Lo scorso mese di agosto avevamo pubblicato la triste notizia (leggi qui) delle suore sfrattate di Casa Raffael. La vicenda si svolge a Genova Albaro ma lo sfratto è partito dalla Brianza e precisamente da Seregno. Il tutto per realizzare, al posto del monastero e della casa di riposo per anziani una grande RSA e al posto degli orti un parcheggio.
Ora lo sfratto per le Suore di Casa Raffael è diventato esecutivo. Le sorelle però non sono intenzionate ad arrendersi e hanno presentato ricorso in appello. Tuttavia la difficile situazione le mette nella necessità di dover trovare un altro alloggio. Pubblichiamo quindi un messaggio che le suore stanno divulgando.
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Richiesta di sostegno per le le Suore di Casa Raffael - Istituto Edith Stein
Ci scusiamo se inviamo questa richiesta: è la prima volta, da quando esiste l'Edi.S.I.- Casa Raffael, che si effettua la richiesta di una offerta... Siamo una Comunità di Suore che abbiamo in corso lo sfratto dall'abitazione in cui da anni viviamo a Genova, Via Giorgio Byron 15 (eventuale sentenza di sfratto può essere documentata a chi la chiede). Abbiamo la necessità di acquistare un immobile per viverci e per proseguire le nostre attività apostoliche, caritative e sociali. Saremmo molto grate se potessimo ricevere un'offerta, anche molto modesta e on line, che possa contribuire per l'acquisto di un immobile. Abbiamo reperito una casa all'asta (ex Convento con giardino), ma ci mancano i soldi... Chiediamo quindi un aiuto, anche piccolissimo, ricordando la canzone ("Una formica è solo una formica" da "Aggiungi un posto a tavola"): "Signore, in questo momento mi sento solamente una formica. Una formica è solo una formica, uno zero, una nullità. I granelli di sabbia per lei sono montagne, ma basta che abbia vicino le compagne e una formica smuove le montagne. Una formica da sola non esiste, ma resiste soltanto perché sa che, come tante gocce fanno il mare, tante formiche possono formare una comunità". Per conoscerci, vedi il sito www.edisi.eu , alla voce "Casa Raffael”. Ringraziamo di cuore per quanto generosamente ci sarà donato, ed assicuriamo il ricordo nella nostra preghiera.
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Chi volesse contattare le suore per avere ulteriori informazioni può rivolgersi alle mail: info@edisi.eu e casaraffael.edisi@libero.it o reperire telefonicamente Suor Maria Chiara Prestigiacomo e Suor Emmanuel Lannino (cell. 3469683681/3385075610 e 3451660942)
lunedì 15 novembre 2021
Una vicenda anche brianzola: le suore sfrattate di Casa Raffael chiedono aiuto
giovedì 12 agosto 2021
Anche la Brianza si deve mobilitare per salvare Casa Raphael e gli orti di Albaro
In questi giorni è salita all'onore delle cronache nazionali la triste notizia delle suore sfrattate da altre suore. La vicenda si svolge a Genova Albaro ma lo sfratto è partito dalla Brianza e precisamente da Seregno. Il tutto per realizzare, al posto del monastero e della casa di riposo per anziani una grande RSA e al posto degli orti un parcheggio.
Per approfondire:
Gli abitanti del quartiere hanno promosso una petizione a favore delle suore sfrattate che in pochi giorni ha raccolto più di 26.000 firme. Sotto il testo ed il link per firmare la petizione.
"Nel bellissimo complesso monasteriale di Via Byron risiedono dal 2012 le suore di Casa Raphael che affrontano percorsi riabilitativi psico-fisici e spirituali e forniscono assistenza e supporto a tantissime persone bisognose, come l’accoglienza di giovani migranti, la distribuzione di generi alimentari, il servizio di dog sitter ed altro ancora. Nelle aree verdi annesse al monastero sono via via nati diversi progetti sociali tra i quali la riqualificazione degli appezzamenti di terreno pertinenziali divenuti orti collettivi e didattici. Inoltre sono stati organizzati piccoli spettacoli teatrali in collaborazione con la Scuola Media Barrili.
Se la cittadinanza non si fa sentire, molto probabilmente tutto ciò scomparirà a causa di un’ingiunzione di sfratto (esecutiva dal prossimo 30 settembre) eseguita dalla proprietà del complesso, ossia l’Ordine delle Suore Sacramentine di Milano, le quali pare abbiano in progetto di realizzare al posto del monastero e della casa di riposo per anziani adiacente “Villa Albaro” una grande RSA che vedrebbe la realizzazione di parcheggi al posto di una delle due fasce verdi e renderebbe inaccessibili gli orti ai cittadini, oltre a lasciare le suore e il loro progetto sociale senza una dimora.
Questo prezioso luogo sociale deve essere tutelato cercando una mediazione con la proprietà ed un sostegno da parte del Comune e del Municipio per eventualmente trovare una ricollocazione in zona a Casa Raphael e agli Orti.
Tutti coloro che credono nell'importanza di preservare aree fertili in città e nel valore dei progetti sociali possono firmare la petizione per salvare questa bellissima realtà."
Per firmare la petizione "SALVIAMO CASA RAPHAEL E GLI ORTI COLLETTIVI DI ALBARO" cliccare qui.

