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martedì 15 settembre 2026

Le Brianze da camminare: da Santa Maria Hoè a San Zeno di Olgiate Molgora


Dopo la presentazione del programma di “Le Brianze raccontate e camminate”, la rassegna organizzata da Arci Macherio per andare alla scoperta di luoghi poco conosciuti della Brianza, è ora il momento di entrare nel dettaglio del prossimo appuntamento.


Domenica 27 settembre 2026 è in programma una nuova escursione, questa volta nel cuore della Brianza collinare, da Tremonte a San Zeno di Olgiate Molgora, passando attraverso Mondonico e alcuni dei suoi borghi e luoghi storici.


Un itinerario di circa 7,3 chilometri, con un dislivello positivo di 190 metri, che si sviluppa ai piedi del San Genesio, tra sentieri, mulattiere, strade storiche e brevi tratti urbani. Un percorso definito agevole nella sua parte collinare, ma che presenta anche un tratto in discesa da affrontare con particolare attenzione.


Da Santa Maria Hoè a Olgiate Molgora

  • Il ritrovo è fissato alle 13.45 a Santa Maria Hoè, nel parcheggio pubblico lungo via Santa Petronilla.
  • Da qui prenderà avvio la camminata, attraversando alcuni luoghi significativi del territorio: Albosco e la chiesa di Santa Petronilla, Tremonte e la chiesa di Santa Veronica, quindi la strada e il ponte del Bordeà, Mirabella e Paù.
  • Il percorso proseguirà quindi verso Mondonico, con il passaggio in via Emilio Gola e lungo il sentiero di Casate, per raggiungere il Dosso inferiore, San Donnino, Monticello e Bruggione.
  • La parte finale condurrà alla chiesa di San Biagio, quindi verso La Squadra e Valmara, fino alla chiesa parrocchiale di San Zeno, a Olgiate Molgora, dove l'escursione terminerà intorno alle 18.45.


È dunque una camminata che, oltre all'aspetto escursionistico, permette di attraversare una Brianza fatta di piccoli nuclei storici, antiche strade, edifici religiosi e paesaggi collinari. Un territorio che spesso si attraversa senza conoscerne la storia e le trasformazioni, e che iniziative come questa cercano di far riscoprire proprio attraverso il cammino.


Le informazioni pratiche

  • L'escursione è riservata ai soli tesserati Arci e l'iscrizione è obbligatoria. Il numero massimo è fissato in 30 partecipanti.
  • È prevista una quota di 5 euro, comprensiva del ristoro.
  • Considerate le caratteristiche del percorso, sono indispensabili calzature da trekking con suola antiscivolo. È inoltre fortemente consigliato l'uso dei bastoncini da escursionismo.
  • Ritrovo: domenica 27 settembre, ore 13.45 - Santa Maria Hoè (LC), parcheggio pubblico di via Santa Petronilla
  • Arrivo: ore 18.45 circa - Olgiate Molgora (LC), chiesa parrocchiale di San Zeno
  • Per iscrizioni: cultura@arcimacherio.it – 335 632 8590 (Augusta)
  • Per informazioni: 339 844 6553 (Gianni)

L'iniziativa è organizzata da Arci Macherio.

Un nuovo appuntamento, dunque, per camminare nella Brianza meno conosciuta, seguendo il filo di quella storia locale che è al centro dell'intero programma di “Le Brianze raccontate e camminate”.

Un itinerario di straordinario fascino e di grande soddisfazione, da non perdere assolutamente

Cari amici e care amiche, 

dopo la tremendamente calda pausa estiva, ritornano finalmente le escursioni di “LE BRIANZE raccontate e camminate” di Arci Macherio, e lo fanno con uno dei percorsi più classici in assoluto in terra briantea: un itinerario di straordinario fascino e di grande soddisfazione, da non perdere assolutamente.
Una passeggiata “da leccarsi i baffi” che da molto tempo vi volevamo proporre ma che, per un verso o per un altro, abbiamo più volte dovuto accantonare momentaneamente in attesa che tutti gli astri si allineassero.

Ebbene, il pomeriggio di domenica 27 settembre ci aspetta un’escursione di prim’ordine che ci condurrà in uno dei luoghi più iconici della Brianza, quel Mondonico che fu anche eletto come dimora artistica da alcuni dei più illustri maestri della pittura lombarda dell’Ottocento e del Novecento: Emilio Gola, Aldo Carpi ed Ennio Morlotti.

Ma prima ancora, nel territorio di Santa Maria Hoè, visiteremo le chiese dei borghi di Albosco e Tremonte. Per l’antica strada del Bordeà saliremo fino all’omonimo pittoresco ponticello. 
Da qui, con qualche brevissimo tratto leggermente più ripido, contorneremo a mezza costa le lussureggianti pendici del San Genesio, con splendidi scorci panoramici sugli antistanti colli di Montevecchia, fino a giungere ai 487 metri delle assolate case di Pau’. 
In seguito, prestando la dovuta attenzione, prima per praterie e poi nei boschi dell’alta valle della Molgora, scenderemo in quel di Mondonico.

Successivamente descriveremo un anello perlopiù pianeggiante che toccherà tutti i luoghi più suggestivi della zona come Casate, San Donnino, Monticello, la magnifica Chiesa di San Biagio (aperta esclusivamente per noi) e La Squadra. 
Dopo un meritato momento di ristoro, un ultimo tratto in discesa ci condurrà verso le case di Valmara e quindi all’antichissimo sito della Chiesa Parrocchiale di San Zeno, dove si concluderà la nostra escursione che, riassumendo, misura complessivamente circa 7.300 metri per un dislivello totale in salita di 190 metri e di circa 275 metri in discesa.

L’escursione sarà guidata da Massimo Cogliati, stimato storico locale e autore dei principali volumi sulla storia e il territorio di Olgiate Molgora. Con la sua profonda conoscenza archivistica e la sua grande passione divulgativa, ci accompagnerà alla riscoperta delle pagine di storia più affascinanti, dei segreti e dei racconti legati ai luoghi e alle dimore artistiche che hanno reso celebre questo angolo di Brianza".

Vi aspettiamo numerosi.

un cordiale saluto
Gianni Casiraghi, Augusta Brambilla e Simone Recalcati
per il gruppo di lavoro di LE BRIANZE raccontate e camminate

giovedì 4 dicembre 2025

Errando per antiche vie. Dalle Olimpiadi alla lentezza: una Brianza che resiste, cammina e si racconta


In un momento in cui la narrazione dominante sulle nostre montagne e colline è schiacciata dai riflettori delle Olimpiadi Invernali 2026, dei cantieri accelerati e delle opere “necessarie” che consumano suolo e trasformano il paesaggio, esiste chi prova a proporre una visione diversa.

È in questo spirito che nasce Errando per antiche vie, il cammino artistico e performativo promosso da Campsirago Residenza: 250 km e 11 giorni di viaggio dal 5 al 16 dicembre 2025, un percorso che unisce la montagna a Milano attraverso passi, borghi, boschi, colline e comunità vive.

Ma soprattutto: un progetto che non accompagna le Olimpiadi — le interroga.
Un cammino che diventa narrazione critica: quali territori vogliamo? Chi decide il loro futuro? Chi li vive davvero?

Il cammino si propone come contronarrazione rispetto al modello delle “grandi opere” che spesso precedono i mega-eventi sportivi: infrastrutture che restano, ferite che durano, territori sfruttati e poi abbandonati.

“Errando” invece fa l’opposto:

  • non costruisce, ma cammina sulle tracce già esistenti;
  • non accelera, ma rallenta;
  • non impone, ma ascolta;
  • non spettacolarizza, ma dà voce a chi abita la montagna e la collina;
  • non sfrutta il paesaggio, ma lo percepisce come bene comune.

Il risultato è un incontro tra arte, territorio e coscienza ecologica: un teatro diffuso che non usa la natura come scenografia, ma come compagna di cammino.

La Brianza al centro: un crocevia di storia, colline e consapevolezza

Tra i momenti più significativi dell’intero percorso ci sono le tappe brianzole, che trasformano la nostra terra da periferia anonima a luogo vivo di passaggio, relazione e memoria.

In questo contesto si colloca Il Buddha silente del Monte di Brianza, esperienza già proposta all’interno del Giardino delle Esperidi: un viaggio intenso tra Mondonico, la dorsale del Monte di Brianza e il Monte Barro, ispirato ai sette chakra e scandito da danza, poesia, performance e meditazione del paesaggio.

Ma le tappe di dicembre rappresentano il cuore pulsante di questa presenza brianzola. Sono tre giorni ricchissimi, che uniscono cammino, incontri, teatro e momenti di riflessione critica sul nostro rapporto con il territorio e sulle conseguenze dei grandi eventi sportivi.

Le tappe brianzole: 14–16 dicembre

Domenica 14 dicembre — Dalle montagne a Campsirago, tra incontro e consapevolezza

  • 08:00 – Ripartenza del cammino: da Ballabio a Campsirago fino a Olgiate Molgora
  • 10:00 – Lecco, Punto di aggregazione n. 2: unisciti al cammino!
  • 16:00 – Olgiate Molgora: Giostra di Natale, momento festoso e comunitario
  • 17:30 – Ripartenza verso Campsirago
  • 19:00 – Campsirago: presentazione del libro “Oro colato. L’eredità per pochi delle Olimpiadi di Milano Cortina” (un’occasione fondamentale per capire davvero l’impatto del mega-evento)

Lunedì 15 dicembre — Tra Osnago e Vimercate, il territorio si racconta

  • 09:00 – Ripartenza del cammino: da Campsirago a Vimercate
  • 12:00 – Osnago: pranzo e ripartenza
  • 18:30 – Vimercate: presentazione del libro
  • “Dolomiti, lo spettacolo infinito. Dal Cadore a Cortina d'Ampezzo fra alpinismo e mito olimpico” (una riflessione sulla trasformazione del paesaggio alpino)
  • 20:00 – Vimercate: Saga Salsa, cena teatrale con Comitato Ferma Ecomostro D Breve - NO Pedemontana


Martedì 16 dicembre — Da Vimercate a Milano, passando per Monza

  • 09:00 – Ripartenza: da Vimercate verso Milano
  • 12:00 – Monza: pranzo e ripartenza
  • 17:00 – Milano: Sciando a Milano / Just Walking – special edition
  • 19:00 – Milano: Errando per antiche vie – In cammino da Cortina a Milano
  • 21:30 – Milano: Storia di un Ruscello

lunedì 22 settembre 2025

Le Brianze raccontate e camminate. Da Cernusco a Olgiate: il misterioso drago alato e la scoperta dell'antica via per Mediolanum


Sabato 4 ottobre 2025 torna l’appuntamento con “Le Brianze raccontate e camminate”, l’iniziativa culturale e naturalistica promossa da ARCI Macherio, con il patrocinio del Comune di Olgiate Molgora. Una giornata pensata per chi ama camminare lentamente, immergersi nella natura e riscoprire i sentieri meno conosciuti ma più suggestivi del nostro territorio.

Fotografie di Gianni Casiraghi

Il percorso partirà da Cernusco Lombardone per arrivare a Olgiate Molgora, lungo un tragitto di circa 6,5 km quasi interamente pianeggiante, adatto a tutti e caratterizzato da dolci saliscendi. Si camminerà su sentieri facili, strade urbane e campestri, attraversando il margine orientale del Parco del Curone, con la possibilità straordinaria di visitare la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo in Beolco.


L’escursione sarà anche un’occasione per rivivere le tracce dell’antica strada romana che collegava Mediolanum con Olginate, e per scoprire luoghi ricchi di storia e leggende: dalla valle del Curone alle colline panoramiche, dai nuclei rurali di Beolco con l'epigrafe longobarda che ricorda la tragica fine dei fratelli Aldo e Grauso. Il percorso toccherà inoltre punti suggestivi come la località di Stalli, Pilata, Contrasoa e il misterioso drago alato di via Mirasole, fino all’antico cuore di Olgiate.


Programma

  • Ritrovo: ore 13:45 presso il parcheggio della Stazione FS Cernusco-Merate.
  • Termine escursione: intorno alle ore 18:30 presso la Stazione FS Olgiate-Calco-Brivio.
  • Rientro in treno: previsto per le ore 19:10 con arrivo a Cernusco Lombardone.


Modalità di partecipazione

  • L’escursione è riservata ai soci ARCI e prevede un massimo di 30 partecipanti. È obbligatoria l’iscrizione e viene richiesto un contributo di 5 euro, comprensivo del biglietto del treno.

Per iscrizioni:
Augusta 335 6328590 – cultura@arcimacherio.it

Informazioni: 
Gianni 339 8446553

martedì 11 marzo 2025

Brianza da scoprire: da Cernusco Lombardone a Olgiate Molgora a piedi e in treno sulle tracce del passato


Un viaggio a piedi e in treno alla scoperta delle antiche vie romane e dei luoghi meno conosciuti della Brianza. Questo il programma dell'escursione organizzata da ARCI Macherio per domenica 23 marzo 2025, che porterà i partecipanti da Cernusco Lombardone a Olgiate Molgora lungo un itinerario inedito e affascinante.

Un percorso tra storia e paesaggio

Seguire il ritmo lento del cammino permette di riscoprire il territorio in maniera autentica, valorizzando angoli spesso dimenticati ma ricchi di storia. L'itinerario prevede la partenza dalla stazione FS di Cernusco-Merate alle ore 8.30 e il raggiungimento del castello di Cernusco, per poi scendere nella suggestiva Val Curone. Da qui, lasciando la valle dopo circa un chilometro, si risalirà lungo il crinale collinare che separa il Curone dalla valle della Molgora.

Superata la panoramica località di Regondino, si aprirà una vista mozzafiato sulla piana sottostante e sul piccolo borgo di Pianezzo, da cui si proseguirà fino all'altura di Beolco. Qui i partecipanti avranno l'opportunità di visitare la Chiesa dei Santi Pietro e Paolo, eccezionalmente aperta per l'occasione, e di ammirare l'antica epigrafe longobarda che narra la tragica fine dei fratelli Aldo e Grauso.

Il percorso continuerà attraversando il guado della Molgora e toccando le località di Stalli, Pilata e Contrasoa, fino a giungere in via Mirasole, dove si cela l'enigmatica figura del drago alato, forse un residuo leggendario dell'antica palude del Calendone.

L'escursione, riservata ai tesserati Arci, terminerà a Olgiate Molgora, con rientro in treno a Cernusco Lombardone entro le ore 13.30. La partecipazione è limitata a un massimo di 30 persone e prevede una sottoscrizione di 5 euro, comprensiva del biglietto ferroviario.

Per iscrizioni e informazioni:

  • Iscrizioni: cultura@arcimacherio.it - 3356328590 (Augusta)
  • Informazioni: 3398446553 (Gianni)
  • Gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e cose.

Un'occasione imperdibile per chi desidera conoscere le Brianze con uno sguardo nuovo, tra storia, natura e leggenda.

 

Il percorso 

 

In rosso il percorso da Cernusco Lombardone (FS) a Olgiate Molgora (FS)

 

lunedì 18 aprile 2022

Il 25 Aprile a Olgiate Molgora in ricordo di Paolo Carpi


 

25 aprile 2022
Festa della Liberazione a Olgiate Molgora
 

Programma

Ore 10.00 Mondonico - Via Gola, 41
Posa della pietra d’inciampo in ricordo di Paolo Carpi
• Saluto delle Autorità, di Anna Carpi e dell'ANPI
• Intervento degli alunni della scuola media

Ore 16.00 - Sala Civica - Viale Sommi Picenardi
• Alberto Magni – La Resistenza nel meratese
• Manlio Magni – autore della ricerca e del libro: Una pietra d’inciampo in ricordo di Paolo Carpi
• Al di là del muro. Un artista nel lager dal Diario di Gusen di Aldo Carpi. Uno spettacolo con Martina Carpi, musiche di Fiorenzo Carpi, al pianoforte Marco Mojana 

 



Dal 23 aprile al 7 maggio – Municipio
Mostra ANED in collaborazione con ANPI di Lecco
In treno con Teresio: i deportati del trasporto 81 Bolzano-Flossenburg 5-7 settembre 1944

Domenica 8 maggio, ore 9.00
Visita guidata al Memoriale della Shoah di Milano

Info e prenotazioni Biblioteca di Olgiate Molgora (039/9911254)


mercoledì 28 aprile 2021

Olgiate Molgora. Importante ritrovamento archeologico a Beolco


 

Riportiamo dalla pagina Facebook del Comune di Olgiate Molgora alcune foto e la dichiarazione rilasciata da Matteo Fratangeli, Assessore alla Cultura, Ambiente, Ecologia e Protezione Civile


"Questo week end a Beolco abbiamo vissuto con grande emozione il ritrovamento archeologico dello scheletro di quella che pare essere una donna del X secolo sepolta con il suo bambino.

I reperti sono stati ritrovati nell'area di fronte alla chiesa di San Pietro e Paolo (un tempo San Pietro e Andrea) a seguito dello scavo della trincea per la fibra ottica.

 



Purtroppo, mancando qualsiasi elemento di corredo nella tomba (monili, gioielli, monete), è difficile che la soprintendenza possa richiedere ulteriori accertamenti. In ogni caso i corpi sono stati messi in sicurezza dagli archeologi e portati in soprintendenza dove saranno analizzati e datati con maggiore sicurezza, mentre lo scavo è stato richiuso.

 



Un'avventura che speriamo non sia durata solo lo spazio di alcuni giorni ma che ci auguriamo possa portare nuovo interesse sulla zona di Beolco e sul suo inestimabile patrimonio storico e archeologico.

La storia di Aldo e Grauso, fratelli guerrieri del VII secolo a cui è dedicata la preziosa epigrafe conservata nella chiesa, è stata narrata con romantica eleganza da Paolo Diacono nella sua Storia dei Longobardi e richiamata in versi proprio nella lapide marmorea di Beolco:
"Uguali per nascita, aspetto, sensibilità, mezzi, disposizione e prestanza, qui riposano i due fratelli Aldo e Grauso che insieme il mondo ebbe famosi e che una sola morte ha rinchiuso sotto una stessa lapide; testé li uccise malamente la spada crudele".

 

Foto Blog Antica Via Longa

Grazie a molti studi conosciamo bene la loro storia, chissà se un giorno potremo far luce anche sulla storia della donna seppellita a Beolco con il suo bambino in braccio, accumunati ai fratelli Aldo e Grauso da "una sola morte".

Quali vicende li hanno portati a quella triste fine? La guerra? La fame? La malattia?

La loro storia si perde nell'oblio dei secoli. La corsa al progresso e alla modernità, con la connessione ultraveloce, hanno riportato la donna e il suo bambino sotto il cielo stellato a ricordare a noi olgiatesi l'inestimabile ricchezza del territorio in cui viviamo, con la millenaria storia di Beolco, dei suoi guerrieri e delle sue dame."




domenica 17 marzo 2019

31 marzo 2019: ritorna l'Antica Via Longa


Escursione guidata, di circa 9 km, da Perego a Olgiate Molgora fra monumenti e paesaggi senza tempo, passando per i territori del Parco del Curone e di Beolco, lungo gli storici percorsi altomedievali dell'Antica Via Longa, che univa Como con Brivio, sulla strada per Bergamo e Aquileia.
  • Ritrovo di partenza: ore 8.15 al Chiostro di San Giovanni Evangelista a Perego (La Valletta Brianza)
  • Arrivo: ore 12,45 alla Chiesa Parrocchiale di San Zeno a Olgiate Molgora
Iscrizione obbligatoria fino ad un massimo di 150 partecipanti inviando una mail a anticavialonga@tim.it indicando nome e comune di residenza.

Si consigliano calzature ed indumenti adeguati per le passeggiate su sentieri di campagna e l'utilizzo di bastoncini da escursionismo.

Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per danni a persone e cose, prima, durante e dopo l'escursione.

lunedì 30 aprile 2018

Passeggiata alla scoperta delle piante selvatiche commestibili del Monte di Brianza


L’Associazione Monte di Brianza, con il patrocinio del PLIS del Monte di Brianza, organizza per sabato 5 maggio 2018
PIANTE SELVATICHE COMMESTIBILI
una camminata lungo un percorso nella natura che ci porterà alla scoperta di ciò che la terra ci offre “a chilometro zero”.

L’escursione si snoderà lungo i sentieri del Monte di Brianza tra le frazioni di Paù, Cascina Mirabella, Bordeà (Santa Maria Hoè), ... e saremo guidati da Daniela Bonanomi, guida ambientale escursionistica esperta della materia.

Al termine ci saranno assaggi di tisane e specialità prodotte con le ebre spontanee.

Il contributo è di 5 € per gli adulti, gratis i bambini fino ai 12 anni. Prenotazione obbligatoria entro venerdì 4 maggio scrivendo all’indirizzo mail info@montedibrianza.it . In caso di pioggia la manifestazione verrà rimandata a data da destinarsi.