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giovedì 6 agosto 2026

Moregallo in fiamme: un incendio che parla anche alla Brianza

Immagine tratta da Fb "Sei di Lecco se..."

Da oltre quarantotto ore il monte Moregallo, sopra Valmadrera, è devastato da un vasto incendio che ha richiesto l'intervento continuo di Vigili del Fuoco, squadre dell'Antincendio Boschivo, volontari e mezzi aerei, tra cui Canadair ed elicotteri. Le operazioni di spegnimento sono rese estremamente difficili dalla natura impervia del versante che si affaccia sul lago di Como.

Il Circolo Ambiente "Ilaria Alpi", che segue da vicino l'evolversi della situazione, ha espresso anzitutto un sentito ringraziamento a tutti coloro che sono impegnati senza sosta nel contenimento del rogo. Un lavoro prezioso che ha evitato conseguenze ancora più gravi. Secondo le informazioni diffuse nelle ultime ore, il fronte dell'incendio ha ripreso vigore nella serata di mercoledì e si stima che siano già andati distrutti diversi chilometri quadrati di superficie montana. Le cause sono ancora oggetto di indagine, ma le prime verifiche sembrano ricondurre l'origine del rogo a un falò sfuggito al controllo. Se questa ipotesi fosse confermata, ci troveremmo di fronte all'ennesima dimostrazione di quanto oggi basti un gesto imprudente per provocare un disastro ambientale di enormi proporzioni.

Come osserva il Circolo Ambiente, la siccità prolungata e le temperature elevate hanno creato condizioni ideali per la rapida propagazione delle fiamme. È un aspetto che non può essere considerato secondario. Le nostre montagne e i nostri boschi stanno diventando sempre più vulnerabili a causa di estati caratterizzate da lunghi periodi senza pioggia, vegetazione disseccata e ondate di calore sempre più intense. Le conseguenze non riguardano soltanto il paesaggio. Ogni incendio provoca una pesante perdita di biodiversità: vengono distrutti habitat, muoiono piccoli mammiferi, rettili, insetti e uccelli, mentre serviranno decenni perché un ecosistema forestale possa ricostituirsi, sempre che le condizioni climatiche future lo consentano. Gli effetti si estendono inoltre ben oltre l'area direttamente interessata dalle fiamme. L'odore di bruciato è stato avvertito fino in Brianza e, come sottolinea il Circolo Ambiente, è inevitabile interrogarsi anche sulla dispersione nell'atmosfera di polveri sottili e di altri prodotti della combustione, che peggiorano ulteriormente una qualità dell'aria già spesso compromessa. L'incendio del Moregallo non è quindi soltanto un fatto di cronaca locale. È un segnale della crescente fragilità dei nostri ecosistemi. In un contesto climatico sempre più estremo, la prevenzione assume un'importanza decisiva: servono una gestione attenta dei boschi, controlli efficaci, informazione e soprattutto comportamenti responsabili da parte di tutti i frequentatori delle aree naturali.

lunedì 7 maggio 2018

I rospi di Moregallo si contano!


Prosegue l'attività dei volontari per salvare i rospi di Moregallo. Ad oggi ne sono stati conteggiati in discesa oltre 12.600.




lunedì 16 aprile 2018

Operazione salvataggio rospi a Moregallo: oltre 3500 discese. I volontari cercano aiuto


Riceviamo e pubblichiamo il seguente appello:

"Nelle ultime due settimane il flusso migratorio è notevolmente aumentato. Attualmente il conteggio dei rospi è oltre i 3500 in discesa.
C'è carenza di volontari nelle giornate di martedì, giovedì e domenica.
Chiediamo alle persone volenterose di darci la disponibilità per almeno una sera a settimana, ma nessuno vieta di darla per più sere.
Chi fosse disponile può prendere contatto con noi al seguente indirizzo e-mail: rospi.moregallo@gmail.com "


martedì 2 maggio 2017

Salvataggio rospi 2017: continuano le migrazioni a Moregallo


Le piogge della scorsa settimana hanno favorito la migrazione dei rospi di Moregallo.
Nello, uno dei volontari, ci ha informato che alcune sere si sono contati più di 3000 rospi. Ieri sera, ci ha detto che nonostante il freddo, sono stati più di 2500.
Nelle tabelle che pubblichiamo potete trovare tutti gli aggiornamenti.

venerdì 21 aprile 2017

I 12.000 rospi di Moregallo


Prosegue l'attività dei volontari per salvare i rospi di Moregallo. In questi giorni a causa del clima secco la migrazione procede lentamente. Ad oggi sono stati conteggiati in discesa oltre 12.000.

Statistiche aggiornate al 17/4/2017 - Per ingrandire cliccare sull'immagine
Nello, uno dei volontari ci ha detto: "Salvo qualche sera con leggera pioggia, non si muovono grandi masse. Tra l'altro il vento di queste ultime sere ha abbassato ulteriormente la migrazione. Lo scorso martedì sera tra discesa e salita abbiamo conteggiato 108 rospi. In queste serate non stiamo con le mani in mano e abbiamo aumentato le barriere in punti che non erano ancora state posizionate. 

Il secchio salvatore
Ovature
Barriere di salvataggio
Uno sfortunato rospo schiacciato da un'automobile

domenica 9 aprile 2017

Le discese e le risalite dei rospi di Moregallo: un primo bilancio


Dopo 15 giorni di "operazione salvataggio rospi" a Meregallo presentiamo alcuni dati:
  • i giorni lavoro / volontari hanno toccato quota 181;
  • la giornata che ha visto impiegati più volontari è stata quella di venerdì 31 marzo con 19 adulti e 14 bimbi;
  • Il totale delle discese (a mercoledì 5 aprile) aveva superato le 7.500 unità, solo 684 le risalite.
Di seguito pubblichiamo la tabella riassuntiva contenente i dati dal 2006 ad oggi (per ingrandire cliccare sopra l'immagine).


sabato 1 aprile 2017

Moregallo: nei primi giorni di migrazioni salvati oltre 2000 rospi


Oltre 2.000 rospi salvati a Moregallo; questo il bilancio provvisorio di questi primi giorni di migrazioni.


Nei prossimi giorni si pensa che ci sarà un aumento delle discese.


Questo il bilancio della scorsa settimana:
  • Lunedì 20 marzo: 7 rospi
  • Martedì 21 marzo: 6 rospi , 2 morti
  • Mercoledì 22 marzo: 115 rospi , 5 morti
  • Giovedì 23 marzo:, 685 rospi , 3 morti
  • Venerdi 24 marzo: 577 rospi , 25 morti
  • Domenica 26 marzo: 714 rospi
  • Lunedì 27 marzo: 92 rospi , 4 morti
Un gruppo di giovani volontari

mercoledì 22 marzo 2017

Moregallo: sono arrivati i primi rospi


Lunedì 20 marzo 2107 sono arrivati i primi rospi.
Il prossimo fine settimana i volontari posizioneranno le barriere di risalita.

 

Chi volesse dare una mano può visitare la pagina Facebook dedicata all’operazione oppure scrivere una mail a rospi.moregallo@gmail.com

venerdì 17 marzo 2017

Le barriere che salvano: prosegue l'operazione salvataggio rospi di Moregallo


La posa delle barriere "operazione salvataggio rospi" di Moregallo stanno preseguendo alacremente: ad oggi sono state posate parecchi metri di barriere, ma il lavoro, per finire tutto, è ancora lungo e, purtroppo, i volontari sono sempre pochi.


Antonello, uno dei volontari, ci ha dichiarato "La posa dell barriere ci permette di salvare molti rospi durante il periodo di migrazione. Lo scorso anno abbiamo avuto meno dell'uno per cento di morti. Studi recenti, hanno dimostrato che senza salvataggio la percentuale sale al 40%."
 

I volontari saranno ancora all'opera per i prossimi fine settimana (dalle 8.30 alle 15/16.00). Chi volesse dare una mano può visitare la pagina Facebook dedicata all’operazione oppure scrivere una mail a rospi.moregallo@gmail.com
 

lunedì 27 febbraio 2017

Cercasi volontari per l'operazione "salvataggio rospi 2017" di Moregallo


Torna anche quest’anno l’operazione per il salvataggio dei “Bufo bufo”, i rospi che come ogni primavera si risvegliano dal letargo invernale nei boschi e si muovono verso il lago per riprodursi. Una migrazione che però rischia di essere compromessa dalla mano dell’uomo: infatti, il percorso che separa questi anfibi dalla loro meta si incrocia spesso e volentieri con la rete viaria e molti rospi finiscono per essere schiacciati dalla auto mentre attraversano la strada.

Il prossimo fine settimana diversi volontari saranno occupati a montate le prime barriere nell’area del Moregallo, per direzionare gli anfibi verso punti che acconsentano un passaggio in sicurezza verso il lago. Abbiamo comunque bisogno di aiuto per posizionare le barriere salvarospi che altrimenti verrebbero schiacciati dalle auto in transito. Se sei interessato a darci una mano ti chiediamo di metterti in contatto con noi visitando la pagina Facebook dedicata all’operazione oppure di scriverci una mail a rospi.moregallo@gmail.com

mercoledì 18 maggio 2016

Moregallo: censiti 20.000 rospi in riproduzione

Riceviamo e pubblichiamo.

(a cura di Nello) Ecco i dati aggiornati ad inizio Maggio dell'operazione salvataggio Rospi di Moregallo. Diciamo che sono quasi definitivi. I movimenti sono continuati ma con numeri ridotti rispetto alla norma.

Come potete vedere dai dati abbiamo fatto ottimo un buon lavoro , soprattutto per il Melgone.
I numeri sono superiori all'anno scorso e secondi solo al 2012, anno in cui c'è stato parecchio trambusto coi maschi e il vento/freddo.
La popolazione continua a dimostrarsi in buona salute e attestandosi attorno ai 20.000 individui in riproduzione.
Meno rosea la situazione a Onno, dove sono anni che i numeri faticano a crescere, ma comunque tengono anche loro.

Tutti possiamo ritenerci soddisfatti di questo enorme sforzo che abbiamo fatto .
Sia per la posa delle barriere salva rospi , che sono importantissime per fermare i rospi nella loro migrazione verso il lago e ritorno . Come è importantissimo il lavoro che viene fatto alla sera da voi che vi siete alternati durante le varie serate. Come potete leggere dai dati provvisori ci sono stati 318 rospi morti che sono meno del 1% dei rospi conteggiati. Senza il nostro aiuto la cifra sarebbe molto più alta , dagli esperti viene stimata intorno al 40/60 %

Salvo imprevisti sabato 21 Maggio 2016 inizieremo a smotare alcune barriere e servono volontari .
Saremo presenti mattina e pomeriggio. Per segnalare la vostra adesione scrivete a: rospi.moregallo@gmail.com

Verso inizio giugno faremo un'incotro per un debriefing e siete tutti invitati

domenica 17 aprile 2016

Operazione "salvataggio rospi 2016" di Moregallo: quasi completate le discese e a buon punto le risalite

Pubblichiamo l'aggiornamento della migrazione dei nostri amici Rospi  di Moregallo (LC). Dalla pagina Facebook del gruppo riportiamo:

"La situazione della migrazione aggiornata ad oggi, riassunta nella solita tabella + grafico. Le discese sono a buon punto, oltre al 90% rispetto al 2015, ad occhio mancano ancora un po' di femmine che potrebbero scendere in questa settimana. Con le risalite siamo partiti bene e siamo già a metà.
Onno, come di consueto, è un po' in ritardo rispetto a Melgone.
Se non ci sono sorprese meteorologiche, come vento e freddo improvvisi, tutto dovrebbe sfumare regolarme
nte nelle prossime due settimane.
La nostra preoccupazione ora è il traffico di persone che nei fine settimana frequenta la spiaggia e che potrebbe schiacciare i rospi rifugiati sotto i sassi o nell'acqua bassa, danneggiare le ovature e disturbare lo sviluppo dei girini fino alla metamorfosi.
Mi spiace per i bagnanti ma io incrocio le dita e spero in una belle serie di fine settimana nuvolosi."

 

venerdì 8 aprile 2016

Salvataggio rospi di Moregallo: il punto della migrazione


I rospi sono partiti molto velocemente.

Lunedì: 2400 rospi in movimento.
martedì sera: 3200 tra discesa e salita.

martedì 29 marzo 2016

Moregallo (Lecco): al via la campagna salvataggio rospi 2016


Eccoci a voi anche quest'anno per la campagna di salvataggio dei rospi del Moregallo, nella zona Melgone/Onno.

L'inverno non inverno di quest'anno potrebbe darci delle sorprese, e la migrazione potrebbe partire già nei prossimi giorni, quindi preparatevi e state pronti.

Avanti dunque! Non siate timidi nel dare le vostre disponibilità e diamo il via alla Campagna Salvataggio Rospi 2016. Chi fosse disponibile a partecipare come volontario può mandare la propria adesione scrivendo una mail a: rospi.moregallo@gmail.com


Ogni volontario dovrà essere munito di apposito giubbino catarifrangente, secchio, torcia elettrica con almeno 2/4 ore di autonomia (preferibilmente di tipo ricaricabile o con batterie ricaricabili), guanti leggeri e tanta buona volontà!! I coordinatori in genere hanno a disposizione qualche secchio, torcia e giubbetto in più da distribuire ai volontari, ma in numero molto limitato.. vi chiediamo quindi, nel limite del possibile, di venire con già tutto il necessario.


Inoltre è molto importante raccogliere i dati sugli andamenti della migrazione, quindi ogni sera sarà indispensabile tenere il conto degli individui in discesa e in risalita, divisi tra maschi e femmine, e anche del numero degli individui schiacciati dalle auto..
Questi dati andranno consegnati ogni sera prima di andare via al referente di turno, o, qualora non fosse possibile, mandati via e-mail o via sms, indicando anche la data e la località (Melgone - Cipressi - Onno).

Lo scorso anno durante la migrazione sono stati conteggiati più di 18.000 rospi in discesa e 12.000 in risalita . Si è trattato del piu grosso flusso migratorio della Lombardia. 


Le uova sono racchiuse in lunghi filamenti gelatinosi che la femmina depone in acqua bassa attorcigliandoli a sassi o vegetazione per non farli portar via dalle onde. Mentre la femmina depone, il maschio prescelto, che è ben più piccolo, le sta saldamente aggrappato sul dorso e feconda le uova.

Purtroppo spesso capita che lungo il percorso che dal bosco dove vivono porta all'acqua dove si riproducono, siano costretti ad attraversare una o più strade.
Il rospo è lento, cammina o fa piccoli salti, e nell'attraversare la strada la probabilità che qualche auto lo investa è molto alta.

Per questo è necessario operare con campagne di salvataggio. Nell'area in cui operiamo noi sono state posizionate barriere di plastica in entrambi i lati della strada o appena dentro il bosco, in modo da bloccare si la discesa che la successiva risalita dei rospi, che non sono in grado di scavalcarle, ed evitando così che finiscano in strada schiacciati dalle auto.


I volontari, per tutta la durata della migrazione, percorrono la barriera a monte della strada, prendono i rospi che sono stati bloccati, li mettono in un secchio e li liberano in punti prestabiliti in riva al lago.
Un lavoro analogo va fatto anche alla barriera a valle per riportare nel bosco gli individui che hanno già deposto le uova. Questo va fatto tutte le sere, in ogni condizione meteo, giorni feriali e festivi.
Si inizia prima che faccia buio e si continua per 2, 3 o anche 4 ore, a seconda del periodo e dell'intensità dei passaggi.

domenica 6 marzo 2016

AAA Cercasi volontari per salvare i rospi di Moregallo


Torna anche quest’anno l’operazione per il salvataggio dei “Bufo bufo”, i rospi che come ogni primavera si risvegliano dal letargo invernale nei boschi e si muovono verso il lago per riprodursi. Una migrazione che però rischia di essere compromessa dalla mano dell’uomo: infatti, il percorso che separa questi anfibi dalla loro meta si incrocia spesso e volentieri con la rete viaria e molti rospi finiscono per essere schiacciati dalla auto mentre attraversano la strada.

Per questo, da quasi vent’anni, volontari e associazioni animaliste si sono impegnate anche nel lecchese per preservare i Bufo Bufo , sono state montate le prime barriere nell’area del Moregallo, per direzionare gli anfibi verso punti che acconsentano un passaggio in sicurezza verso il lago.


Al momento stiamo cercando volontari per posizionare le barriere salvarospi che altrimenti verrebbero schiacciati dalle auto in transito.
Gli interessati possono visitare la pagina Facebook dedicata all’operazione oppure  inviare una mail a rospi.moregallo@gmail.com

AGGIORNAMENTO
Domenica 6/3/2016 grazie all'aiuto di almeno 12-15 volontari sono stati posizionati oltre 500 m di barriera salva rospi. Gran parte del lavoro è stato eseguito nel bosco con diversi tratti ad alta pendenza che richiedono un tempo maggiore alla posa.

lunedì 10 agosto 2015

Fiocchi verdi a Moregallo


Dopo la campagna rospi 2015 che ha visto il salvataggio di numerosi anfibi i volontari di Moregallo ci segnalano la nascita di numerosi "rospini". Condiviadiamo con voi le foto che ci hanno inviato.


giovedì 21 maggio 2015

I rospi di Moregallo ringraziano


Riceviamo e volentieri pubblichiamo il seguente report sull'operazione Salvataggio rospi 2015 a Moregallo

di Felice

Come prima cosa un grazie da parte mia, e da parte di tutti i rospi che sono stati salvati, ai tanti volontari che anche per quest'anni si sono dati un gran da fare.
La migrazione possiamo considerarla conclusa. Sono giorni che non scende più nulla e anche le risalite sono ormai al minimo.
Qualche volontario continuerà comunque a controllare le barriere anche per questa settimana, in modo da supportare eventuali super ritardatari.
Anche quest'anno è passata!!

Allego le consuete tabelle riassuntive dell'operazione e qualche grafico di confronto.
Un saluto a tutti.. ora potete riporre i secchi ;-)