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giovedì 4 giugno 2026

Agliate nella stagione del restauro romanico in Lombardia


Il Museo Civico “Carlo Verri” di Biassono, in collaborazione con la Comunità Pastorale Santo Spirito di Carate Brianza e Albiate, vi invita a un nuovo appuntamento del ciclo “Echi di Pietra”, dedicato alla Basilica di Agliate e al patrimonio storico e artistico della Brianza.

Sabato 13 giugno alle ore 21.00 la Basilica dei Santi Pietro e Paolo di Agliate ospiterà la conferenza:

Agliate nella stagione del restauro del romanico in Lombardia
Relatore: Prof. Gianfranco Pertot, Politecnico di Milano

A partire dal 1873 il complesso di Agliate è stato oggetto di grandi campagne di restauro, condotte inizialmente nel tentativo di ricostruire il primitivo assetto romanico della basilica, profondamente alterato nel corso dei secoli. Rimozioni, ripristini – che oggi appaiono al limite della falsificazione – e più recenti operazioni di de-restauro hanno lasciato il loro segno nell’edificio medievale, determinandone l’aspetto attuale. Quello di Agliate non è un caso isolato e si inserisce, anzi, nel quadro più ampio della stagione ottocentesca del restauro del romanico lombardo. A partire da questo punto di vista particolare, la conferenza ne ripercorrerà il fermento culturale, i protagonisti e le scelte, spesso controverse, che ne derivarono. Conoscere questa storia significa saper vedere la basilica con occhi nuovi, come un monumento stratificato che porta i segni di come ogni epoca l’ha riletto e tramandato. Uno spunto, forse, per interrogarsi anche su come noi oggi ci confrontiamo con il patrimonio culturale e il territorio.

Gianfranco Pertot è professore associato di Restauro architettonico al Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Studi Urbani (DAStU) ed è socio effettivo della Società Italiana di Restauro Architettonico (SIRA) dalla sua fondazione. Le sue ricerche sono rivolte principalmente alla storia del restauro e all’archeologia dell’architettura, con un focus sulla Lombardia e Venezia. Ha dedicato studi fondamentali al complesso basilicale di Agliate, che hanno avuto esito sia nell’agevole guida La basilica romanica di Agliate (Bellavite, Missaglia 2001, con L. Pozzi e A. Viganò), sia nella monografia “Tutto rifatto è … e del nuovo quasi non t’accorgi”. I restauri alla basilica e al battistero di Agliate (Edizioni del Museo Civico Carlo Verri, Biassono 2004) e nel più recente Il complesso di Agliate fra “silence de l’Histoire” e “storia tradita”: dagli studi di Dartein ai restauri (Como 2015).

Ingresso libero fino a esaurimento posti.

lunedì 5 febbraio 2024

Da Macherio a Biassono: passeggiata alla scoperta di antiche tracce e documenti


Le Brianze: Storie, Passeggiate e Cultura
SABATO 17 FEBBRAIO 2024


Un'emozionante escursione a "chilometro zero" alla scoperta delle nostre radici, attraverso i suggestivi territori di 

MACHERIO e BIASSONO

arricchita da una visita guidata al 

MUSEO CIVICO "CARLO VERRI"

Un percorso urbano agevole, seguendo strade a bassa intensità di traffico veicolare, sentieri elementari e una lunghezza totale di circa 4,5 km andata e ritorno.


Sulle tracce e le testimonianze dei nostri antichi predecessori:

  • A MACHERIO: la storica zona dell'Isulina, due misteriose colonne in pietra serena, il luogo dell'arresto di Valentino Rivolta con il ricordo nel suo ottantesimo anniversario, l'inedita cantina di Casa Caremi, la centuriazione romana e la strada Monza-Carate, e l'Oratorio di San Cassiano.
  • A BIASSONO: il Santuario di Santa Maria della Brughiera, sito di necropoli, il cosiddetto Castello e il più antico edificio biassonese nella Corte delle Orsole.
  • E per concludere in bellezza: visita guidata a una delle eccellenze culturali della Brianza, il Museo Civico Archeologico ed Etnografico "Carlo Verri", a cura del GRAL - Gruppo di Ricerche Archeostoriche del Lambro.


Programma

  • Ritrovo a Macherio: ore 13.45 presso Piazza Visconti / Stazione FS Macherio-Sovico.
  • Termine dell'escursione con aperitivo finale: ore 18:20 circa presso Arci Macherio - Via Vittorio Veneto 46.
  • L'escursione è aperta a tutti, con una sottoscrizione di 4 euro.
  • Numero massimo di partecipanti pari a 20.
  • Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali incidenti e danni a persone o cose.
  • Per iscrizioni, contattare cultura@arcimacherio.it / 335 632 8590 (Augusta).
  • Per informazioni, chiamare il 339 844 6553 (Gianni).
  • Si consiglia di indossare calzature e abbigliamento comodo adatti alle attività all'aria aperta.
  • Organizzazione: Arci Macherio in collaborazione con il GRAL - Gruppo di Ricerche Archeostoriche del Lambro.

lunedì 29 gennaio 2024

Ciclo di conferenze al Museo Verri di Biassono. Celti padani e Romani: un rapporto difficile

Immagine tratta dal sito del Museo Verri

Il 3 febbraio 2024, il Museo Civico Carlo Verri di Biassono, nella sede distaccata di Ca' de Bossi, ospiterà il primo incontro del ciclo di conferenze dal titolo "Identità di un territorio".

Il direttore del Museo Civico Carlo Verri e accademico dei Lincei, il Prof. Ermanno A. Arslan, presenterà una relazione dal titolo "Celti padani e Romani: un rapporto difficile", focalizzandosi sulla complessa convivenza archeologica dei Celti e dei Romani nel territorio brianteo.

L'evento si svolgerà nell'aula didattica del Museo in Ca’ de Bossi, situata in via Umberto I, n.1. L'accesso è previsto dal portone principale con la scala posizionata sulla destra.

Per chi non potrà partecipare di persona, la conferenza sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube del Museo Civico Carlo Verri.

Dettagli dell'evento:

  • Data: Sabato 3 febbraio
  • Ora: 21:00
  • Luogo: Aula didattica in Ca’ de Bossi, Museo Civico Carlo Verri, Via S. Martino 9, Biassono MB (Italia)


Per ulteriori informazioni:

sabato 12 ottobre 2019

Le torri del Canatori di Briosco

Briosco - Scuole e Torcitura serica
Sabato 19 ottobre 2019 - ore 16.30
a Briosco, nel piazzale dietro il Bar Mimosa, in via Trieste,
proprio dove sorgeva il vecchio Canatori (l'Incannatoio della Torcitura serica Meyer)
  • Leopoldo Pozzi ( presidente del GRAL Biassono)
  • Antonio Redaelli ( disegnatore tecnico)
sveleranno segreti e curiosità relativi alle Torri di Briosco che trasportavano energia dal Lambro alla fabbrica sovrastante.
Le torri sono ancora oggi ben visibili e in un discreto stato di conservazione.

Partendo dalla mostra "Lambro è energia" (*) -esposta da oggi fino a tutto il 2020 presso il Museo "Carlo Verri" di Biassono- verrà inoltre illustrato il rapporto tra il fiume e le prime attività industriali dell' Ottocento in Brianza.


Per info sulla mostra
www.museobiassono.it

Organizzano:
Associazione Culturale Brianze
Museo Civico di Biassono " Carlo Verri"
GRAL - Gruppo Ricerche Archeostoriche del Lambro

in collaborazione con Assessorato Cultura del Comune di Briosco

(*) Un estratto brioschese della mostra verrà esposto nelle vetrine del negozio di mobili F.lli Candiani, in via Trieste, nell'edificio che ospitava un secolo e mezzo fa gli uffici della Torcitura serica Meyer.

mercoledì 11 settembre 2019

Il Lambro è energia

Briosco (MB), Torre Meyer per la trasmissione teledinamica dell’energia

Il Museo Civico “Carlo Verri” e il GRAL presentano gli esempi di archeologia industriale sopravvissuti sulle rive del Lambro.

Tra questi le residue costruzioni del setificio Meyer di Briosco e il suo sistema di trasmissione teledinamico dell’energia che portava il moto derivato dal Lambro alla fabbrica.
Abbiamo rilevato la presenza di un sistema ingegnoso, che ha permesso all’industria di allontanarsi progressivamente dal fiume: una turbina idromeccanica azionava una puleggia che, mediante una fune metallica muoveva il complesso sistema delle trasmissioni nella fabbrica, lontana alcune centinaia di metri.

Sono altresì documentate tracce esistenti di turbine idromeccaniche a Carate Brianza, in ciò che resta della Filanda della Porenzella.

Altre zone ex-industriali, come quella di Realdino, hanno fornito ulteriori documentazioni.

Inaugurazione sabato 21 settembre 2019 alle ore 17,15.
La mostra rimarrà aperta sino al 31 gennaio 2020
Aperture straordinarie domenica 22 settembre e domenica 11 novembre (san Martino)

Per informazioni 334-3422482 - www.museobiassono.it
Orari:
venerdì ore 9,30-12,30 15,00-18,30;
sabato ore 15,00-19,00
o su prenotazione.


Scarica qui il volantino

martedì 28 agosto 2018

Un'epigrafe svela la presenza cristiana ad Agliate sin dal V secolo


Venerdì 14 settembre 2018
ore 20,30
Basilica di Agliate

Luca Salaorni (G.R.A.L.) presenterà  
“L’epigrafe perduta di Iperechio”

L’autore distribuirà ai presenti la scheda T.05 del Museo Civico di Biassono: “L’epigrafe perduta di Iperechio. Agliate in età paleocristiana”, stampata a cura del G.R.A.L.

Commenterà Leopoldo Pozzi: “Iperechio? Certezze e ipotesi”

Dagli scritti di don Pompeo Corbella emerge una verità sino ad oggi ignorata. Nel 1893, durante la demolizione del campanile, fu trovata una epigrafe funeraria con  scritte in greco che fu descritta dall’autore di “Memorie di Agliate e della sua antichissima basilica”.

La sua precisa lettura, fatta oggi da Luca Salaorni, conferma la presenza cristiana in Agliate sin dai primi secoli della cristianizzazione della Brianza.

Al termine sono possibili visite alla basilica e al battistero.

venerdì 23 giugno 2017

Carte di Brianza al Museo Civico di Biassono

Mappa di Giovanni Brenna, 1850 (particolare)
Sabato 24 giugno 2017 alle ore 17,30

Esposizione di carte topografiche e geologiche, libri di interesse locale, appartenenti al Museo Civico "Carlo Verri" di Biassono.

Il Museo ha voluto acquisire alcune carte topografiche particolarmente interessanti per la Brianza perché le rilevazioni antiche, data la scarsa urbanizzazione dei primi anni dell’800, riescono a dare una maggior conoscenza della conformazione paesistico-amministrativa del nostro territorio.

Sono anche esposte le opere di Arturo Riva, il geologo della Brianza, con la sua interessantissima carta geologica.

Completano l’esposizione alcuni libri di interesse locale e dei periodici dedicati alla Brianza raccolti e conservati presso la biblioteca del museo.

giovedì 7 gennaio 2016

Il Museo di Biassono presenta la nuova sala "Dai celti ai romani in Brianza"


Sabato 16 gennaio 2016, alle ore 17,15, il Museo Civico “Carlo Verri” di Biassono presenterà presso la propria sede le ultime novità e il nuovo allestimento museale della sala archeologica che sarà intitolata al prof. Davide Pace, scopritore di tante testimonianze antiche nel nostro territorio.

Nel corso degli anni le testimonianze locali di un antico passato si sono moltiplicate. Ai rinvenimenti della villa romana di Biassono e del suo grande ripostiglio di monete si sono aggiunti quelli scoperti dal prof. Davide Pace a Giussano e Verano, durante gli scavi per la realizzazione della SS 36 Milano-Lecco, nonché tombe e suppellettili di epoca romana a Capriano di Briosco. In questa località venne inoltre recuperata una quantità notevolissima di materiale prodotto localmente in una fornace d’epoca romana.
Davide Pace arrivò in Brianza nel 1965 chiamato a ricoprire l’incarico di preside della nuova scuola media di Briosco, alla quale si aggiunse Giussano. La sua presenza a Briosco durerà dall'ottobre del 1965 sino al settembre del 1973. Le sue ripetute scoperte gli hanno giustamente meritato la fama di “un archeologo in Brianza”.

Va poi ricordato che il museo "Carlo Verri" si arricchì ulteriormente nel 2004 con la consegna da parte della Soprintendenza Archeologica della Lombardia di materiali tardo celtici rinvenuti a Biassono, presso Cascina Marianna, e di quelli scoperti in altre località della zona, tra cui Desio.

Il nuovo allestimento museale è stato denominato “Dai Celti ai Romani in Brianza - Da Cascina Marianna alla Cascina sant’Andrea”. 

Museo Civico “Carlo Verri” 
via san Martino - Biassono
Orari: Venerdì ore 9,30-12,30 e 15,00-18,30 
Sabato ore 15,00-19,00.
Per informazioni 334 3422482 

www.museobiassono.it


sabato 21 novembre 2015

Davide Pace: un archeologo in Brianza


Martedì 24 Novembre 2015 - ore 21.00
Sala Polifunzionale via Pasino (Curt del Selé), Briosco

DAVIDE PACE: UN ARCHEOLOGO IN BRIANZA

Intervengono: Leopoldo Pozzi (Museo Verri di Biassono), Francesco Pace (Istituto Archeologico Valtellinese) e Paolo Pirola (Associazione Brianze)

Il prossimo incontro della rassegna BRIANZA: ARTI, LIBRI, RACCONTI sarà l’occasione per presentare l’opuscolo realizzato dall’Associazione Brianze in Collaborazione con il GRAL, Gruppo di Ricerche Archeostoriche del Museo Civico “Carlo Verri” di Biassono, sullo stimato Archeologo Davide Pace (noto anche per essere stato Preside delle Scuole di Briosco).

Il fascicolo, di circa 50 pagine, edito da Brianze e dal Museo Verri, tirato in un numero di 150 copie, con il Patrocinio del Comune di Briosco, contiene un estratto della Rivista Archeologica Comense del 2014, oltre ad una sapiente integrazione che introduce la figura del Preside/Archeologo ed i reperti rinvenuti a Briosco, Capriano e nei paesi limitrofi, anche in occasione dei lavori per la costruzione della “Nuova Valassina”, come i sepolcri romani attribuibili al periodo imperiale venuti alla luce nel territorio compreso tra Verano e Robbiano.

domenica 3 giugno 2012

Inaugurata la nuova sezione numismatica del Museo Carlo Verri di Biassono


Il 21 aprile scorso al Museo Civico Carlo Verri di Biassono è stata inaugurata la mostra "Tre secoli di imperatori Romani a Biassono".
Il ripostiglio esposto, ritrovato nel 1975 durante gli scavi presso cascina S. Andrea, racconta del passato romano di Biassono ed è affiancato da un catalogo multimediale attraverso il quale approfondire la propria conoscenza numismatica grazie agli strumenti messi a disposizione dall'informatica.

Le 2239 monete sono il fiore all'occhiello del Museo, vere protagoniste di una storia antica da custodire e valorizzare.

La mostra è collocata nella sala medagliere del Museo Civico che, sabato 9 giugno 2012, durante l'intervallo tra le due sessioni del seminario di studi intitolato "Un confronto drammatico con il XXI secolo: l'impero Romano del III secolo nella crisi monetaria", verrà intitolata ad Alberico Lopiccoli.
Alla presenza della moglie e del figlio del fondatore del GRAL sarà scoperta la targa posta all'ingresso della Sezione Numismatica.

Alberico Lopiccoli diede impulso, con la sua passione per l'archeologia e la storia del territorio, alla formazione del gruppo di volontari che ancora oggi lavorano al Museo per divulgare la cultura e le tradizioni della terra in cui viviamo. Il GRAL, pertanto, gli rende omaggio, proprio in corrispondenza della rinnovata attenzione sulle 2239 monete ritrovate a Biassono.


Programma del seminario di studi

9 giugno 2012 in Biassono (MB) – Sala Civica “Carlo Cattaneo”

Un confronto drammatico con il XXI secolo: l’Impero romano del III secolo nella crisi monetaria.
In occasione della presentazione delle 2239 monete romane, fino al III secolo d.C., del “Ripostiglio di Biassono 1975”

Moderatore Leopoldo Pozzi (Presidente del Gruppo di Ricerche Archeostoriche del Lambro - Ente gestore del Museo Civico “Carlo Verri”)

9,30 Saluto delle Autorità
10,00 Ermanno A. Arslan Conservatore del Museo Civico “Carlo Verri” – Socio Corrispondente dell’Accademia Nazionale dei Lincei
Il ripostiglio di Biassono e l’Impero Romano nella crisi del III sec. d.C. La propaganda di “regime” e i tipi monetari.

10,20 Anna Maria Fedeli. Soprintendenza Archeologica per la Lombardia
Il ripostiglio di Biassono. Il contesto archeologico

10,45 Adriano Savio, professore ordinario, Università degli Studi di Milano
Alessandro Cavagna, assegnista, Università degli Studi di Milano
La circolazione monetaria in Egitto e in Siria nel corso del III secolo d.C.

11,25 Fabien Pilon, Università Paris Ouest Nanterre
La Défense. L’Impero Romano in crisi: Aspetti monetari della secessione dell’Impero Gallico

12,00 Rossella Pera, Università degli Studi di Genova
L'impero romano in crisi: le Personificazioni come tipi monetali. Realtà e inganno.

14,30 Federico Barello, Soprintendenza Archeologica per il Piemonte
L’impero Romano in crisi: l’Italia Nord-occidentale. Aspetti monetari

15,00 Armando Bernardelli, Università degli Studi di Udine
L’impero Romano in crisi: il Veneto. Aspetti monetari

15,30 Katia Longo, Università degli Studi di Messina
L’impero Romano in crisi: l’Italia meridionale e la Sicilia. Aspetti monetari

16,00 Massimiliano Munzi, Università Roma Tre
L’Impero Romano in crisi: il Nord Africa

16,30 Claudia Perassi, Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano
Ritratti monetali delle Augustae nel III secolo: una crisi di genere?

17,00 Giacomo Pardini, Università La Sapienza Roma
Al centro della crisi monetaria del III secolo

Per ragioni organizzative vi preghiamo di confermare la vostra presenza con un messaggio a info@museobiassono.it oppure al 3389965380.




Scheda

Il ripostiglio di Biassono 1975
Tre secoli di imperatori romani a Biassono

Il ripostiglio di monete ritrovato a Biassono nel 1975, conservato a Milano fino al 2009, è ritornato nel suo luogo di origine ed ha trovato collocazione nel Museo Civico “Carlo Verri”. Costituito da 2239 monete, di cui 2234 in Bronzo (Sesterzi e Dupondi) e 5 Antoniniani in argento, emessi tra il 40 a.C. ca. e il 256 d.C., coprendo tre secoli di storia romana da Ottaviano Augusto a Mariniana consorte dell’Imperatore Valeriano.

Dopo la scoperta nel 1975 era stato depositato al Castello Sforzesco, nel Gabinetto Numismatico del Comune di Milano, dove era stato fatto restaurare preliminarmente ed era stato studiato e pubblicato da Ermanno A. Arslan, divenuto successivamente Conservatore del Museo di Biassono. Solo dopo decenni si è ottenuto il deposito ministeriale nel nostro Museo.

La pubblicazione, in tre volumi, ha avuto ampia circolazione internazionale, ma il materiale non era mai stato esposto. Si è avuta solo una Mostra fotografica a Biassono nel 1977.

L’importanza del complesso è data dalla sua consistenza numerica, superiore a quasi tutti i ripostigli noti di quel periodo in Italia e al recupero in scavo, che ne ha evitato qualsiasi dispersione, che si è invece avuta praticamente per la totalità degli altri complessi, che hanno così perduto gran parte della loro valenza storica e scientifica.

Il Museo Civico "Carlo Verri" ha provveduto alla scansione sistematica di tutte le monete e ha curato la preparazione di un prodotto ad alto livello scientifico da distribuire in rete e da proporre in seguito in un CD autonomo.
L’iniziativa pone il Museo di Biassono all’avanguardia in tutto il mondo per l’utilizzo della rete per comunicazione relativa alle collezioni.

L’esposizione è dedicata monograficamente al Ripostiglio, con presentazione di una ampia selezione delle monete e con una postazione informatica per la consultazione dell’intero complesso.
Alla completa informazione tecnico-scientifica sarà poi affiancata una informazione didattica ad alto livello sul mondo romano e la sua moneta, con le biografie e i ritratti di tutti gli imperatori che hanno emesso le monete. La loro sequenza è praticamente completa, dai Flavii del I secolo d.C. alla metà del III secolo.

Da un sesterzio di Marco Aurelio, Imperatore filosofo per eccellenza, si pensò di ricavare l’immagine grafica che divenne lo "stemma" dell’associazione G.R.A.L. di Biassono, che oggi propone ai cittadini della comunità, così come agli uomini di cultura di tutto il mondo, le immagini delle monete del Ripostiglio.

INFO e RIPOSTIGLIO DI BIASSONO (introduzione, catalogo e approfondimenti ) su: http://www.museobiassono.it/
Museo Civico "Carlo Verri" - via S. Martino, 9 - 20853 - Biassono (MB)
tel./fax 039 2201077 cell. 334 3422482
e-mail: info@museobiassono.it

lunedì 11 luglio 2011

Gaetano Osculati: esploratore brianzolo alla scoperta dei due mondi

Mercoledì 13 luglio alle ore 21.15, presso l'oratorio di San Giorgio a Biassono, si terrà una serata a ricordo di Gaetano Osculati famoso esploratore brianzolo.

Il programma della serata prevede la visione di stralci di un documentario dedicato alle sue gesta, seguirà una presentazione storica curata da Leopoldo Pozzi e la proiezione di fotografie dell'Amazzonia - commentate da Alberto Caspani in modo da contestualizzare al meglio i viaggi dell'esploratore dei due mondi - e letture intervallate dagli scritti di Osculati.

In questa occasione il Museo Civico C. Verri di Biassono ripresenterà una parte dei cartelloni esposti durante il bicentenario della nascita di Gaetano Osculati 1808 - 2008. (La mostra e il relativo catalogo sono disponibili sul sito del museo - cliccare qui).

domenica 6 febbraio 2011

L'ultimo cappellaio di Monza

Monza verso la fine dell’Ottocento si trasformò in centro industriale e dalle vecchie botteghe sorsero così cinque o sei grosse imprese, che lavoravano con la lana, e decine di cappellifici medio-piccoli che facevano prodotti particolari. Nel 1893 le fabbriche erano 21 con 3.315 lavoratori, nel 1911 erano 50 con 4.412 operai e giungevano a produrre venti milioni di cappelli l’anno. Monza era diventata il centro più importante del mondo nella fattura dei cappelli di lana.
La seconda metà degli anni venti fu l’ultimo grande momento di ascesa del cappellificio italiano, grazie ai feltri da donna. L’industria del cappello proseguì ancora per anni, nel dopoguerra, pur con un trend decisamente negativo, come del resto in tutto il mondo: alcune delle maggiori imprese monzesi seguitarono ad operare con alterne fortune, facendo leva sull’esportazione. Malgrado una piccola ripresa nel 1950, gli anni successivi segnarono un lento ma triste declino e nel 1991 l’ultimo grande feltrificio storico di Monza, Paleari & Ferrario chiuse l’ attività.
Oggi soltanto una piccola azienda, la F.lli Vimercati, è rimasta ancora in attività, mantenendo viva la tradizione del cappello di feltro di alta qualità.

La mostra, che verrà inaugurata in Museo il 19 Febbraio alle ore 17.00, presenterà un’accurata selezione di cappelli, corredata da documenti fotografici che ricostruiranno l’attività dell’ultimo cappellaio monzese.

Dal 19/2/2011 al 30/6/2011

Mostra "Sù il cappello"

Museo civico Carlo Verri
via San Martino 11
20853 - Biassono (MB)

Apertura: 
Venerdi 9.30/12.00 e 15.00/18.30
Sabato 15.00/19.00

Sito web:
www.museobiassono.it

Per informazioni:
info@museobiassono.it