 8,7 chilometri con un dislivello contenuto, adatto anche a camminatori non esperti. La scelta del tracciato non è casuale: camminare in questi luoghi significa entrare in contatto con un ambiente ancora ricco di biodiversità, fatto di prati, filari di alberi e scorci agricoli che raccontano un equilibrio delicato tra attività umana e natura.

“Aprile a Valaperta” è un modo per celebrare la Liberazione non solo attraverso le cerimonie ufficiali, ma anche con un gesto semplice e profondo: percorrere la terra che quella libertà continua a custodire.

L’iniziativa è riservata ai tesserati ARCI, con iscrizione obbligatoria (posti limitati - 30 persone). È previsto un contributo di 5 euro comprensivo di ristoro finale.

  • Ritrovo ore 14 presso il parcheggio c/o sala consiliare di Cassina de' Bracchi, via Dante 17, Casatenovo (LC).
  • Termine escursione ore 19 circa

Per iscrizioni:
📧 cultura@arcimacherio.it
📞 335 632 8590 (Augusta)

Per informazioni:
📞 339 844 6553 (Gianni)

Come da consuetudine, gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e/o cose.

Organizzazione: ARCI Macherio
In collaborazione con: ANPI Sez. Livio Cesana di Biassono, Associazione Sentieri e Cascine di Casatenovo, Associazione Colli Briantei, CantaStoria coro ANPI Biassono

mercoledì 12 novembre 2025

Le Brianze raccontate e camminate: alla scoperta dell’arte di Galliano


Domenica 23 novembre 2025, gli amanti della natura e della storia avranno l’occasione di vivere un’esperienza unica tra i paesaggi del Parco Regionale delle Groane e della Brughiera Briantea.
ARCI Macherio propone infatti una nuova tappa del ciclo “Le Brianze raccontate e camminate”: un’escursione tra brughiera, boschi e testimonianze millenarie, alla scoperta de l’arte di Galliano.

Foto di Gianni Casiraghi

Il cammino si apre con un bellissimo e avventuroso percorso inedito attraverso i boschi pionieri di betulla e pino silvestre della Brughiera comasca, un ambiente naturale suggestivo dove la biodiversità racconta la forza rigeneratrice della natura.



Da qui, l’itinerario conduce i partecipanti lungo un percorso che unisce l’incanto della brughiera comasca ai capolavori del romanico lombardo.
Partendo da Vighizzolo (Cantù), si attraversano prati, sentieri e antiche vie rurali che conducono fino alla Basilica di San Vincenzo e al Battistero di San Giovanni a Galliano, uno dei complessi monumentali più affascinanti e antichi della Brianza.


Durante la camminata, guide esperte accompagneranno i partecipanti tra curiosità naturalistiche, storiche e artistiche, permettendo di scoprire come il paesaggio e la cultura si intreccino in un equilibrio armonioso e fragile, da custodire e valorizzare.


L’itinerario è di tipo naturalistico e storico-artistico, facile e adatto anche ai camminatori non esperti: circa 5,8 km di percorso con un dislivello positivo di soli 110 metri, tra sentieri, piste cilopedonali, strade agro-silvopastorali e urbane.
È consigliato l’uso dei bastoncini da trekking e un abbigliamento adeguato alla stagione.

  • Ritrovo: ore 8:30 a Vighizzolo (Cantù, CO) – parcheggio pubblico di Via Antonio Vivaldi
  • Termine: intorno alle ore 13:10 presso la Basilica di Galliano
  • Iscrizione: obbligatoria e riservata ai soli soci ARCI (massimo 30 partecipanti)
  • Contributo di partecipazione: 5 euro

L’escursione è organizzata in collaborazione con il Comitato per il Parco Regionale Groane-Brughiera, che da anni si impegna nella tutela e nella valorizzazione di questo prezioso territorio.

Per iscrizioni: 

Per informazioni: 

  • 339 844 6553 (Gianni)

martedì 14 ottobre 2025

Passeggiata autunnale alla Madonna della Rocchetta – Domenica 26 ottobre 2025

Un’occasione per scoprire i paesaggi suggestivi del Parco Regionale Adda Nord, tra natura, storia e cultura.


Domenica 26 ottobre 2025, l’associazione ARCI Macherio propone una nuova escursione del ciclo “Le Brianze raccontate e camminate”, dedicata alla Madonna della Rocchetta.
L’itinerario si snoderà lungo il Naviglio di Paderno e la spettacolare valle dell’Adda, con visita guidata alla suggestiva Chiesetta di Santa Maria Addolorata, incastonata tra boschi e pareti rocciose.

Come scrive Rinaldo Beretta: “L’altura rocciosa della Rocchetta s’innalza in mezzo alla valle dell’Adda, poco al disopra di Porto, tra il naviglio e il fiume. Vi si ascende dalla parte del naviglio. La vista che di lassù si apre verso settentrione lungo le alte e dirupate sponde del fiume, le cui acque scendono vorticose, gagliarde, frementi senza posa fra i massi, è d’una bellezza selvaggia e superba. Dall’altro lato, a sud, l’orizzonte si allarga e il paesaggio si fa più dolce: il fiume si appiana, e scorre calmo, solenne, quasi stanco per l’ampia valle”.

L’escursione prevede un anello di circa 7 km, con 160 metri di dislivello positivo, percorrendo facili sentieri, mulattiere, percorsi ciclabili, strade urbane e di campagna. È consigliato l’uso dei bastoncini da escursionismo.

Programma della giornata

  • Ritrovo: ore 8:30 presso il parcheggio pubblico di Via Giuseppe Garibaldi, località Porto d’Adda (Cornate d’Adda – MB)
  • Partenza escursione: ore 9:00 circa
  • Termine previsto: ore 13:15 circa, ritorno al punto di partenza

Iscrizioni e informazioni

  • L’escursione è riservata ai soci ARCI. È richiesta iscrizione obbligatoria (massimo 30 partecipanti) e un contributo di 5 euro.
  • Per iscrizioni: 📧 cultura@arcimachiero.it - 📞 335 632 8590 (Augusta)
  • Per informazioni: 📞 339 844 6553 (Gianni)

 


 

lunedì 5 maggio 2025

Montevecchia, la Toscana che si nasconde: viaggio a piedi con ARCI Macherio


Domenica 18 maggio 2025, ARCI Macherio propone una nuova tappa del suo ciclo di camminate “Le Brianze raccontate e camminate”, con una classica escursione nel cuore verde della Lombardia: le colline e le valli del Parco Regionale di Montevecchia e della Valle del Curone.

L’iniziativa condurrà i partecipanti lungo un percorso suggestivo denominato “Brianza Classic 2: da Monte a Ostizza”, alla scoperta di uno dei luoghi più iconici e affascinanti del territorio brianzolo. Il tracciato si snoda per circa 8 km, con 270 metri di dislivello positivo, tra sentieri silenziosi, cipressi, vigneti, cascine storiche e panorami che hanno ispirato poeti e scrittori, come il celebre Gianni Brera, che scrisse “Chi, anca la Toscana a la va a scöndess”.


Il ritrovo è fissato alle ore 8:20 presso il sagrato della Chiesa di Sant’Ambrogio al Monte, nel comune di La Valletta Brianza (LC), con arrivo previsto per le ore 13:00 circa nella località Ostizza di Montevecchia. Il percorso, accessibile anche a chi ha una preparazione escursionistica di base, attraversa aree di straordinaria bellezza naturalistica, tra boschi, prati e scorci panoramici, passando per luoghi ricchi di storia come il Santuario di Montevecchia e la Cascina Vertaggera.

La partecipazione è limitata a un massimo di 30 persone e richiede la prenotazione obbligatoria, oltre alla sottoscrizione di una quota di 5 euro. Gli organizzatori specificano che non si assumono responsabilità per eventuali danni o incidenti occorsi a persone o cose durante l’escursione.

Per iscrizioni e informazioni è possibile contattare Augusta (335 632 8590) o Gianni (339 844 6553), oppure scrivere all’indirizzo email: cultura@arcimacherio.it.

martedì 14 gennaio 2025

Le Brianze raccontate e camminate: alla scoperta di Annone, San Giorgio e il lago

RINVIATA AL 2 FEBBRAIO 2025

Domenica 26 gennaio 2025 2 febbraio 2025, gli appassionati di natura, storia e cultura avranno l’opportunità di immergersi nella bellezza delle Brianze con una passeggiata unica che combina paesaggi mozzafiato, arte rinascimentale e antiche architetture.

La giornata inizia con un viaggio nella tranquillità e nel fascino di Annone di Brianza, un luogo che sorprende per il suo carattere intatto e silenzioso, lontano dai consueti itinerari turistici. Annone si rivela in tutto il suo splendore: dai profili spettacolari delle montagne circostanti, come il Cornizzolo, il Moregallo, i Corni di Canzo e le maestose Grigne, fino alle dolci acque del lago omonimo, che riflettono queste cime appuntite creando un’atmosfera quasi magica.

La passeggiata si snoderà lungo un percorso ad anello di circa 8 km, prevalentemente pianeggiante, con facili saliscendi adatti a tutti. Si attraverseranno piste ciclabili, strade urbane e sentieri che invitano a scoprire non solo i paesaggi naturali ma anche gli angoli meno conosciuti di questa incantevole zona.

Un momento speciale della giornata sarà la visita guidata alla Chiesa di San Giorgio, un autentico gioiello artistico incastonato sui colli morenici. Grazie agli Amici di San Giorgio, i partecipanti potranno ammirare tesori come l’ancona lignea di scuola fiamminga e gli affreschi absidali del Maestro della Pala Sforzesca, capolavori che testimoniano la ricchezza artistica della zona.

Concludendo il percorso, il centro storico di Annone attenderà i partecipanti con le sue strette vie, le ville storiche e le architetture nobiliari firmate da Bovara e Moretti. Un angolo di Brianza che sembra sospeso nel tempo, capace di trasportare in un piccolo mondo antico.

Informazioni Pratiche

  • Percorso: Anello di 8 km, per lo più pianeggiante. Consigliati bastoncini da trekking e auricolari per audioguida.
  • Ritrovo: Alle ore 8:15 presso Arci Macherio, Via Vittorio Veneto 46. In alternativa alle ore 8:45 presso il parcheggio pubblico di Via San Giorgio ad Annone di Brianza.
  • Termine escursione: Ore 13:00, stesso luogo.
  • Iscrizioni: Riservate ai tesserati ARCI, con un massimo di 30 partecipanti. È richiesta una sottoscrizione di 4 euro.

Contatti per iscrizioni

Gli organizzatori di ARCI Macherio ricordano che non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni.

giovedì 5 dicembre 2024

GIR DE SEREGN. Camminata narrante natalizia nel centro storico di Seregno


La stagione 2024 de "Le Brianze raccontate camminate" del circolo Arci di Macherio si concluderà nel migliore dei modi con una passeggiata storico-culturale nel cuore del vecchio borgo di Seregno, guidata dagli esperti del Circolo Culturale Seregn de la memoria.

Itinerario

Il tour prenderà avvio dagli affreschi cinquecenteschi dell'Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano. Proseguendo lungo via Cavour, entreremo nell'antica Contrada della Serbuggia, dove si trovano il Palazzo dei Medici di Seregno e suggestivi vicoli dai nomi curiosi.

In Piazza Martiri della Libertà, la Fontana del Mangiabagaj ci parlerà di Visconti e Sforza, mentre una pietra d'inciampo ricorderà Giovanni Re, partigiano deportato a Flossenbürg e assassinato nel Lager nazista di Litomerice.

Nel Palazzo Municipale visiteremo la mostra dedicata a Girolamo Figino, pittore milanese del Cinquecento, allievo di Francesco Melzi, a sua volta discepolo di Leonardo da Vinci.

Dopo aver ammirato la Torre Civica e la Basilica, il percorso continuerà tra i vicoli del borgo. Passando per Ca' Bianca, una torretta ci richiamerà alla mente le osservazioni astronomiche di Francesco Carlini. Qui, cinque pietre d'inciampo commemorano la tragica deportazione dell'agosto 1944 della famiglia ebrea Gani, sterminata ad Auschwitz e Bergen-Belsen.

In via Carlini visiteremo le prigioni della ex Caserma delle Brigate Nere. La passeggiata si concluderà con un momento di auguri natalizi presso la sede di Seregn de la memoria. Tuttavia, anche sulla via del ritorno, i motivi di interesse non mancheranno!

Ritrovo:

  • Ore 13:45 a Macherio, c/o Arci Macherio (Via Vittorio Veneto 46)
  • Ore 14:15 a Seregno, c/o Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano (Via Cavour angolo Via S. Rocco)

Termine dell’escursione:

  • Ore 18:15

Iscrizione obbligatoria:

  • Numero massimo di partecipanti: 30
  • Quota di partecipazione: € 4
  • Per partecipare non è necessario essere iscritti all'Arci
  • Nota: Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e cose.
  • Organizzazione: Arci Macherio, in collaborazione con Circolo Culturale Seregn de la memoria
  • Per iscrizioni: email: cultura@arcimacherio.it, tel.: 335 632 8590 (Augusta)
  • Informazioni:tel.: 339 844 6553 (Gianni)

lunedì 18 novembre 2024

Una domenica tra arte, natura e storia: l'escursione "Le Brianze" da Mariano Comense a Meda

L'interno della Chiesa di San Vittore a Meda

Domenica 17 novembre 2024, la passeggiata di "Le Brianze", organizzata da Gianni Casiraghi per l’Arci di Macherio, ha offerto ai partecipanti un viaggio unico tra storia, arte e natura nei territori di Mariano Comense e Meda. Questa iniziativa, che unisce cultura e scoperta del territorio, ha confermato quanto "Le Brianze" siano una terra ricca di tesori da esplorare.

Il Battistero di San Giocanni Battista a Mariano Comense

La giornata è iniziata con la visita al Battistero di San Giovanni Battista, accanto alla chiesa prepositurale di Santo Stefano. A fare gli onori di casa è stato Gabriele Trezzi, dell’associazione Amici della Cultura di Mariano Comense, che ha illustrato la rilevanza storica e artistica di questo antico edificio.

Foto degli scavi eseguiti nel Battistero durante il restauro

Costruito intorno al 1025, il battistero è un esempio unico di architettura romanica. Con la sua pianta quadrilobata e la cupola ottagonale, rappresentava un’innovazione per l’epoca. Nonostante le trasformazioni subite nei secoli XVIII e XX, i restauri degli anni ’50 hanno restituito parte della sua bellezza originaria, rivelando decorazioni semplici ma significative. Gli scavi archeologici hanno evidenziato tre fasi costruttive principali, dall’epoca tardo-romana al periodo romanico, testimonianza del passaggio dal paganesimo al cristianesimo.

Mariano Comense, piazza Roma, davanti al Palazzo del Broletto

Proseguendo, i partecipanti hanno raggiunto Piazza Roma, il cuore dell’antico borgo di Mariano Comense. Qui, l’architetto Andrea Anzani, presidente del GRAL Museo Civico "Carlo Verri" di Biassono, ha raccontato la storia dell’ex Broletto, noto come Palatium Communis. Risalente al XIII secolo, l’edificio era il centro della vita pubblica medievale e ospitava il Consiglio dei Capifamiglia.

Con la pettorina gialla Tiziano Grassi, Presidente del Comitato Parco Groane Brughiera

Lasciato il centro urbano, il gruppo si è immerso, accompagnato dai volontari del Comitato Parco Regionale Groane Brughiera, nei suggestivi sentieri dell'area naturale. Tra campi e boschi, la comitiva è giunta alla Cascina Mordina, esempio di architettura rurale lombarda attualmente in fase di restauro.

Laghetto della Mordina. La lapide del 1853

Al Laghetto della Mordina, Tiziano Grassi, presidente del Comitato, ha spiegato l’origine di questo specchio d’acqua, realizzato nell’Ottocento per scopi agricoli. La lapide del 1853, dedicata a Giuseppe Brenna, il fattore che ne promosse la costruzione, è stata recuperata e ora arricchisce l’area picnic adiacente al laghetto.

Cesare Borgonovo

Proseguendo lungo il percorso, Cesare Borgonovo ha illustrato il lavoro delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) del parco, soffermandosi in particolare sul censimento degli scoiattoli, svolto in collaborazione con l’Università di Torino. Il gruppo ha poi raggiunto la Zoca dei Pirutit, un laghetto di origine artificiale creato in quella che un tempo era una cava di argilla.

Piazza Vittorio Veneto

La giornata si è conclusa a Meda, dove il gruppo è stato accolto dagli Amici dell’Arte e dalla Pro Loco Promeda. Per gli Amici dell’Arte di Meda, la presidente Cecilia Cattaneo ha dato il benvenuto, mentre la visita guidata alla Chiesa di San Vittore è stata curata dalla professoressa Giusy Napolitano.

L'interno della Chiesa di San Vittore

La Chiesa di San Vittore, costruita a partire dal 1520, è un gioiello rinascimentale noto per le decorazioni attribuite alla scuola leonardesca, tanto da essere soprannominata la "Cappella Sistina" della Brianza. Progettata con una doppia navata per separare gli spazi delle monache da quelli dei fedeli, la chiesa ospita un ciclo di affreschi attribuiti a Bernardino Luini e ai suoi figli, realizzati tra il 1520 e il 1525. Parte di un antico monastero benedettino fondato intorno all’830 e visitato dall’imperatore Enrico VI nel 1194, la chiesa venne rinnovata nel XVII secolo dalla badessa Prassede Lodi, che commissionò un altare maggiore con una pala di Giovan Battista Crespi, detto il Cerano.

Villa Antona Traversa

Dopo la soppressione napoleonica del monastero nel 1798, l’architetto Leopoldo Pollack trasformò il complesso in una villa di delizia – oggi proprietà della famiglia Antona Traversi – mantenendo intatta solo la chiesa. Oggi, San Vittore conserva affreschi che adornano la navata, raffiguranti santi e motivi ornamentali attribuiti alla bottega di Luini.

Luigi Tagliabue mentre accompagna i visitatori

La visita è proseguita con la scoperta di Villa Traversi e Piazza Vittorio Veneto, accompagnati da Luigi Tagliabue del direttivo della Pro Loco Promeda. La passeggiata si è conclusa con una tappa al Santuario del Santo Crocifisso, guidata da Franco Colombo, sempre della Pro Loco.

Franco Colombo all'interno della Chiesa del Santo Crocifisso

Il santuario, le cui origini risalgono all’XI secolo con la Chiesa di Santa Maria Nascente, è noto per le decorazioni di Luigi Morgari e le statue dei santi fondatori di Meda, Aimo e Vermondo. Un evento prodigioso avvenuto nel 1813, in cui un fulmine attraversò l’edificio senza causare feriti, ha accresciuto la fama del luogo come centro di culto del Santo Crocifisso.

La facciata della Chiesa di San Vittore

Questa passeggiata, ricca di storia, natura e cultura, ha regalato ai partecipanti un’esperienza indimenticabile. La Brianza si conferma una terra dai mille volti, capace di sorprendere e incantare chiunque voglia esplorarla. Un appuntamento imperdibile per chi ama il connubio tra passato e presente, tra uomo e paesaggio.


Foto di Gianni Casiraghi e Zeno Celotto

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martedì 22 ottobre 2024

Il Bosco Urbano di Lissone: uno spazio sempre più curato e protetto

Foto di Gianni Casiraghi

Il Bosco Urbano di Lissone si presenta oggi come un esempio virtuoso di riqualificazione ambientale e gestione delle aree verdi. Le ultime immagini documentano uno stato di manutenzione eccellente, con la recente installazione di panchine e l’aggiunta di recinzioni per proteggere le nuove piantumazioni dagli automezzi. Questi interventi si concentrano nelle aree a nord, lungo via Bottego, rafforzando la protezione e la valorizzazione di uno spazio prezioso per la città.


Questo sviluppo segue un percorso iniziato nel 2020, con la firma di un protocollo d’intesa tra il Parco GruBrìa e il Comune di Lissone. Allora, il progetto di riqualificazione mirava a restituire nuova vita a un'area di circa 600.000 metri quadrati, caratterizzata da un sistema di sentieri e un laghetto centrale. Il piano, approvato dall'Assemblea dei Sindaci, prevedeva un investimento di circa 2 milioni di euro per migliorare la fruibilità e l'integrazione del Bosco nel tessuto cittadino.


L'operatività ha già prodotto risultati concreti e le recenti azioni confermano la continuità del progetto, con un’attenzione particolare alla tutela delle aree verdi e alla creazione di un ambiente sicuro e accogliente per i cittadini.

 


martedì 18 giugno 2024

Menaresta: scoprire le meraviglie della Brianza con una passeggiata letteraria alle sorgenti del Lambro

Foto di Gianni Casiraghi

Domenica 30 Giugno 2024

Le Brianze raccontate e camminate

 

MENARESTA

passeggiata letteraria alle alpestri sorgenti del Lambro

  • Luogo di ritrovo: Magreglio (CO), parcheggio in località Castagneti (Via Castagneti)
  • Orario di ritrovo: 9:30
  • Termine escursione: 13:30 circa


Gli amanti della natura e della letteratura potranno partecipare a una straordinaria passeggiata letteraria alla scoperta delle sorgenti del Lambro, con letture a cura di Marco Rubelli. Questo evento offre un'opportunità unica per immergersi nella natura e nella storia, seguendo un percorso ispirato alle parole dell'abate Carlo Amoretti, che nel 1794 descrisse le meraviglie di Menaresta nel suo celebre "Viaggio da Milano ai tre laghi Maggiore, di Lugano e di Como e ne' monti che li circondano".



Descrizione dell'escursione

  • Percorso: anello di circa 4 km
  • Dislivello: 190 metri
  • Terreno: facili sentieri di montagna e comode strade forestali

Itinerario

 
La passeggiata inizia dalla località "i Castagneti" e segue l'ultimo tratto del percorso dedicato al pittore Eugenio Spreafico. I partecipanti proseguiranno lungo un facile sentiero ombreggiato da una bella abetaia, risalendo una suggestiva valletta incastonata tra il Monte Ponciv e il Corbera. Qui, il neonato Lambro forma incantevoli cascatelle e gorgoglianti preludi alla sorgente di Menaresta, segnalata dal suo preistorico masso coppellato. Un ultimo breve tratto di salita condurrà a Piano Rancio, prima di scendere rapidamente ai Castagneti lungo una rilassante mulattiera immersa in rigogliosi boschi di latifoglie.

Note Organizzative

  • Iscrizione obbligatoria: Numero massimo di 30 partecipanti (sottoscrizione 3 euro)
  • Area picnic: Disponibile nei pressi del parcheggio
  • Importante:
  • Gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni alle persone o alle cose.

Per iscrizioni

  • Email: cultura@arcimacherio.it
  • Telefono: Augusta - 335 632 8590
  • Informazioni: Gianni - 339 844 6553

Organizzazione: ARCI Macherio

Non perdere l'occasione per esplorare la bellezza alpina della Brianza e rivivere i racconti storici attraverso una piacevole escursione.

lunedì 6 maggio 2024

Gran tour della Brianza classica. Prima tappa: escursione alle pendici del versante abduano del San Genesio


Domenica 19 maggio 2024

Brianza Classic / 1
Airuno, Rocchetta, Valgreghentino, Corte di Capiate

Classica escursione alle pendici del versante abduano del San Genesio. Agevole passeggiata di km 7.300 circa per antichi percorsi campestri, carrarecce e strade urbane a bassa intensità di traffico. Dislivello totale 160 m. circa.

 

Fotografie di Gianni Casiraghi


Con l'affascinante escursione "LE BRIANZE raccontate e camminate", gli organizzatori danno inizio a quello che potrebbe essere considerato il Grand Tour dei luoghi più iconici della Brianza classica. La Valle dell'Adda diventa la cornice della prima tappa di questo viaggio di indubbio fascino. 

 

 

L'Adda, fiume che ha ispirato le gesta dei Promessi Sposi, viene osservato da una prospettiva insolita: dalla maestosa Rocchetta di Airuno, con il suo venerato santuario mariano, che offre uno straordinario balcone naturale da cui ammirare una vista mozzafiato a 360 gradi sull'ampio solco abduano, sui primi contrafforti orobici, sul San Genesio e sulle inconfondibili montagne di Lecco. Partendo da Airuno, si attraversa l'affascinante centro storico che funge da preludio all'unica asperità della giornata. 

 


La salita lungo la Via Crucis della Rocchetta è tutt'altro che un Calvario e viene superata agevolmente da tutti. Si prosegue seguendo le tracce dell'antica strada romana che collegava Milano al ponte di Olginate, per poi scendere dolcemente verso la verde e suggestiva conca di Valgreghentino. 

 


Da Ospedaletto, una località evocativa, attraverso sentieri campestri e scorci insoliti di rara bellezza, si contornano le pendici del Monte di Brianza, fino a giungere infine a Villa San Carlo. Dopo aver attraversato il Greghentino, ci si avvicina a Ca' Romano per concludere l'escursione alla magnifica Corte medievale di Capiate.


Informazioni pratiche:

  • Ritrovo a Macherio: ore 13:00 c/o Arci Macherio, Via V. Veneto 46
  • Ritrovo ad Airuno LC: ore 13:40 c/o parcheggio Via Postale Vecchia ang. Via Dante Alighieri
  • Termine escursione: ore 18:45 circa c/o corte medievale di Capiate, Via IV Novembre, Olginate LC
  • Iscrizione obbligatoria (numero massimo di 30 partecipanti), è prevista sottoscrizione di 3 euro. Gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti e danni alle persone elo alle cose.
  • Organizzazione: Arci Macherio, in collaborazione con Associazione Capiate - Radici nel futuro Onlus
  • Per iscrizioni: cultura@arcimacherio.it - 335 632 8590 (Augusta)
  • Info: 339 844 6553 (Gianni)