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mercoledì 5 agosto 2026

Meda, nuove staccionate per proteggere le aree verdi nella Valle dei Mulini


Si è concluso in questi giorni il lavoro di realizzazione delle staccionate a protezione dell’area della Forestazione e del Frutteto con Vigna nella Valle dei Mulini, un intervento realizzato grazie al finanziamento ottenuto attraverso il Bilancio Partecipato del Comune di Meda.

Con lo stesso materiale – traverse in abete e pali di robinia – è stata inoltre delimitata l’area dell’Incastro della Roggia Traversi verso il Mulino, contribuendo a proteggere e rendere più riconoscibili questi spazi.

Un intervento semplice ma importante per la tutela e la valorizzazione di un’area verde del territorio medese.

Il lavoro è stato realizzato grazie all’impegno dei volontari di WWF Insubria, Comitato Parco Groane Brughiera e Circolo XX Settembre, in collaborazione con la Cooperativa Sociale La Brughiera Onlus e con il contributo del Comune di Meda.

lunedì 24 novembre 2025

Valle dei Mulini (Meda), cresce la preoccupazione: “Ritardi ingiustificati sulla compensazione ambientale”

La Misura Compensativa MC15 “Valle dei Mulini” di Meda 

Nella vicenda della Misura Compensativa MC15 “Valle dei Mulini”, il gruppo civico Sinistra e Ambiente-Impulsi torna a sollevare interrogativi e preoccupazioni, richiamando i cittadini di Meda sulla lentezza dell’iter di realizzazione. La questione riguarda una delle opere ambientali più rilevanti collegate al Masterplan Pedemontana del 2009.

Il gruppo ricorda che “in data 07/11/2025, Sinistra e Ambiente-Impulsi, Partito Democratico e Medaperta avevano protocollato un’interrogazione per avere un aggiornamento ufficiale sulla compensazione ambientale prevista a Meda”. La risposta dell’amministrazione Santambrogio è arrivata il 20/11/2025, ma secondo i promotori dell’interrogazione mostra un quadro tutt’altro che rassicurante.

Gli ambientalisti sottolineano come, dopo la firma del Protocollo d’Intesa tra Comune di Meda e Autostrada Pedemontana Lombarda, avvenuta il 05/08/2024, ci si aspettasse l’avvio rapido della fase progettuale, soprattutto alla luce del contributo di 215.500 euro, versato da APL nella tesoreria comunale il 16/10/2024, e destinato proprio alla progettazione.

Eppure, lamentano, “non c’è ancora alcun incaricato per la progettazione e tantomeno un progetto della Misura Compensativa MC15 da valutare. L’incarico è previsto nell’esercizio 2026 mentre la realizzazione è slittata al triennio 2026-2028”. Un rinvio che appare ai gruppi firmatari come l’ennesimo passo indietro nella tutela di un’area di pregio.

Nella risposta ufficiale indirizzata al consigliere Marcello Proserpio, il Sindaco di Meda Luca Santambrogio conferma diversi elementi sollevati nell’interrogazione. Specifica che “alla data attuale non risulta formalizzato l’incarico di progettazione, per quanto vi siano state interlocuzioni con il professionista che aveva già seguito la progettazione dell’intervento nel 2009”, e comunica che l’intera operazione è stata “riprogrammata sul triennio 2026/2028, con incarico di progettazione nell’esercizio 2026”.

A proposito dei rapporti istituzionali, il sindaco aggiunge che “ulteriori passaggi informativi in Commissione avverranno non appena completata la fase progettuale”. Quanto all’ipotesi di trasferire fondi aggiuntivi — come suggerito nella stessa interrogazione — Santambrogio precisa che tale possibilità “potrà essere valutata solo a valle dell’approvazione del progetto esecutivo con il quadro economico definitivo dell’intervento”.

Il confronto tra gruppi civici e amministrazione evidenzia una distanza significativa sulla tempistica e sulla priorità attribuita alla Valle dei Mulini. Da un lato, chi vede nella compensazione ambientale un’occasione irrinunciabile per migliorare un’area dal grande valore storico e naturalistico; dall’altro, un’amministrazione che riconosce i ritardi ma rimanda gli sviluppi operativi a prossimi esercizi finanziari.

Nel frattempo, Sinistra e Ambiente-Impulsi assicura che “continuerà a monitorare con puntualità e interesse questo importante intervento ambientale”.
Una promessa che si traduce nella volontà di mantenere vivo il dibattito pubblico attorno a un’opera attesa da oltre un decennio e che, per molti cittadini, rappresenta un vero test di credibilità per la politica ambientale locale.

giovedì 20 novembre 2025

Meda e la “Valle dei Mulini”: le opposizioni chiedono chiarezza sulla compensazione ambientale di Pedemontana


Il 7 novembre 2025 i gruppi consiliari medesi di Sinistra e Ambiente–Impulsi, Partito Democratico e Medaperta hanno depositato in Comune un’interrogazione per ottenere informazioni aggiornate sulla Misura Compensativa MC 15 “Valle dei Mulini”, prevista nel Masterplan delle compensazioni ambientali di Pedemontana sin dal 2009. L’atto è stato presentato dal consigliere comunale Marcello Proserpio.

La misura compensativa, confermata anche dall’attuale amministrazione guidata dal sindaco Luca Santambrogio, riguarda un’area collocata tra via Angeli Custodi, via delle Cave, via Canturina e via XXIV Maggio. Negli ultimi anni i gruppi proponenti hanno seguito da vicino l’evoluzione delle compensazioni ambientali previste sulle tratte B2 e C di Pedemontana, rilevando però un progressivo rallentamento nel flusso delle informazioni fornite dal Comune dopo la notizia della firma del protocollo d’intesa con Autostrada Pedemontana Lombarda (APL).

Alcuni aggiornamenti erano giunti nel 2023, in seguito a incontri con il sindaco e a una precedente interrogazione, chiarendo tra l’altro che gli interventi finanziati dal Bilancio Partecipato e assegnati al WWF Insubria riguardano zone limitrofe, come gli spazi presso la scuola A. Diaz, il Vecchio Mulino e altre aree del territorio.

Considerato il tempo trascorso, i gruppi di opposizione ritengono ora necessario un quadro ufficiale e aggiornato sullo stato dell’iter, anche alla luce della copertura economica già disponibile. La recente deliberazione di Giunta n. 72 del 25 marzo 2024 ha infatti approvato il protocollo d’intesa con APL, che prevede un anticipo di 215.500 euro per la progettazione della misura. Successivamente, con la delibera del Consiglio comunale n. 23 dell’11 luglio 2024, il progetto è stato inserito nel programma triennale delle opere pubbliche per un importo complessivo di oltre 2,3 milioni di euro.

Nell’interrogazione, i gruppi chiedono all’amministrazione:

  • se e quando il protocollo d’intesa con APL sia stato firmato;
  • la data dell’avvenuta erogazione dell’anticipo per la progettazione;
  • a chi sia stato affidato l’incarico progettuale e a che punto sia lo sviluppo del progetto;
  • se esista già una documentazione preliminare condivisibile in Commissione o in Consiglio;
  • quali siano i successivi passaggi procedurali e la loro calendarizzazione;
  • se si intenda destinare una quota delle risorse derivanti dalla Prescrizione 51 del CIPESS per integrare la progettazione e intervenire anche sulle aree delle cave, come discusso nelle commissioni del 10 ottobre e 5 novembre 2024.

I gruppi firmatari sottolineano l’importanza di procedere quanto prima alla realizzazione della MC15, considerata un’opera ambientale strategica per la città e dotata dei finanziamenti necessari. Ora attendono una risposta formale da parte dell’amministrazione comunale.