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giovedì 5 dicembre 2024

GIR DE SEREGN. Camminata narrante natalizia nel centro storico di Seregno


La stagione 2024 de "Le Brianze raccontate camminate" del circolo Arci di Macherio si concluderà nel migliore dei modi con una passeggiata storico-culturale nel cuore del vecchio borgo di Seregno, guidata dagli esperti del Circolo Culturale Seregn de la memoria.

Itinerario

Il tour prenderà avvio dagli affreschi cinquecenteschi dell'Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano. Proseguendo lungo via Cavour, entreremo nell'antica Contrada della Serbuggia, dove si trovano il Palazzo dei Medici di Seregno e suggestivi vicoli dai nomi curiosi.

In Piazza Martiri della Libertà, la Fontana del Mangiabagaj ci parlerà di Visconti e Sforza, mentre una pietra d'inciampo ricorderà Giovanni Re, partigiano deportato a Flossenbürg e assassinato nel Lager nazista di Litomerice.

Nel Palazzo Municipale visiteremo la mostra dedicata a Girolamo Figino, pittore milanese del Cinquecento, allievo di Francesco Melzi, a sua volta discepolo di Leonardo da Vinci.

Dopo aver ammirato la Torre Civica e la Basilica, il percorso continuerà tra i vicoli del borgo. Passando per Ca' Bianca, una torretta ci richiamerà alla mente le osservazioni astronomiche di Francesco Carlini. Qui, cinque pietre d'inciampo commemorano la tragica deportazione dell'agosto 1944 della famiglia ebrea Gani, sterminata ad Auschwitz e Bergen-Belsen.

In via Carlini visiteremo le prigioni della ex Caserma delle Brigate Nere. La passeggiata si concluderà con un momento di auguri natalizi presso la sede di Seregn de la memoria. Tuttavia, anche sulla via del ritorno, i motivi di interesse non mancheranno!

Ritrovo:

  • Ore 13:45 a Macherio, c/o Arci Macherio (Via Vittorio Veneto 46)
  • Ore 14:15 a Seregno, c/o Chiesa dei Santi Rocco e Sebastiano (Via Cavour angolo Via S. Rocco)

Termine dell’escursione:

  • Ore 18:15

Iscrizione obbligatoria:

  • Numero massimo di partecipanti: 30
  • Quota di partecipazione: € 4
  • Per partecipare non è necessario essere iscritti all'Arci
  • Nota: Gli organizzatori declinano ogni responsabilità per eventuali incidenti o danni a persone e cose.
  • Organizzazione: Arci Macherio, in collaborazione con Circolo Culturale Seregn de la memoria
  • Per iscrizioni: email: cultura@arcimacherio.it, tel.: 335 632 8590 (Augusta)
  • Informazioni:tel.: 339 844 6553 (Gianni)

martedì 3 dicembre 2024

Fontana del Guercio: una facile passeggiata tra storia e natura


SABATO 7 DICEMBRE 2024
Escursione storico naturalistica nel cuore della 

Riserva Naturale della Fontana del Guercio 

e alla Testa del Nan di Carugo

 

Pochi luoghi in Lombardia possono competere con l'ambiente idilliaco della Riserva Naturale della Fontana del Guercio. L'acqua sgorga da diversi fontanili e scorre dolcemente in ruscelli che si intrecciano, convergono o si dividono all'interno di un bosco e di una valletta appena accennata, situata tra i primi rilievi collinari della Brianza comasca. Da qui nasce la Roggia Borromeo.

Tra richiami alla storia e alla geologia, passando per miti e leggende, il facile sentiero segue la roggia risalendo l'area protetta fino a raggiungere il grande fontanile cinquecentesco della Testa del Nan. Sul percorso di ritorno, da Pozzolo Inferiore (Brenna), attraverso sentieri forestali e nel silenzio dei boschi della brughiera, si arriverà infine alla Cascina Sant'Ambrogio, dove è prevista una meritata sosta ristoratrice.

Il percorso, lungo circa 5,3 km, è facile e adatto anche ai bambini.

Consigli utili: portare una borraccia con acqua, indossare abbigliamento comodo e calzature adatte all'escursionismo.

 



Programma:

  • Ritrovo a Carugo (CO) ore 8:45 presso il parcheggio delle scuole di via XXV Aprile 
  • Partenza ore 9:00
  • Rientro ore 13:00 circa
  • I trasferimenti si effettueranno con auto private.
  • L'escursione è gratuita con iscrizione obbligatoria (max 25 persone).
  • Nella Riserva Naturale Fontana del Guercio non sono ammessi gli amici a 4 zampe.
  • Gli organizzatori non si assumono responsabilità per eventuali incidenti e danni alle persone e/o alle cose.
  • Per iscrizioni: cliccare qui.
  • Informazioni: info@camosciseregno.it - informazioni@comitatoparcobrughiera.it
  • In caso di maltempo, la mattina di domenica contattare il numero 331 2271052 (Tiziano) o il numero 328 9690679 (Carla) per verificare se l'uscita è annullata.
  • Organizzazione: Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, Gruppo Camosci Seregno.
  • Patrocinio: Comune di Carugo, Parco Regionale Groane-Brughiera

lunedì 2 dicembre 2024

Bosco delle Querce minacciato: attivisti e cittadini uniti contro Pedemontana


Domenica 1 dicembre 2024, diverse decine di persone si sono ritrovate al Bosco delle Querce di Seveso per una passeggiata organizzata dal Comitato No Pedemontana. L’evento aveva lo scopo di sensibilizzare la popolazione sui gravi danni ambientali che il progetto della nuova autostrada potrebbe causare al territorio.

Accompagnati dall’agronoma Anna Nicolodi, i partecipanti hanno esplorato il bosco in una cornice autunnale, scoprendone la complessità e la vitalità. “Un bosco non è una semplice somma di piante, ma un sistema delicato e interconnesso, dove ogni elemento, dal sottosuolo alle cime degli alberi, gioca un ruolo fondamentale”, ha spiegato Davide Biggi, attivista del comitato e promotore dell’iniziativa.


L’intervento previsto dalla Pedemontana, che comporterebbe l’abbattimento di circa tremila alberi e la distruzione di parte del Bosco delle Querce, è stato definito dagli organizzatori un danno irreparabile. “Questo bosco è molto più di un’area verde: è un simbolo della memoria collettiva legata al disastro Icmesa del 1976. Distruggerlo significherebbe non solo compromettere l’equilibrio naturale, ma anche sfregiare il ricordo di quegli eventi drammatici che hanno segnato la nostra comunità”, ha aggiunto Biggi.

Il Bosco delle Querce, infatti, è nato proprio come simbolo di rinascita dopo il tragico incidente chimico, diventando negli anni un luogo di biodiversità e memoria. Per questo motivo, l’intervento della Pedemontana è percepito non solo come un’aggressione all’ambiente, ma anche come una mancanza di rispetto verso il territorio e la sua storia.


Biggi ha concluso il suo intervento ribadendo l’impegno del comitato: “Continueremo a batterci affinché Pedemontana non venga realizzata. La salute del nostro territorio e della popolazione di Seveso non possono essere sacrificate in nome di un’opera insostenibile.”

La passeggiata si è conclusa con un momento di condivisione tra i partecipanti, uniti dalla volontà di difendere il Bosco delle Querce come patrimonio ambientale e culturale da proteggere per le future generazioni.

lunedì 25 novembre 2024

Un tesoro tra le foglie: il Bosco delle Querce e la sfida a Pedemontana


Domenica 1 dicembre 2024 alle ore 10:30, il Coordinamento No Pedemontana e l’Associazione Seveso Memoria di Parte invitano cittadini e sostenitori a una passeggiata autunnale nel Bosco delle Querce, accessibile da via Redipuglia a Seveso. Guidata dall’agronoma Anna Nicolodi, l’iniziativa offrirà l’opportunità di scoprire la vitalità e la bellezza di questo luogo straordinario in una stagione ricca di fascino.

L’evento nasce con un obiettivo preciso: sensibilizzare la comunità sull’importanza di proteggere il Bosco delle Querce, simbolo di resilienza ecologica e memoria storica, minacciato dall’avanzamento del progetto Autostrada Pedemontana. Tra i piani previsti, infatti, c’è il disboscamento di una parte significativa del Bosco, un intervento che comporterebbe danni irreparabili al suo equilibrio naturale e al valore storico-culturale che rappresenta.

Il Bosco delle Querce non è solo un’area verde: è il risultato di una straordinaria opera di rinascita seguita al disastro diossina del 1976. La sua creazione ha trasformato un territorio devastato in un ecosistema vivo e rigoglioso, un modello di bonifica ambientale che ha ispirato legislazioni europee come la Direttiva Seveso sulla gestione dei rischi industriali.

Durante la passeggiata, l’agronoma Anna Nicolodi guiderà i partecipanti in un viaggio tra biodiversità, storia e futuro del Bosco. Sarà l’occasione per conoscere da vicino le specie vegetali e animali che popolano questa area protetta, ma anche per riflettere su quanto sia urgente tutelare un luogo così speciale di fronte alle minacce infrastrutturali.

“Per viverlo e per proteggerlo ci vediamo al Bosco” è il messaggio lanciato dal Coordinamento No Pedemontana e dall’Associazione Seveso Memoria di Parte. La passeggiata vuole essere un momento di condivisione e consapevolezza, un’occasione per riaffermare l’importanza di preservare questo patrimonio naturale e storico per le future generazioni.

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Il momento migliore per piantare un albero? Vent’anni fa. Ma oggi non è troppo tardi!


Secondo un antico proverbio ripreso dal WWF Lombardia, "Il giorno migliore per piantare un albero è vent’anni fa. Il secondo giorno migliore è oggi!" Questo messaggio sottolinea l’importanza di agire senza indugio per tutelare l’ambiente e contribuire alla lotta contro il cambiamento climatico.

Proprio con questo spirito, il WWF Lombardia invita tutti gli amanti della natura e della sostenibilità a partecipare all’evento organizzato sabato 30 novembre presso l’Oasi WWF del Bassone, situata nelle Torbiere di Albate. L’appuntamento è fissato per le ore 10, quando i partecipanti avranno l’opportunità di piantare insieme altri 200 alberi, contribuendo così alla riforestazione e alla tutela della biodiversità.

L’evento include anche un’escursione guidata lungo il perimetro dell’Oasi, un’occasione unica per scoprire le meraviglie di questa riserva naturale e imparare di più sulla sua importanza ecologica. La partecipazione all’escursione è gratuita, ma il WWF gradisce una conferma per organizzare al meglio l’iniziativa.

Un gesto semplice come piantare un albero può avere un impatto duraturo sul pianeta. Non serve aspettare: il momento giusto per agire è adesso.

La frase "Il giorno migliore per piantare un albero è vent’anni fa" sottolinea il valore del tempo nel permettere agli alberi di crescere e svolgere il loro ruolo cruciale nell’ambiente, come assorbire CO2, offrire habitat alla fauna, e migliorare la qualità dell’aria. Tuttavia, se non si è agito in passato, il secondo miglior momento per iniziare è oggi: un invito a non procrastinare.

domenica 24 novembre 2024

Passeggiata tra storia e futuro incerto: il Bosco delle Querce tra Pedemontana e la candidatura europea


Il Bosco delle Querce di Seveso, esempio unico di rinascita ecologica dopo un disastro industriale, è tra le 11 candidature italiane per il Marchio del Patrimonio Europeo 2025. Questo prestigioso riconoscimento, istituito dalla Commissione Europea, premia i siti culturali e naturali che incarnano i valori condivisi dell’Unione Europea, rafforzando il senso di appartenenza comunitaria.


La storia del Bosco delle Querce ha un peso simbolico straordinario: nato dalle ceneri dell’incidente industriale del 1976, quando una nube tossica di diossina devastò la zona di Seveso, oggi rappresenta un modello di resilienza e progresso. Questo sito non solo testimonia la capacità di recupero ambientale e sociale, ma ha avuto un impatto fondamentale a livello legislativo. La tragedia ispirò infatti la Direttiva Seveso (1982/501/CEE), una pietra miliare nella gestione dei rischi industriali in Europa.


Se la candidatura al Marchio del Patrimonio Europeo sottolinea il valore storico, ambientale e legislativo del Bosco delle Querce, il sito si trova oggi ad affrontare una nuova minaccia: il progetto Autostrada Pedemontana. L'infrastruttura, da anni al centro di controversie per il suo forte impatto ambientale, prevede interventi che interessano aree vicine e interne al Bosco delle Querce, mettendo a rischio uno spazio simbolico e naturale. Si parla, infatti, di rimozione del terreno contaminato e del disboscamento di circa due ettari, con la perdita stimata di 3.000 alberi. La possibilità di danneggiare un ecosistema così unico preoccupa profondamente la comunità e le associazioni ambientaliste.


Per sensibilizzare la comunità, i Comitati No Pedemontana hanno organizzato una passeggiata guidata nel Bosco delle Querce, domenica 1° dicembre. Durante l’iniziativa, condotta dall’agronoma Anna Nicolodi, i partecipanti potranno esplorare il parco, approfondire la sua storia e riflettere sull'importanza della sua tutela di fronte ai nuovi interventi infrastrutturali.


Oltre all’iniziativa dei Comitati No Pedemontana, anche le associazioni ambientaliste e le liste civiche attive lungo la tratta B2 dell’Autostrada Pedemontana continuano il loro lavoro di vigilanza e sensibilizzazione. Gruppi come Legambiente Circolo Laura Conti di Seveso, Seveso Futura, Sinistra e Ambiente di Meda e altre realtà territoriali monitorano costantemente gli interventi, partecipando attivamente al Tavolo Permanente sulla bonifica da diossina.


Dopo l’incontro pubblico del 18 ottobre 2024, queste associazioni hanno inviato una nota ufficiale alla società Autostrada Pedemontana Lombarda (APL), chiedendo un aggiornamento sullo stato delle bonifiche e un confronto sull’impatto previsto per il Bosco delle Querce. Nella nota, si evidenzia l’urgenza di discutere il piano per la rimozione del terreno contaminato e il disboscamento di una parte della foresta, un intervento che comporta rischi ambientali e perdita di biodiversità.


Entro il 7 febbraio 2025, una commissione ministeriale valuterà le candidature italiane, selezionandone al massimo due da presentare alla Commissione Europea. Solo un sito per ogni Stato membro potrà essere insignito del Marchio, aggiungendosi a luoghi già premiati in Italia come Sant’Anna di Stazzema e l’area archeologica di Ostia Antica.


Il Bosco delle Querce, simbolo di resilienza e memoria, merita di essere protetto e valorizzato, per rimanere un esempio di rinascita non solo per l’Italia, ma per tutta l’Europa.

lunedì 18 novembre 2024

Una domenica tra arte, natura e storia: l'escursione "Le Brianze" da Mariano Comense a Meda

L'interno della Chiesa di San Vittore a Meda

Domenica 17 novembre 2024, la passeggiata di "Le Brianze", organizzata da Gianni Casiraghi per l’Arci di Macherio, ha offerto ai partecipanti un viaggio unico tra storia, arte e natura nei territori di Mariano Comense e Meda. Questa iniziativa, che unisce cultura e scoperta del territorio, ha confermato quanto "Le Brianze" siano una terra ricca di tesori da esplorare.

Il Battistero di San Giocanni Battista a Mariano Comense

La giornata è iniziata con la visita al Battistero di San Giovanni Battista, accanto alla chiesa prepositurale di Santo Stefano. A fare gli onori di casa è stato Gabriele Trezzi, dell’associazione Amici della Cultura di Mariano Comense, che ha illustrato la rilevanza storica e artistica di questo antico edificio.

Foto degli scavi eseguiti nel Battistero durante il restauro

Costruito intorno al 1025, il battistero è un esempio unico di architettura romanica. Con la sua pianta quadrilobata e la cupola ottagonale, rappresentava un’innovazione per l’epoca. Nonostante le trasformazioni subite nei secoli XVIII e XX, i restauri degli anni ’50 hanno restituito parte della sua bellezza originaria, rivelando decorazioni semplici ma significative. Gli scavi archeologici hanno evidenziato tre fasi costruttive principali, dall’epoca tardo-romana al periodo romanico, testimonianza del passaggio dal paganesimo al cristianesimo.

Mariano Comense, piazza Roma, davanti al Palazzo del Broletto

Proseguendo, i partecipanti hanno raggiunto Piazza Roma, il cuore dell’antico borgo di Mariano Comense. Qui, l’architetto Andrea Anzani, presidente del GRAL Museo Civico "Carlo Verri" di Biassono, ha raccontato la storia dell’ex Broletto, noto come Palatium Communis. Risalente al XIII secolo, l’edificio era il centro della vita pubblica medievale e ospitava il Consiglio dei Capifamiglia.

Con la pettorina gialla Tiziano Grassi, Presidente del Comitato Parco Groane Brughiera

Lasciato il centro urbano, il gruppo si è immerso, accompagnato dai volontari del Comitato Parco Regionale Groane Brughiera, nei suggestivi sentieri dell'area naturale. Tra campi e boschi, la comitiva è giunta alla Cascina Mordina, esempio di architettura rurale lombarda attualmente in fase di restauro.

Laghetto della Mordina. La lapide del 1853

Al Laghetto della Mordina, Tiziano Grassi, presidente del Comitato, ha spiegato l’origine di questo specchio d’acqua, realizzato nell’Ottocento per scopi agricoli. La lapide del 1853, dedicata a Giuseppe Brenna, il fattore che ne promosse la costruzione, è stata recuperata e ora arricchisce l’area picnic adiacente al laghetto.

Cesare Borgonovo

Proseguendo lungo il percorso, Cesare Borgonovo ha illustrato il lavoro delle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) del parco, soffermandosi in particolare sul censimento degli scoiattoli, svolto in collaborazione con l’Università di Torino. Il gruppo ha poi raggiunto la Zoca dei Pirutit, un laghetto di origine artificiale creato in quella che un tempo era una cava di argilla.

Piazza Vittorio Veneto

La giornata si è conclusa a Meda, dove il gruppo è stato accolto dagli Amici dell’Arte e dalla Pro Loco Promeda. Per gli Amici dell’Arte di Meda, la presidente Cecilia Cattaneo ha dato il benvenuto, mentre la visita guidata alla Chiesa di San Vittore è stata curata dalla professoressa Giusy Napolitano.

L'interno della Chiesa di San Vittore

La Chiesa di San Vittore, costruita a partire dal 1520, è un gioiello rinascimentale noto per le decorazioni attribuite alla scuola leonardesca, tanto da essere soprannominata la "Cappella Sistina" della Brianza. Progettata con una doppia navata per separare gli spazi delle monache da quelli dei fedeli, la chiesa ospita un ciclo di affreschi attribuiti a Bernardino Luini e ai suoi figli, realizzati tra il 1520 e il 1525. Parte di un antico monastero benedettino fondato intorno all’830 e visitato dall’imperatore Enrico VI nel 1194, la chiesa venne rinnovata nel XVII secolo dalla badessa Prassede Lodi, che commissionò un altare maggiore con una pala di Giovan Battista Crespi, detto il Cerano.

Villa Antona Traversa

Dopo la soppressione napoleonica del monastero nel 1798, l’architetto Leopoldo Pollack trasformò il complesso in una villa di delizia – oggi proprietà della famiglia Antona Traversi – mantenendo intatta solo la chiesa. Oggi, San Vittore conserva affreschi che adornano la navata, raffiguranti santi e motivi ornamentali attribuiti alla bottega di Luini.

Luigi Tagliabue mentre accompagna i visitatori

La visita è proseguita con la scoperta di Villa Traversi e Piazza Vittorio Veneto, accompagnati da Luigi Tagliabue del direttivo della Pro Loco Promeda. La passeggiata si è conclusa con una tappa al Santuario del Santo Crocifisso, guidata da Franco Colombo, sempre della Pro Loco.

Franco Colombo all'interno della Chiesa del Santo Crocifisso

Il santuario, le cui origini risalgono all’XI secolo con la Chiesa di Santa Maria Nascente, è noto per le decorazioni di Luigi Morgari e le statue dei santi fondatori di Meda, Aimo e Vermondo. Un evento prodigioso avvenuto nel 1813, in cui un fulmine attraversò l’edificio senza causare feriti, ha accresciuto la fama del luogo come centro di culto del Santo Crocifisso.

La facciata della Chiesa di San Vittore

Questa passeggiata, ricca di storia, natura e cultura, ha regalato ai partecipanti un’esperienza indimenticabile. La Brianza si conferma una terra dai mille volti, capace di sorprendere e incantare chiunque voglia esplorarla. Un appuntamento imperdibile per chi ama il connubio tra passato e presente, tra uomo e paesaggio.


Foto di Gianni Casiraghi e Zeno Celotto

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giovedì 7 novembre 2024

La Geologia e la storia delle cave nel Parco di Montevecchia e Valle del Curone


Il prossimo 17 novembre 2024, il Parco Regionale di Montevecchia e Valle del Curone offre un’escursione unica dedicata alla scoperta delle cave e della geologia locale. Il percorso ad anello di circa 16 km si snoderà tra antiche cave e affascinanti formazioni geologiche, raccontando la storia dell’estrazione della pietra nel territorio, oggi testimonianza importante del patrimonio culturale e naturale della zona.

Dalle 8:30 fino al pomeriggio, intorno alle 16:30, i partecipanti saranno accompagnati dalle Guardie Ecologiche Volontarie (GEV) e altri volontari del Parco, che guideranno il gruppo nei principali siti di interesse storico-geologico. Attraverso le tappe dell’itinerario, gli esperti illustreranno le caratteristiche geologiche del Parco e racconteranno come le rocce e i minerali della Valle del Curone siano stati sfruttati per secoli.

L’itinerario è stato studiato per abbracciare i luoghi più significativi legati all’attività estrattiva. Le cave, un tempo cuore dell’industria locale, hanno fornito materiali preziosi per l'edilizia tradizionale e hanno plasmato il paesaggio, lasciando segni evidenti nel territorio. Sarà un'occasione per conoscere le tecniche di estrazione usate in passato, i tipi di pietra locale e la loro funzione nelle costruzioni storiche del territorio lombardo.

Poiché il sentiero può presentare tratti ripidi e scivolosi, è consigliato un abbigliamento idoneo, con scarpe da trekking o da montagna. La pausa pranzo sarà organizzata in un luogo riparato e riscaldato, (pranzo al sacco a cura dei partecipanti).

L’escursione è a numero chiuso per garantire la sicurezza e la qualità dell’esperienza, quindi è consigliabile prenotare per tempo. È richiesto un contributo di partecipazione, mentre tutte le informazioni e le prenotazioni possono essere inviate via email all'indirizzo gev@parcocurone.it.

lunedì 4 novembre 2024

Escursione "Le Brianze": da Mariano Comense a Meda, un viaggio a piedi tra arte, storia e natura


Domenica 17 novembre 2024, torna l’appuntamento con "Le Brianze raccontate e camminate," un’escursione dedicata a scoprire le meraviglie naturalistiche, storiche e artistiche della Brianza, attraverso un tratto del suggestivo sentiero ME-MO (Meda - Montorfano), da Mariano Comense a Meda. Organizzato da Arci Macherio, l’evento offre un percorso di circa 8,3 km, tra sentieri boschivi, scorci d’arte e tradizione locale.

L’itinerario: un viaggio tra passato e natura

L'escursione inizierà con una visita guidata al battistero plebano di San Giovanni Battista a Mariano Comense, un’antica architettura romanica le cui origini risalgono forse all’epoca romana. Dopo una breve esplorazione del centro storico e del Broletto, il percorso si snoderà lungo la Roggia Vecchia, immergendosi nel verde del Parco Regionale delle Groane e della Brughiera Briantea.

Attraversando il torrente Terrò, i partecipanti raggiungeranno Cascina Mordina, una struttura rurale attualmente in restauro, immersa in un paesaggio idilliaco e caratterizzata dalla presenza di un laghetto formatosi in una cava d’argilla. La passeggiata proseguirà in un’area boschiva ricca di querce, carpini e pino silvestre, alternata da vallate e spazi tranquilli, fino allo specchio d'acqua della "Zoca di Pirutit."

Verso la conclusione dell’itinerario, i partecipanti giungeranno a Meda, dove il percorso culminerà nella storica Piazza Vittorio Veneto. Qui, si potranno ammirare il maestoso Palazzo Carpegna e il Santuario del Santo Crocifisso. A completare il panorama, la neoclassica Villa Antona Traversi con la sua chiesa dal monastero benedettino di San Vittore, famosa per gli affreschi della scuola di Bernardino Luini, che saranno oggetto di una visita guidata.

Informazioni pratiche e consigli

L’escursione è accessibile e adatta a tutti, con un percorso pianeggiante e qualche leggero saliscendi. È consigliato portare bastoncini da trekking per agevolare il cammino nei tratti fangosi.

  • Ritrovo a Macherio (MB): ore 7:50, presso Arci Macherio, Via Vittorio Veneto 46. 
  • Ritrovo a Mariano Comense (CO): ore 8:20, presso il parcheggio pubblico di Via Porta Spinola
  • Termine escursione: Meda (MB), ore 13:15 circa, Piazza Vittorio Veneto
  • Quota di partecipazione: 4 euro, riservata ai tesserati Arci (massimo 30 partecipanti)
  • Iscrizioni obbligatorie: per prenotare contattare cultura@arcimacherio.it o chiamare Augusta al 335 632 8590
  • Info aggiuntive: Gianni al 339 844 6553

L’escursione "Le Brianze" promette una domenica all’insegna del fascino autunnale, tra scorci di natura e storia che faranno scoprire ai partecipanti una Brianza diversa e autentica.

venerdì 1 novembre 2024

Trekking Urbano a Mariano Comense: un’edizione speciale per i 40 Anni del Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera

Il gruppo dei partecipanti alla partenza

Giovedì 31 ottobre 2024, in occasione della XXI Giornata Nazionale del Trekking Urbano, Mariano Comense ha visto radunarsi un gruppo di appassionati del cammino per celebrare una giornata all'insegna della natura e della storia locale. La manifestazione, organizzata dall’assessora Loredana Testini in collaborazione con i volontari del Comitato Parco Regionale Groane-Brughiera, ha voluto rendere omaggio al 40° anniversario del comitato, che sin dalla sua fondazione ha lavorato instancabilmente per promuovere e preservare le aree verdi del territorio.

I saluti dell'assessora Loredana Testini e di Tiziano Grassi del Comitato Groane Brughiera

L'evento, accolto con entusiasmo da una ventina di partecipanti, ha permesso di attraversare diverse tappe significative di Mariano Comense, con un itinerario che ha toccato sia aree cittadine che boschive, offrendo uno scorcio sui tesori naturali e storici del luogo. Gabriele Trezzi ha accolto il gruppo, offrendo una visita guidata presso il Battistero di San Giovanni Battista, una novità rispetto ai percorsi precedenti, che ha destato grande interesse tra i partecipanti.

Gabriele Trezzi accoglie i partecipanti al Battistero

Il Battistero di San Giovanni Battista, un piccolo gioiello architettonico, rappresenta uno degli edifici più importanti e antichi della città. Realizzato intorno all’anno 1025, il battistero presenta una struttura mistilinea di origine romana, tipica delle architetture cristiane a pianta centrale. 

 

L'interno del battistero

La sua cupola ottagonale, ottenuta grazie a un innovativo uso di trombe per adattare il quadrato di base, è un elemento distintivo che lo rende unico tra i battisteri del periodo. Nel corso dei secoli, l’edificio ha subito varie trasformazioni e manomissioni, che ne hanno compromesso parzialmente le forme originarie. 

 


Tuttavia, grazie a interventi di restauro avviati negli anni Cinquanta, oggi possiamo ammirare nuovamente la sua semplicità romanica, fatta di pareti nude, archi doppi e capitelli decorativi, che rievocano lo stile comacino dell’XI secolo.

Il Laghetto della Mordina. Foto di G. Casiraghi

Proseguendo l’escursione, il gruppo ha raggiunto il Laghetto della Mordina, dove, per celebrare l'anniversario del comitato, i partecipanti hanno brindato con un rinfresco a base di pan tranvai, una specialità locale di pane con uvetta, particolarmente apprezzata dai presenti. Dopo una sosta rigenerante, il gruppo ha osservato i lavori di ristrutturazione della Cascina Mordina, un altro importante simbolo della zona, per poi avviarsi verso il ritorno attraversando il torrente Terrò, ormai in secca.

Cascina Mordina in una foto di qualche anno fa, prima dell'inizio dei lavori di restauro

Tiziano Grassi, membro del comitato, ha commentato positivamente la giornata, sottolineando il valore dell’iniziativa e la perfetta collaborazione tra amministrazione e volontari. "Ottima iniziativa questa mattina," ha dichiarato, "grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questa passeggiata e al meteo splendido che ha contribuito a creare un’atmosfera ideale."

L'incontro si è concluso con l’invito a partecipare alle future uscite, confermando ancora una volta la missione del comitato: avvicinare i cittadini al proprio territorio, promuovendo la consapevolezza e l'amore per il patrimonio naturale e storico che li circonda.

mercoledì 30 ottobre 2024

Una passeggiata teatrale per difendere il Bosco della Bruciata dalla Pedemontana

 

 

Da sempre il bosco è un luogo magico. Grazie a Michele Losi, l'attore che guiderà questa esperienza estremamente suggestiva, lo sarà ancora di più.

I partecipanti sono attesi il 16 novembre alle ore 14.30, a Vimercate in Via Martiri di Belfiore, per vivere insieme un momento indimenticabile.

È importante segnare la propria partecipazione tramite il QR code presente sul volantino.

martedì 29 ottobre 2024

40 anni di passione per il Parco della Brughiera: due eventi per celebrarlo


Il Comitato Parco della Brughiera celebra quarant’anni di attività con due importanti eventi che fondono l’amore per il territorio con il riconoscimento istituzionale. A parlarne è Tiziano Grassi, presidente del Comitato, che invita tutti gli appassionati della natura e del parco a partecipare numerosi a due appuntamenti significativi, in programma per il 31 ottobre e il 14 novembre 2024.

Escursione tra natura e cultura

Il primo evento avrà luogo il 31 ottobre 2024 a Mariano Comense, dove il Comitato organizza un’escursione mattutina alla scoperta delle bellezze naturalistiche e architettoniche del territorio. Il ritrovo è previsto alle ore 9:00 presso la stazione FNM di Mariano Comense. L’escursione permetterà di visitare il Battistero di San Giovanni Battista e di esplorare il Parco Regionale delle Groane e della Brughiera Briantea.

Durante il percorso, i partecipanti saranno accompagnati lungo i sentieri boschivi fino alla storica Cascina Mordina, dove verranno illustrate le ultime novità sui progetti di ristrutturazione e sulle potenziali destinazioni pubbliche degli spazi. Tiziano Grassi sottolinea l'importanza di questo incontro: “Camminare insieme è un modo per far conoscere e amare il parco, ma anche per discutere con la comunità di progetti futuri e della valorizzazione degli spazi storici come la Cascina Mordina.”

La passeggiata si concluderà con un brindisi celebrativo presso il laghetto della Mordina, in occasione del quarantesimo anniversario del Comitato, prima di fare rientro al punto di partenza per le 13:00. La partecipazione è aperta a tutti, ma viene raccomandato di indossare calzature impermeabili per affrontare i sentieri, resi fangosi dalle piogge autunnali.

Premio PROMEDA 2024: un riconoscimento al Comitato

Il secondo appuntamento si terrà il 14 novembre 2024 alle ore 21:00 presso la Sala del Consiglio Comunale di Meda. In questa serata, il Comitato Parco della Brughiera riceverà il prestigioso Premio PROMEDA 2024, assegnato dalla Proloco Promeda, con cui il Comitato collabora da anni. Un traguardo che assume un valore speciale proprio nell’anno del quarantesimo anniversario dell’associazione.

“Ricevere questo premio ci riempie di orgoglio e gratitudine,” afferma Grassi. “Siamo arrivati fino a qui grazie al sostegno di tutti i volontari e i partecipanti alle nostre iniziative. È un riconoscimento che condividiamo con tutti coloro che, nel corso degli anni, hanno contribuito a proteggere e promuovere il nostro Parco.” La serata si concluderà con un rinfresco offerto dalla Proloco Promeda a tutti i presenti, per brindare insieme a questo significativo traguardo.

L’obiettivo del Comitato, come sottolineato da Grassi, è continuare a lavorare affinché il Parco Regionale possa estendersi fino a Como e Montorfano, coinvolgendo sempre più comunità e sensibilizzando i cittadini verso la tutela di questo patrimonio naturale. Grassi invita quindi tutti i simpatizzanti a prendere parte alla serata e a continuare a sostenere il lavoro del Comitato: “Annotatevi la data sulle vostre agende, vi aspettiamo per celebrare insieme questo premio che appartiene a tutti noi.”

lunedì 21 ottobre 2024

Trekking urbano a Mariano Comense con il Comitato Parco Regionale Groane Brughiera

 

Il Comune di Mariano Comense, in collaborazione con il Comitato Parco Regionale Groane - Brughiera, organizza giovedì 31 ottobre una camminata in occasione della XXI Giornata Nazionale del Trekking Urbano. L'evento è aperto a tutti e rappresenta un'opportunità per scoprire alcuni luoghi significativi del territorio, come il Battistero di San Giovanni Battista.

La partenza è fissata per le ore 9.00 presso la Stazione di Mariano Comense, da dove i partecipanti inizieranno un percorso che attraverserà la città e le aree circostanti. Il trekking si concluderà presso la Cascina Mordina, dove verranno presentati gli aggiornamenti sui lavori di ristrutturazione dell’edificio, promossi dal Comune di Mariano Comense. Al termine della camminata, si terrà un brindisi per celebrare i 40 anni del Comitato Parco Regionale Groane - Brughiera, un importante traguardo che conferma l'impegno dell'associazione nella tutela del territorio.

Il Comitato ha voluto ringraziare l’assessore Loredana Testini per aver coinvolto l’organizzazione in questa iniziativa, che coniuga la promozione della salute dei cittadini con la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale locale.

venerdì 18 ottobre 2024

Escursione a Montevecchia annullata


Domenica 20 ottobre, a causa del maltempo, l'escursione a Montevecchia del ciclo "Le Brianze raccontate e camminate", organizzata dall'Arci di Macherio, è stata annullata. Gli organizzatori comunicheranno nei prossimi giorni la nuova data dell'evento.

 

La passeggiata è stata riprogrammata per domenica 27 ottobre

Causa il perdurare del maltempo l'escursione verrà recuperata la prossima primavera.

 


 

martedì 15 ottobre 2024

Grande successo per l’escursione Montorfano-Meda del 6 ottobre 2024


La tradizionale escursione Montorfano-Meda, che si è svolta domenica 6 ottobre 2024, ha visto una partecipazione eccezionale, con oltre 330 escursionisti di ogni età, dai più giovani fino agli over settanta. L'evento, organizzato con la collaborazione di diverse associazioni locali, si conferma uno dei più apprezzati appuntamenti per gli amanti della natura e del trekking nel territorio brianzolo.


L'inizio della giornata è stato segnato dalla partenza di tre pullman da Meda, con 160 partecipanti, grazie al supporto del Comune di Meda. A Montorfano, il gruppo si è unito ad altri 120 escursionisti pronti a percorrere il sentiero. Dopo il saluto delle autorità locali, tra cui il consigliere comunale di Montorfano Angelo Meroni, il sindaco di Meda Luca Santambrogio e altri rappresentanti istituzionali, il gruppo è partito alle 8:10.


I volontari delle associazioni organizzatrici, il CAI, la SEM e il Comitato Parco Regionale Groane Brughiera, hanno garantito un percorso sicuro, dislocandosi lungo il tragitto per guidare i partecipanti e gestire i punti critici. Anche le Guardie Ecologiche Volontarie del Parco Regionale delle Groane e della Brughiera Briantea hanno dato il loro contributo per garantire una camminata tranquilla e sicura.


Durante il percorso, è stato prezioso il supporto dell'Associazione Nazionale Carabinieri di Cantù, che ha assistito l'attraversamento di strade provinciali pericolose. Nonostante l'organizzazione impeccabile, un piccolo incidente ha coinvolto un'escursionista che si è infortunata nei pressi di Olgelasca. I soccorsi sono intervenuti tempestivamente, e la persona è stata trasportata in ospedale, dove è stata curata e successivamente dimessa con una gamba ingessata. Gli organizzatori le augurano una pronta guarigione.


Una volta arrivati a Meda, i partecipanti hanno potuto rilassarsi nella splendida cornice di Villa Antona Traversi, dove li attendeva un pranzo conviviale a base dei celebri "spaghetti alla Amatriciana della SEM", preparati dallo chef Nunzio. Oltre 400 piatti sono stati serviti, rispettando l'ambiente con l'uso di stoviglie compostabili e bottiglie d’acqua in vetro. Dopo il pasto, le guide volontarie dell’associazione Amici dell’Arte di Meda e della ProLoco hanno accompagnato i partecipanti in una visita alla piazza Vittorio Veneto, arricchendo la giornata con un’esperienza culturale.


Parallelamente, un gruppo di 25 persone, insieme ai ragazzi dell’associazione L'Abbraccio di Meda, ha partecipato alla Mini MO-ME, un percorso più breve da Cabiate a Meda. Anche in questo caso, il gruppo si è unito agli altri camminatori per concludere l'escursione con la spaghettata a Villa Antona Traverso.


Le offerte raccolte durante l'evento saranno in parte destinate a coprire le spese organizzative, ma soprattutto saranno devolute all’associazione L'Abbraccio di Meda. Il grande successo dell’iniziativa ha ribadito l’importanza di queste manifestazioni per la valorizzazione del territorio e la sensibilizzazione verso il rispetto degli ambienti naturali, con un cammino sempre rispettoso dell’ecosistema.


Gli organizzatori, tra cui il CAI, la SEM e il Comitato Parco Regionale Groane Brughiera, guardano già al futuro, annunciando i lavori di manutenzione e segnaletica sul percorso e un nuovo progetto: il sentiero ME MO OVEST, che attraverserà la valle del fiume Seveso, ampliando ulteriormente l’offerta escursionistica. La prossima edizione della ME-MO è prevista per ottobre 2025, con il percorso inverso da Meda a Montorfano.