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domenica 31 gennaio 2016
Grazie Nik! A noi il compito di proseguire il tuo impegno
di Aldo Guastafierro ed Elisabetta Patelli, portavoce regionali dei Verdi
In una giornata uggiosa di fine gennaio apprendiamo una brutta notizia.
Nik Albanese, uno di noi è venuto a mancare. A lui va il ricordo affettuoso dell’intera famiglia dei Verdi della Lombardia e non solo. Alla sua famiglia vanno le più sentite condoglianze.
Nik è stato per i Verdi un punto di riferimento, la sua passione, la sua dedizione per la salvaguardia dell’ambiente è un esempio che rimarrà per tutti noi, un regalo prezioso che Nik ci ha lasciato.
Nik ha vissuto la sua esperienza di militante stando come si dice sempre sul pezzo.
Negli ultimi mesi ci siamo sentiti con assiduità, con lui stavamo pensando di organizzare iniziative pubbliche e promuovere mozioni politiche sulla sua ultima battaglia, quella legata alla crisi delle aziende che producono impianti fotovoltaici del territorio di Monza-Brianza.
Ricordiamo il suo impegno con l’intervista pubblicata sulla rivista “VORREI”, articolo in cui Nik illustra la sua petizione alla commissione europea. Lucido esempio di quello che è stato il suo impegno in primis di cittadino e poi di politico. Bella, competente e delicata la sua illustrazione della petizione. Delicatezza e sensibilità da cui si evince il carattere mite e di uomo costruttore di pace quale Nik è.
http://www.vorrei.org/ambiente/871-nick-albanese-dall-europa-un-aiuto-per-la-green-economy-in-brianza.html
Grazie Nik! A noi il compito di proseguire il tuo impegno.
Il messaggio della famiglia:
La famiglia da tristemente l’annuncio della scomparsa di Roberto Albanese detto Nik. E’ venuto a mancare serenamente durante la notte nella casa di famiglia. I funerali saranno Lunedì 1 Febbraio ore 15.00 alla chiesa Cristo Re di Sovico (Piazza Arturo Riva, 2) preceduti alle ore 14:30 dal Rosario. Domenica vi sarà una preghiera a casa (via Calabria 7, Monza) alle ore 17:00. Diffondete a chi lo conosceva. Grazie.
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sabato 10 ottobre 2015
Monza: navigando alla festa di quartiere con Green Man
Domenica 11 ottobre 2015 a Monza (via Prina, ore 10 / 18) in occasione della festa delle associazioni della consulta di quartiere San Biagio / Cazzaniga l’Istituto Green Man avvia in quartiere il progetto “Fai fiorire la pace a Monza città del pane del perdono” con la mostra storico interattiva su “Pace e Grande Guerra”, l’azione di teatro di strada “L’ira delle colombe” sulle donne pacifiste della prima Guerra mondiale e un laboratorio aromaterapia dedicato ai fiori italiani "che curano le ferite dell'anima".
Il progetto, cofinanziato da Fondazione della Comunità di Monza e Brianza e Comune di Monza con il “Bando cittadinanza attiva e inclusione sociale”, prevede azioni di “giardinaggio pacifista” in città e di animazione socio-culturale su pace e convivenza interetnica.
Obiettivo è rivitalizzare, attraverso il volontariato, il capitale storico identitario locale di cultura di perdono e riconciliazione (che Alessandro Manzoni nei suoi Promessi Sposi figurava come insita a Monza e alla Lombardia) intesa come risorsa basilare per una società riflessiva capace di far convivere in città residenti vecchi e nuovi, italiani e stranieri, creando così nuova coesione sociale.
In particolare durante il progetto verrà risistemato il Roseto della pace del quartiere San Biagio (via Prina angolo via Villoresi) e realizzati altri due nei quartieri San Gerardo e Regina Pacis, proprio nei luoghi dove nel febbraio 1916 caddero le bombe di uno dei primi bombardamenti aerei di città della storia europea, di cui ricorre il centenario. Uno di questi sarà dedicato a Giuseppina Oreni, crocerossina monzese morta durante la Grande guerra, sinora misconosciuta, e la cui figura è stata riscoperta dopo quasi 100 anni di silenzio grazie alle ultime ricerche storiche di Green Man sulle donne di pace della Prima Guerra mondiale a Monza, che sono alla base della nuova edizione della mostra che verrà proposta aggiornata a San Biagio domenica 11.
Per il programma completo della giornata: http://www.greenman.it/
martedì 15 settembre 2015
Fai fiorire la pace a Monza città del pane del perdono
DOVE LA GRANDE GUERRA PORTO’ LA DISTRUZIONE FACCIAMO FIORIRE LA PACE E L’AMICIZIA TRA I POPOLI.
Prende avvio il 20 settembre nel quartiere San Gerardo / Centro storico il progetto “Fai fiorire la pace a Monza città del pane del perdono”.
L’Istituto Green Man di Monza in occasione della festa "Chi semina rAaccoglie" organizzata dalla consulta del quartiere Centro Storico San Gerardo il 20 settembre dalle 10 alle 19 a Monza in via Bergamo avvia il progetto “Fai fiorire la pace a Monza, città del pane del perdono” che nei prossimi mesi verrà attuato in tre diversi quartieri della città: San Gerardo / Centro storico, San Biagio Cazzaniga e Regina Pacis.
Il progetto, realizzato in occasione del centenario del bombardamento di Monza del 1916, prevede di realizzare nei luoghi in cui caddero le bombe verranno allestiti Roseti della pace e pannelli informativi, che favoriscano la riscoperta della storia della città anche da parte di nuovi residenti immigrati.
Durante la festa sarà visitabile una mostra storico / artistica sul centenario del bombardamento della città, sul pacifismo durante la Grande Guerra. In programma anche un’azione di teatro di strada dal titolo “l’ira delle colombe”, dedicata alle donne pacifiste che si opposero alla Grande guerra.
In tale occasione Green Man inizierà anche la raccolta dei fondi necessari alla realizzazione delle attività previste dal progetto, sinora cofinanziato per un terzo da Fondazione Comunità Monza Brianza e Comune di Monza.
Nelle prossime settimane la mostra si sposterà nelle biblioteche di quartiere della città e sarà possibile visitarla durante gli orari d’apertura delle biblioteche nelle seguenti date:
- 28 settembre/17 ottobre 2015 alla Biblioteca di via Lecco
- 7/21 novembre 2015 alla Biblioteca di San Rocco
Email per informazioni e adesione: info@greenman.it
SCHEDA DI APPROFONDIMENTO
Il progetto “Fai fiorire la pace a Monza città del pane del perdono” progetto prevede azioni di animazione interculturale sulla pace per vitalizzare, attraverso il volontariato, il capitale storico locale di cultura, di perdono e riconciliazione nel quadro di una società riflessiva capace di coesione sociale.Verranno realizzate 4 attività: (1) Rinnovamento del Roseto della Pace a S.Biagio e realizzazione di altri due nei luoghi del bombardamento del 1916, (Grazie Vecchie e Regina Pacis) (2) Mostra storico / artistica La Pace e Grande Guerra allestita in piazze, centri civici, biblioteche di quartiere, (3) Laboratorio artistico / concorso rivolto a scuola e quartiere (4) Festa - Convivialità con diversi gruppi etnici sul tema pane dell’amicizia tra i popoli e del perdono, valorizzando la diversità alimentare e con il coinvolgimento anche dei panettieri.
Il progetto “Fai fiorire la pace a Monza città del pane del perdono” progetto prevede azioni di animazione interculturale sulla pace per vitalizzare, attraverso il volontariato, il capitale storico locale di cultura, di perdono e riconciliazione nel quadro di una società riflessiva capace di coesione sociale.Verranno realizzate 4 attività: (1) Rinnovamento del Roseto della Pace a S.Biagio e realizzazione di altri due nei luoghi del bombardamento del 1916, (Grazie Vecchie e Regina Pacis) (2) Mostra storico / artistica La Pace e Grande Guerra allestita in piazze, centri civici, biblioteche di quartiere, (3) Laboratorio artistico / concorso rivolto a scuola e quartiere (4) Festa - Convivialità con diversi gruppi etnici sul tema pane dell’amicizia tra i popoli e del perdono, valorizzando la diversità alimentare e con il coinvolgimento anche dei panettieri.
sabato 1 agosto 2015
Nuova energia per il solare in Brianza
Il Consiglio Regionale della Lombardia ha approvato il 29 luglio 2015 l'ordine del giorno promosso dal consigliere Umberto Ambrosoli di concerto con gli Ecocivici Verdi Europei di Monza Brianza che impegna Presidente e Giunta a presentare e cofinanziare un progetto europeo FEG (Fondo Europeo di adeguamento alla globalizzazione) per i lavoratori del fotovoltaico in crisi di Monza Brianza.
Roberto Albanese, primo firmatario della Petizione al Parlamento Europeo 1331/2012 ha commentato: "Sono convinto che i contenuti fatti propri da parte del Consiglio Regionale dia nuova energia e fiducia ai lavoratori in difficoltà del distretto fotovoltaico di Monza Brianza. I lavoratori brianzoli infatti non hanno mai chiesto assistenza ma opportunità di riqualificazione e lavoro in progetti di imprenditorialità sana nel settore delle rinnovabili, come prevede l'ODG. La politica finalmente ha fatto la sua parte; ora terremo alta la guardia sul percorso realizzativo dell’ODG.
Evidenzio infine che usare risorse e opportunità europee come il FEG per mantenere i green jobs dell'energia solare in Brianza significa portare a livello del quotidiano dei cittadini la sfida della lotta al cambiamento climatico che sarà affrontata a Parigi a livello mondiale in occasione della COP21 di fine novembre 2015."
Roberto Albanese, primo firmatario della Petizione al Parlamento Europeo 1331/2012 ha commentato: "Sono convinto che i contenuti fatti propri da parte del Consiglio Regionale dia nuova energia e fiducia ai lavoratori in difficoltà del distretto fotovoltaico di Monza Brianza. I lavoratori brianzoli infatti non hanno mai chiesto assistenza ma opportunità di riqualificazione e lavoro in progetti di imprenditorialità sana nel settore delle rinnovabili, come prevede l'ODG. La politica finalmente ha fatto la sua parte; ora terremo alta la guardia sul percorso realizzativo dell’ODG.
Evidenzio infine che usare risorse e opportunità europee come il FEG per mantenere i green jobs dell'energia solare in Brianza significa portare a livello del quotidiano dei cittadini la sfida della lotta al cambiamento climatico che sarà affrontata a Parigi a livello mondiale in occasione della COP21 di fine novembre 2015."
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domenica 30 novembre 2014
L'Istituto Green Man continua la mobilitazione in difesa dei lavoratori italiani del fotovoltaico
Lo scorso mese di maggio, su questo blog, davamo notizia della petizione lanciata da Green Man a sostegno del fotovoltaico italiano.
Ci scrive ora Robero Albanese per aggiornarci sulla situazione.
"Il 2 dicembre 2014 come primo firmatario della petizione al Parlamento Europeo 1331/2012 in difesa dei lavoratori del fotovoltaico italiano sarò ricevuto a Roma dal Ministero del Lavoro al quale presenterò la proposta di progetto europeo FEG "da operaio a energy manager" elaborata dall'Istituto Green Man. Questo non è la vittoria ma comunque rappresenta un risultato. Insistiamo! Fate sottoscrivere ad altri amici, conoscenti, simpatizzanti la petizione in change.org! Grazie e un bel saluto."
Ci scrive ora Robero Albanese per aggiornarci sulla situazione.
"Il 2 dicembre 2014 come primo firmatario della petizione al Parlamento Europeo 1331/2012 in difesa dei lavoratori del fotovoltaico italiano sarò ricevuto a Roma dal Ministero del Lavoro al quale presenterò la proposta di progetto europeo FEG "da operaio a energy manager" elaborata dall'Istituto Green Man. Questo non è la vittoria ma comunque rappresenta un risultato. Insistiamo! Fate sottoscrivere ad altri amici, conoscenti, simpatizzanti la petizione in change.org! Grazie e un bel saluto."
sabato 1 novembre 2014
La Brianza per la pace durante la "grande guerra"
Sovico - Sala Civica Aldo Moro
viale Brianza, 4
Mostra
LA PACE E LA GRANDE GUERRA A MONZA E IN BRIANZA
1-4 novembre 2014 - ore 10/18.
Mostra storico artistico interattiva con attenzione alle conseguenze sulla Brianza del primo bombardamento aereo strategico della storia del febbraio 1916 e all’impegno delle amministrazioni comunali della Brianza per la pace durante la Grande Guerra. Visite guidate per cittadini e scuole.
Conferenza
ROSA GENONI STILISTA PACIFISTA E IL SUO MESSAGGIO IERI E OGGI
2 novembre 2014 - ore 17
Relatori: Roberto Albanese, storico e scrittore, e Rosalba Bisogno, pittrice.
In collaborazione con coworking CO.RA e Studio Apeiron Sovico.
In occasione dei 100 anni della Prima Guerra Mondiale l’Istituto Green Man di Monza promuove nel capoluogo e nel territorio della provincia di Monza e della Brianza un programma di eventi finalizzato alla presa di coscienza del valore della memoria storica della pace del territorio intesa come risorsa culturale su cui fondare il diritto alla pace delle comunità locali, del Paese, dell’Europa e di tutti i popoli del mondo. Le iniziative vogliono rendere omaggio alle misconosciute vittime civili dei bombardamenti sulle città avvenuti durante la Grande Guerra e a tutti coloro che allora ebbero il coraggio di opporsi all’”inutile strage” e in particolare alle donne, come la crocerossina monzese Sita Meyer e la stilista Rosa Genoni, pacifista nonviolenta che affrontò i grandi della terra.
Info: info@greenman.it - 3487059690
viale Brianza, 4
Mostra
LA PACE E LA GRANDE GUERRA A MONZA E IN BRIANZA
1-4 novembre 2014 - ore 10/18.
Mostra storico artistico interattiva con attenzione alle conseguenze sulla Brianza del primo bombardamento aereo strategico della storia del febbraio 1916 e all’impegno delle amministrazioni comunali della Brianza per la pace durante la Grande Guerra. Visite guidate per cittadini e scuole.
Conferenza
ROSA GENONI STILISTA PACIFISTA E IL SUO MESSAGGIO IERI E OGGI
2 novembre 2014 - ore 17
Relatori: Roberto Albanese, storico e scrittore, e Rosalba Bisogno, pittrice.
In collaborazione con coworking CO.RA e Studio Apeiron Sovico.
In occasione dei 100 anni della Prima Guerra Mondiale l’Istituto Green Man di Monza promuove nel capoluogo e nel territorio della provincia di Monza e della Brianza un programma di eventi finalizzato alla presa di coscienza del valore della memoria storica della pace del territorio intesa come risorsa culturale su cui fondare il diritto alla pace delle comunità locali, del Paese, dell’Europa e di tutti i popoli del mondo. Le iniziative vogliono rendere omaggio alle misconosciute vittime civili dei bombardamenti sulle città avvenuti durante la Grande Guerra e a tutti coloro che allora ebbero il coraggio di opporsi all’”inutile strage” e in particolare alle donne, come la crocerossina monzese Sita Meyer e la stilista Rosa Genoni, pacifista nonviolenta che affrontò i grandi della terra.
Info: info@greenman.it - 3487059690
sabato 21 giugno 2014
Green Man rende onore a Bertha von Suttner e alle donne che si opposero alla guerra
L’associazione Green Man – Istituto per la democrazia partecipativa e la cittadinanza europea di Monza invita all’evento
Onore a Bertha von Suttner e alle donne che si opposero alla guerra
19/21 giugno 2014 – Monza e valle del Lambro (MB)
Week end turistico culturale nella Brianza gentile delle donne di pace con mostra d’arte, presentazione di libri e video alla biblioteca del quartiere Triante a Monza ed escursione lungo il sentiero delle donne di pace della valle del Lambro dal Roseto della Pace del quartiere S.Biagio a Missaglia (abitazione del Nobel per la Pace 1907 Ernesto Teodoro Moneta).
Commemorazione del centenario dell’inizio della Prima Guerra Mondiale e della morte di Bertha von Suttner, prima donna Premio Nobel per la pace nel 1905 ed europeista, che si oppose alla guerra e collaborò con il pacifista milanese e brianzolo Ernesto Teodoro Moneta al quale è dedicato il Roseto della Pace di Monza.
L’iniziativa è sviluppata in collegamento con il progetto consulte di quartiere del Comune di Monza e il programma culturale della biblioteca civica del quartiere Triante.
Necessario iscriversi all’escursione con mail a: info@greenman.it.
Istituto Green Man – Monza
martedì 27 maggio 2014
Green Man lancia una petizione per sostenere il fotovoltaico in Brianza
di Nick Albanese
direttore dell'Istituto Green Maan
Cari tutti dei comitati ambientalisti MB
Vi scrivo sollecitato dagli eventi che vedono il tempo utile per poter ricorrere allo strumento dei finanziamenti europei FED a favore di lavoratori licenziati e cassintegrati del fotovoltaico di Monza Brianza e italiano ridursi drammaticamente.
Come dovreste sapere nella veste di Direttore dell'Istituto Green Man ho lanciato la petizione che porta il seguente testo: "Matteo Renzi: Presenti alla UE un progetto interregionale per utilizzare il Fondo Europeo adeguamento Globalizzazione a favore dei lavoratori dei distretti del solare in crisi di Monza Brianza, Padova e Bolzano." e ho bisogno del vostro aiuto per diffonderla.
Puoi prenderti 30 secondi per firmare? Ecco il link:
http://www.change.org/it/petizioni/matteo-renzi-presenti-alla-ue-un-progetto-interregionale-per-utilizzare-il-fondo-europeo-adeguamento-globalizzazione-a-favore-dei-lavoratori-dei-distretti-del-solare-in-crisi-di-monza-brianza-padova-e-bolzano
Ecco perché è importante:
In Italia, dal 2011 al 2013, l’industria solare fotovoltaica ha perso almeno 8.000 posti di lavoro, numero che corrisponde a una riduzione del 50% degli occupati nel settore. Il fatturato delle aziende si è quasi dimezzato e numerose imprese sono fallite o a rischio di chiusura. Così da Monza a Bolzano oggi vi sono almeno 1.400 lavoratori in esubero o già licenziati, di cui 500 in Brianza (con 216 licenziamenti nelle sole società Solarday e MXGroup), 700 in provincia di Padova e 200 in provincia di Bolzano. In questi territori siamo prossimi alla desertificazione industriale del fotovoltaico e grande è il disagio sociale per questa situazione dovuta ai mutamenti strutturali connessi alla crisi economico finanziaria e alla globalizzazione nonché a scelte imprenditoriali e politiche inadeguate. Sei vuoi saperne di più e renderti conto di come ho difeso gli interessi dei lavoratori italiani in una audizione il 20 marzo 2014 al Parlamento Europeo vai a https://www.youtube.com/watch?v=NqJWvYtAACA
Puoi firmare la petizione di Green Man cliccando qui.
direttore dell'Istituto Green Maan
Cari tutti dei comitati ambientalisti MB
Vi scrivo sollecitato dagli eventi che vedono il tempo utile per poter ricorrere allo strumento dei finanziamenti europei FED a favore di lavoratori licenziati e cassintegrati del fotovoltaico di Monza Brianza e italiano ridursi drammaticamente.
Come dovreste sapere nella veste di Direttore dell'Istituto Green Man ho lanciato la petizione che porta il seguente testo: "Matteo Renzi: Presenti alla UE un progetto interregionale per utilizzare il Fondo Europeo adeguamento Globalizzazione a favore dei lavoratori dei distretti del solare in crisi di Monza Brianza, Padova e Bolzano." e ho bisogno del vostro aiuto per diffonderla.
Puoi prenderti 30 secondi per firmare? Ecco il link:
http://www.change.org/it/petizioni/matteo-renzi-presenti-alla-ue-un-progetto-interregionale-per-utilizzare-il-fondo-europeo-adeguamento-globalizzazione-a-favore-dei-lavoratori-dei-distretti-del-solare-in-crisi-di-monza-brianza-padova-e-bolzano
Ecco perché è importante:
In Italia, dal 2011 al 2013, l’industria solare fotovoltaica ha perso almeno 8.000 posti di lavoro, numero che corrisponde a una riduzione del 50% degli occupati nel settore. Il fatturato delle aziende si è quasi dimezzato e numerose imprese sono fallite o a rischio di chiusura. Così da Monza a Bolzano oggi vi sono almeno 1.400 lavoratori in esubero o già licenziati, di cui 500 in Brianza (con 216 licenziamenti nelle sole società Solarday e MXGroup), 700 in provincia di Padova e 200 in provincia di Bolzano. In questi territori siamo prossimi alla desertificazione industriale del fotovoltaico e grande è il disagio sociale per questa situazione dovuta ai mutamenti strutturali connessi alla crisi economico finanziaria e alla globalizzazione nonché a scelte imprenditoriali e politiche inadeguate. Sei vuoi saperne di più e renderti conto di come ho difeso gli interessi dei lavoratori italiani in una audizione il 20 marzo 2014 al Parlamento Europeo vai a https://www.youtube.com/watch?v=NqJWvYtAACA
Puoi firmare la petizione di Green Man cliccando qui.
giovedì 3 aprile 2014
Monza: quale recupero per le aree dismesse?
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lunedì 31 marzo 2014
Il caso dell'Helleborus Niger scomparso dal Parco Valle del Lambro
Segnaliamo la seguente notizia ripresa dalle pagine milanesi de "La Repubblica"
Un sos per ritrovare un fiore raro, scomparso dal Parco della Valle del Lambro, in provincia di Monza e Brianza: lo lancia l'associazione ambientalista Green Man, che per prima aveva avvistato questa rarissima specie nella zona tra Ponte Albiate e Molino Bassi.
"Qui non era mai stata segnalata la presenza dell'Helleborus Niger", spiega il direttore Roberto Albanese, che ha avvisato la direzione del parco.
Pochi giorni dopo la comparsa, però, il cespuglio è stato estirpato con tutta la zolla di terreno. A giudizio di Albanese si è trattato di un furto: "Ho presentato un esposto al Parco della valle del Lambro, chiedendo di sporgere denuncia contro ignoti. Ho anche evidenziato la necessità di promuovere un programma educativo sulla biodiversità del nostro territorio, in modo che i cittadini ne sappiano riconoscere il valore evitando così gli atti vandalici" (Lucia Landoni)
Per visualizzare l'articolo originale e il report fotografico cliccare qui.
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mercoledì 20 novembre 2013
Monza. Paesaggi della bellezza oggi tra arte ed ecoletteratura
Istituto Green Man (Monza) in collaborazione con Co-Ra (Sovico) nell’ambito del progetto “Il Mulino dei cittadini del fiume. Ecosito storico / artistico / letterario della valle del Lambro” e in occasione della Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2013 organizza il programma di animazione culturale “Fiumi dell’Eden – Fiumi dell’Apocalisse” che prende avvio a Monza sabato 23.11.2013 con l’evento:
PAESAGGI DELLA BELLEZZA OGGI TRA ARTE ED ECOLETTERATURACONFERENZA DI PRESENTAZIONE DEL CORSO CIVICO DI STORIA AMBIENTALE ED ECOLETTERATURA
(da dicembre 2013 ad aprile 2014 una lezione a settimana il mercoledì h.19-20.30)
Sabato - 23.11.2013. h 10,30-12,30
Centro civico di via Lecco 7 – Monza
Interventi di Vito Ciriello, Anna Levis, Roberto Albanese. Durante la conferenza verrà presentato il quadro realista a basso rilievo dell’artista monzese Rosalba Guadagno “Il Roseto della pace”.
Sarà presente l’autrice.
Iniziativa realizzata per la Settimana UNESCO di Educazione allo Sviluppo Sostenibile 2013 e con la collaborazione di:
- Società Europea di Storia Ambientale (ESEH)
- Comune di Monza
- Comune di Sovico
Info: info@greenman.it
domenica 28 luglio 2013
Estate in Brianza. Escursioni ecoletterarie e “Summer School”
ESTATE 2013
Dal 10 al 18 agosto
Monza - valle del Lambro - Brianza
Escursioni ecoletterarie: i sentieri di Green Man del Viaggio in Brianza.
Summer School: ecoletteratura come cura delle ferite del cuore e all’ambiente.
PROGRAMMA INIZIATIVE
Dal 10 al 18 agosto
Monza - valle del Lambro - Brianza
Escursioni ecoletterarie: i sentieri di Green Man del Viaggio in Brianza.
Summer School: ecoletteratura come cura delle ferite del cuore e all’ambiente.
PROGRAMMA INIZIATIVE
venerdì 16 novembre 2012
Eco-camminata storico-letteraria lungo i sentieri della valle del Lambro
Domenica 25 Novembre 2012
ECO-CAMMINATA STORICO-LETTERARIA DEI CITTADINI DEL FIUME
Itinerario nei luoghi del romanzo Con il fiume nel cuore lungo i sentieri della valle del Lambro.
Da Macherio/Canonica FS a Sovico (Mulino Bassi) e Ponte Albiate (ex-filatura Viganò).
Promosso da Istituto Green Man - Monza
Programma
h. 10 - Partenza da Macherio/Canonica FS.
h. 15 - Sovico (c.na del Sasso -via Lambro).
- Lettura drammatizzata del romanzo con musica dal vivo di Raffaele Nobile.
- Presentazione del progetto Il Mulino dei Cittadini del fiume. Eco-sito storico-letterario della valle del Lambro.
h. 18 - Arrivo a Macherio/Canonica FS.
Il romanzo di Roberto Albanese, Con il fiume nel cuore. La quasi leggenda del Lambro,
é pubblicato da Il Cartiglio Mantovano (MN).
Per info, adesioni all'iniziativa e prenotazioni libro: info@greenman.it
lunedì 4 giugno 2012
Le donne di pace del Risorgimento a Monza e in Brianza
| Immagine tratta da http://www.donnedipace.it/ |
Giovedì 7 giugno 2012. Monza
Ore 11-13 - Istituto Statale d'Arte di Monza, via Boccaccio / Villa Reale (Aula Magna). Commemorazione 150° anniversario pubblicazione Souvenir de Solferino di Henry Dunant e consegna del "Premio Teodoro Moneta. I giovani della Lombardia per l'Europa di pace" (IV edizione) alla classe 4 B ISA per il progetto "Giardino della pace del quartiere S.Biagio".
Domenica 10 giugno 2012. Monza
(Iniziativa inserita nel programma ufficiale della Sagra di San Giovanni 2012)
Ore 10-18. Portici Arengario. Piazza Roma. "Le donne di pace del Risorgimento". Mostra storico-documentaria e di lavori degli studenti ISA. Itinerari urbani guidati. Animazione musicale. Brindisi degustazione con il Rosso Oltrepò Cristina di Belgioioso, prodotto della cooperativa del commercio equo e solidale La Vigna (Montecalvo Versiggia - PV).
Sabato 16 giugno 2012. Valle del Lambro (Monza / Villasanta / Triuggio / Monza)
Ore 9-18,30. Escursione lungo il sentiero della pace di Monza Brianza. Ritrovo ore 9 a Monza al Roseto della pace del quartiere San Biagio (via Prina, angolo via Gottardo). Itinerario nel parco di Monza e nel Parco Regionale della Valle del Lambro. Visite a Villa Camperio di Villasanta, per scoprire la figura di Marie Siegfried, e a parco e giardino della villa ex-Susani di Rancate di Triuggio, per rievocare la vita di Orsola Robecchi Susani. Rientro ore 18,30 alla stazione FS di Monza.
La partecipazione agli eventi è gratuita; iscrizione obbligatoria per l'escursione (a piedi e in treno) del giorno 16.06 (numero massimo partecipanti 25).
Per ricevere maggiori informazioni e iscriversi inviare una mail a info@greenman.it.
Pubblicazione in omaggio ai partecipanti
Per l'occasione l'editore Il Cartiglio Mantovano (MN) pubblica Le donne di pace del Risorgimento a Monza e in Brianza. Itinerario storico-turistico, guida curata da Roberto Albanese, edizione fuori commercio riservata ai partecipanti agli itinerari, in distribuzione sino a esaurimento disponibilità. La stampa della pubblicazione è resa possibile grazie al sostegno finanziario della Banca di Credito Cooperativo Valle del Lambro, che integra il contributo del Comune di Monza per l'iniziativa di domenica 10 giugno 2012 a Monza che è inserita nel programma ufficiale della Sagra di San Giovanni 2012.
venerdì 9 marzo 2012
Valérie de Gasparin e Marie Siegfried, due pacifiste europee in Brianza
Riscoperta e valorizzazione nella memoria storica del ruolo della donna nell’800.
10 marzo 2012 sabato
10 marzo 2012 sabato
Ore 9.00 / 13 – Presso Galleria Frette, p.zza Frette – Sovico MB
MOSTRA Le donne di pace del Risorgimento.
Visita guidata alla mostra e conferenza "Valérie de Gasparin e Marie Siegfried - due pacifiste europee in Brianza"
Ore 15 / 17 - Villa Camperio (Biblioteca) – Via F. Confalonieri 55 Villasanta MB
ITINERARIO DI SCOPERTA Donne europee di pace in Brianza
- visita alla Villa che fu abitazione di Marie Siegfried;
- ricognizione dell’archivio conservato presso il Fondo Camperio;
- lettura di poesie contro la guerra della pacifista svizzera Valérie de Gasparin legate agli eventi storici (guerra franco/prussiana 1870-1871) all’origine dell’emigrazione di Marie Siegfried dall’Alsazia a Villasanta.
Responsabile scientifico della mostra e dell’iniziativa: Roberto Albanese - autore Il Roseto della pace. Le donne lombarde nel 1859 (Il Cartiglio Mantovano Editore – 2009).
Organizzazione: il Cuculo laboratorio delle idee & Greenman con il patrocinio del Comune di Sovico
mercoledì 19 ottobre 2011
Sovico: "Ecopacifismo e territorio"
I laboratori formativi dell’Ecocentro dei cittadini del fiume.
Venerdì 21 ottobre 2011, primo incontro del
CORSO DI FORMAZIONE - LA PACE E I LUOGHI
Partecipazione libera
Ore 15 presso il co-wo di Sovico,
via Giovanni da Sovico 96, Sovico (MB)
Per partercipare agli incontri successivi di venerdì 28 ottobre, 4 e 11novembre 2011 dalle 14.30 alle 17.30 è necessario invece iscriversi.
ORGANIZZAZIONE
L’ecocentro dei cittadini del fiume è promosso da Istituto Green Man di Monza in collaborazione con l’associazione il Cuculo di Sovico, insieme organizzatori del corso.
PER INFORMAZIONI: info@greenman.it
lunedì 20 giugno 2011
Da Macherio Canonica a Rancate di Triuggio: Eco-pellegrinaggio delle donne di pace del Risorgimento
Per ricevere gli orari, il programma e iscriversi all'eco-pellegrinaggio inviare una e-mail, entro il 22 giugno 2011, a info@greenman.it
lunedì 28 febbraio 2011
Disastro Lambro: l'educazione ambientale come strumento per la rinascita del fiume
4 Marzo 2011 - ore 17 / 19 - Auditorium Istituto Paccini di Sovico [MB] v.le Baracca 4.
Giornata di aggiornamento per docenti seminario.
Danno ambientale morale ed educazione. Scuola emergenza e prevenzione dei rischi ambientali tra affettività e territorio: il ruolo della scuola.
IL DISASTRO LAMBRO NEI DISEGNI DEI BAMBINI.
Mostra di produzioni grafico-pittoriche realizzate dagli studenti delle scuole che hanno partecipato alla ricerca sulla percezione del disastro Lambro da parte delle giovani generazioni.
I disastri ambientali danneggiano l'ecosistema ma anche feriscono l'anima delle persone. Come reagire come cittadini del Lambro ma anche d'Europa?
Riflessione su esperienze di protagonismo della scuola. L'esperienza della ricerca sulla percezione dei ragazzi del disastro Lambro del febbraio 2010 che ha coinvolto 300 ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado di Sovico, Monza e Cologno Monzese.
La proposta di costruire un progetto di cooperazione che coinvolga le comunità rivierasche di alcuni fiumi di differenti Paesi europei.
Programma
Giornata di aggiornamento per docenti seminario.
Danno ambientale morale ed educazione. Scuola emergenza e prevenzione dei rischi ambientali tra affettività e territorio: il ruolo della scuola.
IL DISASTRO LAMBRO NEI DISEGNI DEI BAMBINI.
Mostra di produzioni grafico-pittoriche realizzate dagli studenti delle scuole che hanno partecipato alla ricerca sulla percezione del disastro Lambro da parte delle giovani generazioni.
I disastri ambientali danneggiano l'ecosistema ma anche feriscono l'anima delle persone. Come reagire come cittadini del Lambro ma anche d'Europa?
Riflessione su esperienze di protagonismo della scuola. L'esperienza della ricerca sulla percezione dei ragazzi del disastro Lambro del febbraio 2010 che ha coinvolto 300 ragazzi della scuola primaria e secondaria di primo grado di Sovico, Monza e Cologno Monzese.
La proposta di costruire un progetto di cooperazione che coinvolga le comunità rivierasche di alcuni fiumi di differenti Paesi europei.
Programma
- Disastri ambientali e danno ambientale morale - Roberto Albanese - Presidente Istituto Green Man Monza
- Bambini, ambiente, salute [TBD]
- Commento dei risultati della ricerca sulla percezione di bambini e ragazzi del disastro Lambro - Kaj Noschis psicologo dell'ambiente Politecnico di Losanna
- Disastri ambientali e fiumi d'Europa: possibilità di cooperazione tra comunità locali [TBD]
lunedì 14 febbraio 2011
Disastro Lambro un anno dopo: quali risposte dalle istituzioni? I cittadini domandano.
22 febbraio 2011 - ore 21,00
Auditorium di Villa Camperio, Via Confalonieri 55, Villasanta (MB)
Programma
ore 21 - proiezione del filmato-reportage "Un Po di petrolio" (2011) di Nicola Angrisano.
ore 21,30 - Tavola rotonda / dibattito
Sono stati invitati:
- l'Assessore all'Ambiente della Regione Lombardia Marcello Raimondi;
- il Presidente della VI Commissione del Consiglio Regionale G. Frosio;
- il Presidente di ARPA Lombardia Enzo Lucchini;
- il Presidente della Provincia di Monza / Brianza Dario Allevi;
- Il Sindaco del Comune di Villasanta Emilio Merlo.
Presiede: Roberto Albanese - Coordinatore Comitato cittadini del fiume.
Verranno raccolte proposte di cittadini e associazioni (WWF Legambiente - Italia Nostra) al Comitato dei cittadini del fiume.
Domande ai relatori
Dopo il disastro quali sono stati i programmi predisposti dall'Istituzione da Lei rappresentata, le iniziative realizzate e con quali risultati? In particolare relativamente a:
- Monitoraggio delle conseguenze sull'ecosistema e sulla catena alimentare nonché risanamento del danno ambientale al fiume (con bonifica, recupero a verde ed uso sociale delle aree ex industriali).
- Risarcimento del danno ambientale e anche del danno morale, in particolare subito dalle giovani generazioni.
- Ammodernamento del depuratore di Monza.
- Revisione della modalità di gestione della direttiva Seveso, dimostratasi deficitaria.
- Ampliamento del sistema delle aree protette verso la media e bassa valle del Lambro.
- Utilizzo degli interventi riparativi come occasione per creare un tessuto imprenditoriale di economia verde durevole.
- Programmi continuativi di informazione, e di formazione all'ecocittadinanza e di esercizio della democrazia partecipativa al fine di favorire il protagonismo dei cittadini (cittadinanza attiva).
Comitato dei cittadini del fiume
Per contatti: info@greenman.it
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martedì 8 febbraio 2011
Il Lambro, un fiume in agonia?
L’inquinamento industriale del Lambro verificatosi nella notte tra il 22 e il 23 febbraio dello scorso anno nel deposito idrocarburi “Lombarda Petroli” di Villasanta non è che uno dei tanti attentati a questo fiume che attraversa la nostra Brianza. Ma il Lambro è ancora in grado di reagire? Cosa possiamo fare per salvarlo? Quali sono i progetti delle Istituzione? Quali iniziative educative possiamo organizzare per costruire una cultura di rispetto del Lambro?
Parliamone con:
- Nik Albanese, Segretario dell’Associazione Greenman
- Luciano Erba, Ecologista e ricercatore del fiume Lambro
Giovedì 10 Febbraio 2011 – ore 21,00
Veduggio con Colzano - Biblioteca Comunale - Via Piave, 2
Organizza: Veduggio Domani
Parliamone con:
- Nik Albanese, Segretario dell’Associazione Greenman
- Luciano Erba, Ecologista e ricercatore del fiume Lambro
Giovedì 10 Febbraio 2011 – ore 21,00
Veduggio con Colzano - Biblioteca Comunale - Via Piave, 2
Organizza: Veduggio Domani
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