Visualizzazione post con etichetta Fai. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Fai. Mostra tutti i post

sabato 1 agosto 2026

La Delegazione FAI di Como aderisce al Coordinamento "Salviamo il Monte San Primo"


La Delegazione FAI di Como ha aderito ufficialmente al Coordinamento "Salviamo il Monte San Primo", condividendone l'appello a tutela della montagna del Triangolo Lariano. Con questo ingresso, il Coordinamento raggiunge quota 40 associazioni aderenti, rafforzando ulteriormente la rete di realtà impegnate nella tutela e nella valorizzazione del Monte San Primo.

L'adesione nasce dalla piena sintonia con la missione del FAI, che da oltre quarant'anni opera per la salvaguardia del patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano, in coerenza con l'articolo 9 della Costituzione. Tra le sue attività rientrano anche iniziative di sensibilizzazione sui temi ambientali, come la campagna #FAIperilClima, dedicata alla crisi climatica, una delle principali sfide del nostro tempo.

Proprio alla luce dei cambiamenti climatici in corso e delle evidenze scientifiche disponibili, il FAI ritiene opportuno riconsiderare alcuni interventi previsti dal progetto "Oltre Lario" per il Monte San Primo, affinché le risorse pubbliche siano orientate verso azioni di tutela, conservazione e valorizzazione del territorio, capaci di promuovere una fruizione sostenibile dell'area.

In particolare, desta perplessità la scelta di destinare parte dei finanziamenti alla riqualificazione e al ripristino delle piste da sci denominate "Baby Pianone" e "Baby Park". La loro collocazione altimetrica, infatti, non appare più idonea a garantire una pratica sciistica sostenibile né a giustificare la realizzazione o il mantenimento di impianti di innevamento artificiale, considerati gli effetti ormai evidenti del cambiamento climatico.

Il Coordinamento "Salviamo il Monte San Primo" accoglie con grande soddisfazione l'adesione della Delegazione FAI di Como, che rappresenta un importante riconoscimento della necessità di tutelare uno dei luoghi simbolo del Triangolo Lariano attraverso un modello di sviluppo rispettoso dell'ambiente e del paesaggio.

Nell'ambito di questa collaborazione, il Coordinamento intende inoltre promuovere la candidatura del compendio del Monte San Primo al censimento dei "Luoghi del Cuore" del FAI, il più importante programma nazionale di partecipazione civica dedicato alla tutela del patrimonio culturale e paesaggistico. L'obiettivo è coinvolgere cittadini e istituzioni in un percorso condiviso di salvaguardia e valorizzazione di un territorio di straordinario valore naturalistico.

Delegazione FAI di Como  
Coordinamento "Salviamo il Monte San Primo"

sabato 22 marzo 2025

La Riserva Naturale Fontana del Guercio ha superato i 2.500 voti, ma serve ancora il tuo aiuto!


C'è tempo fino al 10 aprile per sostenere i luoghi che meritano di essere valorizzati attraverso l'iniziativa del Fondo Ambiente Italiano. Il progetto si sviluppa in due fasi: censimento e bando. Nella prima fase, chiunque può segnalare e votare un luogo da proteggere. Nella seconda, i siti che hanno raggiunto almeno 2.500 voti possono accedere a un bando per ottenere fondi destinati a progetti di recupero e valorizzazione.

Partecipare al bando significa avere la possibilità concreta di ricevere un contributo economico per realizzare interventi di tutela. Una volta superata la soglia dei 2.500 voti, i promotori del luogo potranno presentare una proposta che verrà attentamente valutata dal FAI. Se ritenuta meritevole, il luogo potrà ottenere un finanziamento per la sua valorizzazione, contribuendo così alla sua conservazione e fruibilità per tutti.


📍 Riserva Naturale Fontana del Guercio – Carugo
Questo luogo a noi particolarmente caro ha già raggiunto il traguardo minimo con 2.547 voti, garantendosi l’accesso al bando. Nel nostro blog trovate diversi post dedicati alla Riserva, segno di quanto ci stia a cuore la sua tutela e il suo futuro. Siamo soddisfatti del risultato finora ottenuto, ma il cammino non è ancora finito: continuate a votare per aiutarlo a scalare la classifica e ottenere ancora più visibilità e supporto!

🗳 Come votare?

  • Andate sul sito del FAI (fondoambiente.it)
  • Cercate la Riserva Naturale Fontana del Guercio
  • Inserite i vostri dati e un indirizzo e-mail
  • Confermate il voto tramite l’e-mail ricevuta dal FAI

📌 Link diretto per votare:
🔗 Riserva Naturale Fontana del Guercio – Carugo

Ogni voto in più è un passo avanti per la tutela di questo splendido luogo! 💚🌿

domenica 17 novembre 2024

Presentazione del libro "La Fontana del Guercio: a cinquant'anni dal recupero"


Martedì 19 novembre, alle ore 20:45, a Cremnago di Inverigo (CO) la Sala Polifunzionale di via Roma 95 ospiterà un evento imperdibile per gli amanti della storia locale e della natura. Il Museo della Brianza nel Novecento, in collaborazione con l’Associazione Calnach, organizza la presentazione del libro “La Fontana del Guercio: a cinquant’anni dal recupero”.

Questo volume celebra il cinquantesimo anniversario del progetto di recupero che ha trasformato l’area della Fontana del Guercio, un tempo adibita a discarica, in una splendida riserva naturale. Un traguardo importante che non solo ha restituito un tesoro ambientale alla comunità, ma ha anche testimoniato l’importanza dell’impegno collettivo per la salvaguardia del territorio.

Attraverso immagini d’epoca, testimonianze e documenti storici, il libro ripercorre la straordinaria rinascita di questa zona, offrendo un viaggio emozionante nel tempo e nella natura. L’evento vedrà la partecipazione degli autori, Tiziano Casartelli e Luigi Tagliabue, con la moderazione di Cristiano Colombo.

L’incontro sarà un’occasione per scoprire aneddoti e curiosità legate alla Fontana del Guercio, ma anche per riflettere sull’importanza della tutela ambientale.

📅 Quando: Martedì 19 novembre, ore 20:45
📍 Dove: Sala Polifunzionale (Cooperativa), via Roma 95, Cremnago di Inverigo (Como)

L’ingresso è libero. Non mancate a questa serata dedicata alla riscoperta di un patrimonio naturale e storico unico nel suo genere. Vi aspettiamo numerosi!

Un appello per la Fontana del Guercio

La Fontana del Guercio è stata selezionata tra i luoghi candidati al censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI (Fondo Ambiente Italiano). Un’opportunità unica per valorizzare ulteriormente questo tesoro naturale e storico. Invitiamo tutti a votare e a coinvolgere amici e familiari!

Votare è semplice: basta scansionare il QR code sulla locandina e seguire le istruzioni, oppure visitare la pagina dedicata sul sito del FAI (cliccare qui). Con il vostro voto, possiamo contribuire insieme a proteggere e promuovere questo luogo speciale.

domenica 22 settembre 2024

Sostieni la Riserva Naturale "Fontana del Guercio" di Carugo: un gioiello di storia e natura da proteggere!

Il fontanile "Testa del Nan"

La Riserva Naturale "Fontana del Guercio", situata nella parte meridionale della Provincia di Como, è un luogo di straordinaria bellezza e valore storico. Candidata al progetto nazionale "I luoghi del cuore", promosso dal FAI (Fondo Ambiente Italiano), la Riserva ha bisogno del nostro aiuto per raccogliere almeno 2.500 voti, necessari per ottenere un contributo economico per progetti di restauro o valorizzazione. Il tuo voto può fare la differenza per preservare questo angolo di natura e memoria storica.

Vota ora e proteggi un patrimonio unico!

La Riserva prende il nome dall'omonimo fontanile "Fontana del Guercio", uno dei numerosi fontanili presenti nell’area e sicuramente preesistente al più scenografico fontanile della "Testa del Nan", costruito nel 1580 per volere del Conte Giorgio Manriquez. Quest’ultimo fontanile fu progettato per portare l’acqua fino a Seregno, ma è probabile che il Manriquez non sia riuscito a realizzare completamente il suo ambizioso progetto. Infatti, dopo una serie di vicissitudini, i fontanili passarono nelle mani della nobile famiglia Marliani, e alla fine del 1600 furono acquistati dalla famiglia Arese Borromeo.

Data incisa nel muro di contenimento del fontanile "Testa del Nan"

Gli Arese Borromeo, celebri per la loro splendida villa a Cesano Maderno, usarono le acque del sistema di fontanili per alimentare le fontane dei loro giardini, trasformando la roggia Borromeo in una risorsa idrica essenziale per la loro residenza. Furono loro a potenziare e rinforzare gli argini del fontanile "Testa del Nan" con imponenti manufatti murari, che ancora oggi possiamo ammirare. Le iscrizioni sui manufatti, con date comprese tra il 1682 e il 1703, testimoniano l'accurata opera di consolidamento voluta dagli Arese Borromeo. La roggia Borromeo rimase attiva fino agli anni '60 del secolo scorso, un segno tangibile della sua importanza storica e funzionale nel territorio.

La "Fontana del Guercio"

La Riserva Naturale "Fontana del Guercio" si estende su 34,8 ettari e include la valle della Roggia Borromeo e ben 14 fontanili. Questo sistema di risorgive rappresenta uno degli ultimi esempi di fontanili dell'alta pianura padana, e la sua conservazione è essenziale per mantenere l'equilibrio dell'ecosistema locale. Il complesso di fontanili, tra cui la storica "Fontana del Guercio", è alimentato dalla Falda sotto il Ceppo, un acquifero che fornisce acqua pura e fresca, garantendo un ambiente ideale per la flora e la fauna della zona.

L’area protetta offre un rifugio prezioso per molte specie animali e vegetali, un'oasi di tranquillità in un territorio sempre più minacciato dall’urbanizzazione. La tutela di questo sistema di fontanili è fondamentale non solo per la salvaguardia delle risorse idriche, ma anche per la protezione della biodiversità della zona.

Uno scorcio della Riserva Naturale

La candidatura della Riserva Naturale "Fontana del Guercio" al concorso "I luoghi del cuore" del FAI rappresenta un’opportunità imperdibile per ottenere i fondi necessari alla tutela e valorizzazione di questo sito di importanza storica e ambientale. Per raggiungere questo obiettivo, è essenziale raccogliere almeno 2.500 voti.
 

Vota ora e proteggi un patrimonio unico!

Con il tuo voto, puoi fare la differenza: ogni singolo voto conta per preservare la storia, la natura e la bellezza di questo luogo straordinario. Votare è facile e veloce: basta seguire il link qui sotto e seguire le istruzioni.

👉🏻 Vota ora: Riserva Naturale Fontana del Guercio - FAI

Non perdere l'occasione di contribuire alla conservazione di questo angolo di storia e natura. La Riserva Naturale "Fontana del Guercio" ha bisogno del tuo sostegno per continuare a raccontare la sua storia e offrire un rifugio prezioso alla biodiversità locale. Vota oggi stesso e diventa parte di questa missione di tutela!

 

Vota ora e proteggi un patrimonio unico!


mercoledì 24 giugno 2020

Brianza: le istanze del WWF e degli ambientalisti per la ripartenza post-Covid

Nei giorni scorsi la Provincia di Monza e della Brianza ha organizzato un tavolo interistituzionale "Verso gli Stati Generali della Brianza per la ripartenza" con l'obbiettivo di "condividere insieme problemi, soluzioni, opportunità che l’emergenza COVID ha fatto emergere".

Tra gli invitati erano presenti  WWF, Legambiente, Italia Nostra e FAI.

Al termine della giornata, Gianni del Pero, Presidente del WWF Lombardia ci ha dichiarato: "Al cospetto del Presidente e del Vicepresidente, con i due Dirigenti Infosini e Zoppè abbiamo avuto la possibilità di ribadire le istanze che in questi anni abbiamo avanzato: PTCP e Aree Agricole Strategiche con verifica dell'applicazione in ambito comunale delle linee di indirizzo. Rigidissimo controllo sul consumo di suolo. Parchi come gestione ottimale del territorio, a partire dal consolidamento anche in Monza del GruBria. Mobilità sostenibile e archiviazione di Pedemontana.

Abbiamo presentato il "Manifesto per un Futuro Sostenibile in Lombardia" elaborato da Italia Nostra, Legambiente e WWF che ha ricevuto un plauso dagli Amministratori che lo hanno condiviso nella sua articolazione considerando un ottimo punto di partenza per un confronto sulle azioni che ci siamo impegnati a garantire."

giovedì 8 ottobre 2015

Scopri con FAImarathon un’Italia diversa!


Domenica 18 ottobre 2015 torna “FAImarathon. Con Il Gioco del Lotto e il FAI una Giornata FAI d’Autunno alla scoperta di un’Italia diversa”, l’evento nato nel 2012 parte della campagna di raccolta fondi del FAI – Fondo Ambiente Italiano “Ricordiamoci di salvare l’Italia”.

Per la prima volta affidata ai giovani del FAI, FAImarathon apre al pubblico oltre 500 luoghi in 130 città di tutta Italia grazie all’entusiasmo di 3.500 volontari che, in molti casi, proporranno eventi e iniziative speciali. Palazzi, chiese, teatri, giardini, cortili: attraverso visite a contributo libero si potranno scoprire luoghi della nostra vita quotidiana, spesso inaccessibili o poco conosciuti. Non ci sono punti di partenza o di arrivo ma solo itinerari tematici, di interesse artistico, paesaggistico e sociale, che rappresentano l’identità del territorio, la sua storia, le sue tradizioni.

Tutti i contributi raccolti permetteranno al FAI di continuare la sua missione di tutela e valorizzazione del patrimonio d’arte e natura italiano. In segno di gratitudine per quanti sostengono tutto l’anno la Fondazione saranno riservati vantaggi per gli iscritti al FAI che potranno accedere a luoghi aperti in esclusiva per loro e saltare le code in tutti gli altri.

E’ possibile portare sempre con sé tutti i luoghi aperti in FAImarathon, geolocalizzati e con contenuti di approfondimento, scaricando l’App del FAI, gratuita e disponibile per iOS e Android. Una vera e propria guida alla bellezza che permette di trovare in pochi click anche informazioni sui luoghi di cui il FAI si prende cura, aggiornamenti su eventi e campagne della Fondazione e tanto altro.

» Scarica l'App del FAI
»
Iscriviti al FAI



mercoledì 17 giugno 2015

Due proposte del FAI di Monza per grandi e piccini

Sabato 20 giugno 2015

Pedalata lungo l’Adda con visita alle centrali Idroelettriche e all’Eco Museo di Leonardo

Il percorso si snoda nella parte più interessante sia da un punto di vista naturale che storico, partendo da Imbersago si snoda lungo le rive del fiume sempre immerso in una fitta vegetazione e su un ampio percorso in parte sterrato e in parte su asfalto. Su questo tratto di pista aleggia il genio di Leonardo da Vinci che per primo progettò il tratto di naviglio di Paderno, al fine di permettere il superamento della rapide dell’Adda con lo scopo di trasportare cose e persone via acqua dalla Valtellina sino a Milano.

Si procede lungo il fiume sino a raggiugere la centrale Taccani a Trezzo d’Adda (breve descrizione della centrale) da dove si ritorna a Cornate  d’Adda per la visita alla: CENTRALE ANGELO BERTINI, si raggiunge lo Stallazzo per un breve pranzo (tagliere di salumi e formaggi) e successiva visita all’Ecomuseo di Leonardo e al Santuario di Santa Maria della Rocchetta

Partenza da Imbersago  (Via Adda di fonte al Traghetto di Leonardo) dove è anche  possibile  noleggiare l e biciclette previo prenotazione - Addarella - traghetto di Leonardo - tel 3486647038

Partenza ore 9:15 - rientro ore 15:30

E’ possibile  per un numero limitato di persone effettuare la visita alla centrale, il pranzo e la visita all’ecomuseo  partendo direttamente dalla centrale Bertini (Parcheggio in  località Cascina Rusca di Porto d’Adda)

COSTI
- € 17 = Soci FAI e FIAB
- € 20 = Non soci
La Quota comprende: Ingressi , guida, pranzo, bevande e assicurazione
Iscrizioni  sul sito  www.faiprenotazioni.it

Sabato 27 giugno 2015

Grande evento presso il Museo naturalistico di Lentate sul Seveso

Il museo naturalistico di Lentate è un piccolo gioiello che raccoglie centinaia di specie di uccelli provenienti da tutto il mondo. I volontari dell’Associazione collaborano con i musei di carattere naturalistico di Milano, Torino, Lugano e con diverse università per progetti specifici sull'avifauna.
La delegazione di Monza in collaborazione con i volontari dell’Associazione del Museo Civico di Lentate sul Seveso ha organizzato “un pomeriggio al Museo” rivolto ai bambini e agli adulti.

L’evento prevede animazioni per bambini : un laboratorio manipolativo - utilizzando materiali di recupero naturali (rami, pigne, foglie, ...) si realizzerà un piccolo manufatto  che potranno portarsi a casa.

Ci sarà un gioco “alla scoperta del museo” seguendo le indicazioni e le richieste contenute nelle schede che saranno consegnate ai bambini, gli stessi esploreranno le sale del museo alla ricerca di risposte e soluzioni.

Sarà presente anche un vero falconiere!

Per gli adulti è prevista una visita guidata, soffermandosi sulle sezioni di loro maggior interesse.

Alla fine della visita cena per tutti nel giardino del museo con specialità del luogo.

Bambini vi aspettiamo!!!

Evento a prenotazione obbligatoria :
www.faiprenotazioni.it  entro e non oltre il 22 giugno.

Quota, comprensiva di visita e cena :

-  15€ per i bambini e gli adulti iscritti FAI
-  18€ per gli adulti non iscritti FAI.

giovedì 4 dicembre 2014

FAI e WWF: "Subito una norma nazionale sul consumo di suolo"


Comunicato stampa di WWF Italia e FAI

La fragilità dei nostri territori è la diretta conseguenza della scelleratezza con cui, dal dopoguerra a oggi, abbiamo abusato di una delle nostre più preziose risorse: il suolo - denunciano FAI - Fondo Ambiente Italiano e WWF. Ma mentre viviamo il dramma e mentre langue alla Camera dei Deputati l'esame della proposta normativa sul consumo del suolo, un deprecabile emendamento alla Legge di Stabilità  approvato in Commissione (38.2 On. Marchi, PD) proroga per tutto il 2015 la possibilità di usare ancora almeno il 50% degli oneri di urbanizzazione per le spese correnti dei Comuni. Si vuole perpetuare così un meccanismo perverso (più nuove costruzioni, più introiti per i Comuni) che ha contribuito a distruggere il nostro territorio,  in controtendenza con le proposte di legge sul consumo di suolo di iniziativa governativa e parlamentare nelle quali si chiede venga eliminato.

L'emergenza è tale da non rendere più possibile per il Parlamento dare messaggi contrastanti e procrastinare un impegno già preso due legislature fa: approvare una normativa sul consumo di suolo. FAI e WWF chiedono al Governo che prenda in serio esame la decretazione d'urgenza, sospendendo con una moratoria, fino alla piena realizzazione della pianificazione paesaggistica prescritta dal Codice dei Beni culturali e del Paesaggio (tutt'ora lettera morta in tutte le Regioni), il rilascio e l'esecuzione dei titoli abilitativi edilizi soprattutto per quelle aree territorialmente più delicate quali coste, argini fluviali, aree parco.

La proposta di iniziativa parlamentare sul consumo del suolo (AC 2039) è finalmente oggetto dei lavori delle Commissioni Ambiente e Agricoltura della Camera dei Deputati, ma i tempi lunghi con cui il Parlamento sta affrontando la materia e la quotidiana emergenza provocata dallo sviluppo caotico e ingiustificato delle nostre aree metropolitane, dalla costruzione di grandi opere inutili e dalla cementificazione dei corsi d'acqua, ci spingono a chiedere al Governo un decreto legge.

Si aggiunga che in questo mese di novembre due Regioni, la Toscana prima e la Lombardia poi, hanno approvato leggi sul consumo di suolo. Questi atti richiamano ancora di più la necessità e l'urgenza di una legge nazionale in materia, per evitare che ciascuna Regione si doti di norme "su misura".

La legge regionale della Toscana, sebbene criticabile per il numero e la capziosità delle disposizioni in essa contenute (256 articoli), è apprezzabile per la chiarezza con cui introduce il principio di consumo di nuovo suolo esclusivamente nell'ambito del territorio già urbanizzato.

La legge regionale della Lombardia dimostra invece come la giustezza di principi possa essere annullata dalle norme transitorie (articolo 5, in particolare i commi 4 e 5). In Lombardia, infatti, per i prossimi 2 anni si conferma tutto quanto a oggi previsto dai Piani di Governo Territoriale (PGT) comunali. A poco servirà la prescrizione che impone ai Comuni di approvare unicamente varianti del PGT che non comportino nuovo consumo di suolo, perché da questa misura vengono in ogni caso esclusi gli ampliamenti di attività economiche già esistenti e quanto in attuazione degli accordi di programma a valenza regionale.

Per questo FAI e WWF ribadiscono con forza l'assoluta necessità di una norma nazionale d'urgenza e di una moratoria che tuteli l'Italia più fragile.

martedì 30 settembre 2014

FAIMARATHON 2014: gli eventi in Brianza


Domenica 12 ottobre 2014 torna FAIMARATHON, l’evento nazionale, giunto ormai alla terza edizione, realizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano grazie al supporto di 3mila volontari e alla partnership con Il Gioco del Lotto, a sostegno della campagna di raccolta fondi di ottobre Ricordati di salvare l’Italia.

La FAIMARATHON non è una maratona sportiva ma una passeggiata adatta a tutte le età che svela, tra le strade di oltre 120 città in tutta Italia, chiese, palazzi, teatri, monumenti, luoghi d'interesse storico o artistico attraverso insoliti e interessanti itinerari. E’ l'occasione perfetta per riscoprire il nostro splendido Paese e i suoi tesori, un patrimonio d'arte e natura unico al mondo e una risorsa preziosa, il “motore” da cui far ripartire la nostra economia.

Partecipare alla FAIMARATHON è un modo per contribuire concretamente alla difesa dell'arte, della natura e del paesaggio italiano sostenendo il FAI.

Per iscriversi, scaricare l'App FAIMARATHON e giocare a #scattidifelicità visita il sito: http://faimarathon.it/

Le iniziative in Brianza

FAIMARATHON di Monza
Storia e arte tra Lambro e Lambretto


La Delegazione di Monza ha scelto il centro storico come "luogo" dove sviluppare l'itinerario e il tema dell'acqua come filo conduttore della manifestazione: il fiume Lambro, il Lambretto, i ponti sul fiume, il Mulino Colombo, le attività produttive che si sono insediate nel passato grazie al fiume, la presenza degli Umiliati, la morfologia della città, senza dimenticare i temi ambientali. Si tratta di un vero e proprio percorso in cui le nostre guide illustreranno gli aspetti più interessanti e curiosi della città, inoltre sono previste tre tappe vere e proprie in cui ci sarà l'occasione di visitare dei luoghi in cui approfondire alcuni aspetti dell'itinerario tematico.

Orario: dalle ore 10.00 con partenze scaglionate fino alle ore 16.00
Lunghezza percorso: 2,2 Km



Partenza: ARENGARIO
Tappa 2 - DUOMO DI MONZA
Tappa 3 - MUSEI CIVICI MONZA - ANTICA CASA DEGLI UMILIATI
Tappa 4 - MULINI
Tappa 5 - CASE DEL CAPPELLIFICIO CAMBIAGHI
Tappa 6 - CONVENTO DELLA MONACA DI MONZA
Tappa 7 - PONTE ARENA (PONTE DEI LEONI)
Tappa 8 - OASI DI SAN GERARDO DEI TINTORI
Tappa 9 - MULINO COLOMBO
Arrivo: CONVENTO E CHIESA DEL CARROBIOLO

Info: Segreteria Regionale Lombardia - 02 76002503 
segreteriafailombardia@fondoambiente.it  

FAIMARATHON di Galbiate (LC)
Percorsi tra natura e archeologia

 
Orario: dalle ore 9.30
Lunghezza percorso: 3 Km circa
 

Partenza: EX CAVA - PARCHEGGIO "VALLE OSCURA"
Tappa 2 - BELVEDERE 

Tappa 3 - BAITA VINARGINO
Tappa 4 - PARCO ARCHEOLOGICO DEI PIANI DI BARRA
Tappa 5 - SENTIERO DELLE TORRI
Tappa 6 - EREMO DEL MONTE BARRO
Arrivo: SENTIERO BOTANICO


Info: Segreteria Regionale Lombardia - 02 76002503 
segreteriafailombardia@fondoambiente.it

giovedì 27 marzo 2014

C'è chi vuole realizzare due isolotti artificiali nel Lago di Como


Il Consiglio Comunale di Varenna ha approvato definitivamente, nei giorni scorsi, il nuovo PGT.

Uno degli interventi contemplati dal documento urbanistico riguarda il Polo Turistico Olivedo (chiamato ATU 1 Ambito di Trasformazione Urbanistica) che interessa una superficie di circa 18.600 mq nei pressi dell'attuale porto, dove è previsto l'insediamento di:
  • un centro ricettivo di eccellenza (resort con 120 camere, parcheggio di 120 posti auto su due piani interrati subacquei e negozi di alta gamma) di complessivi mq 2.550;
  • una marina con 80/100 posti barca di complessivi mq 10.540;
  • un'area pubblica con percorso pedonale e passeggiata lungolago, di complessivi mq 5.520;
  • il ridisegno dei due scali traghetto auto e battello e dell'intera area pubblica.
La localizzazione dell'area
L'intervento, che prevede la costruzione di due isolotti artificiali, è stato contestato da Legambiente e FAI  in quanto: "provocherebbe, se realizzato,  evidenti gravi stravolgimenti paesistico-ambientale, caratterizzati dalla cementificazione di una vasta superficie di lago nel golfo di Olivedo. Un intervento devastante che ci priverebbe  di uno degli angoli di sublime bellezza che connotano il nostro lago, una operazione pesantissima che si vuole contrabbandare come incentivo allo sviluppo turistico mentre altro non è se non una intollerabile speculazione edilizia che cancellerebbe per sempre  la poesia e l’incanto di Varenna."

L'intervento previsto dal nuovo PGT
Per fermare il progetto dell’Amministrazione Comunale di Varenna  ti invitiamo a firmare la petizione di Legambiente e FAI che trovate cliccando qui.

mercoledì 2 ottobre 2013

Domenica 13 ottobre 2013 torna la FAIMARATHON. Le iniziative in Brianza e dintorni


Domenica 13 ottobre 2013 torna la FAIMARATHON, l'unica maratona che si corre con gli occhi organizzata dal FAI – Fondo Ambiente Italiano in partnership con Il Gioco del Lotto.

Il progetto intende coinvolgere concretamente la popolazione così da contribuire alla sensibilizzazione sul valore del nostro patrimonio artistico, monumentale, storico e naturalistico. Durante l’ultima Maratona hanno partecipato ben oltre 25.000 persone!

Quest’anno la FAIMARATHON, arrivata alla sua seconda edizione, coinvolgerà più di 90 città Italiane, che tutti potranno scoprire, e riscoprire, insieme agli inediti itinerari proposti dalle Delegazioni FAI che, per la prima volta, potranno essere consultati attraverso la comoda e pratica APP FAIMARATHON. In ogni tappa i partecipanti potranno ammirare palazzi, negozi storici, teatri, cortili , ponti e giardini, luoghi di interesse artistico, paesaggistico e sociale che fanno parte della nostra vita, spesso troppo frenetica per permetterci di conoscere veramente ciò che ci circonda.

Una passeggiata culturale, non competitiva, dove tutti possono partecipare: basta iscriversi e presentarsi il giorno della FAIMARATHON alla tappa di partenza, carichi di entusiasmo e curiosità.

L'evento è realizzato grazie alla partnership con Il Gioco del Lotto, che da sempre sostiene il patrimonio culturale italiano devolvendo parte dei ricavi al restauro di monumenti e beni artistici.

Per maggiori informazioni visita il sito del FAI         

La FAIMARATHON in Brianza (e dintorni)

Alla scoperta del Centro Storico di Lissone
Passeggiata storico-artistica in 7 tappe alla scoperta del Centro Storico di Lissone
Lunghezza percorso: 1,5 km
Tempo di percorrenza: 2h e 30m
Orario di partenza: PARTENZA DA: Via Antonio Gramsci, 21 - dalle ore 10.00 - partenze scaglionate fino alle ore 16.00
Info: Segreteria FAI Lombardia - tel.: 02 76002503 
e-mail: segreteriafailombardia@fondoambiente.it

Alla scoperta dei luoghi manzoniani di Lecco
Passeggiata storico-artistica in 9 tappe alla scoperta delle dei luoghi manzoniani di Lecco.
Lunghezza percorso: 5 km
Tempo di percorrenza: 2h e 30m
Orario di partenza: PARTENZA DA: Centro Storico, Piazza Cermenati - dalle ore 10.00
Note: E' possibile iscriversi alla maratona presso la pagina Facebook del Gruppo Fai Giovani di Lecco
Info: Segreteria FAI Lombardia o Delegazione FAI Lecco - tel.: 02 76002503
e-mail: segreteriafailombardia@fondoambiente.it - delegazionefai.lecco@fondoambiente.it

Alla scoperta dei segreti di Orsenigo
Passeggiata storico-artistica in 6 tappe alla scoperta dei segreti di Orsenigo
Lunghezza percorso: 8 Km
Tempo di percorrenza: 2 h circa
Orario di partenza: PARTENZA DA: Comune di Orsenigo, Incrocio via Piazzala Baragiola, via IX Agosto 1160 - dalle ore 9.30 - partenze scaglionate fino alle ore 12.00
Note: È possibile iscriversi alla maratona dal 1 all’11 ottobre presso: Punto FAI Canzo - Studio Arch. Ratti, tel. 031 670207; Punto FAI Erba - Agenzia VIAGGI MENTASTI SRL, Via Gerolamo Majnoni, Erba (CO); delegazionefai.brianzalaghi@fondoambiente.it
Info: Segreteria FAI Lombardia - tel.: 02 76002503 
e-mail: segreteriafailombardia@fondoambiente.it
Con il Patrocinio del Comune di Orsenigo

Trova il tuo itinerario

martedì 2 luglio 2013

I mercoledì dell'arte 2013/2014 con Michelangelo (e il FAI)


Il FAI - Fondo Ambiente Italiano presenta il nuovo corso del ciclo I mercoledì dell’arte dal titolo Michelangelo. Una vita, interamente dedicato alla figura di questo straordinario protagonista del Rinascimento italiano, che fu pittore, scultore e architetto. Fulcro del corso sarà proprio l'eccezionalità di questo artista che nell’arco di una vita lunghissima (1475-1564) lasciò al mondo capolavori di inestimabile bellezza, la cui fama perdura immutata ancora oggi.

Le ventisei lezioni del corso - che si terranno dal 1 ottobre 2013 al 14 maggio 2014 presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Milano, dalle ore 18.00 alle ore 19.15 - racconteranno molteplici aspetti della vita pubblica e privata di Michelangelo di cui si conserva una documentazione eccezionalmente ampia. Il corso, curato da un comitato scientifico di alto profilo accademico coordinato da Giovanni Agosti, docente di storia dell’arte moderna all’Università degli Studi di Milano, sarà quindi costituito da una sequenza di puntate che tracceranno, sul filo della cronologia, l’intera parabola del grande artista.

Ad arricchire il ciclo sono inoltre in programma lezioni tematiche “trasversali” affidate a specialisti, nazionali e internazionali, dell'argomento, tra i quali Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, Pina Ragionieri, direttrice della Fondazione Casa Buonarroti e Howard Burns, Scuola Normale Superiore di Pisa.
Gli incontri verranno animati dalla partecipazione dei giovani attori della scuola del Piccolo Teatro di Milano che leggeranno brani tratti dagli scritti di Michelangelo.

Sono aperte le iscrizioni. Per maggiori informazioni sul programma delle lezioni e sui prezzi consulta il sito FAI o la pagina Facebook dedicata.

L’Ufficio Cultura e Ricerca del FAI è a disposizione per informazioni e iscrizioni: 02 467615252/346 o ufficio_cultura@fondoambiente.it.

sabato 25 maggio 2013

Pomelasca d'Inverigo: S.O.S Paesaggio


di Tiziano Grassi, Presidente del Comitato per il parco regionale della Brughiera

Domenica pomeriggio 26 maggio a Inverigo (CO)  nella Tenuta Pomelasca  dalle ore 15,00 alle 18,30 in una cornice naturalistica e rurale stupenda della Brianza, si terrà una manifestazione organizzata dal FAI (Fondo Ambiente Italiano) a cui partecipiamo all'organizzazione come Comitato assieme ad altre realtà locali.

L'evento ha come tema il NO alla realizzazione dell'inutile e dannosa autostrada Varese Como Lecco che passerebbe proprio su questi bellissimi territori oltre che anche nella Brughiera (da Orsenigo a Senna Comasco). Ci saranno anche qui alla Pomelasca una mostra sull'autostrada, giochi e aquiloni per i bimbi, musica, interventi sul tema e, come evento principale se il tempo lo permetterà e i terreni saranno asciutti, parcheggeremo il maggior numero di auto possibile sui prati in modo da simulare il passaggio autostradale e il suo impatto devastante che avrebbe su questi territori agricoli.

E' consigliabile, per chi arriva in auto, fermarsi in zona Santa Maria e parcheggiare. Poi, durante l'evento se si potrà fare la "simulazione", gli organizzatori  chiederanno, a chi sarà disponibile, di recuperare l'auto.

Intervenite numerosi a queste iniziative... più siamo più la nostra voce potrà essere ascoltata o almeno "sentita". Per chi può e vuole dare una mano al montaggio e all'organizzazione, si può presentare un'ora / un'ora e mezza prima dell'inizio delle iniziative.

domenica 12 maggio 2013

Maggio 2013: agenda affollata per il Comitato per il Parco Regionale della Brughiera

di Tiziano Grassi, Presidente del Comitato per il Parco Regionale della Brughiera

Agenda molto affollata di impegni quella nostra del Comitato per il Parco Regionale della Brughiera in questo periodo.....
Oltre alla definizione del programma escursioni 2013 che stiamo ultimando nonostante siano già partite le uscite, vi informo di nuovi eventi in cui siamo coinvolti in questo maggio 2013.

1- Sabato 18 maggio dalle ore 21,30 alle 24,00 siamo tra i promotori dell'evento NOTTURNO VERDE che si terrà a Vill Dho a Seveso (MB) nell'ambito del progetto GREEN FOR YOUNG che ci ha visti impegnati nei mesi scorsi con alcune classi delle scuole superiori del nostro territorio (cliccare qui).

2- Domenica 19 maggio a Cantù partecipiamo ad un aperitivo per parlare ai giovani della Brughiera al Blablabla Festival presso il Campo Solare di via G. Cermenate a Cantù dalle ore 19,00

3- Domenica 26 maggio a Inverigo presso la Tenuta  Pomelasca dalle ore 14,00 per tutto il pomeriggio è in fase di organizzazione, una iniziativa contro il progetto per l'autostrada Varese Como Lecco che passerebbe anche su quei territori bellissimi.
E' un'iniziativa organizzata dal FAI a cui aderiscono le associazioni di Inverigo (Le Contrade, L'Orrido, Il circolo Fotografico ecc.) la proprietà della tenuta interessata dal passaggio autostradale, noi e altri. Come evento simuleremo il percorso dell'autostrada parcheggiando più auto possibili lungo le aree di grande valore ambientale e paesaggistico che attualmente sono ancora a prato. Invieremo a breve la locandina con i riferimenti. Organizzeremo anche un'aquilonata e giochi per i bimbi.
Allego per il momento la locandina del concorso fotografico di Inverigo da cui gli organizzatori hanno voluto prendere spunto per questa iniziativa.


Chiaramente, come potete immaginare, lo sforzo nostro per organizzare e partecipare a queste iniziative è notevole, quindi chiedo a tutti di dare una mano per quello che può ad una o più iniziative scrivendomi una e-mail (cliccare qui) segnalandomi per quale appuntamento si può impegnare.

sabato 2 febbraio 2013

Tutto quello che manca e che vorremmo per l'ambiente nelle agende e nei programmi per le elezioni nazionali 2013

Sette importanti associazioni propongono un’Agenda per la Ri/conversione ecologica del Belpaese

Il nuovo modello economico basato su un’economia verde e rigenerativa deve costituire il fulcro dell’agenda del futuro Governo e Parlamento, valorizzando gli elementi di forza (parchi, biodiversità, patrimonio culturale, sistema della qualità), garantendo la sicurezza e l’efficienza dell’approvvigionamento energetico e favorendo l’internalizzazione dei costi ambientali per evitare che le minacce ambientali mettano a rischio anche gli asset di forza del Paese .E’ indispensabile che finalmente si costruisca anche in Italia un Patto che sia basato su un nuovo paradigma che consideri come inscindibili la dimensione ecologica e quella economica e sociale dello sviluppo.

Per fare in modo che questa impostazione assuma centralità nel dibattito elettorale che trascura i temi ambientali, sette tra le più importanti associazioni ambientaliste (CAI, FAI, Federazione Pro Natura, Greenpeace Italia, Legambiente,Touring Club Italiano, WWF) hanno condotto un’analisi dei programmi  delle agende dei vari partiti e coalizioni individuando 6 gravi carenze e hanno redatto un proprio documento “Elezioni nazionali 2013: Agenda ambientalista per la Ri-Conversione ecologica del Belpaese”, in cui vengono presentate 80 proposte su 12 filoni principali per la riconversione.

Le Associazioni ambientaliste hanno compiuto una lettura approfondita dei Programmi e delle Agende delle varie coalizioni e partiti in lizza nelle Elezioni 2013 accorgendosi che in nessuno di questi c’è la consapevolezza della centralità della sfida che si pone al nostro Paese, anche nel contesto dei problemi globali, né delle azioni innovative necessarie per perseguire l’obiettivo.

Dai programmi elettorali per le Elezioni 2013le associazioni ambientaliste rilevano che: 1. non assume centralità la grave crisi provocata dai cambiamenti climatici che impone scelte radicali di azzeramento delle emissioni in tutti settori e nel modello produttivo, nonché nelle strategie di adattamento; 2. non emerge una consapevolezza sui servizi ecosistemici garantiti dalla tutela della biodiversità; 3. non ci si pone con urgenza la questione degli indirizzi della nuova politica industriale e della riconversione post-industriale; 4.non si affronta il problema di come calcolare e valutare la ricchezza della nazione attraverso la declinazione di nuovi indicatori di benessere che superino il PIL; 5. non si fa cenno a come si pensi di intervenire per adeguare il corpus dei diritti e dei delitti ambientali; 6. non ci si sofferma sulla cronica e ormai patologica inadeguatezza della governance ambientale, dipendente in buona parte dalla progressiva liquidazione del Ministero dell’ambiente avvenuta negli ultimi 5 anni. Si aggiunga che anche per settori che fanno parte del patrimonio consolidato della nostra economia, dell’offerta data dal nostro Sistema Paese  – beni culturali, turismo e agricoltura – nei programmi non si aprono nuove frontiere, né si assume la necessità di interventi coordinati e complessivi di rilancio..

Nel documento proposto dalle associazioni ambientaliste “Elezioni nazionali 2013: Agenda ambientalista per la Ri/Conversione ecologica del Belpaese”  vengono forniti invece i dati essenziali per inquadrare la situazione attuale e illustrate proposte dettagliate su 12 argomenti chiave per il futuro sostenibile del Paese: New “Green Deal”: la speranza per il futuro dell’Italia; Biodiversità: ricchezza della nazione; Il patrimonio costituito dai beni culturali; Domanda di mobilità e infrastrutture; Salute e ambiente nelle scelte industriali; Consumo di suolo e Governo del territorio; Difesa del suolo e adattamento ai cambiamenti climatici; Contenuti verdi della filiera agroalimentare; Turismo: sostenere le vocazioni del territorio; Governare l’ambiente; Diritto all’ambiente: tutela costituzionale e penale; Andare oltre il PIL: nuovi  indicatori di sostenibilità.

Nel descrivere le 80 proposte per la Ri/Conversione ecologica del Paese, le associazioni ambientaliste fanno riferimento a dati precisi e hanno individuato 28 priorità, tra le quali si segnalano:

·    l’esigenza di redigere una Roadmap nazionale di Decarbonizzazione e di uso efficiente delle risorse per i settori di produzione dell’energia elettrica, dei trasporti, dell’industria e dei servizi che sostengano  la Green Economy (nel 2012 il 40% delle assunzioni complessive, pari a 241 mila addetti, di tutte le imprese italiane nell’industria e e nei servizi, sono state in aziende che investono in tecnologie green);
·    fissare l’Obiettivo del 100% Rinnovabili procedendo alla chiusura progressiva delle centrali alimentate con combustibili fossili, non costruendo nuove centrali a carbone ed olio combustibile e rinunciando a ogni piano di trivellazioni petrolifere off shore;
·    integrare la Strategia nazionale sulla biodiversità (l’Italia è il Paese europeo più ricco di biodiversità) approvata nell’ottobre 2010 con la programmazione nei diversi settori economici
·    garantire fondi sufficienti al funzionamento dei parchi terrestri e delle aree marine protette e organizzare la Terza conferenza nazionale delle aree protette;
·    procedere ad una Programmazione integrata dei beni e delle attività culturali (l’Italia, con  47 siti inclusi nella Lista dei patrimoni dell’umanità vanta il primato mondiale UNESCO), sollecitando la piena collaborazione tra Stato e Regioni prevista dal Titolo V della Costituzione;
·    definire un Piano nazionale della mobilità che superi il Primo Programna delle infrastrutture strategiche (lievitato in maniera incontrollata tra il 2001 e il 2012 dai 125,8 miliardi di euro ai circa 375 miliardi di euro attuali) e abbia come priorità l’intervento organico nelle aree urbane, il riequilibrio modale dalla strada alla ferrovia in particolare per le merci e la riduzione delle emissioni di gas serra;
·    redigere una Strategia nazionale per gli interventi di bonifica prioritariamente nei 57 Siti di Bonifica Nazionali - SIN sui 2.687 esistenti in Italia, perché offrono anche una opportunità di lavoro, di sviluppo della ricerca scientifica  e di reindustrializzazione.
·    elaborare una nuova legge di Governo del territorio, che aggiorni la disciplina urbanistica ferma al 1942  e pervenire ad una normativa sul consumo del suolo (nei prossimi 20 anni si rischia una riconversione urbana delle aree libere in Italia di 75 ettari al giorno) che consenta, anche attraverso meccanismi fiscali, di disincentivare lo sviluppo disordinato fuori delle aree già edificate e di pregio paesaggistico;
·    definire un Piano pluriennale di adattamento ai cambiamenti climatici, che prevede, secondo il Ministero dell’ambiente,  uno stanziamento complessivo in 20 anni di 41 miliari di euro, e rilanciare i Piani di Assetto Idrogeologico (PAI) per contrastare il rischio alluvioni e frane/smottamenti (il rischio idrogeologico riguarda l’82%, 6.633, Comuni italiani;
·    utilizzare il 50% dei finanziamenti europei della politica Agricola Comune destinate allo sviluppo rurale per misure ambientali, puntando anche a raddoppiare entro il 2018 la Superficie Agricola Utilizzata (che ammonta a circa 13 milioni di ettari che costituiscono il 40% del territorio italiano)  per l’agricoltura biologica e, nel frattempo, ridurre l’impatto dei prodotti chimici quali i pesticidi e impedire la coltivazione di OGM;
·    varare un Piano della Qualità per il settore turistico (che nel 2011 a livello internazionale ha prodotto 31 miliardi di euro di entrate, con un saldo commerciale positivo di 10 miliardi di euro), analogo a quello redatto in Francia e in Spagna, che valorizzi i beni culturali e ambientali,
·    interrompere i tagli al Bilancio del ministero dell’ambiente, ultimo tra i dicasteri con portafoglio, portando il bilancio dagli attuali 450 milioni di euro (nel 2009 il bilancio del Ministero ammontava a 1,2 miliardi di euro) ad almeno700 milioni di euro per garantire in particolare gli interventi per la difesa del suolo;
·    introdurre tra i principi fondamentali della Costituzione la tutela dell’ambiente e garantire un’adeguate tutela penale dell’ambiente con l’individuazione di specifiche fattispecie delittuose, tra cui il disastro ambientale, traffico e abbandono di materiale radioattivo, associazione a delinquere, anche di stampo mafioso, finalizzata ai crimini ambientali;
·    andare oltre al PIL avviando un processo istituzionale che porti all’utilizzo ufficiale dei nuovi Indicatori di progresso e di benessere elaborati nel 2012 da ISTAT e CNEL.

Le Associazioni ambientaliste hanno chiesto incontri a tutte le parti politiche in causa e documenteranno su un “Diario elettorale”, pubblicato sui propri Siti WEB, che sono frequentati da milioni di persone, il successo dell’iniziativa e le risposte sui punti salienti delle singole proposte.

martedì 4 dicembre 2012

5 dicembre 2012 - Giornata Mondiale del Suolo


MESSA IN SICUREZZA DEL PAESE:
SIAMO IN STATO DI EMERGENZA PERMANENTE

Oggi si stanzia solo il 2,6% delle risorse ritenute necessarie

L’iniziativa: Una Carta di intenti tra le sei maggiori associazioni ambientaliste


Siamo in uno stato permanente di ordinaria emergenza che dura da 3 anni (nell’ottobre 2009 il disastro di Giampilieri e Scaletta Zanclea, nel novembre 2012 l’allagamento della Maremma) e devasta l’ambiente, la convivenza civile, le economie locali e distrugge affetti e memoria delle persone e delle famiglie: partendo da queste considerazioni una coalizione delle sei principali associazioni ambientaliste (Club Alpino Italiano, FAI – Fondo Ambiente Italiano, Italia Nostra, Legambiente, Touring Club Italiano, WWF),  a cui aderiscono complessivamente un milione di iscritti,  sottoscrive, alla vigilia della Giornata mondiale del Suolo del 5 dicembre, una Carta di intenti per “La messa in sicurezza ambientale dell’Italia” chiedendo a gran voce, tra l’altro, che venga istituito un tavolo di confronto permanente, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, tra le Amministrazioni competenti, le organizzazioni della società civile e le associazioni scientifiche e professionali perché siano garantiti fondi adeguati per le attività di prevenzione e di intervento sull’emergenza, il coinvolgimento delle popolazioni e il coordinamento degli interventi.

Le sei maggiori associazioni ambientaliste, notando un’insostenibile disparità tra gli impegni annunciati dalle istituzioni e quelli effettivi, hanno chiesto in questi giorni un incontro con il Ministro dell’Ambiente, della tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini, a seguito della lettera che il Ministro ha inviato il 19 novembre scorso al Commissario europeo sul Clima, Connie Hedegaard, e al Commissario Europeo per l’Ambiente, Janez Potocnik, per chiedere di portare fuori del Patto di Stabilità i 40 miliardi di euro che dovrebbero servire per attuare la “Strategia Nazionale per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici e la Sicurezza del Territorio”, che dovrebbe essere approvata in CIPE entro il dicembre 2012.

Nel chiedere questo primo incontro le associazioni ambientaliste rilevano che, a fronte di un impegno di 2,6 miliardi di euro l’anno per raggiungere in 15 anni i 40 miliardi di euro previsti per finanziare la Strategia di largo respiro annunciata dal Ministro Clini, nella Legge di Stabilità 2013, non ci sono nemmeno i soldi sufficienti per gestire le emergenze: al Fondo per la Protezione Civile il prossimo anno vengono destinati 79 milioni di euro, con un  taglio di 100 milioni di euro rispetto a quanto stanziato nel 2009 (anno di inizio dell’emergenza permanente). Una cifra che costituisce solo il 2,6% dei 2,6 miliardi di euro l’anno che si ritengono necessari per fare interventi urgenti preventivi di manutenzione del territorio e di adattamento ai fenomeni estremi, sempre più frequenti.

Ma non si tratta solo di agire sull’emergenza o adattarsi alla nuova situazione, nella Carta d’intenti le sei maggiori associazioni ambientaliste italiane chiedono che: “la messa in sicurezza, sia considerata la vera, più grande opera pubblica a garanzia del futuro del Paese. (…) La migliore risposta alla necessità di un rilancio economico e occupazionale dell’Italia. Solo così si avrebbe sicuramente un intervento diffuso sul territorio, ad alta intensità occupazionale, oltre che ad elevata qualificazione professionale”.

Occorrono interventi che sappiano coniugare prevenzione, informazione e coordinamento, perché il rischio idrogeologico riguarda l’82% (6.633) dei Comuni italiani, come documentato nell’indagine “Ecosistema a rischio 2011” di Legambiente e della Protezione Civile, che raccoglie le risposte di 1500 Comuni sulle attività di prevenzione: l’82% ha risposto di avere Piani di emergenza, ma solo il 33% svolge attività di informazione e il 29% esercitazioni di protezione civile che coinvolgano la popolazione.

Prevenzione significa anche porre un limite al consumo del suolo che, ai ritmi attuali, fagociterà 75 ettari al giorno nei prossimi 20 anni, in una situazione peculiare del nostro Paese nel quale,  come documentato nel dossier “Terra rubata” del FAI e WWF, non si può tracciare un cerchio di 10 km senza intercettare un insediamento urbano. E contrastare severamente ogni forma di abusivismo edilizio, viste le cifre impressionanti che emergono  dai 3 condoni del 1984, 1994 e 2003 che hanno fatto emergere dal 1948 ad oggi 4,6 milioni di abusi edilizi - 75mila l’anno e 207 al giorno - e registrare la costruzione di ben 450mila edifici abusivi, per un totale di 1,7 milioni di alloggi abusivi abitati da circa 6 milioni di abitanti.
Carta d'Intenti

venerdì 12 ottobre 2012

Faimarathon di Inverigo: l'unica maratona che si corre con gli occhi

Il percorso della FAIMARATHON di Inverigo

Domenica 21 ottobre 2012
dalle ore 9.30 alle 16.00

La FAIMARATHON è l'unica maratona in cui bisogna allenare lo sguardo. Per partecipare non serve un fisico sportivo ma un cuore pronto a stupirsi per le meraviglie del nostro Paese. La FAIMARATHON è un percorso tra le strade di 70 città italiane che metterà in luce la bellezza dimenticata dei luoghi della nostra vita quotidiana.

Programma della giornata


dalle ore 9.30: Iscrizione dei partecipanti a Inverigo in Piazza Mercato (Santuario S. Maria alla Noce). Iscrizione (per chi non ha fatto la preiscrizione), distribuzione del kit di partecipazione.

orario libero: Partenza. I partecipanti potranno percorre liberamente il percorso tracciato indicato nella piantina. Tutti coloro che completeranno il percorso riceveranno il foulard arancione del FAI, simbolo dell’impegno a favore del patrimonio culturale del nostro Paese e del sostegno alle attività della Fondazione

ore 16.00: Termine della manifestazione in Piazza Mercato (Santuario S. Maria alla Noce). Drink offerto da Europarty.


INFO: FAI Delegazione di Brianza Laghi 
Via Cantù, 15 - Parravicino d’Erba (CO) 
tel. 031 629599 delegazionefai.brianzalaghi@fondoambiente.it

CON LA COLLABORAZIONE
: Assessorato alla cultura del Comune d’Inverigo, Associazione Volontari LE CONTRADE onlus, Associazione Orrido Inverigo, Circolo Fotografico Inverigo, Associazione DONE Cremnago d’Inverigo, CAI Inverigo, Il Muretto Culturale Inverigo, Gruppo Alpini Don Carlo Gnocchi Inverigo, Associazione Nazionale Carabinieri Lurago d’Erba.

sabato 9 giugno 2012

Vota le Torrette e l'Oratorio di S. Margherita come luoghi del cuore della Brianza


Prende il via la sesta edizione del Censimento dei luoghi italiani da non dimenticare promosso dal FAI-Fondo Ambiente Italiano ,  per  la prima volta aperto ai cittadini di tutto il mondo, perché la bellezza non ha confini…

“Conosci la terra dove fioriscono i limoni?” scriveva Goethe rapito dalla bellezza del paesaggio italiano. È solo una delle tante prestigiose testimonianze di come il nostro Paese, con la sua storia millenaria e il suo straordinario patrimonio d’arte e natura, da secoli incanti l’animo di ogni viaggiatore, diventando spesso la “seconda patria” per ciascun cittadino del mondo.

Ed è proprio ai cittadini di ogni nazionalità, italiana o estera, che si rivolge la sesta edizione de “I Luoghi del Cuore”, il Censimento che invita a segnalare, fino al 31 ottobre 2012, il proprio luogo italiano del cuore, quel luogo unico, a cui ci si sente legati, che si vuole proteggere e tutelare per sempre.

La storia del Censimento insegna che i Luoghi del Cuore più votati, nelle precedenti edizioni, sono quelli attorno ai quali si genera un vero e proprio movimento civico, grazie anche all’azione di Comitati spontanei nati sul territorio, che coinvolge i cittadini attorno a un sogno comune, quello di contribuire in maniera concreta alla salvaguardia dei beni che più si amano.

Ancora di più quest’anno, quindi, sarà importante attivarsi, anche valicando i confini nazionali, per raccogliere più segnalazioni possibili: attraverso il sito dedicato www.iluoghidelcuore.it, le cartoline - che si trovano in tutte le filiali di Intesa Sanpaolo e le Banche del Gruppo, presso le Delegazioni e i Beni FAI sul territorio - fino alle raccolte firme spontanee che si potranno organizzare a fianco di Comitati e Associazioni locali.

Quante più persone si mobiliteranno spontaneamente per un luogo, tanto più il FAI potrà agire nel concreto per dare seguito alla segnalazione, sollecitando le Istituzioni locali e nazionali competenti affinché mettano a disposizione le forze necessarie per salvaguardarlo, o intervenendo direttamente, quando possibile, nel suo recupero.

Non perdere dunque l’opportunità di far conoscere a tutti il luogo italiano che più ami e di coinvolgere i tuoi amici. Perché la bellezza non ha confini ed è nostro dovere preservarla per sempre e per tutti.



VOTA 
L'Oratorio di Santa Margherita, il viale dei pioppi e le aree agricole e naturali delle Torrette a Macherio come LUOGO DEL CUORE per il Censimento FAI 2012
 

sabato 24 marzo 2012

Giornata FAI in Brianza: cicloescursione a Villa Taverna con Equibici


Domenica 25 marzo 2012 , nell'ambito della Giornata Nazionale FAI Fondo Ambiente Italiano,  Equibici organizza una cicloescursione con visita alla VILLA  TAVERNA - Canonica di Triuggio.

Ritrovo ore 14.15 con partenza ore 14.30 da p.zza IV Novembre (davanti alla Biblioteca)
Rientro a Lissone previsto per le ore 18.00 circa

Biciclettata facile di 16 km A/R
Ai non soci è richiesto un contributo di 1 € per la copertura assicurativa RC
Collegati al link:  http://www.villataverna-canonica.it/

venerdì 17 febbraio 2012

Macherio: un SOS per salvare le Torrette dalla cementificazione


dalle pagine di Orobie il FAI lancia il suo grido d'allarme
SOS paesaggio: le Torrette a rischio cementificazione

tratto da Il Paese di Macherio - Febbraio 2012

Correggeteci pure se sbagliamo ma, fatta eccezione di un articolo, di qualche anno fa, dedicato alla Conca del Volano di Cimbergo dove, implicitamente, compariva il glorioso Bivacco del CAI di Macherio, il noto mensile Orobie, rivista dedicata alla valorizzazione territorio lombardo, famosa per i suoi magnifici servizi fotografici, praticamente quasi mai ha rivolto la sua attenzione alla nostra Macherio, nemmeno per raccontare l'ameno tratto macheriese della Valle del Lambro o semmai anche la vicina ed illustre Canonica, con il suo storico ristorante, le sue ville ed i parchi monumentali.

Ebbene, di certo non per caso, ecco finalmente, ma sarebbe meglio dire purtroppo, comparire sul numero di questo mese (che forse trovate ancora nelle edicole) qualcosa di macheriese, non tanto, almeno per ora, in uno dei bellissimi reportage che sono il marchio di fabbrica della rivista bensì, sulla pagina del FAI - Fondo Ambiente Italiano che punta gli occhi nella rubrica SOS PAESAGGIO sul problema della salvaguardia delle aree agricole delle Torrette (e del vicino Parco Brianza Centrale di Seregno) che come crediamo, tutti sapete, rischiano, secondo quanto riportato nel Piano di Governo del Territorio (PGT), recentemente, presentato dall'amministrazione guidata da Giancarlo Porta e dal Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale (PTCP) della Provincia di Monza e Brianza firmato dall'allora assessore Antonino Brambilla (recentemente arrestato, incarcerato ed ora agli arresti domiciliari) di essere sacrificate sull'altare dell'ennesima sconsiderata quanto, come tutti sappiamo, inutile cementificazione.

Non a caso l'articolo fa seguito ad una lettera inviata dal FAI, lo scorso 5 luglio 2011, in appoggio alle istanze delle associazioni ambientaliste, all'attenzione dei responsabili politici della Provincia di Monza e Brianza ovvero al presidente Dario Allevi e al, già citato, suo vice l'Assessore al Territorio e ai Parchi Antonino Brambilla nonché, per conoscenza, ai sindaci di Macherio e Seregno.

Lettera (qui pubblicata integralmente) ed appello che, nonostante la riconosciuta autorevolezza del FAI, come si evince anche dai piani urbanistici e territoriali presentati e adottati, sono rimasti del tutto inascoltati. Come era logico aspettarsi.

Leggi qui l'articolo pubblicato su Orobie.