

Nelle foto il cantiere dell'autostrada Pedemontana a Cassano Magnago dove sabato 6 febbraio avverrà l'inaugurazione ufficiale dei lavori.
"Una corona di capannoni e aree di stoccaggio che abbraccerà tutta la parte pianeggiante della città". Questo il succo del convegno sul PGT dedicato alla logistica che si è tenuto lo scorso mese a Gallarate.
Le zone interessate dal polo logistico saranno:
- l’area della variante 336 Sky City, quasi incastonata tra la città, la futura Pedemontana e la superstrada che collega l’Autolaghi, Malpensa e l’A4 Torino-Milano (previsione di 50mila metri quadri di logistica);
- Cedrate Nord, accanto all’A8, in quella stretta fetta che ospita pochi campi superstiti, qualche capannone e il campo nomadi (che a quanto pare dovranno trovare un’altra sistemazione…)
- l’area tra Cassano Magnago e Sciarè, dove già sono stati realizzati l’ampliamento dello scalo Hupac e l’area PIP, oggi ampiamente sottoutilizzata, e dove il Comune di Cassano prevede un analogo insediamento (l'espansione toccherà 100mila metri quadri).
Alla funzione direzionale saranno invece destinate, in prospettiva, le aree ferroviarie dismesse, compresa quella delle officine ferroviarie che sorgono tra il centro e Madonna in Campagna.
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Venerdì 5 febbraio alle ore 21, presso il centro S. Apollinare di Arcore, riparte il Road-Shock sulla Pedemontana organizzato dalle associazioni di "Insieme in rete per uno sviluppo sostenibile".