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domenica 28 settembre 2025

Barriere verdi e dorsali ecologiche: la Brianza contro la devastazione di Pedemontana

Immagine tratta dal blog Sinistra e Ambiente

Nella cornice di Villa Borromeo, decine di associazioni ambientaliste, comitati civici e amministrazioni locali si sono riunite per discutere degli effetti e delle prospettive legate all’autostrada Pedemontana. L’incontro del 25 settembre 2025 ad Arcore, intitolato “Pedemontana: ridisegniamo il territorio compromesso”, è stato promosso da una vasta rete di realtà territoriali insieme ai Comuni di Arcore, Usmate Velate, Camparada e Lesmo, con la partecipazione del Parco Regionale Valle Lambro e di consiglieri regionali come Onorio Rosati (AVS) e Gigi Ponti (PD).

Fra i promotori figurano Circolo Gaia Legambiente Usmate Velate, Circolo Laura Conti Legambiente Seveso, Seveso Futura, Associazione Colli Briantei, GAS Vitale, Comitato Ambiente Bovisio Masciago, Altra Bovisio Masciago, Comitato No Pedemontana Arcore-Camparada-Lesmo-Usmate Velate, Cittadini per Lentate, Alternativa Verde Desio, Sinistra e Ambiente – Impulsi Meda, Passione Civica Cesano Maderno, ImmaginArcore e Prospettiva Civica Arcore. Una rete ampia e variegata, che ha voluto ribadire come la grande opera stia già incidendo pesantemente sul territorio brianzolo, richiedendo contromisure urgenti e sistemiche.

Link alla relazione: Barriera verde

Uno dei temi centrali è stata la proposta di una Barriera Verde sulla tratta C, sostenuta dal sindaco di Arcore Maurizio Bono e dall’Associazione Colli Briantei. Non un semplice intervento di facciata, ma una strategia di ricucitura ecologica pensata su scala territoriale, in grado di restituire continuità a un paesaggio frammentato.

Link alla relazione: Compensazioni ambientali

Le compensazioni ambientali - 30,5 milioni di euro messi a disposizione da Pedemontana - sono state giudicate insufficienti e in parte mal indirizzate. Gli ambientalisti hanno chiesto che vengano destinati a riforestazioni, acquisizioni di aree verdi e ricostruzione di habitat, e non a opere meramente urbanistiche. Regione Lombardia ha annunciato un fondo integrativo di 9 milioni nel bilancio 2026: un passo positivo, ma ancora lontano dal fabbisogno reale.

Link alla relazione: Bonifica diossina

Alberto Colombo, di Sinistra e Ambiente Meda, ha illustrato il lavoro svolto nel Tavolo sulla bonifica della diossina lungo la tratta B2. Un contesto delicatissimo, dove - secondo gli attivisti - la società concessionaria tende a limitare l’accesso ai documenti. Da qui l’appello a garantire massima trasparenza e a riconoscere il ruolo di controllo civico esercitato dalle associazioni.

Link alla relazione: Dorsale verde

Tra le proposte emerse spicca l’idea di una Dorsale verde, capace di collegare frammenti di territorio non ancora urbanizzati e di rafforzare la continuità ecologica. Due i progetti concreti:

  • il Parco fluviale e territoriale del Seveso, che includerebbe il Bosco delle Querce, aree del PLIS GruBria e i corsi d’acqua Seveso e Tarò;
  • il Parco regionale della Brianza Est, basato sull’integrazione di PLIS PanE, Colli Briantei e altri ambiti verdi.

Link alla relazione: Parco Brianza Est

Il Comitato No Pedemontana Arcore-Lesmo-Camparada ha richiamato l’attenzione sul nodo viabilistico: con la tratta D bloccata, l’autostrada rischia di fermarsi a Vimercate, scaricando traffico insostenibile sulle strade locali. Un rischio concreto, che mina la narrazione ufficiale di un’opera “risolutiva”.

L’incontro di Arcore ha mostrato come la questione Pedemontana non sia solo tecnica, ma profondamente politica. Gli ambientalisti non si limitano più a denunciare, ma rivendicano un ruolo da co-protagonisti nella ridefinizione del territorio. La sfida sarà trasformare promesse e progetti in azioni concrete, verificabili e condivise, capaci di dare un futuro sostenibile a un territorio già profondamente segnato.

Arcore segna dunque un passaggio simbolico: dal conflitto puro tra opere e opposizione alla ricerca di soluzioni reali, in cui cittadini, comitati e istituzioni provano a disegnare - insieme - la mappa del dopo Pedemontana.

 

Per approfondire

domenica 15 giugno 2025

Valle dei Mulini a Meda: interviene il WWF Lombardia

Una delle aree recentemente piantumate

Gianni Del Pero, Presidente Delegato WWF Lombardia, con il sostegno del Comitato Scientifico WWF Lombardia e del Presidente di WWF Insubria ci ha inviato una comunicazione – dal titolo piuttosto deciso: “In difesa dell'Ambiente Naturale e nel rispetto del Lavoro delle decine di Volontari: No alla disinformazione e al Neonegazionismo!” – fa riferimento ad alcuni commenti apparsi sotto un post pubblicato sul nostro blog lo scorso 7 giugno.

Il riferimento, per chi volesse contestualizzare, è ai commenti anonimi o pseudonimi pubblicati sotto questo post: Proseguono le attività di "Fare Ambiente" del WWF Insubria

Pensavamo che la questione fosse stata chiarita. Tuttavia, la lettera del WWF dimostra che, almeno da parte loro, la vicenda resta aperta.
Riportiamo integralmente il testo ricevuto, che è accompagnato dalla foto della pagina 104 del volume "Dorsale Verde Nord" (2009), dove viene descritta la “Connessione Ecologica della Valle dei Mulini a Meda”, uno dei primi progetti strutturati in quell’area.

Testo integrale della lettera WWF Lombardia


Con interventi anonimi, usando pseudonimi "Gruppo di..." e "Medese", ma mostrando gravissimi problemi di memoria o peggio con finalità contrarie alla tutela dell'Ambiente Naturale, su Medinforma e sul Blog Brianza Centrale si tenta l'ennesimo assalto alla Valle dei Mulini e al lavoro di progettazione e realizzazione di decine di aree verdi nel nostro territorio. Come WWF non possiamo accettare disinformazione e neonegazionismo!

E' infatti grazie al lavoro di decine di volontari, alla collaborazione di tutte le Associazioni Ambientaliste di Meda (citiamo le più attive: Cooperativa sociale La Brughiera Onlus, Comitato Parco Regionale Groane - Brughiera, WWF OA Insubria ODV, Circolo XX Settembre) con il contributo economico del Comune di Meda, di BrianzAcque e di due aziende del territorio, che sono stati piantumati in questi anni quasi 10000 Alberi che sono patrimonio di tutti, anche di chi ne nega l'esistenza. Chiunque può percorrere Via Seveso (sì, proprio quella Via Seveso devastata da un'amministrazione comunale che avrebbe dovuto essere più sensibile ai temi ambientali), Via degli Angeli Custodi (lato Scuole /Mulino ma anche lato "Lazzaretto"), Via Giovanni XXIII, Via della Vigna (che esiste così come Via Molino), Via Canturina e Via Manzoni fino in Via Pescarenico e Via Santa Maria e verificare che il progetto di compensazione ambientale che Pedemontana avrebbe dovuto realizzare nei decenni scorsi è stato in gran parte realizzato. E anche il sentiero ciclo-campestre della Vigna e del Vecchio Mulino, elemento di connessione tra il Bosco delle Querce di Seveso e Meda e il Parco Delle Groane e della #Brughiera, è stato riaperto grazie al lavoro dei Volontari. Regaleremo a chiunque sia interessato, il Volume "Dorsale Verde Nord", edito nel 2009, che a pag. 90-91-92 e 104 riporta la prima scheda progettuale della "Connessione Ecologica della Valle dei Mulini a Meda" di Paolo Conte e Gianni Del Pero. 

Nell'immagine: pag. 104 del volume “Dorsale Verde Nord”, 03/2009

In quel testo storico i contributi di molti Amici dell'Ambiente e del WWF tra i quali Andrea Longo (WWF Bosco di Vanzago), Gianni Casiraghi, Paolo Pirola, Fabio Lopez, Iolanda Negri, Salvatore Colombo, Daniele Santambrogio, Silvia Baldo, Luca Frezzini, Gianni Del Pero (WWF Groane), Zeno Celotto (allora WWF Groane), Francesco Nicolodi, Fabio Cologni (WWF Trezzo), Neil Citterio (allora WWF Vimercatese), Marco Monguzzi, Nicolò Mapelli.
Il neonegazionismo è inaccettabile e la disinformazione non paga.
Gli Alberi e i Parchi ci sono, impossibile negarlo, Meda e la Brianza tutta ringraziano.

Gianni Del Pero - Presidente Delegato WWF Lombardia
Il Comitato Scientifico WWF Lombardia
    Claudio Clemente
    Giovanni Gottardi
    Riccardo Mancioli
    Fabrizio Merati
    Alessandro Tolomeo
Maurizio Borghi
- Presidente di WWF Insubria


Osservazioni: una vicenda che merita attenzione e confronto

Pur riconoscendo il grande impegno di volontari e associazioni nel corso degli anni, ritieniamo utile offrire ai nostri lettori anche alcuni spunti di riflessione, utili per alimentare un dibattito trasparente e civile:
  • Toni forti e linguaggio polemico: termini come “neonegazionismo” o “assalto alla Valle dei Mulini” risultano eccessivi rispetto alla natura dei commenti apparsi, che – pur critici – ponevano dubbi e non negazioni. Il confronto sull’ambiente dovrebbe restare su toni più misurati.
  • La documentazione e il riferimento a vie e toponimi locali (es. Via della Vigna, Via Molino) vengono usati per dimostrare la realizzazione del progetto. Tuttavia, la presenza di alberi o nomi di vie non è sempre sufficiente, da sola, a dimostrare "che il progetto di compensazione ambientale che Pedemontana avrebbe dovuto realizzare nei decenni scorsi è stato in gran parte realizzato".
Il progetto locale 15 (PL15) di Pedemontana, 02/2009


Per chi volesse approfondire uno dei nodi più discussi – il PL15 – segnaliamo una scheda informativa pubblicata su: http://www.alternativaverde.it/rete/meda/medapl15.html

Il blog Brianza Centrale, nel rispetto di tutte le parti coinvolte, continuerà a pubblicare documenti, osservazioni e testimonianze che possano aiutare i cittadini a farsi un'opinione consapevole, evitando semplificazioni e inutili polemiche.

 

Aggiornamento 16/06/2025

Abbiamo ricevuto da Gianni Del Pero, Presidente Delegato del WWF Lombardia, una risposta al sottostante commento di Roberto (leggi qui), corredata da alcune mappe che volentieri condividiamo. Le immagini mostrano gli interventi di riqualificazione ambientale effettuati negli ultimi anni nell’area oggetto del discusso progetto di compensazione ambientale PL15.

Del Pero segnala che, oltre agli interventi visibili sulle mappe, sono stati ripristinati anche percorsi ciclopedonali e aree non facilmente rappresentabili (come il frutteto o i tracciati campestri). Inoltre, sottolinea l’esistenza di una convenzione firmata con il Comune di Meda, che include i mappali pubblici interessati dal progetto.

A questo proposito, ricordiamo che sul blog erano già stati pubblicati in passato articoli e mappe relative al PL15 e agli interventi previsti e realizzati, come nel post di ottobre 2024:

👉 WWF Insubria: aggiornamento sui progetti nella Valle dei Mulini

Condividiamo di seguito le nuove mappe ricevute, che aiutano a inquadrare meglio lo stato attuale del progetto.

In rosso vivo gli interventi completati nel 2025, in blu l'area riqualificata del "Lazzaretto". Non rappresentabili il frutteto e i percorsi campestri e ciclocampestri.

In rosso il Sentiero  ciclocampestre della Vigna e del Vecchio Mulino ripristinato e collegato a percorsi protetti all'interno delle Scuole Diaz  e alla ciclabile dell'area Brianzacque in progetto. 

L'elemento principale della campestre lungo circa 500 metri.

Per chi volesse approfondire ulteriormente, è disponibile anche il link a un articolo pubblicato su Medinforma nel settembre 2023 (cliccare qui).
 
da Medinforma, settembre 2023

domenica 3 ottobre 2010

In bicicletta per unire i parchi della Brianza centrale

Sabato 2 ottobre 2010 si sono svolte due biciclettate critical mass: una con partenza dal Parco della Valle del Lambro che ha prelevato le acque dell'omonimo fiume; l'altra con partenza dal canale Villoresi nel Parco Grugnotorto Villoresi, che ha prelevato le acque del Ticino dal canale stesso.

L'iniziativa organizzata dai circoli Legambiente di Desio e Seregno, dal WWF Groane di Seregno, dall'Associazione Torrette Bini Dosso Boscone di Macherio e dal Comitato per l'ampliamento del Parco Brianza Centrale ha visto la sua conclusione a metà strada nei pressi della Cascina e Villa Buttafava di Desio.

L'unione delle acque dei due fiumi, ha poi simbolicamente posto l'attenzione sulla necessità di unire fra loro il Parco del Grugnotorto Villoresi, il Parco Brianza Centrale, il costituendo PLIS “Almasolis” di Albiate, Macherio e Sovico e le aree che Legambiente Desio ha individuato all'interno del proprio comune nell’ottica di comporre finalmente il disegno della Dorsale Verde Nord e della rete ecologiche regionale e provinciale.

Leggi anche: La festa dei PLIS




martedì 28 settembre 2010

Per la "Dorsale Verde" della Brianza centrale

Sabato 2 ottobre 2010
Giornata di mobilitazione regionale
per la dorsale verde nord


Parchi locali, parchi speciali

Biciclettata critical mass:
Dal Villoresi e dal Lambro a Cascina San Giuseppe a Desio
per unire i parchi!


Ritrovo alle ore 14,15 - Percorso dal fiume Lambro - Canonica di Triuggio (c/o sagrato parrocchiale)

Ritrovo alle ore 14,00 - Percorso dal canale Villoresi - Muggiò (via Legnano, stadio Superga ’49)

Arrivo previsto ore 17 circa con gesto finale simbolico dell’unione delle acque dei due fiumi e visita guidata

In caso di pioggia l’evento verrà annullato

Info: per il percorso dal Lambro (Canonica) Casiraghi Gianni - 3921173794
Info: per il percorso dal Villoresi (Muggiò) legambientedesio@libero.it - 3288610500


Leggi anche: La festa dei PLIS

lunedì 30 agosto 2010

Seregno: vandalizzate le serre di Legambiente

Gravi danni alle serre del Centro di Educazione Ambientale di Legambiente, situate all'interno del Parco 2 Giugno di Seregno. I vandali si sono accaniti contro le pareti in policarbonato e le attrezzature contenute nelle serre.

Il Centro di Educazione Ambientale “La filiera del biologico” è utilizzato prevalentemente dai volontari di Legambiente per organizzare corsi di giardinaggio indirizzati ai bambini delle scuole materne e primarie.

Il Centro era stato citato all'interno della guida "Dorsale Verde Nord", Maggioli Editore, con la seguente descrizione: "... si possono apprezzare i prodotti dell’orto e delle api allevati col metodo biologico. Nell’ambiente suggestivo del Parco “2 Giugno” si possono riscoprire i sapori delle verdure appena colte e del miele del favo. Un luogo dove adulti e bambini possono vivere momenti di animazione ed educazione al rispetto della natura. Una immancabile tappa ove riposarsi all’ombra del vecchio melo condividendo la compagnia dei volontari di Legambiente".

Il blog Brianza Centrale esprime tutta la propria solidarietà per il vile atto subito dagli amici di Legambiente Seregno.

Leggi anche: Seregno: gestire l'orto comune con Legambiente

sabato 3 luglio 2010

Rilanciare la Dorsale Verde Nord per salvare la Brianza

Dai territori della Brianza, altamente urbanizzata con picchi superiori all'85%, le associazioni e gruppi ambientalisti del Nord Milano provano a rilanciare il progetto della Dorsale Verde Nord per la creazione di un grande corridoio ecologico per unire tra loro le ultime aree verdi presenti a nord della metropoli, dal Ticino all'Adda.

Il progetto “Dorsale Verde Nord”è stato ideato dalla Provincia di Milano nel 2008 ma oggi risulta pressoché fermo anche se fa parte del progetto di rete ecologica regionale promosso da Regione Lombardia.

In realtà di un progetto di rete ecologica orizzontale si parla già dagli anni '80, quando furono costituiti i parchi regionali seguendo i percorsi dei principali fiumi, Ticino, Adda e Lambro, che solcano verticalmente i territori nel cuore della Lombardia, cominciò ad emergere la necessità di costituire anche una connessione trasversale per tentare di dar sollievo ai territori antropizzati che si estendono a nord della metropoli milanese.

Per rilanciare l’idea di un grande Parco Agricolo anche a Nord di Milano l’appuntamenteo è per martedì 6 Luglio ore 21.00 a Lentate sul Seveso presso la Sala Civica "Mauri" di Via Garibaldi (palazzzina comunale di fronte alla CRI).
Associazioni, amministratori e cittadini sono tutti invitati.